Tubarao
Escluso
Ma non è vero, ricordo benissimo che dicevano le stesse cose a noi a casa e a scuola: siete superficiali... ai nostri tempi... ma che palle. Questi ragazzi hanno:
scelto loro la scuola superiore; ai miei tempi la scelta era dei genitori, se avevi culo ascoltavano i professori.
scelto loro lo sport che vogliono fare; ai miei tempi le ragazze dovevano scegliere tra danza, pallavolo e pattinaggio artistico in base ai desideri della madre, i ragazzi tra calcio,basket o arti marziali in base ai desideri del padre;
l'unico modo per essere libero di sceglierti uno sport era essere negato.
scelto loro le attività parascolastiche, corsi di musica o di scrittura creativa o di lingue straniere.
scelgono loro le amicizie e questo è FONDAMENTALE; ai miei tempi le influenze degli adulti in queste cose erano devastanti, per reazione si frequentavano di nascosto i 'pessimi'
In cos'altro dovrebbero essere autonomi?
Al mattino prima di andare a scuola ascoltano i notiziari, la comunicazione artificiale la usano in modo più limitato e corretto degli adulti perchè, usandola da sempre, hanno potuto preferirle la comunicazione vera.
A proposito di indipendenza, sono abituati a comunicare direttamente con tutto un mondo 'adulto', da soli; ai miei tempi c'era sempre la mediazione di un genitore, di un parente, insomma di un altro adulto che rappresentava le ragioni dell'adolescente.
il T9 ho cominciato a usarlo io quando loro ancora erano piccolissimi... comodo.
Per quanto riguarda il bombardamento di messaggi... vogliamo parlare degli effetti che questo bombardamento ha sugli adulti? basta un documentario su una baby gang e centinaia di migliaia di ragazzini il cui più grosso problema è l'acne vengono accomunati ai peggiori delinquenti...
Bellissimo post. Che condivido in pieno.
Per dire la mia, dico che una delle più grandi differenze che caratterizza, ad esempio, quelli della mia generazione (69) con queste nuove sia che queste vivono meno, o almeno cominciano a viverla molto più tardi.......LA STRADA.
Non stò dicendo che sia meglio o peggio, stò dicendo che è una grossa differenza rispetto alla mia.