Esiste la donna e la festa ad essa dedicata

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Ho trascorso la mia infanzia e la mia adolescenza ad invidiare i miei compagni di classe che tornando a casa, diversamente da me, non trovavano una madre casalinga, musona e poco soddisfatta. Ho trascorso gli anni successivi a studiare come una matta nella convinzione che, in possesso di un titolo di studio adeguato, avrei potuto trovare un lavoro che mi piacesse e che mi garantisse l'indipendenza economica. Ho sposato il figlio di una donna lavoratrice, e si può dire che ho amato più mia suocera che mio marito; l'ho apprezzata, e l'apprezzo ancora tantissimo per quello che è stata capace di fare : sebbene sposata, madre e lavoratrice, si è conquistata un nuovo titolo di studio, e mai, dico mai l'ho vista trascurare la sua famiglia. E' l'esempio vivente come si conquistano i diritti e l'uguaglianza, in un'epoca in cui non esistevano le tutele odierne.
Ho due figli, un maschio ed una femmina, che quando arrivano non mi trovano a casa, ma che sanno che la loro mamma non è una domestica ad ore, è una persona con diritti e doveri al pari del padre, alla quale possono chiedere aiuto economico, un consiglio negli studi e sul lavoro . E non credo sia poco. Io, a mia madre non ho potuto chiedere mai nulla, ha parte le scaloppine, mal cucinate e di fretta, nonostante il tantissimo tempo a disposizione.
I miei figli crescono dritti, te lo assicuro, anzi rispetto ai loro amichetti
figli di casalinghe sono più indipendenti e sono più bravi a scuola. Non sono tristi, perchè io non sono triste. Sono stanca morta, ma non sono triste.
Tornati a casa abbiamo reciprocamente una grande voglia di ascoltarci. Mio madre ed io non avevamo nulla da dirci. Io le parlavo dei miei sogni, lei neanche mi stava a sentire. Capisco ora che non era colpa sua: che ne sapeva lei di sogni, obiettivi da raggiungere, viaggi da fare? si era uccisa tutti i sogni dentro; e non poteva lasciare spazio nemmeno i miei.

Ma nonostante la mia esperienza non voglio generalizzare, diversamente da come fai tu, e concludo dicendo che sicuramente una madre che lavora più essere una buona madre, come una che non lavora può essere pessima.
Mi scuso per gli errori..ma vado di fretta e non posso rileggere, ma volevo dare il mio contributo.
Bellissimoooooooooooooooooooooo...
Sono orgoglioso di quello che hai realizzato nella tua vita!
BRAVAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA:up::up::up::up:

E te lo dice un padre che ha fatto na montagna di babysiteraggio per permettere a sua moglie di studiare e realizzarsi!

Ho chiesto prima sta cosa a mia figlia che ora ha dodici anni.
Risposta...IO ho la chiave di casa, a me basta tornare da scuola e trovare il pranzo pronto con cose che piacciono a me...( La iena eh?)

:D
 

Sbriciolata

Escluso
Ma dai Chiara... guarda gli adolescenti di oggi e confrontali a come eravamo noi... saranno generalizzazioni, ma non c'è proprio paragone, come educazione, vitalità, rispetto per le persone e le cose sembra di stare in mondi diversi.
Io ho due figli adolescenti... sinceramente non vedo nè in loro, nè nei loro amici differenze rispetto a come eravamo noi. Magari sono più indipendenti, più autonomi, ma questo non mi sembra un male.
Quando ha nevicato, i ragazzi hanno deciso da soli di spalare in gruppo la neve da tutti i marciapiedi delle loro abitazioni, facendo un giro li abbiamo beccati a liberare la macchina di un anziano vicino di casa di uno di loro.
Poi dicono parolacce a raffica e lo facevamo anche noi... forse con più pudore, perchè all'epoca non erano parte del linguaggio comune, poi fanno i grandi e lo facevamo anche noi... poi puzzano, come hanno sempre fatto tutti gli adolescenti:mrgreen:
 
Io ho due figli adolescenti... sinceramente non vedo nè in loro, nè nei loro amici differenze rispetto a come eravamo noi. Magari sono più indipendenti, più autonomi, ma questo non mi sembra un male.
Quando ha nevicato, i ragazzi hanno deciso da soli di spalare in gruppo la neve da tutti i marciapiedi delle loro abitazioni, facendo un giro li abbiamo beccati a liberare la macchina di un anziano vicino di casa di uno di loro.
Poi dicono parolacce a raffica e lo facevamo anche noi... forse con più pudore, perchè all'epoca non erano parte del linguaggio comune, poi fanno i grandi e lo facevamo anche noi... poi puzzano, come hanno sempre fatto tutti gli adolescenti:mrgreen:
:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
Ma dei loro hanno il cellulare...fb...ecc..ecc..ecc...
Poi desso ci sono le truzze...:rotfl::rotfl::rotfl:
 
N

Non Registrato

Guest
Eh gia' uno dei classici luoghi per parcheggiarli e di surroga famigliare...

poi ce sta' l'oratorio, i boy scout, la danza classica...etcetc

che poi per la maggior parte di loro e' una rottura di coglioni totale...sono solo tentativi di realizzazione e rivalse di nostri fallimenti che proiettiamo su di loro...

ahahahahah

e' ben altro che glie serve...
Servono molte ma molte cose per crescere bene. E una famiglia monoreddito in genere non le garantisce. Te la puoi rigirare come vuoi la frittata, ma appena superata l'età della primissima infanzia, i nostri figli non sanno che farsene di una madre omnipresente; il mondo è cambiato, e i nostri figli vogliono sentirsi uguali ai loro amici che vanno in gita, settimana bianca,corsi di lingua anche all'estero, danza e quant'altro!!!
sei fortunato se da solo riesci a garantire con il tuo reddito tutto ciò ai tuoi figli..o sei fortunato perchè non te lo chiedono...Chissà...
 

Sbriciolata

Escluso
Ho trascorso la mia infanzia e la mia adolescenza ad invidiare i miei compagni di classe che tornando a casa, diversamente da me, non trovavano una madre casalinga, musona e poco soddisfatta. Ho trascorso gli anni successivi a studiare come una matta nella convinzione che, in possesso di un titolo di studio adeguato, avrei potuto trovare un lavoro che mi piacesse e che mi garantisse l'indipendenza economica. Ho sposato il figlio di una donna lavoratrice, e si può dire che ho amato più mia suocera che mio marito; l'ho apprezzata, e l'apprezzo ancora tantissimo per quello che è stata capace di fare : sebbene sposata, madre e lavoratrice, si è conquistata un nuovo titolo di studio, e mai, dico mai l'ho vista trascurare la sua famiglia. E' l'esempio vivente come si conquistano i diritti e l'uguaglianza, in un'epoca in cui non esistevano le tutele odierne.
Ho due figli, un maschio ed una femmina, che quando arrivano non mi trovano a casa, ma che sanno che la loro mamma non è una domestica ad ore, è una persona con diritti e doveri al pari del padre, alla quale possono chiedere aiuto economico, un consiglio negli studi e sul lavoro . E non credo sia poco. Io, a mia madre non ho potuto chiedere mai nulla, ha parte le scaloppine, mal cucinate e di fretta, nonostante il tantissimo tempo a disposizione.
I miei figli crescono dritti, te lo assicuro, anzi rispetto ai loro amichetti
figli di casalinghe sono più indipendenti e sono più bravi a scuola. Non sono tristi, perchè io non sono triste. Sono stanca morta, ma non sono triste.
Tornati a casa abbiamo reciprocamente una grande voglia di ascoltarci. Mio madre ed io non avevamo nulla da dirci. Io le parlavo dei miei sogni, lei neanche mi stava a sentire. Capisco ora che non era colpa sua: che ne sapeva lei di sogni, obiettivi da raggiungere, viaggi da fare? si era uccisa tutti i sogni dentro; e non poteva lasciare spazio nemmeno i miei.

Ma nonostante la mia esperienza non voglio generalizzare, diversamente da come fai tu, e concludo dicendo che sicuramente una madre che lavora più essere una buona madre, come una che non lavora può essere pessima.
Mi scuso per gli errori..ma vado di fretta e non posso rileggere, ma volevo dare il mio contributo.
Brava, ti ringrazio. Il grassetto per me è quello che mi mette in pace col mondo.
 

Skizzofern

Utente di lunga data
Ho trascorso la mia infanzia e la mia adolescenza ad invidiare i miei compagni di classe che tornando a casa, diversamente da me, non trovavano una madre casalinga, musona e poco soddisfatta. Ho trascorso gli anni successivi a studiare come una matta nella convinzione che, in possesso di un titolo di studio adeguato, avrei potuto trovare un lavoro che mi piacesse e che mi garantisse l'indipendenza economica. Ho sposato il figlio di una donna lavoratrice, e si può dire che ho amato più mia suocera che mio marito; l'ho apprezzata, e l'apprezzo ancora tantissimo per quello che è stata capace di fare : sebbene sposata, madre e lavoratrice, si è conquistata un nuovo titolo di studio, e mai, dico mai l'ho vista trascurare la sua famiglia. E' l'esempio vivente come si conquistano i diritti e l'uguaglianza, in un'epoca in cui non esistevano le tutele odierne.
Ho due figli, un maschio ed una femmina, che quando arrivano non mi trovano a casa, ma che sanno che la loro mamma non è una domestica ad ore, è una persona con diritti e doveri al pari del padre, alla quale possono chiedere aiuto economico, un consiglio negli studi e sul lavoro . E non credo sia poco. Io, a mia madre non ho potuto chiedere mai nulla, ha parte le scaloppine, mal cucinate e di fretta, nonostante il tantissimo tempo a disposizione.
I miei figli crescono dritti, te lo assicuro, anzi rispetto ai loro amichetti
figli di casalinghe sono più indipendenti e sono più bravi a scuola. Non sono tristi, perchè io non sono triste. Sono stanca morta, ma non sono triste.
Tornati a casa abbiamo reciprocamente una grande voglia di ascoltarci. Mio madre ed io non avevamo nulla da dirci. Io le parlavo dei miei sogni, lei neanche mi stava a sentire. Capisco ora che non era colpa sua: che ne sapeva lei di sogni, obiettivi da raggiungere, viaggi da fare? si era uccisa tutti i sogni dentro; e non poteva lasciare spazio nemmeno i miei.

Ma nonostante la mia esperienza non voglio generalizzare, diversamente da come fai tu, e concludo dicendo che sicuramente una madre che lavora più essere una buona madre, come una che non lavora può essere pessima.
Mi scuso per gli errori..ma vado di fretta e non posso rileggere, ma volevo dare il mio contributo.
;);)
 

Skizzofern

Utente di lunga data
Cara, l'adolescenza è ormai un lontano ricordo anche per me....

Ok, il degrado sociale colpisce tutte le fasce sociali e di età, ma gli adolescenti oggi fanno paura. Sfido chiunque a negarlo. Se non stuprano si drogano, se non si drogano uccidono, se non uccidono si prostituiscono. cazzo, ce l'avranno qualche colpa i genitori no?
Ma ne conosci tanti o ti attieni alla cronaca sui giornali?:rolleyes:
perchè io ne conosco tanti e la maggior parte studia, fa volontariato, s'informa, è curiosa e si diverte.
Pure con tutte le difficoltà che la loro età e la nostra società di merda gli impone.
Certo poi ci sono la baby gang, ci sono i tossici,ci sono i delinquenti, ci sono le mini zoccole esattamente come ci sono fra gli adulti;)
Mica son tutti figli di genitori che lavorano e se ne sbattono di loro.
Non ti pare di usare un po' troppe generalizzazioni e luoghi comuni?
Un po' di fiducia nelle nuove generazioni, via! sono loro il futuro!
 
Ultima modifica:
Ma ne conosci tanti o ti attieni alla cronaca sui giornali?:rolleyes:
perchè io ne conosco tanti e la maggior parte studia, fa volontariato, s'informa, è curiosa e si diverte.
Pure con tutte le difficoltà che la loro età e la nostra società di merda gli impone.
Certo poi ci sono la baby gang, ci sono i tossici,ci sono i delinquenti, ci sono le mini zoccole esattamente come ci sono fra gli adulti;)
Mica son tutti figli di genitori che lavorano e se ne sbattono di loro.
Non ti pare di usare un po' troppe generalizzazioni e luoghi comuni?
Un po' di fiducia nelle nuove generazioni, via! sono loro il futuro!
e c'è tutta una parte sana che ha diritto di essere presa in considerazione
 
E

exStermy

Guest
Ho trascorso la mia infanzia e la mia adolescenza ad invidiare i miei compagni di classe che tornando a casa, diversamente da me, non trovavano una madre casalinga, musona e poco soddisfatta. Ho trascorso gli anni successivi a studiare come una matta nella convinzione che, in possesso di un titolo di studio adeguato, avrei potuto trovare un lavoro che mi piacesse e che mi garantisse l'indipendenza economica. Ho sposato il figlio di una donna lavoratrice, e si può dire che ho amato più mia suocera che mio marito; l'ho apprezzata, e l'apprezzo ancora tantissimo per quello che è stata capace di fare : sebbene sposata, madre e lavoratrice, si è conquistata un nuovo titolo di studio, e mai, dico mai l'ho vista trascurare la sua famiglia. E' l'esempio vivente come si conquistano i diritti e l'uguaglianza, in un'epoca in cui non esistevano le tutele odierne.
Ho due figli, un maschio ed una femmina, che quando arrivano non mi trovano a casa, ma che sanno che la loro mamma non è una domestica ad ore, è una persona con diritti e doveri al pari del padre, alla quale possono chiedere aiuto economico, un consiglio negli studi e sul lavoro . E non credo sia poco. Io, a mia madre non ho potuto chiedere mai nulla, ha parte le scaloppine, mal cucinate e di fretta, nonostante il tantissimo tempo a disposizione.
I miei figli crescono dritti, te lo assicuro, anzi rispetto ai loro amichetti
figli di casalinghe sono più indipendenti e sono più bravi a scuola. Non sono tristi, perchè io non sono triste. Sono stanca morta, ma non sono triste.
Tornati a casa abbiamo reciprocamente una grande voglia di ascoltarci. Mio madre ed io non avevamo nulla da dirci. Io le parlavo dei miei sogni, lei neanche mi stava a sentire. Capisco ora che non era colpa sua: che ne sapeva lei di sogni, obiettivi da raggiungere, viaggi da fare? si era uccisa tutti i sogni dentro; e non poteva lasciare spazio nemmeno i miei.

Ma nonostante la mia esperienza non voglio generalizzare, diversamente da come fai tu, e concludo dicendo che sicuramente una madre che lavora più essere una buona madre, come una che non lavora può essere pessima.
Mi scuso per gli errori..ma vado di fretta e non posso rileggere, ma volevo dare il mio contributo.
Se per generalizzare intendi il portare la casistica che fa scuola, ok generalizzo...

te invece che col tuo particolare intendi confutare tutta la statistica che non ti aggrada, sei libera di farlo....

diro' alle evoluzioni o involuzioni sociologiche di citofonare prima a te...

ahahahahahah
 

Sbriciolata

Escluso
:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
Ma dei loro hanno il cellulare...fb...ecc..ecc..ecc...
Poi desso ci sono le truzze...:rotfl::rotfl::rotfl:
FB va benissimo... il cellulare per loro non è più così importante: mio figlio ha rotto il suo, ne ha recuperato uno vecchio e gli va benissimo così.
Le truzze.... ci sono sempre state. Oh... io alla loro età avevo amici che si facevano di eroina, compagni di scuola che prendevano acidi e anfetamine, nessuno si è mai curato di sapere dov'ero e con chi, uscivo con gente che aveva quasi il doppio dei miei anni..., avevo un look tutto mio vagamente dark... chissà Kid cosa avrebbe pensato di me :mrgreen: eppure... dai guai mi sono tenuta fuori, cazzate non ne ho combinate. Gli adolescenti devono sperimentare, è fondamentale per la crescita.
 
E

exStermy

Guest
Io ho due figli adolescenti... sinceramente non vedo nè in loro, nè nei loro amici differenze rispetto a come eravamo noi. Magari sono più indipendenti, più autonomi, ma questo non mi sembra un male.
Quando ha nevicato, i ragazzi hanno deciso da soli di spalare in gruppo la neve da tutti i marciapiedi delle loro abitazioni, facendo un giro li abbiamo beccati a liberare la macchina di un anziano vicino di casa di uno di loro.
Poi dicono parolacce a raffica e lo facevamo anche noi... forse con più pudore, perchè all'epoca non erano parte del linguaggio comune, poi fanno i grandi e lo facevamo anche noi... poi puzzano, come hanno sempre fatto tutti gli adolescenti:mrgreen:
Ma dove vedi l'indipendenza, l'autonomia etcetc?

sono bombardati di messaggi che non hanno il tempo di metabolizzare...

sono la generazione del T9...degli sms...della comunicazione artificiale...

sono la superficialita' fatta a persona....

(tranne i figli dei presenti, se capisce...)

ahahahahahahah
 
FB va benissimo... il cellulare per loro non è più così importante: mio figlio ha rotto il suo, ne ha recuperato uno vecchio e gli va benissimo così.
Le truzze.... ci sono sempre state. Oh... io alla loro età avevo amici che si facevano di eroina, compagni di scuola che prendevano acidi e anfetamine, nessuno si è mai curato di sapere dov'ero e con chi, uscivo con gente che aveva quasi il doppio dei miei anni..., avevo un look tutto mio vagamente dark... chissà Kid cosa avrebbe pensato di me :mrgreen: eppure... dai guai mi sono tenuta fuori, cazzate non ne ho combinate. Gli adolescenti devono sperimentare, è fondamentale per la crescita.
e quanti. e anch'io me ne andavo in giro senza che mi si chiedesse troppo conto; devo solo a me stessa certe non scelte .
il discorso della qualità del tempo rispetto alla quantità è tutt'altro che un alibi ma una realtà effettiva
 

Skizzofern

Utente di lunga data
Ma dove vedi l'indipendenza, l'autonomia etcetc?

sono bombardati di messaggi che non hanno il tempo di metabolizzare...

sono la generazione del T9...degli sms...della comunicazione artificiale...

sono la superficialita' fatta a persona....

(tranne i figli dei presenti, se capisce...)

ahahahahahahah
i tuoi compresi ovviamente:mrgreen:
 
siccome son aperta al dialogo

o sterminantore,
ma ti togli mai di dosso il ghigno schifato dell'umanità?


ps dall'umanità:calcio:
 
Ultima modifica:
N

Non Registrato

Guest
Ma dove vedi l'indipendenza, l'autonomia etcetc?

sono bombardati di messaggi che non hanno il tempo di metabolizzare...

sono la generazione del T9...degli sms...della comunicazione artificiale...

sono la superficialita' fatta a persona....

(tranne i figli dei presenti, se capisce...)

ahahahahahahah
Bravo Stermy,stavolta.ed e'la prima concordo..FB andrebbe oscurato..la K e il 6 eliminati dai cell,i ragazzi si invorniscono,e perdono la capacita'di esprimersi bene.Sono convinto che fatichino a conquistare una ragazza,accidenti a MSN e FB!!!
 
Bravo Stermy,stavolta.ed e'la prima concordo..FB andrebbe oscurato..la K e il 6 eliminati dai cell,i ragazzi si invorniscono,e perdono la capacita'di esprimersi bene.Sono convinto che fatichino a conquistare una ragazza,accidenti a MSN e FB!!!
ma la tecnologia va usata con criterio e buon senso...questo va insegnato .tutti i mezzi di comunizazione sono validi ...è solo l'abuso che guasta ,esattamente come in tutte le cose.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Nessun fastidio.
Solo un mio preciso modo d'essere.
Sono fatto così e mi sta bene così.
A me resta dentro solo il fastidio d'esseremi sorbito critiche becere e false su persone che si conoscevano poco.
E il piacere di vedere che il mio sguardo su queste persone era più obiettivo di quello di quelle persone che si ostinavano a parlar male e a criticare senza conoscere.
Facile sempre e solo criticare.
Ma non si ha mai quelle palle di dire...Caro Conte mi sono sbagliata sul conto di quella persona che tu hai sempre reputato la tua migliore amica.
Ora ho capito perchè tu la porti così in gloria.
E hai delle ottime ragioni. No?

Ma che certe donne dicano scusa...
Preferiscono portare avanti la rogna all'infinito.

Quindi non le voglio tra i piedi.

Sono fatto così.
E non cambierò.
A costo di morire solo e senza amici.

Perchè sto bene con me stesso.
Adesso.
Non faccio parte della categoria......Se ho motivi per scusarmi lo faccio eccome........
 
E

exStermy

Guest
Bravo Stermy,stavolta.ed e'la prima concordo..FB andrebbe oscurato..la K e il 6 eliminati dai cell,i ragazzi si invorniscono,e perdono la capacita'di esprimersi bene.Sono convinto che fatichino a conquistare una ragazza,accidenti a MSN e FB!!!
Il 30% dei laureati non riesce a comprendere un articolo di giornale e questi qua pensano d'ave' in casa tutti Einstein...

ahahahahahah
 

Sbriciolata

Escluso
Ma dove vedi l'indipendenza, l'autonomia etcetc?

sono bombardati di messaggi che non hanno il tempo di metabolizzare...

sono la generazione del T9...degli sms...della comunicazione artificiale...

sono la superficialita' fatta a persona....

(tranne i figli dei presenti, se capisce...)

ahahahahahahah
Ma non è vero, ricordo benissimo che dicevano le stesse cose a noi a casa e a scuola: siete superficiali... ai nostri tempi... ma che palle. Questi ragazzi hanno:
scelto loro la scuola superiore; ai miei tempi la scelta era dei genitori, se avevi culo ascoltavano i professori.
scelto loro lo sport che vogliono fare; ai miei tempi le ragazze dovevano scegliere tra danza, pallavolo e pattinaggio artistico in base ai desideri della madre, i ragazzi tra calcio,basket o arti marziali in base ai desideri del padre;
l'unico modo per essere libero di sceglierti uno sport era essere negato.
scelto loro le attività parascolastiche, corsi di musica o di scrittura creativa o di lingue straniere.
scelgono loro le amicizie e questo è FONDAMENTALE; ai miei tempi le influenze degli adulti in queste cose erano devastanti, per reazione si frequentavano di nascosto i 'pessimi'
In cos'altro dovrebbero essere autonomi?
Al mattino prima di andare a scuola ascoltano i notiziari, la comunicazione artificiale la usano in modo più limitato e corretto degli adulti perchè, usandola da sempre, hanno potuto preferirle la comunicazione vera.
A proposito di indipendenza, sono abituati a comunicare direttamente con tutto un mondo 'adulto', da soli; ai miei tempi c'era sempre la mediazione di un genitore, di un parente, insomma di un altro adulto che rappresentava le ragioni dell'adolescente.
il T9 ho cominciato a usarlo io quando loro ancora erano piccolissimi... comodo.
Per quanto riguarda il bombardamento di messaggi... vogliamo parlare degli effetti che questo bombardamento ha sugli adulti? basta un documentario su una baby gang e centinaia di migliaia di ragazzini il cui più grosso problema è l'acne vengono accomunati ai peggiori delinquenti...
 

Sbriciolata

Escluso
Bravo Stermy,stavolta.ed e'la prima concordo..FB andrebbe oscurato..la K e il 6 eliminati dai cell,i ragazzi si invorniscono,e perdono la capacita'di esprimersi bene.Sono convinto che fatichino a conquistare una ragazza,accidenti a MSN e FB!!!
ehmm... ma... sei in incognito?
 
Stato
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