Negare ad ogni costo o ...

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E

exStermy

Guest
io sto dall'altro lato della barricata....e nonostante la mia posizione...oggi...ti dico si...meglio negare...
io ho sempre "voluto sapere la verità"quando avevo un dubbio...una sensazione...e lui ha sempre negato ovviamente...e tutto tornava come prima...poi quando la verità mi ha investito...e parlo di quella verità che non puoi facilmente confutare....sono stata malissimo...la vita non è piu quella di prima...niente è come prima...
alle volte infatti mi chiedo...come sarei stata adesso se non avessi saputo...
ma ormai è tardi..ormai ci sto dentro...
ma almeno conosci il tuo nemico...
 

gas

Utente di lunga data
;Mi spiace molto per te,io non ci penso a questo,anche perche'rischio tantissimo,mia moglie mi ha ''avvisato''che ricambierebbe la''cortesia''subito..e non ne dubito.
Vengono scoperti quelli che non resistono a non sentirsia da casa,o il sabato e la domenica...io me ne guardo bene
:rotfl::rotfl:io sono stato ricambiato :rotfl::rotfl:
 

Annuccia

Utente di lunga data
Meglio negare tu dici, sono dell'opinione che dipende dalla situazione familiare.

si certo...beh tutto dipende dalla situazione...
diciamo che entrambe le soluzioni portano priuma o poi a stare male...
per mio marito quella storia non era importante..certo lo intrigava ecc ecc....l'avrebbe troncata cmq...io sono arrivata prima...e lui non ha potuto certo negare..anche se ci ha provato...
non lo so...la verità fa male..ma le menzogne non sono da meno....perchè prima o poi...tutto viene fuori...
 

Konrad

Utente di lunga data
Eh, bella domanda...
Credo sarebbe d'uopo fare una distinzione tra un tradimento per debolezza, un tradimento per relazione ormai finita ed una abitudine a tradire.
Nel primo caso... può capitare, nessuno è perfetto e sbagliare spesso è l'unico modo che abbiamo per apprendere davvero la lezione. Nel momento in cui ci rendiamo conto dell'errore fatto subentreranno i sensi di colpa e lì confessare o meno è solo una questione di scaricarsi la coscienza, infliggere un dolore per stare meglio noi. Ma non è giusto. Siamo noi ad avere sbagliato e siamo noi quindi a doverne pagare il prezzo, giorno dopo giorno affrontando i rimorsi per quello che abbiamo fatto. E dobbiamo farlo senza far pesare la cosa sulla controparte.
Nel secondo caso... lì il tradimento resta un errore ma ha radici ben più profonde, non è uno sbaglio capitato per debolezza ma un segnale che ormai è finita. La cosa moralmente giusta sarebbe chiudere la storia mentre la decisione sul confessare o meno... mah, non saprei nemmeno quale sarebbe la strada migliore. Dipende molto dall'altra persona, c'è chi ne sarebbe devastato e chi invece, nell'apprendere di un tradimento, troverebbe la forza di uscire prima dalla batosta della fine della relazione stessa.
Nella terza ipotesi invece... nega o non negare non cambia il fatto che stiamo giocando con i sentimenti altrui (a meno di avere l'onestà di Tebe che ha premesso dopo essere stata tradita che tornerà alle vecchie abitudini).

Non so, sinceramente ogni ipotesi ha così tante sfaccettature che non credo nemmeno esista una risposta. Etica e morale, sentimenti... tutto si mescola ed alla fin fine dipende tutto solo da noi, da chi siamo e da cosa crediamo. Io credo che l'altra persona abbia il diritto di sapere, soprattutto che noi abbiamo il dovere di dire all'altra persona la verità sui sentimenti che proviamo per lei. Ma il diritto di sapere non deve essere una scusa per scaricarsi la coscienza e poi sentirsi a posto.
 

Annuccia

Utente di lunga data
Eh, bella domanda...
Credo sarebbe d'uopo fare una distinzione tra un tradimento per debolezza, un tradimento per relazione ormai finita ed una abitudine a tradire.
Nel primo caso... può capitare, nessuno è perfetto e sbagliare spesso è l'unico modo che abbiamo per apprendere davvero la lezione. Nel momento in cui ci rendiamo conto dell'errore fatto subentreranno i sensi di colpa e lì confessare o meno è solo una questione di scaricarsi la coscienza, infliggere un dolore per stare meglio noi. Ma non è giusto. Siamo noi ad avere sbagliato e siamo noi quindi a doverne pagare il prezzo, giorno dopo giorno affrontando i rimorsi per quello che abbiamo fatto. E dobbiamo farlo senza far pesare la cosa sulla controparte.
Nel secondo caso... lì il tradimento resta un errore ma ha radici ben più profonde, non è uno sbaglio capitato per debolezza ma un segnale che ormai è finita. La cosa moralmente giusta sarebbe chiudere la storia mentre la decisione sul confessare o meno... mah, non saprei nemmeno quale sarebbe la strada migliore. Dipende molto dall'altra persona, c'è chi ne sarebbe devastato e chi invece, nell'apprendere di un tradimento, troverebbe la forza di uscire prima dalla batosta della fine della relazione stessa.
Nella terza ipotesi invece... nega o non negare non cambia il fatto che stiamo giocando con i sentimenti altrui (a meno di avere l'onestà di Tebe che ha premesso dopo essere stata tradita che tornerà alle vecchie abitudini).

Non so, sinceramente ogni ipotesi ha così tante sfaccettature che non credo nemmeno esista una risposta. Etica e morale, sentimenti... tutto si mescola ed alla fin fine dipende tutto solo da noi, da chi siamo e da cosa crediamo. Io credo che l'altra persona abbia il diritto di sapere, soprattutto che noi abbiamo il dovere di dire all'altra persona la verità sui sentimenti che proviamo per lei. Ma il diritto di sapere non deve essere una scusa per scaricarsi la coscienza e poi sentirsi a posto.


nemmeno io credo esista...
dico solo che quando accadono certe cose è un casino....uff...
 

Konrad

Utente di lunga data
nemmeno io credo esista...
dico solo che quando accadono certe cose è un casino....uff...
Sì, lo è.
Alla fin fine credo che tra la bugia e la verità la differenza la faccia il fine.
Mi spiego meglio... Se io sbaglio, tradisco una volta e mi rendo conto che ho sbagliato allora il fine del negare potrebbe essere quello di proteggere l'altra persona da un dolore che non si merita. E' una bugia, certo, però il suo fine può essere giusto (la lezione la devo imparare prima di tutto io, non lei). Se io invece tradisco perchè non amo più l'altra persona oppure perchè tradisco sempre e comunque a prescindere... lì dire a me stesso che mento per non causare dolore è una doppia bugia, all'altra persona (che ha il diritto di sapere in questo caso cosa provo) ed a me stesso, per sentirmi "buono" e "corretto" (cose che non sono ovviamente).
 

gas

Utente di lunga data
si certo...beh tutto dipende dalla situazione...
diciamo che entrambe le soluzioni portano priuma o poi a stare male...
per mio marito quella storia non era importante..certo lo intrigava ecc ecc....l'avrebbe troncata cmq...io sono arrivata prima...e lui non ha potuto certo negare..anche se ci ha provato...
non lo so...la verità fa male..ma le menzogne non sono da meno....perchè prima o poi...tutto viene fuori...
Concordo, prima o poi viene fuori, anche se neghi all'inverosimile.
 

Annuccia

Utente di lunga data
Sì, lo è.
Alla fin fine credo che tra la bugia e la verità la differenza la faccia il fine.
Mi spiego meglio... Se io sbaglio, tradisco una volta e mi rendo conto che ho sbagliato allora il fine del negare potrebbe essere quello di proteggere l'altra persona da un dolore che non si merita. E' una bugia, certo, però il suo fine può essere giusto (la lezione la devo imparare prima di tutto io, non lei). Se io invece tradisco perchè non amo più l'altra persona oppure perchè tradisco sempre e comunque a prescindere... lì dire a me stesso che mento per non causare dolore è una doppia bugia, all'altra persona (che ha il diritto di sapere in questo caso cosa provo) ed a me stesso, per sentirmi "buono" e "corretto" (cose che non sono ovviamente).

nel mio caso specifico...sarebbe stato meglio non sapere...perchè lui sostiene imperterrito che ama me...che è stat una parentesi,uno sbaglio..che si.. si è lasciato conivolgere un po troppo(bhe forse è un novellino...)ma poi si è ravveduto...MI HA RACCONTATO TUTTO...e devo dire che si sta adoperando a come dire ricorstruire..riparare...ma i miei pensieri purtroppo restano li...ai loro momenti..magari meglio dei nostri...ai perchè...dico a me stessa che mi occorre tempo...tempo..per riprendere la mia vita...
 
E

exStermy

Guest
Sì, lo è.
Alla fin fine credo che tra la bugia e la verità la differenza la faccia il fine.
Mi spiego meglio... Se io sbaglio, tradisco una volta e mi rendo conto che ho sbagliato allora il fine del negare potrebbe essere quello di proteggere l'altra persona da un dolore che non si merita. E' una bugia, certo, però il suo fine può essere giusto (la lezione la devo imparare prima di tutto io, non lei). Se io invece tradisco perchè non amo più l'altra persona oppure perchè tradisco sempre e comunque a prescindere... lì dire a me stesso che mento per non causare dolore è una doppia bugia, all'altra persona (che ha il diritto di sapere in questo caso cosa provo) ed a me stesso, per sentirmi "buono" e "corretto" (cose che non sono ovviamente).
bugia terapeutica ed autoipnosi terapeutica...

se non e' zuppa e' pan bagnato...
 

Konrad

Utente di lunga data
nel mio caso specifico...sarebbe stato meglio non sapere...perchè lui sostiene imperterrito che ama me...che è stat una parentesi,uno sbaglio..che si.. si è lasciato conivolgere un po troppo(bhe forse è un novellino...)ma poi si è ravveduto...MI HA RACCONTATO TUTTO...e devo dire che si sta adoperando a come dire ricorstruire..riparare...ma i miei pensieri purtroppo restano li...ai loro momenti..magari meglio dei nostri...ai perchè...dico a me stessa che mi occorre tempo...tempo..per riprendere la mia vita...
Quella è la cosa importante. Il danno ormai è stato fatto e quel dolore potrà passare ma nulla toglierà mai che c'è stato... però la differenza credo la faccia proprio il tentativo concreto (non solo belle paroline insomma) di ricominciare con una consapevolezza più forte su cosa conta davvero.
 

lothar57

Utente di lunga data
:rotfl::rotfl:io sono stato ricambiato :rotfl::rotfl:

ecco da perfetto idiota a me scoccia..lei l'ha capito..ed e'un tutto''sai che mi guardano le tette e il culo??''..sai che mi hanno invitata a cena??''...speriamo non accada mai....ma forse l'ha gia'fatto....

amico ora siete ancora assieme???e come va'??scusa forse l'avrai scritto..ma io leggo poco e niente..ciaoooo
 

Massimo meridio

Utente di lunga data
Sempre sempre sempre negare. A me è successo una volta che mi ha letto un sms e mi sono salvato per il rotto della cuffia anche se stavo affogando. Ma oggi sono convintissimo che ho fatto bene così. Avessi confessato la vita in casa sarebbe impossibile. Invece così si va avanti e basta.
 

Nausicaa

sfdcef
Sempre sempre sempre negare. A me è successo una volta che mi ha letto un sms e mi sono salvato per il rotto della cuffia anche se stavo affogando. Ma oggi sono convintissimo che ho fatto bene così. Avessi confessato la vita in casa sarebbe impossibile. Invece così si va avanti e basta.

Epperò, da come hai descritto la tua vita matrimoniale, non è mica detto che sia un bene continuare "così".
Magari la scoperta vi avrebbe dato la possibilità di vivere una vita migliore.
 
N

Non Registrato

Guest
nel mio caso specifico...sarebbe stato meglio non sapere...perchè lui sostiene imperterrito che ama me...che è stat una parentesi,uno sbaglio..che si.. si è lasciato conivolgere un po troppo(bhe forse è un novellino...)ma poi si è ravveduto...MI HA RACCONTATO TUTTO...e devo dire che si sta adoperando a come dire ricorstruire..riparare...ma i miei pensieri purtroppo restano li...ai loro momenti..magari meglio dei nostri...ai perchè...dico a me stessa che mi occorre tempo...tempo..per riprendere la mia vita...
sarebbe stato meglio non sapere dici?....io non credo...adesso forse hai una visione più realistica di lui e del vostro rapporto...tutto sta a riuscire a ricostruirci sopra qualcosa di ancora più solido di prima. Io se tornassi indietro vorrei ri-sapere....meglio sofferente ma consapevole che cornuta e contenta.

Stellacadente
 

Massimo meridio

Utente di lunga data
Epperò, da come hai descritto la tua vita matrimoniale, non è mica detto che sia un bene continuare "così".
Magari la scoperta vi avrebbe dato la possibilità di vivere una vita migliore.
Può darsi. Ma lei ne soffrirebbe tantissimo. Ed io di conseguenza. Perchè sarò meschino ma nonostante tutto a lei ci tengo. Non sò dire se è ancora amore o solo affetto ma il pensiero che lei potrebbe soffrire per me mi farebbe star male. Preferirei forse mi rendesse pan per focaccia. Un casino insomma.
 

Massimo meridio

Utente di lunga data
Anticipo io l'inevitabile intervento di qualcuno: "preferiresti ti rendesse pan per focaccia? Magari lo sta facendo". Rispondo io: no, ne sono sicuro. Perchè ne sono sicuro? Perchè ne sono sicuro e strasicuro.
 
Ultima modifica:
ecco da perfetto idiota a me scoccia..lei l'ha capito..ed e'un tutto''sai che mi guardano le tette e il culo??''..sai che mi hanno invitata a cena??''...speriamo non accada mai....ma forse l'ha gia'fatto....

amico ora siete ancora assieme???e come va'??scusa forse l'avrai scritto..ma io leggo poco e niente..ciaoooo
scusa lothar, ma se parli di tua moglie a me viene spontanea una domanda: posto che una bella donna si guarda sempre , a 56 se ti notano tette e culo mi chiedo come vada in giro vestita
 
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