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exStermy
Guest
L'indifferenza, il non volere essere coinvolti e' il frutto dell'individualismo spinto che ormai si mette in atto....Verissimo: colpa nostra. Intendo dire dei genitori... e si torna al tema lavoro. La scuola finiva alle 16:30 (tempo pieno, adesso... boh), ma io ero ancora al lavoro. Quindi? post-scuola, sport fino a che erano piccolissimi, reti genitoriali organizzate sugli orari di lavoro: io porto, tu vai a prendere e viceversa. Perchè la strada è anonima adesso, non si conosce neppure più il vicino di casa in certe realtà, chi te li guarda in strada? Io ho la fortuna di vivere una realtà un po' diversa, più umana... i miei già dalle medie di pomeriggio andavano al parco vicino con altri ragazzi, il cellulare non è uno strumento demoniaco, ma è stato dato loro per poter chiamare in caso di difficoltà. Poi hanno vissuto l'importanza del gruppo, sia come momento educativo, sia come protezione. Ma sai quale è la mia paura, quando li so fuori casa? E' l'indifferenza della gente, che quando vede qualcuno in difficoltà, un ragazzino come una donna o un anziano, si gira dall'altra parte, non interviene. E sto parlando degli adulti.
il tradimento di cosa e' espressione?