non è vero, a meno che tu abbia lesioni o ulcere. In ogni caso, esistono preservativi specifici.
Come no.....
bhè ho trovato questo che già sapevo:
altro che se si possono prendere!!!!!ti prendi quelle sessualmente trasmissibili(aids...)e quelle trasmissibili anche per via dermica( presenza di funghi o infezione della pelle..)
sia il liquido seminale che quello vaginale sono fonte di malattia se uno dei due o entrambe le persone sono infette(anche inconsapevolmente come la candida...)
La GONORREA è una delle MTS più diffuse e si trasmette attraverso i rapporti sessuali o dalla madre al neonato nel momento del parto. La gonorrea è fortemente contagiosa e pericolosa e si può manifestare in modo asintomatico. E’ causata da un batterio chiamato Neisseria gonorrhea, che può insediarsi nella bocca, nel tratto urinario, nella cervice e nel retto.
Negli individui di sesso maschile, la malattia si manifesta dopo un periodo di tempo che può andare da 3 a 14 giorni dopo il contagio, con bruciori, dolori e perdite di pus con l’urina. La gonorrea negli uomini può avere complicazioni che vanno dalla prostatite alle infezioni ai te.sti.co.li. Nelle donne la malattia si manifesta con un aumento della frequenza urinaria e perdite giallastre dalla vagina, ma non ci sono sintomi immediati sino a quando la malattia non si sia estesa a tutti gli organi riproduttivi della regione pelvica. Se non viene curata la gonorrea può causare emorragie tra una mestruazione e l’altra, dolori addominali, vomito e febbre. La gonorrea può provocare la sterilità in entrambi i sessi. La migliore protezione sono i preservativi di lattice.
CANDIDOSI: dovuta a un fungo che attacca le mucose Candida albicans. Sintomi: prurito e desquamazione della mucosa. Nella donna abbondanti perdite di liquido bianco, nell'uomo punti rossi rilevati sul glande. Esami : microscopico (ricerca del fungo nelle secrezioni) Cura: Antimicotici e lavaggi con bicarbonato.
TRICHOMONAS: un protozoo. Trichomonas vaginalis, contagia facilmente la vagina. Sintomi: bruciore diffuso, più intenso durante il rapporto sessuale e mentre si urina. Perdite gialloverdastre. Esami: Tampone del liquido uretrale. Cura: antibiotici . guarigione in 8-10 gg
URETRITE: infiammazione dell'uretra dovuta a un microrganismo intermedio tra batteri e virus, la Clamidia Trachomatis. Si manifesta anche il giorno dopo. Sintomi: prurito e bruciore, dolore mentre si urina, bisogno frequente di urinare. Nell'uomo, anche dolore intenso nell'eiaculazione. Dopo qualche gg compare una leggera secrezione chiara e viscosa. Esami: microscopico (ricerca del batterio nelle secrezioni). Cura: antibiotici. Guarigione in una decina di gg.
HERPES GENITALE: provocato da un virus, Herpes simplex, lo stesso della cosidd. febbre delle labbra. Sintomi: prurito e bruciore, una zona circoscritta. Poche ore dopo, compaiono piccole vesciche a grappolo che dopo 2 gg si rompono e formano una crosta sierosa. Esami: una visita medica è sufficiente. Cura: applicazioni locali di farmaco bloccante la replicazione del virus.
SIFILIDE: infezione dovuta al Treponema pallidum. La malattia ha tre fasi, se non si interviene nelle prime due è mortale. Sintomi: Prima fase: si forma un nodulo elastico, indolore, in una qualsiasi parte del corpo. Si ingrossano i linfonodi inguinali. Dopo 10gg il nodulo scompare e i germi entrano nel sangue. Seconda fase: dopo 60gg il corpo si ricopre di pustole. Dopo altri 20 anche queste scompaiono e il germe giunge al cuore, fegato, muscoli, ossa, cervello. Terza fase: subito, o dopo molto tempo il germe distrugge gli organi dove si trova. Esami: ricerca del germe nel sangue, anche dopo soli 15 gg dal contagio. Cura: penicillina.
EPATITE VIRALE: dovuta a uno dei virus dell'Epatite A, dell'Epatite B e dell'Epatite C. Sintomi: il più delle volte non ci sono. Esami: ricerca nel sangue dei marcatori. Cura: Non c'è cura radicale. Gammaglobuline e vaccini servono solo a rallentare la replicazione dei virus.
AIDS: infezione da virus Hiv. Da quando entra nell'organismo al momento che si possono trovare anticorpi nel sangue passano da 2 sett. a 3 mesi. Sintomi: Dal contagio alla malattia vera e propria passano da 6 mesi a 15 anni. Stanchezza, dimagrimento, diarrea, per lungo periodo, senza causa apparente. Ingrossamento dei linfonodi del collo e ascelle, difficoltà respiratoria, febbre, lividi sulla pelle. Esami: ricerca degli anticorpi del virus. Cura: Aitodimidina (Azt) o didanosina (Ddi), impediscono la replicazione del virus, ma non lo eliminano.
Queste sono solo una piccola parte delle malattie veneree...