Qualcuno ha bisogno di dirlo ... io ho bisogno che me lo diciate

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Lostris

Utente Ludica
ditemi che sono un' idiota.
perchè gli ho creduto prima, durante e ...perchè dopo ho creduto di farcela.
che sono un'idiota perchè sono ancora qui che sto male.
Sei un'idiota.
Sei proprio un'idiota.


Fosse sempre così facile soddisfare qualcuno, semplicemente facendo quello che chiede...
E invece capita raramente.
Capita che a volte una persona sia troppo presa da se stessa anche solo per ascoltare l'altro.
Capita che una persona pensi di comunicare in modo chiaro, e invece parli una lingua all'altro incomprensibile.
Accade anche, qualche volta, che una persona chieda qualcosa che in realtà non vuole, o che non le serve. E che lo capisca solo una volta ottenuto.
E c'é chi chiede qualcosa solo per non restare in silenzio, qualcosa che spesso è inutile, e fa solo male...
... come mortificare sè stessi, per esempio.
 

Zeeva

Utente di lunga data
...andare avanti a fare l'idiota, intendi?

Non sono più la stessa persona che ero prima.
non mi riferisco a prima della scoperta, ma a prima di conoscere lui ed entrare in questa storia
che è un insieme di tutto quello che in una storia non ci dovrebbe essere.
E' come se tutte queste difficoltà mi avessero spremuta a tal punto da non riuscire più a reagire.
L'ultima parte me la sono voluta. Il resto no...o forse in parte sì, inconsciamente
boh...non so più cosa pensare
 

Zeeva

Utente di lunga data
Grazie Lotris...confido nell'effetto terapeutico dell'insulto.
Il mio amor proprio deve uscire dal letargo.
ho smesso troppo tempo fa di occuparmi di me e di quello che mi fa stare bene,
per fare ciò che mi veniva chiesto,
ciò che era "la cosa giusta da fare"
Ho aspettato,
pazientato,
compreso,
ho ridimensionato il presente per il futuro,
un futuro che sembrava sempre prossimo ma che invece si allontanava ogni volta sempre di più
ho dimenticato l' "io", per il "noi" (e spesso anche per il "lui").
 

Zeeva

Utente di lunga data
A volte, ripetere una parola a suon di mantra non serve ad altro che approfondire la trance, e pertanto non è detto che la ripetizione della parola porta dei frutti.

E' nel silenzio che trovi le risposte migliori che non recano danno a se stessi e agli altri.

Il silenzio mi fa sentire troppo i pensieri nella mia testa, pensieri ricorrenti, ossessivi, fuori dal mio controllo
 

Flavia

utente che medita
Grazie Lotris...confido nell'effetto terapeutico dell'insulto.
Il mio amor proprio deve uscire dal letargo.
ho smesso troppo tempo fa di occuparmi di me e di quello che mi fa stare bene,
per fare ciò che mi veniva chiesto,
ciò che era "la cosa giusta da fare"
Ho aspettato,
pazientato,
compreso,
ho ridimensionato il presente per il futuro,
un futuro che sembrava sempre prossimo ma che invece si allontanava ogni volta sempre di più
ho dimenticato l' "io", per il "noi" (e spesso anche per il "lui").
allora sei nella fase in cui quel futuro, si è tramutato in presente?
non so darti consigli, ma una cosa te la voglio dire, inizia a fare delle cose per te, anche piccole: vai dal parrucchiere, esci a bere un caffè con una amica
ritrova un poco di te, magari riuscirai a vedere sotto una nuova luce il noi
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
L'importante è non farsi insultare per poi sentirsene in qualche modo assolta, cosa che a volte capita.
Dal poco che ho capito hai parecchio da fare (dimmi se sbaglio), quindi magari lascia perdere gli insulti e cambia quello che non ti va.
Se sbaglio per disinformazione mi scuso fin d'ora.
 

Zeeva

Utente di lunga data
il colmo della sfiga: l'unica amica, vera, cara amica ha scoperto anch'essa il tradimento del marito.
Lei a settembre. Io ad ottobre.
Io non sono in condizioni di sostenere lei, e lei non lo è per sostenere me.
Da ottobre ci sentiamo e vediamo molto meno di prima perchè abbiamo, più o meno consciamente,
realizzato che, anche mettendocela tutta, non ci siamo d'aiuto.
E' l'unica amica rimasta, perchè la mia vita sociale (che era sempre stata ricca e gratificante) è
stata diserbata dalla possessività del mio lui. E dove non è arrivato lui...be'..le scenate che la sua ex
compagna ha fatto, nelle sue spedizioni punitive contro di me, con tanto di urla sotto casa, insulti,
parolacce, indicandomi come la "tr*** che fa i pomp*** a mio marito"
(sebbene non vivessero più insieme da 1 anno e mezzo) non mi hanno fatto certo sentire bene fra le persone
della mia zona!!

Cmq il problema è che, nonostante l'impegno, non riesco a superare quanto è successo. magari va mica male
per un paio di giorni... e poi basta poco per farmi ripiombare nel baratro.
Non che sia per colpa di lui... cioè non è che lui faccia ADESSO qualcosa di sbagliato... sono le conseguenze di
sbagli passati che si ripercuotono tuttora. E poi ci sono altre situazioni pesanti che certo non aiutano.
E qui mi riferisco alla sua ex e a cioò che ha seminato e coltivato: il figlio, ovviamente, non ne vuole sapere di noi, di me... Da un paio d'anni è seguito dagli assistenti sociali. I genitori anche.
(Da novembre anch'io vado da una psicologa).
Il padre, quindi, per stare con il figlio, va nell'appartamento dove viveva in precedenza e, guardacaso, il figlio prima
gli tirava bidoni su bidoni, fino all'ultimo lo teneva sulla corda e poi gli dava buca mentre da
quando conviviamo non salta una settimana e non certo perchè le terapie funzionino, ma perchè è la madre a tirare i fili. Sempre questa donna, continua a combinarne ed i suoi comportamenti si ripercuotono su di noi. In un mese e mezzo ha avuto (e creato) problemi per ben 3 volte perchè ubriacata o impasticcata o entrambi. Un giorno una conoscente avverte il mio lui che "la pazza" (scusate ma io ormai la chiamo così), era evidentemente "alterata" poichè non riusciva ad uscire con l'auto dal cancello e continuava ad urtarlo. Nel pomeriggio arriva al mio compagno da telefonata di "lei", la quale, incazzatissima, urlando lo informa che i vigili non le lasciano prendere l'auto che aveva parcheggiato e, fra insulti vari ai vigili (perchè ovviamente lei non ha fatto niente e loro sono prepotenti) si fa andare a prendere da lui (altrettanto ovviamente lui deve mollare tutto, precipitarsi per andarla a prendere e toglierla dai guai, portarla a casa, farsi accompagnare x riprendere l'auto... solita storia come molte altre volte).
Dopo una settimana, di sera, chiama da una caserma dei carabinieri: dice che l'avevano portata lì perchè era senza documenti e voleva che lui intervenisse e per farsi riaccompagnare (in realtà aveva danneggiato un'auto in un parcheggio di un supermercato, un testimone l'aveva ripresa per il fatto, lei lo aveva intimidito e se n'era andata tranquilla a fare la spesa. Il proprietario del veicolo, quando è andato a prendere l'auto, ha appreso il fatto ed ha chiamato i carabinieri, che sono andati a prenderla a supermercato). Ovviamente anche qui: un sacco di telefonate, un sacco di tempo, il problema del figlio solo a casa...se non la rilasciavano subito, si poneva il problema della notte, dato che il ragazzo da noi non vuole venire...
Settimana scorsa, altro giro..altro regalo. Ma questa volta ha taciuto tutto per qualche giorno. La sua versione riferita al mio compagno: si era fermata con l'auto a lato strada perchè aveva ricevuto una telefonata; quando è ripartita, ha urtato lo spigolo di una abitazione a filo strada. La vera dinamica dei fatti (ci sono testimoni):non era ferma e poi ripartita, ma ha urtato in velocità dei cassonetti dell'immondizia, data la velocità è finita nell'altra corsia, andando a sbattere violentemente contro lo spigolo della casa. E' intervenuta la polizia municipale (chiamata dal proprietario dell'immobile, sicuramente perchè ha visto le condizioni di lei e perchè verosimilmente lei avrà negato le sue responsabilità ed avrà cominciato con gli insulti). Lei rifiuta di sottoporsi all'alcool test e le sequestrano l'auto.
La persona che ha poi informato il mio compagno di come si sono svolti i fatti, ha un locale pubblico nello stabile danneggiato ed era presente ed afferma che era palesemente ubriaca.
Adesso le è stata sospesa la patente (oltre al resto) e anche sotto questo aspetto si preannunciano tempi grami: lei non accompagna/riprende mai il figlio, quando esce il pomeriggio o la sera (lo sappiamo per certo, anche se lei sostiene il contrario): egli si arrangia coi mezzi pubblici o si appoggia a genitori di amici. Adesso ci saranno mille necessità: lei presserà il ragazzo affinchè questi solleciti il padre, il quale si sentirà in colpa a non occuparsi della cosa come richiesto. Lei farà la vittima e, se il compagno non fa lo "zerbino" come vuole lei, comincerà la solita tiritera del dire al figlio (rendendolo noto al padre) che lui si disinteressa di loro, che lui non ha tempo per loro, che il figlio non è importante, che...che...che... CHE PALLE!!! E lui cederà al ricatto e tutto il lavoro di recupero psicologico fatto sul ragazzo andrà a farsi benedire al primo ritardo/impedimento ...sebbene io sia convinta che il ragazzo, sebbene vittima di tutta la situazione, ci metta anche "del suo", un po' per ripicca, un po' perchè un 17enne -soprattutto se già istruito dalla madre in proposito- capisce bene che può ottenere molto da un adulto che si sente in colpa, se lo fa sentire ancora più in colpa!! Sono Stata molto tempo fra gli adolescenti e so come ragionano e si comportano. Sanno essere tremendi, a volte!

Scusate lo sfogo, ma ...Cmq, per tornare al tema, ci mancava anche 'sta tipa qui!!! (oppure ci manca il resto, oltre a 'sta qui!). Fatto sta che, quando lui non rincasa la sera perchè sta col figlio o sta con lui pranzo+pomeriggio (in genere 1 notte+almeno 2 pranzi/pom alla settimana), poichè è off-limits...io ripiombo nello sconforto. Non sono in competizione col ragazzo, sia ben chiaro: sarebbe uguale se lui fosse off-limits x altri motivi...è solo per il fatto che sono esclusa, che non posso verificare se è come dice. So che, se volesse, potrebbe "farmela" comunque, anche quando controllo...ma è più uno stato mentale, il mio...credo: adesso, poichè non mi fido, ho bisogno di controllare/condividere/sapere.
Adesso, per esempio, poichè la madre è ricoverata in clinica x qualche giorno (deve fare un piccolo intervento che però prevede una degenza di almeno 5/6 giorni) e lui sta con il figlio...io sono a terra, completamente. Mi rendo conto che la cosa è necessaria e non è certo colpa sua nè di nessuno ADESSO...tuttavia ci sto male, perchè "la colpa" è di ciò che è successo in passato, se ora io non mi fido del mio compagno!
Dovrei, se davvero voglio guardare avanti, lasciare il passato ...appunto al passato....ma non ci riesco!

Scusate di nuovo peril LUNGO sfogo!! una volta un utente ha scritto che il forum avrebbe avuto un sovrapprezzo per ingombro server, a causa mia! ;-) . Ma mi succede: alterno momenti di apatia, ad altri in cui sono un fiume in piena! ve ne siete nuovamente beccati uno di quelli...
 

Flavia

utente che medita
una situazione parecchio complicata, e pesante da sopportare psicologicamente
ma voi avete figli vostri?
la cosa più triste è quando un genitore, in questo caso la madre si serve dei figli per colpire l'altro
il lato positivo è il ritiro della patente, in questo modo non sarà più un pericolo per se stessa e gli altri
suggerimenti non ne ho per farti stare meglio, se non dirti di sfogarti, e poi ancora sfogarti con fiumi di parole
 

Zeeva

Utente di lunga data
una situazione parecchio complicata, e pesante da sopportare psicologicamente
ma voi avete figli vostri?
la cosa più triste è quando un genitore, in questo caso la madre si serve dei figli per colpire l'altro
il lato positivo è il ritiro della patente, in questo modo non sarà più un pericolo per se stessa e gli altri
suggerimenti non ne ho per farti stare meglio, se non dirti di sfogarti, e poi ancora sfogarti con fiumi di parole


Grazie Flavia. Nelle tue parole c'è molta dolcezza ed empatia.

Non abbiamo figli nostri...siamo in età per fare i nonni, non per mettere al mondo figli!
(OK...conosco la tendenza...ma non la condivido).
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
il colmo della sfiga: l'unica amica, vera, cara amica ha scoperto anch'essa il tradimento del marito.
Lei a settembre. Io ad ottobre.
Io non sono in condizioni di sostenere lei, e lei non lo è per sostenere me.
Da ottobre ci sentiamo e vediamo molto meno di prima perchè abbiamo, più o meno consciamente,
realizzato che, anche mettendocela tutta, non ci siamo d'aiuto.
E' l'unica amica rimasta, perchè la mia vita sociale (che era sempre stata ricca e gratificante) è
stata diserbata dalla possessività del mio lui. E dove non è arrivato lui...be'..le scenate che la sua ex
compagna ha fatto, nelle sue spedizioni punitive contro di me, con tanto di urla sotto casa, insulti,
parolacce, indicandomi come la "tr*** che fa i pomp*** a mio marito"
(sebbene non vivessero più insieme da 1 anno e mezzo) non mi hanno fatto certo sentire bene fra le persone
della mia zona!!

Cmq il problema è che, nonostante l'impegno, non riesco a superare quanto è successo. magari va mica male
per un paio di giorni... e poi basta poco per farmi ripiombare nel baratro.
Non che sia per colpa di lui... cioè non è che lui faccia ADESSO qualcosa di sbagliato... sono le conseguenze di
sbagli passati che si ripercuotono tuttora. E poi ci sono altre situazioni pesanti che certo non aiutano.
E qui mi riferisco alla sua ex e a cioò che ha seminato e coltivato: il figlio, ovviamente, non ne vuole sapere di noi, di me... Da un paio d'anni è seguito dagli assistenti sociali. I genitori anche.
(Da novembre anch'io vado da una psicologa).
Il padre, quindi, per stare con il figlio, va nell'appartamento dove viveva in precedenza e, guardacaso, il figlio prima
gli tirava bidoni su bidoni, fino all'ultimo lo teneva sulla corda e poi gli dava buca mentre da
quando conviviamo non salta una settimana e non certo perchè le terapie funzionino, ma perchè è la madre a tirare i fili. Sempre questa donna, continua a combinarne ed i suoi comportamenti si ripercuotono su di noi. In un mese e mezzo ha avuto (e creato) problemi per ben 3 volte perchè ubriacata o impasticcata o entrambi. Un giorno una conoscente avverte il mio lui che "la pazza" (scusate ma io ormai la chiamo così), era evidentemente "alterata" poichè non riusciva ad uscire con l'auto dal cancello e continuava ad urtarlo. Nel pomeriggio arriva al mio compagno da telefonata di "lei", la quale, incazzatissima, urlando lo informa che i vigili non le lasciano prendere l'auto che aveva parcheggiato e, fra insulti vari ai vigili (perchè ovviamente lei non ha fatto niente e loro sono prepotenti) si fa andare a prendere da lui (altrettanto ovviamente lui deve mollare tutto, precipitarsi per andarla a prendere e toglierla dai guai, portarla a casa, farsi accompagnare x riprendere l'auto... solita storia come molte altre volte).
Dopo una settimana, di sera, chiama da una caserma dei carabinieri: dice che l'avevano portata lì perchè era senza documenti e voleva che lui intervenisse e per farsi riaccompagnare (in realtà aveva danneggiato un'auto in un parcheggio di un supermercato, un testimone l'aveva ripresa per il fatto, lei lo aveva intimidito e se n'era andata tranquilla a fare la spesa. Il proprietario del veicolo, quando è andato a prendere l'auto, ha appreso il fatto ed ha chiamato i carabinieri, che sono andati a prenderla a supermercato). Ovviamente anche qui: un sacco di telefonate, un sacco di tempo, il problema del figlio solo a casa...se non la rilasciavano subito, si poneva il problema della notte, dato che il ragazzo da noi non vuole venire...
Settimana scorsa, altro giro..altro regalo. Ma questa volta ha taciuto tutto per qualche giorno. La sua versione riferita al mio compagno: si era fermata con l'auto a lato strada perchè aveva ricevuto una telefonata; quando è ripartita, ha urtato lo spigolo di una abitazione a filo strada. La vera dinamica dei fatti (ci sono testimoni):non era ferma e poi ripartita, ma ha urtato in velocità dei cassonetti dell'immondizia, data la velocità è finita nell'altra corsia, andando a sbattere violentemente contro lo spigolo della casa. E' intervenuta la polizia municipale (chiamata dal proprietario dell'immobile, sicuramente perchè ha visto le condizioni di lei e perchè verosimilmente lei avrà negato le sue responsabilità ed avrà cominciato con gli insulti). Lei rifiuta di sottoporsi all'alcool test e le sequestrano l'auto.
La persona che ha poi informato il mio compagno di come si sono svolti i fatti, ha un locale pubblico nello stabile danneggiato ed era presente ed afferma che era palesemente ubriaca.
Adesso le è stata sospesa la patente (oltre al resto) e anche sotto questo aspetto si preannunciano tempi grami: lei non accompagna/riprende mai il figlio, quando esce il pomeriggio o la sera (lo sappiamo per certo, anche se lei sostiene il contrario): egli si arrangia coi mezzi pubblici o si appoggia a genitori di amici. Adesso ci saranno mille necessità: lei presserà il ragazzo affinchè questi solleciti il padre, il quale si sentirà in colpa a non occuparsi della cosa come richiesto. Lei farà la vittima e, se il compagno non fa lo "zerbino" come vuole lei, comincerà la solita tiritera del dire al figlio (rendendolo noto al padre) che lui si disinteressa di loro, che lui non ha tempo per loro, che il figlio non è importante, che...che...che... CHE PALLE!!! E lui cederà al ricatto e tutto il lavoro di recupero psicologico fatto sul ragazzo andrà a farsi benedire al primo ritardo/impedimento ...sebbene io sia convinta che il ragazzo, sebbene vittima di tutta la situazione, ci metta anche "del suo", un po' per ripicca, un po' perchè un 17enne -soprattutto se già istruito dalla madre in proposito- capisce bene che può ottenere molto da un adulto che si sente in colpa, se lo fa sentire ancora più in colpa!! Sono Stata molto tempo fra gli adolescenti e so come ragionano e si comportano. Sanno essere tremendi, a volte!

Scusate lo sfogo, ma ...Cmq, per tornare al tema, ci mancava anche 'sta tipa qui!!! (oppure ci manca il resto, oltre a 'sta qui!). Fatto sta che, quando lui non rincasa la sera perchè sta col figlio o sta con lui pranzo+pomeriggio (in genere 1 notte+almeno 2 pranzi/pom alla settimana), poichè è off-limits...io ripiombo nello sconforto. Non sono in competizione col ragazzo, sia ben chiaro: sarebbe uguale se lui fosse off-limits x altri motivi...è solo per il fatto che sono esclusa, che non posso verificare se è come dice. So che, se volesse, potrebbe "farmela" comunque, anche quando controllo...ma è più uno stato mentale, il mio...credo: adesso, poichè non mi fido, ho bisogno di controllare/condividere/sapere.
Adesso, per esempio, poichè la madre è ricoverata in clinica x qualche giorno (deve fare un piccolo intervento che però prevede una degenza di almeno 5/6 giorni) e lui sta con il figlio...io sono a terra, completamente. Mi rendo conto che la cosa è necessaria e non è certo colpa sua nè di nessuno ADESSO...tuttavia ci sto male, perchè "la colpa" è di ciò che è successo in passato, se ora io non mi fido del mio compagno!
Dovrei, se davvero voglio guardare avanti, lasciare il passato ...appunto al passato....ma non ci riesco!

Scusate di nuovo peril LUNGO sfogo!! una volta un utente ha scritto che il forum avrebbe avuto un sovrapprezzo per ingombro server, a causa mia! ;-) . Ma mi succede: alterno momenti di apatia, ad altri in cui sono un fiume in piena! ve ne siete nuovamente beccati uno di quelli...
Ma che ti frega se occupi spazio, SFOGATI.
Difatti il tuo sfogo mi ha messo in condizione di capirci qualcosa di più. Non abbastanza, però, riguardo al carattere del tuo compagno, che non è che ce ne venga fuori benissimo da quanto hai scritto ora, almeno ad una mia prima occhiata......

Quindi sfogati finchè vuoi, te lo dice un logorroico patologico :up:
 

Zeeva

Utente di lunga data
Ma che ti frega se occupi spazio, SFOGATI.
Difatti il tuo sfogo mi ha messo in condizione di capirci qualcosa di più. Non abbastanza, però, riguardo al carattere del tuo compagno, che non è che ce ne venga fuori benissimo da quanto hai scritto ora, almeno ad una mia prima occhiata......

Quindi sfogati finchè vuoi, te lo dice un logorroico patologico :up:
Grazie Alce. questo è il link di una discussione che avevo aperto come utente non registrato, nella quale, ad un certo punto, interviene anche il mio compagno. Così hai qualche elemento in più. se serve altro, chiedi.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Grazie Alce. questo è il link di una discussione che avevo aperto come utente non registrato, nella quale, ad un certo punto, interviene anche il mio compagno. Così hai qualche elemento in più. se serve altro, chiedi.
.......Diciamo che il link potrebbe tornare utile........ se ci fosse......:D:rolleyes:
 

Zeeva

Utente di lunga data
.......Diciamo che il link potrebbe tornare utile........ se ci fosse......:D:rolleyes:
E' una discussione chiusa, dello scorso ottobre. Io la vedo, cliccando fra i messaggi che ho scritto. Boh!!
Prova a fare così:
entra nel mio profilo e fra i miei messaggi guarda se, fra i primi, vedi miei interventi ad una discussione
da titolo "le persone possono davvero cambiare?". quella è la discussione che avevo iniziato "come utente
non registrato". Speriamo funzioni.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
E' una discussione chiusa, dello scorso ottobre. Io la vedo, cliccando fra i messaggi che ho scritto. Boh!!
Prova a fare così:
entra nel mio profilo e fra i miei messaggi guarda se, fra i primi, vedi miei interventi ad una discussione
da titolo "le persone possono davvero cambiare?". quella è la discussione che avevo iniziato "come utente
non registrato". Speriamo funzioni.
:up:
 

Zeeva

Utente di lunga data

Flavia

utente che medita
Grazie Flavia. Nelle tue parole c'è molta dolcezza ed empatia.

Non abbiamo figli nostri...siamo in età per fare i nonni, non per mettere al mondo figli!
(OK...conosco la tendenza...ma non la condivido).
:)
 

lunaiena

Scemo chi legge
In tutto il tuo scritto ,il tuo compagno appare abbastanza tranquillo in tutte le bufere che ha creato e che continua a creare.....
abbastanza leggero e un tantino indifferente a ciò che lo circonda....

Questo almeno è quello che ho percepito io...

Ma perchè invece di consolarvi a vicenda tu e la tua amica non prendete bagagli e burattini e filate da questi due ?
Tanto peggio di cosi non penso tu possa stare ....
 

Sole

Escluso
In tutto il tuo scritto ,il tuo compagno appare abbastanza tranquillo in tutte le bufere che ha creato e che continua a creare.....
abbastanza leggero e un tantino indifferente a ciò che lo circonda....

Questo almeno è quello che ho percepito io...

Ma perchè invece di consolarvi a vicenda tu e la tua amica non prendete bagagli e burattini e filate da questi due ?
Tanto peggio di cosi non penso tu possa stare
....
Eh sì. Guarda Zeeva che stare accanto a una persona che non solo ha tradito la tua fiducia, ma si trascina dietro una situazione familiare così difficile e snervante, richiede una quantità di energie non indifferente.

Hai mai pensato di tentare un allontanamento temporaneo, solo per riprendere un po' il fiato e fare chiarezza?

Io l'ho fatto in un momento difficile, me ne sono andata di casa per un paio di mesi, e mi è servito moltissimo.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
In tutto il tuo scritto ,il tuo compagno appare abbastanza tranquillo in tutte le bufere che ha creato e che continua a creare.....
abbastanza leggero e un tantino indifferente a ciò che lo circonda....

Questo almeno è quello che ho percepito io...

Ma perchè invece di consolarvi a vicenda tu e la tua amica non prendete bagagli e burattini e filate da questi due ?
Tanto peggio di cosi non penso tu possa stare ....

.....allora non sono l'unico ad aver avvertito un filo di imbellaggine in quella figura d'uomo........

T
Così, d'istinto tendo a quotarti, Luna, ma non mi sono ancora documentato.......
 

Zeeva

Utente di lunga data
In tutto il tuo scritto ,il tuo compagno appare abbastanza tranquillo in tutte le bufere che ha creato e che continua a creare.....
abbastanza leggero e un tantino indifferente a ciò che lo circonda....

Questo almeno è quello che ho percepito io...

Ma perchè invece di consolarvi a vicenda tu e la tua amica non prendete bagagli e burattini e filate da questi due ?
Tanto peggio di cosi non penso tu possa stare ....

Forse perchè ritengo che io abbia sì diritto a stare meglio, ma anche che lui si meriterebbe che io facessi come ha sempre fatto lui: prima avviare la storia successiva e solo poi lasciare quella precedente. Un po' di mancanza di rispetto, di bugie, di tradimento anche a lui, penso che non gli farebbero male, anzi!!
Non sono il tipo, ma noto che qualche cambiamento in me c'è stato...sarà la rabbia, sarà il senso di giustizia, sarà che forse adesso è arrivato il mio turno per fare un po' la stronza, dopo aver fatto la persona corretta per tutta la vita...boh...so per certo che, quando si affaccia, questa idea mi solletica!

Quanto alla mia amica...bè abbiamo caratteri diversi e quindi abbiamo reagito diversamente alla cosa, Anche lei sta male, certo...ma almeno lei ha il suo lavoro che la impegna e gratifica e questo vuole dire molto. Lei ha deciso di restare (e fare restare il marito, che ovviamente è agli arresti domiciliari...finita la pacchia delle 2-3 uscite serali settimanali "con gli amici" "per le cene col cliente" ecc) e vedere come va. Cmq non mi pare abbia grandi aspettative riguardo al loro rapporto e forse vuole investire maggiormente nel suo lavoro ed in altre cose, in modo da arrivare all'equilibrio di bilancio in modo diverso. Forse sono io che sbaglio perchè sono rimasta un'inguaribile romantica idealista ed ha ragione lei a vivere la cosa in modo più disincantato e, quindi, distaccato.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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