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The Cheater

Utente di lunga data
ehhhhh..con uno sono al decreto ingiuntivo...altro non ritira rr avvocato,e parliamo di appena €600..pero'stamattina per societa' etc..pagata una bella imu..spero serva..
io sto a decreto ingiuntivo con il mio principale committente...per una somma pari a qualcosa più di 1.500.000€

c'est la vie :D
 

sienne

lucida-confusa
Ciao Daniele

La tua vita … sul filo del rasoio … e lei lo sapeva …

Ma ti rendi conto quanta responsabilità le hai dato?

Colpe ne hai pure te ...

sienne
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Ciao Daniele

La tua vita … sul filo del rasoio … e lei lo sapeva …

Ma ti rendi conto quanta responsabilità le hai dato?

Colpe ne hai pure te ...

sienne
No Sienne, la mia vita era sul filo di rasoio per colpa delle sue azioni, io potevo scegliere di non esserci, ma sarebbe stato distruttivo per lei, oppure credere che una persona così non sia cambiata a tal modo da fare del male a chi lei ha amato. Ho accettato il rischio per dare una possibilità a lei, nel caso contrario avrei ceduto alla mia rabbia totale davanti a lei, dimmi, come ne sarebbe uscita una ragazzina???
 
No Sienne, la mia vita era sul filo di rasoio per colpa delle sue azioni, io potevo scegliere di non esserci, ma sarebbe stato distruttivo per lei, oppure credere che una persona così non sia cambiata a tal modo da fare del male a chi lei ha amato. Ho accettato il rischio per dare una possibilità a lei, nel caso contrario avrei ceduto alla mia rabbia totale davanti a lei, dimmi, come ne sarebbe uscita una ragazzina???
Cassi suoi.
Tu hai dato troppo peso ad una ragazzina.
Colpa tua casso...
Se io do un biglietto di cento euro ad un bambino di un anno, non posso incazzarmi se poi lo strappa eh?
Ma povera ragazza eh?
Io la compatisco.
 

sienne

lucida-confusa
No Sienne, la mia vita era sul filo di rasoio per colpa delle sue azioni, io potevo scegliere di non esserci, ma sarebbe stato distruttivo per lei, oppure credere che una persona così non sia cambiata a tal modo da fare del male a chi lei ha amato. Ho accettato il rischio per dare una possibilità a lei, nel caso contrario avrei ceduto alla mia rabbia totale davanti a lei, dimmi, come ne sarebbe uscita una ragazzina???
Ciao Daniele,

vedi ... hai rischiato ...

chi rischia, sa che può pure perdere ...

l'hai messo in conto ...



Das ist das Spiel ...

sienne
 

sienne

lucida-confusa
Ciao Daniele …

Parlo in generale … non solo di tradimento …

Noi tutti abbiamo le nostre storie …
Le nostre guerre …

La vita mi ha afflitto più cicatrici che tu ti possa immaginare …


Perdite … pregiudizi … ingiustizie … tradimenti … violenze … malattia …


Ci vuole molto coraggio per affrontare … non è da tutti …

è facile cadere in ipocrisia … in una realtà costruita da scuse e bugie …

Rabbia, rancore … ci sta … e ci vuole anche … ma poi si fa un passo, che sembra che ti spezi in due …
forse perciò è così difficile … il riconoscere della propria fragilità e di vedere il mondo e l’umanità per quello che è: imperfetto, limitato … ma anche ingegnoso ecc. … e noi ne facciamo parte.

sienne
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Io so solo che allo stato attuale o rivedrò il mio passato come se fosse qualcosa di meglio di quello che penso...oppure Serena sarà cannon fodder per me, in fin dei conti, come a lei non è fottuto nulla di rovinarmi la vita...perchè farmi remore di rovinarla a lei se la cosa mi desse un certo vantaggio? Il conte può dire quello che vuole, non mi importa, ho sempre agito con enorme energia a tutto quello che mi è capitato...in questo caso misi la mia enorme energia dentro al mio tentativo di non cedere alla rabbia cieca e di comprendere, questa energia è terminata. Posso solo dire una cosa, potevo essere anche tradito, ci sarei stato malissimo, ma lo avrei superato, ma non posso accettare che lei mi abbia voluto da lei per la morte di suo nonno costringendomi a subire questo lontano da casa mia, anche per chi non capisse, per me subire un dolo e non potermi ritirare in casa mia fu il danno massimo. Il chiedermi di stare zitto con chiunque facendomi credere che mi avrebbe aiutato...anche questo mi ha fatto male.

Perchè non dico a Serena di venire qui e spiegarsi? Perchè so cosa direbbe, so quello che disse a persone che conoscevamo, so tutto e so che disse un sacco di balle e le persone preferivano a credere ad una dolce creatura femminile che ad uno stronzone che studiava ingegneria, ma il problema è che erano tutte balle, tutte balle cazzo.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Non posso perdornarmi per aver creduto che solo una persona potesse mai aver voluto bene la mia persona per come ero, mi ero fatto conoscere evitando di chiudermi in me, magari non ero perfetto, ma ero sincero, lei ha danneggiato la parte di me che era pura, mi sono chiuso in me e questa non è vita. Ogni giorno inizia nello stesso modo, con me che smetto di fare incubi e vado a lavorare...ogni giorno finisce nel medesimo modo, con io che andrò a letto conoscio che farò incubi. E' brutto, è bruttissimo..
 
Perdere tutto...

Horowitz si diplomò a Kiev nel 1920 a 17 anni con un programma che se volessi portarlo io mi ci vorrebbero 5 anni di lavoro suonando 8 ore al giorno!
L'anno dopo Kiev veniva occupata dai bolschevichi e il padre di Horowitz, ingegnere elettrotecnico e imprenditore in proprio, perdeva l'azienda, subiva lo sfratto e gli venne sequestrato il denaro che possedeva.
( per inciso gli Horowitz erano ebrei).

Nel 1925 Horowitz esce dall'unione sovietica con un visto per l'espatrio di sei mesi: tornerà a suonare in Russia nel 1986.
Negli anni giovanili mantiene la famiglia grazie ai suoi concerti.

Nel 1925 si stabilisce a Berlino, ma lascia Berlino per gli Stati Uniti nel 1939.
(Perchè anche se una celebrità era pur sempre un ebreo russo, e per giunta omosessuale...quindi...)

Sappiamo che non è tornato in Russia per torturare i nipoti dei Bolscevichi...
Essi friggevano di rabbia...
Perchè come fu negli States Horowitz divenne una prima donna contesa a furia di dollari...
Se il cachet non soddisfava il maestro...il maestro non suonava...e per giunta voleva una percentuale sugli incassi dato che quando era lui in locandina le sale da concerto spopolavano.

So che Melanoooooooo...per averlo alla Scala nel 1985 ha dovuto fare la malore...eheheheheeheh...
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Horowitz si diplomò a Kiev nel 1920 a 17 anni con un programma che se volessi portarlo io mi ci vorrebbero 5 anni di lavoro suonando 8 ore al giorno!
L'anno dopo Kiev veniva occupata dai bolschevichi e il padre di Horowitz, ingegnere elettrotecnico e imprenditore in proprio, perdeva l'azienda, subiva lo sfratto e gli venne sequestrato il denaro che possedeva.
( per inciso gli Horowitz erano ebrei).

Nel 1925 Horowitz esce dall'unione sovietica con un visto per l'espatrio di sei mesi: tornerà a suonare in Russia nel 1986.
Negli anni giovanili mantiene la famiglia grazie ai suoi concerti.

Nel 1925 si stabilisce a Berlino, ma lascia Berlino per gli Stati Uniti nel 1939.
(Perchè anche se una celebrità era pur sempre un ebreo russo, e per giunta omosessuale...quindi...)

Sappiamo che non è tornato in Russia per torturare i nipoti dei Bolscevichi...
Essi friggevano di rabbia...
Perchè come fu negli States Horowitz divenne una prima donna contesa a furia di dollari...
Se il cachet non soddisfava il maestro...il maestro non suonava...e per giunta voleva una percentuale sugli incassi dato che quando era lui in locandina le sale da concerto spopolavano.

So che Melanoooooooo...per averlo alla Scala nel 1985 ha dovuto fare la malore...eheheheheeheh...
allora mettiti all'opera ... è tuo mestiere e la tua passione, non so cosa aspetti :)
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
ti bastano 16 ore per fare il resto :rotfl:
:carneval::carneval::carneval::carneval::carneval:
Ma scusa guarda che il rapporto conte horowitz è come dire
Per quanto trombo il ciccio non cresce...:carneval::carneval::carneval:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Mi fa incavolare che lei è passata con il suo atteggiamento ad essere la povera vittima di un ex fidanzato che non si da pace per l'essersi lasciati (cosa non vera) da quello reale, di essere la stronza che ha ferito una persona nel suo intimo e di non avergli neppure chiesto scusa per orgoglio. lei con quel orgoglio ha guadagnato tanto di autostima, mi ha detto parole che mi facevano piangere e più le diceva più si sentiva "donna", ma allora donna = mingotta?????? Mi ha tradito con uno che manco conosceva, si è messa daccordo di uscire per fare sesso con uno che non poteva esserle piaciuto a pelle. Non è uscita con il tizio e poi da cosa nasce cosa, proprio c'erano accordi su quello e solo su quello. Allora, una ragazza che fa così, quindi si svende per niente soldi (comunque mignotta è perchè il suo scopo lo ha avuto usando il sesso) con uno che manco le piace è solo per cosa? La mia psicologa dice chiaramente che era un suo modo di distruggere il rapporto con me, lei non era capace di lasciarmi e ha fatto una cosa che non le avrebbe reso possibile guardarmi negli occhi. Ma perchè usare questa debolezza sua contro di me? e sapendo questo, perchè chiamarmi per la morte di suo nonno, poteva dirmelo dopo il funerale, no? Ed io sarei rimasto sereno come ero un tempo.
La odio perchè come tutti mi ha fatto del male, ha solo detto che le dispiaceva non dimostrandolo con i fatti e mi ha lasciato con tutti i danni del caso, danni che doveva pigliarsi lei.
Perchè questa donna dovrebbe subire una violenza? perchè questa donna ha fatto violenza e tutta la società civile l'ha aiutata.
 

sienne

lucida-confusa
Ciao Daniele

ti voglio raccontare la mia storia ...
non quella del tradimento ...

ma quella della mia malattia ... che non è dovuto ad un incidente o cause naturali ...

ma dall'avidità di una casa farmaceutica, che pur sapendo ... hanno messo il medicamento sul mercato ...
e io mi trovo in un paese, nel quale da sola non posso intraprendere vie legali per denunciare ...
anche perché non ho i soldi per sostenere delle ricerche ...


Come tutto ebbe inizio …

Avevo una cosa in sospeso … sempre rimandato da anni … così un bel giorno decido, che forse è il caso di farlo. Non era una cosa importante, ma andava fatta. Così prendo un appuntamento dal medico e ci vado … niente di speciale, mi prescrive una cura.

Me lo ricordo come se fosse ieri … era primavera …

Inizio questa cura …

Dopo due settimane inizio a stare male … difficile da spiegare, ma inizio a soffrire di mal di testa e tutto il corpo mi faceva male. Inizialmente ho pensato, che forse fosse solo un’influenza e così non intrapresi niente e aspettai che passasse. Ma così non fu. I disturbi si trasformavano di continuo ed io attribuivo le loro cause sempre a certi possibili eventi: forse troppo stress … forse ho dormito male … forse … forse … forse …

Iniziai a non capire più nulla … faticavo con tutto … una confusione enorme, e il mal di testa sempre più forte e feroce. Andai dal medico. Lui mi fece degli esami, ma non riscontrò nulla. Mi disse solo, che forse era dovuto alla mia vita piena d’impegni e che forse dovevo rallentare un po’.

Io inizio a stare sempre peggio … perdevo peso, perdevo una marea di capelli, sempre voglia di rimettere, la testa oramai un dolore che non terminava più … la luce non la sopportavo, non sopportavo più niente … stavo diventando l’ombra di me stessa …




All’improvviso, dopo sei mesi, avevo capito da dove derivava questo mio malessere. Prendo la scatola dei medicamenti e inizio a leggere attentamente gli effetti collaterali. Interrompo la cura … aspetto due settimane … ma io sto sempre peggio. Così mi reco dal medico con urgenza e li racconto dei miei sospetti … lui inizia a parlare e parlare … ed io avevo una confusione enorme e un mal di testa irresistibile … poi disse una frase, alla quale io in quel momento non detti retta: “… signora, lei si è lasciata influenzare dai mass media. Sicuramente lei stava male già da prima … e poi lei ha interrotto la cura, perciò il medicamento non agisce più … vada dal suo medico di famiglia”.

Rientro a casa … una confusione enorme … rimetto … tutto il corpo e la psiche si ribellano … passano altri giorni d’inferno. Non ho un medico di famiglia … mai stata male in vita mia … sempre sana e forte …

La confusione mi porta ad uno stato inspiegabile … inizio a non riconoscere più le cose, mi dimentico di tutto, mi perdo … mi ritrovo senza poterlo spiegare a passeggiare in mezzo all’autostrada che porta verso la capitale. Una signora urla … non la sento … corre e con tutte le sue forza mi trascina via da lì.
Inizio a realizzare e a capire che avevo bisogno d’aiuto. Prendo un taxi e vado all’urgenza. All’urgenza non sanno bene cosa fare e così mi prescrivono degli analisi da fare … esco e capisco, che ho un disturbo a livello della percezione degli stimoli … così vado all’urgenza del centro psichiatrico della zona. Sono subito assegnata a una psichiatra … le racconto tutto … percepisco una sua superiorità un … “si, si le credo, ma …” mi rifiuto, voglio essere assegnata ad un altro medico … così via … affinché non trovo uno che mi dice … “le credo, ne ho sentito parlare … ma devo fare delle ricerche per capirne di più e per poterla aiutare … “.

Il giorno dopo vuole rivedermi.

Arrivando a casa mi ritorna in mente quello che mi disse l’altro medico. Inizio a fare qualche ricerca su internet è leggo:

… questo farmaco può essere molto pericoloso, avere forti effetti collaterali … non solo fisici, ma ben peggio, psichici. Alle autorità sanitarie mondiali sono arrivate segnalazioni di: forte depressione, psicosi, attacchi di panico, anoressia, suicidio tentato e riuscito.
… le segnalazioni sono state 6000 di disturbi psichici e centinaia di suicidio negli Stati Uniti – ma secondo la Food and Drug administration solo l’1 per cento degli effetti a carico della psiche dovuto a questo medicamento vengono segnalati. Dunque i suicidi potrebbero essere migliaia.
… in giro per il mondo ci sono centinaia di processi contro la casa farmaceutica per questi effetti collaterali dovuti a questo medicamento. La casa produttrice si ostina ad affermare che “non è provato il legame di causalità fra turbe psichiche e farmaco”.


Lo psichiatra e neuroscienziato J.Douglas Bremner, professore associato di psichiatria e radiologia alla "Emory University of Medicine" e direttore dell' "Emory center per la tomografia ad emissione di positroni", ha eseguito degli studi e delle ricerche scientifiche interessantissime sugli effetti dell' **** sulle funzioni cerebrali.
Tanto importanti da avere subito delle pressioni da **** (casa farmaceutica) affinché egli abbandonasse i suoi studi. Ecco alcuni passi di una sua intervista

"Questo farmaco agisce attraverso la trascrizione delle proteine – in parole povere, parliamo di modificare la struttura del cervello. Questo spiega come mai gli effetti possono metterci più tempo a manifestarsi ... é possibile che alcuni individui non torneranno mai più alla normalità."

"Continueranno ad esserci casi di suicidio e di depressione. **** potrà continuare a dire che non sono in relazione con il farmaco, che il suicidio è un fenomeno diffuso o altre estenuanti giustificazioni. Ma in ogni caso, la scienza va avanti. Recentemente è stato pubblicato uno studio, secondo il quale il **** aumenta lo stress ossidativo e provoca danni al DNA. Credo che la maggiorparte delle persone ci penserebbe due volte, prima di prendere un farmaco che può provocare danni al DNA.“


… e molto di più …

… due settimane dopo, una trasmissione televisiva parla di questo farmaco … e segnala la sua pericolosità … un padre, al quale suo figlio si è suicidato, fa un appello … lo rintraccio e gli telefono …

… qualche mese dopo, prendo contatto con la giornalista del reportage … mi comunica, che le è stato vietato proseguire le ricerche riguardanti questo medicamento … cioè, me lo fa capire … e mi fa capire, di non demordere …

… … …
… … …

Sono passati quasi cinque anni … ed io continuo a stare male … analisi … terapie …

Certo … per aver potuto influire così violentemente su di me questo medicamento, io già dovevo portare una certa predisposizione a questa malattia … il medicamento però mi ha dato la spallata “mortale” …

Un futuro rubato …

Con questa storia ti voglio solo raccontare, che ci sono delle ingiustizie che veramente non stanno ne in celo ne in terra ...

Credimi ... la vita continua e sta a noi tirarne il meglio ...

Ci sono tante cose belle da vedere, da provare ... e soprattutto da fare ...

Bisogna solo aprire gli occhi e guardare in quella direzione ...

Ammetto ... la mia guerra contro questa casa farmaceutica continua, non mi lascio intimorire ...

ma per farlo, devo stare bene ...

... un abbraccio a tutti che hanno subito delle ingiustizie ...

sienne
 
Ultima modifica:

UltimoSangre

Utente di lunga data
Daniele,
spero vivamente che dopo il post di Sienne tu ti ferma VERAMENTE a riflettere.
A considerare tutti gli input positivi e negativi che ti sono arrivati in questo thread.
 
Ciao Daniele

ti voglio raccontare la mia storia ...
non quella del tradimento ...

ma quella della mia malattia ... che non è dovuto ad un incidente o cause naturali ...

ma dall'avidità di una casa farmaceutica, che pur sapendo ... hanno messo il medicamento sul mercato ...
e io mi trovo in un paese, nel quale da sola non posso intraprendere vie legali per denunciare ...
anche perché non ho i soldi per sostenere delle ricerche ...


Come tutto ebbe inizio …

Avevo una cosa in sospeso … sempre rimandato da anni … così un bel giorno decido, che forse è il caso di farlo. Non era una cosa importante, ma andava fatta. Così prendo un appuntamento dal medico e ci vado … niente di speciale, mi prescrive una cura.

Me lo ricordo come se fosse ieri … era primavera …

Inizio questa cura …

Dopo due settimane inizio a stare male … difficile da spiegare, ma inizio a soffrire di mal di testa e tutto il corpo mi faceva male. Inizialmente ho pensato, che forse fosse solo un’influenza e così non intrapresi niente e aspettai che passasse. Ma così non fu. I disturbi si trasformavano di continuo ed io attribuivo le loro cause sempre a certi possibili eventi: forse troppo stress … forse ho dormito male … forse … forse … forse …

Iniziai a non capire più nulla … faticavo con tutto … una confusione enorme, e il mal di testa sempre più forte e feroce. Andai dal medico. Lui mi fece degli esami, ma non riscontrò nulla. Mi disse solo, che forse era dovuto alla mia vita piena d’impegni e che forse dovevo rallentare un po’.

Io inizio a stare sempre peggio … perdevo peso, perdevo una marea di capelli, sempre voglia di rimettere, la testa oramai un dolore che non terminava più … la luce non la sopportavo, non sopportavo più niente … stavo diventando l’ombra di me stessa …




All’improvviso, dopo sei mesi, avevo capito da dove derivava questo mio malessere. Prendo la scatola dei medicamenti e inizio a leggere attentamente gli effetti collaterali. Interrompo la cura … aspetto due settimane … ma io sto sempre peggio. Così mi reco dal medico con urgenza e li racconto dei miei sospetti … lui inizia a parlare e parlare … ed io avevo una confusione enorme e un mal di testa irresistibile … poi disse una frase, alla quale io in quel momento non detti retta: “… signora, lei si è lasciata influenzare dai mass media. Sicuramente lei stava male già da prima … e poi lei ha interrotto la cura, perciò il medicamento non agisce più … vada dal suo medico di famiglia”.

Rientro a casa … una confusione enorme … rimetto … tutto il corpo e la psiche si ribellano … passano altri giorni d’inferno. Non ho un medico di famiglia … mai stata male in vita mia … sempre sana e forte …

La confusione mi porta ad uno stato inspiegabile … inizio a non riconoscere più le cose, mi dimentico di tutto, mi perdo … mi ritrovo senza poterlo spiegare a passeggiare in mezzo all’autostrada che porta verso la capitale. Una signora urla … non la sento … corre e con tutte le sue forza mi trascina via da lì.
Inizio a realizzare e a capire che avevo bisogno d’aiuto. Prendo un taxi e vado all’urgenza. All’urgenza non sanno bene cosa fare e così mi prescrivono degli analisi da fare … esco e capisco, che ho un disturbo a livello della percezione degli stimoli … così vado all’urgenza del centro psichiatrico della zona. Sono subito assegnata a una psichiatra … le racconto tutto … percepisco una sua superiorità un … “si, si le credo, ma …” mi rifiuto, voglio essere assegnata ad un altro medico … così via … affinché non trovo uno che mi dice … “le credo, ne ho sentito parlare … ma devo fare delle ricerche per capirne di più e per poterla aiutare … “.

Il giorno dopo vuole rivedermi.

Arrivando a casa mi ritorna in mente quello che mi disse l’altro medico. Inizio a fare qualche ricerca su internet è leggo:

… questo farmaco può essere molto pericoloso, avere forti effetti collaterali … non solo fisici, ma ben peggio, psichici. Alle autorità sanitarie mondiali sono arrivate segnalazioni di: forte depressione, psicosi, attacchi di panico, anoressia, suicidio tentato e riuscito.
… le segnalazioni sono state 6000 di disturbi psichici e centinaia di suicidio negli Stati Uniti – ma secondo la Food and Drug administration solo l’1 per cento degli effetti a carico della psiche dovuto a questo medicamento vengono segnalati. Dunque i suicidi potrebbero essere migliaia.
… in giro per il mondo ci sono centinaia di processi contro la casa farmaceutica per questi effetti collaterali dovuti a questo medicamento. La casa produttrice si ostina ad affermare che “non è provato il legame di causalità fra turbe psichiche e farmaco”.


Lo psichiatra e neuroscienziato J.Douglas Bremner, professore associato di psichiatria e radiologia alla "Emory University of Medicine" e direttore dell' "Emory center per la tomografia ad emissione di positroni", ha eseguito degli studi e delle ricerche scientifiche interessantissime sugli effetti dell' **** sulle funzioni cerebrali.
Tanto importanti da avere subito delle pressioni da **** (casa farmaceutica) affinché egli abbandonasse i suoi studi. Ecco alcuni passi di una sua intervista

"Questo farmaco agisce attraverso la trascrizione delle proteine – in parole povere, parliamo di modificare la struttura del cervello. Questo spiega come mai gli effetti possono metterci più tempo a manifestarsi ... é possibile che alcuni individui non torneranno mai più alla normalità."

"Continueranno ad esserci casi di suicidio e di depressione. **** potrà continuare a dire che non sono in relazione con il farmaco, che il suicidio è un fenomeno diffuso o altre estenuanti giustificazioni. Ma in ogni caso, la scienza va avanti. Recentemente è stato pubblicato uno studio, secondo il quale il **** aumenta lo stress ossidativo e provoca danni al DNA. Credo che la maggiorparte delle persone ci penserebbe due volte, prima di prendere un farmaco che può provocare danni al DNA.“


… e molto di più …

… due settimane dopo, una trasmissione televisiva parla di questo farmaco … e segnala la sua pericolosità … un padre, al quale suo figlio si è suicidato, fa un appello … lo rintraccio e gli telefono …

… qualche mese dopo, prendo contatto con la giornalista del reportage … mi comunica, che le è stato vietato proseguire le ricerche riguardanti questo medicamento … cioè, me lo fa capire … e mi fa capire, di non demordere …

… … …
… … …

Sono passati quasi cinque anni … ed io continuo a stare male … analisi … terapie …

Certo … per aver potuto influire così violentemente su di me questo medicamento, io già dovevo portare una certa predisposizione a questa malattia … il medicamento però mi ha dato la spallata “mortale” …

Un futuro rubato …

Con questa storia ti voglio solo raccontare, che ci sono delle ingiustizie che veramente non stanno ne in celo ne in terra ...

Credimi ... la vita continua e sta a noi tirarne il meglio ...

Ci sono tante cose belle da vedere, da provare ... e soprattutto da fare ...

Bisogna solo aprire gli occhi e guardare in quella direzione ...

Ammetto ... la mia guerra contro questa casa farmaceutica continua, non mi lascio intimorire ...

ma per farlo, devo stare bene ...

... un abbraccio a tutti che hanno subito delle ingiustizie ...

sienne
Ma porc...
Ehi...
Porc...:)
 
Mi fa incavolare che lei è passata con il suo atteggiamento ad essere la povera vittima di un ex fidanzato che non si da pace per l'essersi lasciati (cosa non vera) da quello reale, di essere la stronza che ha ferito una persona nel suo intimo e di non avergli neppure chiesto scusa per orgoglio. lei con quel orgoglio ha guadagnato tanto di autostima, mi ha detto parole che mi facevano piangere e più le diceva più si sentiva "donna", ma allora donna = mingotta?????? Mi ha tradito con uno che manco conosceva, si è messa daccordo di uscire per fare sesso con uno che non poteva esserle piaciuto a pelle. Non è uscita con il tizio e poi da cosa nasce cosa, proprio c'erano accordi su quello e solo su quello. Allora, una ragazza che fa così, quindi si svende per niente soldi (comunque mignotta è perchè il suo scopo lo ha avuto usando il sesso) con uno che manco le piace è solo per cosa? La mia psicologa dice chiaramente che era un suo modo di distruggere il rapporto con me, lei non era capace di lasciarmi e ha fatto una cosa che non le avrebbe reso possibile guardarmi negli occhi. Ma perchè usare questa debolezza sua contro di me? e sapendo questo, perchè chiamarmi per la morte di suo nonno, poteva dirmelo dopo il funerale, no? Ed io sarei rimasto sereno come ero un tempo.
La odio perchè come tutti mi ha fatto del male, ha solo detto che le dispiaceva non dimostrandolo con i fatti e mi ha lasciato con tutti i danni del caso, danni che doveva pigliarsi lei.
Perchè questa donna dovrebbe subire una violenza? perchè questa donna ha fatto violenza e tutta la società civile l'ha aiutata.
Ma chissà quanto l'hai esasperata sta pora tosa...per arrivare a regalarti un cornone pur di liberarsi di te eh?
Voglio dire...
Ma dei non esiste...tu sei fuori, ma fuori fisso eh?
 
Stato
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