Chi si ricorda?

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@lex

Escluso
Non l'ho fatto...
Ho solo detto che nell'ambiente Brass è considerato un geniaccio della fotografia...
Se tu provi a guardare i suoi films, con l'occhio del fotografo ne scopri di cose eh?
Ma sono cose che mi ha mostrato un fotografo che ha lavorato con lui eh?
Tinto lo conosco di persona eh?
Anche io conosco di persona la mia vicina di casa. è una geniaccia dei cavolfiori bolliti.
SK ERA un fotografo. lascia perdere conte. Altro che occhio.
 
Non l'ho fatto...
Ho solo detto che nell'ambiente Brass è considerato un geniaccio della fotografia...
Se tu provi a guardare i suoi films, con l'occhio del fotografo ne scopri di cose eh?
Ma sono cose che mi ha mostrato un fotografo che ha lavorato con lui eh?
Tinto lo conosco di persona eh?
è il mio lavoro, conte.brass ha qualche sprazzo decente ne la chiave e a volte una fotografia decente ma questo non lo accosta al grande maestro che nasce fotografo free lance e diventa grande innovatore di tecniche cinematofìgrafiche e assoluto genio inventivo
 
Anche io conosco di persona la mia vicina di casa. è una geniaccia dei cavolfiori bolliti.
SK ERA un fotografo. lascia perdere conte. Altro che occhio.
Ma insisto no?
Non mi pare di avere tentato di porre sul piano della fotografia i due eh?
Ho detto A:
Tinto è considerato un geniaccio della fotografia.
B: TInto ha la sua poetica.

C: Ti ho chiesto chi secondo te è il più grande regista e mi hai risposto Kubrick.
D: TI ho chiesto qual'è la poetica di Kubrick e non me l'hai saputa spiegare.

E: TI ho indicato due testi dove Tinto spiega la sua.

Poi ovvio tu sembri uno che è uscito da Arancia Meccanica eh?:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

@lex

Escluso
è il mio lavoro, conte.brass ha qualche sprazzo decente ne la chiave e a volte una fotografia decente ma questo non lo accosta al grande maestro che nasce fotografo free lance e diventa grande innovatore di tecniche cinematofìgrafiche e assoluto genio inventivo
ecco, appunto
 
è il mio lavoro, conte.brass ha qualche sprazzo decente ne la chiave e a volte una fotografia decente ma questo non lo accosta al grande maestro che nasce fotografo free lance e diventa grande innovatore di tecniche cinematofìgrafiche e assoluto genio inventivo
Uhm...a me pare che nella chiave siamo ancora indietro...
Prova a vedere Paprika prima e Così fan tutte poi, sempre con il tuo occhio clinico.
Migliora ancora nei cortometraggi di Fermo Posta, e Fallo.

E anche in Senso 45...ci sono ulteriori elementi.
 

@lex

Escluso
Ma insisto no?
Non mi pare di avere tentato di porre sul piano della fotografia i due eh?
Ho detto A:
Tinto è considerato un geniaccio della fotografia.
B: TInto ha la sua poetica.

C: Ti ho chiesto chi secondo te è il più grande regista e mi hai risposto Kubrick.
D: TI ho chiesto qual'è la poetica di Kubrick e non me l'hai saputa spiegare.

E: TI ho indicato due testi dove Tinto spiega la sua.

Poi ovvio tu sembri uno che è uscito da Arancia Meccanica eh?:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
SK non ha nessuna poetica. non vi sono elementi intellettuali comuni nei suoi film, se non la visionarietà e il voler far apparire la realta più come "surrealtà". ti prego, la poetica di Brass è il mettere le monetine per terra e farle raccogliere per vedere quanto è espressivo un culo.
 
Ho provato un paio di volte. dopo 10 minuti le mie parti basse hanno chiesto pietà ho dovuto smettere.
Peccato...e che fortuna che tu non sia un critico cinematografico...eh?
Altrimenti povero Bergman eh?
Stroncato...

Però magari se vedi certi dialoghi in scene da un matrimonio capisci molto del forum eh?:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

@lex

Escluso
Uhm...a me pare che nella chiave siamo ancora indietro...
Prova a vedere Paprika prima e Così fan tutte poi, sempre con il tuo occhio clinico.
Migliora ancora nei cortometraggi di Fermo Posta, e Fallo.

E anche in Senso 45...ci sono ulteriori elementi.
dei veri capolavri di fotografia. mah!
 

@lex

Escluso
Peccato...e che fortuna che tu non sia un critico cinematografico...eh?
Altrimenti povero Bergman eh?
Stroncato...

Però magari se vedi certi dialoghi in scene da un matrimonio capisci molto del forum eh?:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
ne capisco di più invece se guardo i film di Brass, te l'assicuro.
 
ne capisco di più invece se guardo i film di Brass, te l'assicuro.
Vediamo...
Se tentiamo di fare un confronto tra l'idea di matrimonio che salta fuori da Bergman con quella di Tinto, è possibile comunque ricavare , un minimo comun denominatore che lega i due. Un po' come dire...certe cose della musica di Mozart...si ritrovano in Schubert. In entrambe c'è un discorso molto dedicato ai problemi di interazione uomo e donna.

E invece di Kieslowsky che pensi?

Poi vado pazzo per Antonioni e Bertolucci...
 

@lex

Escluso
Senza andare oltreoceano, se Brass è un geniaccio della fotografia, Visconti o anche Pasolini in qualche film, che sono?
 
Uhm...a me pare che nella chiave siamo ancora indietro...
Prova a vedere Paprika prima e Così fan tutte poi, sempre con il tuo occhio clinico.
Migliora ancora nei cortometraggi di Fermo Posta, e Fallo.

E anche in Senso 45...ci sono ulteriori elementi.
ho visto così fan tutte (preferisco l'opera) e paprika ...questi sono indietro rispetto a la chiave dove tinto conservava una parvenza di qualità che negl anni è degenerata.
è assurdo chiedere della "poetica " di kubrick
, genio assoluto che passa
dalla grandiosità del tema della vita (fantascienza è davvero riduttivo) di odissea, all'analisi dell'eterno tema del bene e del male di arancia, al thriller di shining , al bellissimo dottor stranamore per finire alla grande estetica di Eyes Wide Shut (bellissima colonna sonora) che risente dello zampino di spielberg che ha dovuto finire il lavoro alla morte del maestro
 

@lex

Escluso
Vediamo...
Se tentiamo di fare un confronto tra l'idea di matrimonio che salta fuori da Bergman con quella di Tinto, è possibile comunque ricavare , un minimo comun denominatore che lega i due. Un po' come dire...certe cose della musica di Mozart...si ritrovano in Schubert. In entrambe c'è un discorso molto dedicato ai problemi di interazione uomo e donna.

E invece di Kieslowsky che pensi?

Poi vado pazzo per Antonioni e Bertolucci...
Non mi piacciono gli intellettualoidi. L'unico film di Bertolucci che mi piace è "Ultimo tango a parigi" ma solo perchè mi piace pensare a due sconosciuti che si incontrano e il film, per me, non decolla mai veramente. Antonioni non mi ha mai detto niente ( poco) esattamente come Kieslowsky. Sono convinto che il vero genio è colui che dice o fa qualcosa nella semplicità più possibile (o per lo meno così farla sembrare) navigando nella complessità. Complicare le cose per me è di chi non riesce nemmeno a comprenderle per sè stesso fino in fondo.
 
ho visto così fan tutte (preferisco l'opera) e paprika ...questi sono indietro rispetto a la chiave dove tinto conservava una parvenza di qualità che negl anni è degenerata.
è assurdo chiedere della "poetica " di kubrick
, genio assoluto che passa
dalla grandiosità del tema della vita (fantascienza è davvero riduttivo) di odissea, all'analisi dell'eterno tema del bene e del male di arancia, al thriller di shining , al bellissimo dottor stranamore per finire alla grande estetica di Eyes Wide Shut (bellissima colonna sonora) che risente dello zampino di spielberg che ha dovuto finire il lavoro alla morte del maestro
Forse non ti è chiaro cosa sia la poetica...no?
La poetica...da poiesis è l'idea di arte che un artista possiede: ogni film di Kubrick è inconfondibile, no?

Poi ehm...scusa se te lo dico...Così fan tutte...di Brass...ehm non mette in cinema il libretto di Da Ponte per l'opera di Mozart, ma la vicenda di Diana è tutta inventata.

Il titolo Così fan tutte, è una provocazione Brassiana in risposta alle femministe che insorsero contro Paprika dove dissero che esaltava la donna oggetto.
In Paprika invece oltre a dipingere una certa vita dei bordelli veneti, metteva in risalto una certa scaltrezza di Goldoniana memoria...

Se non si conosce bene il teatro di Goldoni è impossibile capire la poetica di Brass...è come la poesia di Vittorio Sereni...così ricca di petrarchismi no?
 

@lex

Escluso
ho visto così fan tutte (preferisco l'opera) e paprika ...questi sono indietro rispetto a la chiave dove tinto conservava una parvenza di qualità che negl anni è degenerata.
è assurdo chiedere della "poetica " di kubrick
, genio assoluto che passa
dalla grandiosità del tema della vita (fantascienza è davvero riduttivo) di odissea, all'analisi dell'eterno tema del bene e del male di arancia, al thriller di shining , al bellissimo dottor stranamore per finire alla grande estetica di Eyes Wide Shut (bellissima colonna sonora) che risente dello zampino di spielberg che ha dovuto finire il lavoro alla morte del maestro
ecco. hai ampliato il discorso:mrgreen:
 
bergman è un registra che ha esperienza teatrale e questo lo si avverte continuamente , è su un piano nettamente diverso e lui, sì piuttosto monotematico interessato a tematiche di coppia
 
Forse non ti è chiaro cosa sia la poetica...no?
La poetica...da poiesis è l'idea di arte che un artista possiede: ogni film di Kubrick è inconfondibile, no?

Poi ehm...scusa se te lo dico...Così fan tutte...di Brass...ehm non mette in cinema il libretto di Da Ponte per l'opera di Mozart, ma la vicenda di Diana è tutta inventata.

Il titolo Così fan tutte, è una provocazione Brassiana in risposta alle femministe che insorsero contro Paprika dove dissero che esaltava la donna oggetto.
In Paprika invece oltre a dipingere una certa vita dei bordelli veneti, metteva in risalto una certa scaltrezza di Goldoniana memoria...

Se non si conosce bene il teatro di Goldoni è impossibile capire la poetica di Brass...è come la poesia di Vittorio Sereni...così ricca di petrarchismi no?
ma và?
:mrgreen:
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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