Ancora Ferita

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Diletta

Utente di lunga data
Infatti non è detto che non me ne vada...
Ovviamente questa situazione non può continuare, o mi calmo io trovandomi dell'altro da fare, ho la rabbia prima o dopo esploderà e sarà la fine.
Razionalmente mi conviene in ogni caso rimanere, ma se prevalgono i sentimenti la voglia è solo quella di fuggire via per non soffrire più.
L'ho già scritto una volta, la salvezza sarebbe salire quel gradino e pensare "ma 'sti cazzi"...:smile: e continuare a vivere con lui facendo quello che voglio al di là del nostro rapporto (che tanto, parliamoci chiaro, è finito nel momento stesso in cui l'ho beccato).

Sì, ferita, la situazione non potrà reggere ancora per tanto, lo sai come lo sappiamo tutti noi che stiamo percorrendo la stessa strada.

Hai detto una cosa giustissima: se prevalgono i sentimenti questi ti faranno prendere una decisione drastica prima o poi.
Allora senti cosa ti dico: tienili a bada! Controlla la tua emotività, non lasciare che le emozioni siano dirompenti come un fiume in piena, perché sono pericolose e te lo dico con cognizione di causa.
Se sei ancora qui a parlarne con noi significa che tu non sai che strada prendere, quindi non lasciare che siano le tue emozioni a prenderla per te.
Una decisione così importante va presa col cervello, con la parte razionale di noi, e maturerà dentro di te questa decisione col tempo.
Ognuno ha i suoi tempi personali e l'hai visto: chi un anno, chi due...io sinceramente non credo che una persona possa stare nel limbo per il resto della sua vita.
Prima o poi si realizza quello che è giusto per noi: ci appare come la scelta PIU' idonea, quella che prevale sull'altra.
Potrebbe anche essere quella del "meno peggio", cioè del MALE MINORE. Ma anche in questo caso si prende piena coscienza che questa è comunque la scelta migliore PER NOI, sulla base della nuova situazione che si sta vivendo.

Mettiti in testa, carissima, che indietro non si può tornare, può sembrare una banalità galattica, ma non lo è poi così tanto. Quando si scatena una tempesta del genere si rimane ancorati al passato, a quello che era.
Ecco: il tuo passato non è stato scalfito, sicuramente è stato bello e vero. Poi, c'è stata questa "parentesi" terribile, ma è una fase della vostra vita e purtroppo sono eventi che fanno anch'essi parte della vita e non sono tante le persone ad esserne risparmiate (lo vediamo anche qui).
Si è aperto un mondo sconosciuto e crudo davanti a noi...ecco facciamo esperienza anche su questo.
C'è qualcosa da imparare anche qui, sforzandosi un bel po' per vederlo, ma c'è.
Io non riuscivo più neanche a sfogliare un album di nostre foto e avevo tolto le foto incorniciate...ora le ho rimesse tutte al loro posto perché quello che è stato sarà sempre, nessuna me lo toglierà mai e penso che anche per lui sia così.

Sì, la salvezza è proprio quella che hai scritto tu, e lo dico a te come a me.
Come sono certa che ce la faremo a realizzarla perché siamo persone intelligenti, che valgono e che hanno una sensibilità tutta particolare e questa troverà la sua strada per esprimersi.
Un po' d'impegno, però, ce lo devi mettere.
Quello messo finora non è sufficiente!
 

ferita

Utente di lunga data
Sì, ferita, la situazione non potrà reggere ancora per tanto, lo sai come lo sappiamo tutti noi che stiamo percorrendo la stessa strada.

Hai detto una cosa giustissima: se prevalgono i sentimenti questi ti faranno prendere una decisione drastica prima o poi.
Allora senti cosa ti dico: tienili a bada! Controlla la tua emotività, non lasciare che le emozioni siano dirompenti come un fiume in piena, perché sono pericolose e te lo dico con cognizione di causa.
Se sei ancora qui a parlarne con noi significa che tu non sai che strada prendere, quindi non lasciare che siano le tue emozioni a prenderla per te.
Una decisione così importante va presa col cervello, con la parte razionale di noi, e maturerà dentro di te questa decisione col tempo.
Ognuno ha i suoi tempi personali e l'hai visto: chi un anno, chi due...io sinceramente non credo che una persona possa stare nel limbo per il resto della sua vita.
Prima o poi si realizza quello che è giusto per noi: ci appare come la scelta PIU' idonea, quella che prevale sull'altra.
Potrebbe anche essere quella del "meno peggio", cioè del MALE MINORE. Ma anche in questo caso si prende piena coscienza che questa è comunque la scelta migliore PER NOI, sulla base della nuova situazione che si sta vivendo.

Mettiti in testa, carissima, che indietro non si può tornare, può sembrare una banalità galattica, ma non lo è poi così tanto. Quando si scatena una tempesta del genere si rimane ancorati al passato, a quello che era.
Ecco: il tuo passato non è stato scalfito, sicuramente è stato bello e vero. Poi, c'è stata questa "parentesi" terribile, ma è una fase della vostra vita e purtroppo sono eventi che fanno anch'essi parte della vita e non sono tante le persone ad esserne risparmiate (lo vediamo anche qui).
Si è aperto un mondo sconosciuto e crudo davanti a noi...ecco facciamo esperienza anche su questo.
C'è qualcosa da imparare anche qui, sforzandosi un bel po' per vederlo, ma c'è.
Io non riuscivo più neanche a sfogliare un album di nostre foto e avevo tolto le foto incorniciate...ora le ho rimesse tutte al loro posto perché quello che è stato sarà sempre, nessuna me lo toglierà mai e penso che anche per lui sia così.

Sì, la salvezza è proprio quella che hai scritto tu, e lo dico a te come a me.
Come sono certa che ce la faremo a realizzarla perché siamo persone intelligenti, che valgono e che hanno una sensibilità tutta particolare e questa troverà la sua strada per esprimersi.
Un po' d'impegno, però, ce lo devi mettere.
Quello messo finora non è sufficiente!

Se mi metto nei panni di chi legge mi sto sul cavolo pure da sola!! Possibile che una donna di 50 anni non abbia le palle (ahahaha!!) di reagire? Possibile che sa solo piangere su sè stessa per una colpa che neanche ha?
Cara Diletta, sono convinta che le chiacchiere stanno a zero, ognuno di noi sa come sta e conosce bene la situazione che vive.
L'unica soluzione (per me) è solo quella del gradino...ho provato questa gioia per 15 giorni un po' di tempo fa, mi sentivo rinata, mi sentivo al di sopra di tutto e non mi importava più nulla di quello che era successo, vivevo a testa alta ed ero serena, tutta la famiglia ne risentiva positivamente...ma poi, non so perchè, sono di nuovo scesa dal gradino e ho ricominciato a stare malissimo....
Voglio risalirlo quel gradino...è una sensazione bellissima guardare tutto dall'alto, che poi non è così alto...ma quanto basta per non soffrire!
Ci riusciremo
 

ciliegina

Utente di lunga data
Sì, ferita, la situazione non potrà reggere ancora per tanto, lo sai come lo sappiamo tutti noi che stiamo percorrendo la stessa strada.

Hai detto una cosa giustissima: se prevalgono i sentimenti questi ti faranno prendere una decisione drastica prima o poi.
Allora senti cosa ti dico: tienili a bada! Controlla la tua emotività, non lasciare che le emozioni siano dirompenti come un fiume in piena, perché sono pericolose e te lo dico con cognizione di causa.
Se sei ancora qui a parlarne con noi significa che tu non sai che strada prendere, quindi non lasciare che siano le tue emozioni a prenderla per te.
Una decisione così importante va presa col cervello, con la parte razionale di noi, e maturerà dentro di te questa decisione col tempo.
Ognuno ha i suoi tempi personali e l'hai visto: chi un anno, chi due...io sinceramente non credo che una persona possa stare nel limbo per il resto della sua vita.
Prima o poi si realizza quello che è giusto per noi: ci appare come la scelta PIU' idonea, quella che prevale sull'altra.
Potrebbe anche essere quella del "meno peggio", cioè del MALE MINORE. Ma anche in questo caso si prende piena coscienza che questa è comunque la scelta migliore PER NOI, sulla base della nuova situazione che si sta vivendo.

Mettiti in testa, carissima, che indietro non si può tornare, può sembrare una banalità galattica, ma non lo è poi così tanto. Quando si scatena una tempesta del genere si rimane ancorati al passato, a quello che era.
Ecco: il tuo passato non è stato scalfito, sicuramente è stato bello e vero. Poi, c'è stata questa "parentesi" terribile, ma è una fase della vostra vita e purtroppo sono eventi che fanno anch'essi parte della vita e non sono tante le persone ad esserne risparmiate (lo vediamo anche qui).
Si è aperto un mondo sconosciuto e crudo davanti a noi...ecco facciamo esperienza anche su questo.
C'è qualcosa da imparare anche qui, sforzandosi un bel po' per vederlo, ma c'è.
Io non riuscivo più neanche a sfogliare un album di nostre foto e avevo tolto le foto incorniciate...ora le ho rimesse tutte al loro posto perché quello che è stato sarà sempre, nessuna me lo toglierà mai e penso che anche per lui sia così.

Sì, la salvezza è proprio quella che hai scritto tu, e lo dico a te come a me.
Come sono certa che ce la faremo a realizzarla perché siamo persone intelligenti, che valgono e che hanno una sensibilità tutta particolare e questa troverà la sua strada per esprimersi.
Un po' d'impegno, però, ce lo devi mettere.
Quello messo finora non è sufficiente!

Cara Ferita, bentornata.
Aggiungo un commento a quello che ha scritto Diletta a proposito dei sentimenti e della razionalità.
Una decina di giorni fa ho RIparlato con mio marito sul da farsi e gli ho detto che in questo momento quello che mi mantiene in equilibrio è la mia buona volontà. Rimango calma, in silenzio e da sola perchè dovessi inc...mi dispiacerebbe per me stessa. Gli ho fatto capire chiaramente che i miei sentimenti nei suoi confronti sono cambiati, gli voglio bene, ma non lo amo più in maniera assoluta e incondizionata, ora riservo questo privilegio ai mie tre bambini. L'ho messo davanti alla realtà delle cose e praticamente sarà lui che sceglierà se rimanere in casa o meno.
Alla fine si scoccerà!
 

Ultimo

Escluso
Se mi metto nei panni di chi legge mi sto sul cavolo pure da sola!! Possibile che una donna di 50 anni non abbia le palle (ahahaha!!) di reagire? Possibile che sa solo piangere su sè stessa per una colpa che neanche ha?
Cara Diletta, sono convinta che le chiacchiere stanno a zero, ognuno di noi sa come sta e conosce bene la situazione che vive.
L'unica soluzione (per me) è solo quella del gradino...ho provato questa gioia per 15 giorni un po' di tempo fa, mi sentivo rinata, mi sentivo al di sopra di tutto e non mi importava più nulla di quello che era successo, vivevo a testa alta ed ero serena, tutta la famiglia ne risentiva positivamente...ma poi, non so perchè, sono di nuovo scesa dal gradino e ho ricominciato a stare malissimo....
Voglio risalirlo quel gradino...è una sensazione bellissima guardare tutto dall'alto, che poi non è così alto...ma quanto basta per non soffrire!
Ci riusciremo


Ok ok ho capito sei na tappetta! :rotfl::rotfl::rotfl:un bacione grande se me lo permetti.
 

Diletta

Utente di lunga data
Cara Ferita, bentornata.
Aggiungo un commento a quello che ha scritto Diletta a proposito dei sentimenti e della razionalità.
Una decina di giorni fa ho RIparlato con mio marito sul da farsi e gli ho detto che in questo momento quello che mi mantiene in equilibrio è la mia buona volontà. Rimango calma, in silenzio e da sola perchè dovessi inc...mi dispiacerebbe per me stessa. Gli ho fatto capire chiaramente che i miei sentimenti nei suoi confronti sono cambiati, gli voglio bene, ma non lo amo più in maniera assoluta e incondizionata, ora riservo questo privilegio ai mie tre bambini. L'ho messo davanti alla realtà delle cose e praticamente sarà lui che sceglierà se rimanere in casa o meno.
Alla fine si scoccerà![/QUOTE]



Perdonami Ciliegina...non ho capito il senso della tua ultima frase.
In che senso si scoccerà, forse lo dovrei capire dalla tua storia, ma sto facendo una confusione enorme!!
 

ciliegina

Utente di lunga data
Cara Ferita, bentornata.
Aggiungo un commento a quello che ha scritto Diletta a proposito dei sentimenti e della razionalità.
Una decina di giorni fa ho RIparlato con mio marito sul da farsi e gli ho detto che in questo momento quello che mi mantiene in equilibrio è la mia buona volontà. Rimango calma, in silenzio e da sola perchè dovessi inc...mi dispiacerebbe per me stessa. Gli ho fatto capire chiaramente che i miei sentimenti nei suoi confronti sono cambiati, gli voglio bene, ma non lo amo più in maniera assoluta e incondizionata, ora riservo questo privilegio ai mie tre bambini. L'ho messo davanti alla realtà delle cose e praticamente sarà lui che sceglierà se rimanere in casa o meno.
Alla fine si scoccerà![/QUOTE]



Perdonami Ciliegina...non ho capito il senso della tua ultima frase.
In che senso si scoccerà, forse lo dovrei capire dalla tua storia, ma sto facendo una confusione enorme!!
Se ne andrà. A chi fa piacere avere vicino qualcuno che si mantiene sempre, in ogni occasione.
 

Diletta

Utente di lunga data
Io sono educata, civile e perfino cordiale, ma non sono la stessa di prima, nel male, perchè non mi incazzo neanche e nel bene (l'ultima carezza risale a un paio di settimane fa). Sono finta, perchè dentro sono morta. Lui alla fine si romperà le scatole di avere una moglie tanto per dire.

Comincio a capire: sei apatica, indifferente nei suoi confronti.
Ma questo atteggiamento è voluto come presa di posizione, o ti viene spontaneo?
Te lo chiedo perché hai scritto che gli vuoi bene, quindi sembrerebbe che tu non provi rancore.
 

ciliegina

Utente di lunga data
Comincio a capire: sei apatica, indifferente nei suoi confronti.
Ma questo atteggiamento è voluto come presa di posizione, o ti viene spontaneo?
Te lo chiedo perché hai scritto che gli vuoi bene, quindi sembrerebbe che tu non provi rancore.[/QUOT

Più passa il tempo e più mi rendo conto che mio marito è ai miei occhi la persona che mi ha fatto le cattiverie peggiori che abbia mai ricevuto. Sto imparando a vivere senza di lui: gli ho chiesto di non chiamarm durante il giorno, non usciamo più insieme, in casa, come ti dicevo, parliamo lo stretto necessario, comunichiamo.
Adesso non lo schifo come facevo all'inizio, perchè se guardo da fuori tutta la nostra situazione capisco il meccanismo mentale che lo ha spinto a tradirmi. Ma la cattiveria che ha usato non me la spiego, veramente inutile, fine a se stessa.
 

Diletta

Utente di lunga data
Comincio a capire: sei apatica, indifferente nei suoi confronti.
Ma questo atteggiamento è voluto come presa di posizione, o ti viene spontaneo?
Te lo chiedo perché hai scritto che gli vuoi bene, quindi sembrerebbe che tu non provi rancore.[/QUOT

Più passa il tempo e più mi rendo conto che mio marito è ai miei occhi la persona che mi ha fatto le cattiverie peggiori che abbia mai ricevuto. Sto imparando a vivere senza di lui: gli ho chiesto di non chiamarm durante il giorno, non usciamo più insieme, in casa, come ti dicevo, parliamo lo stretto necessario, comunichiamo.
Adesso non lo schifo come facevo all'inizio, perchè se guardo da fuori tutta la nostra situazione capisco il meccanismo mentale che lo ha spinto a tradirmi. Ma la cattiveria che ha usato non me la spiego, veramente inutile, fine a se stessa.

Ti chiedo solo questo:
ma è ciò che vuoi veramente?
 

stellina

Utente di lunga data
Più passa il tempo e più mi rendo conto che mio marito è ai miei occhi la persona che mi ha fatto le cattiverie peggiori che abbia mai ricevuto. Sto imparando a vivere senza di lui: gli ho chiesto di non chiamarm durante il giorno, non usciamo più insieme, in casa, come ti dicevo, parliamo lo stretto necessario, comunichiamo.
Adesso non lo schifo come facevo all'inizio, perchè se guardo da fuori tutta la nostra situazione capisco il meccanismo mentale che lo ha spinto a tradirmi. Ma la cattiveria che ha usato non me la spiego, veramente inutile, fine a se stessa.
come capisco...
 
N

Non Registrato

Guest
se può essere di aiuto il mio intervento, io ho capito, dalla mia esperienza, che non dobbiamo farci troppe paranoie sui veri sentimenti del traditore verso l'amante, mio marito nel momento che mi tradiva aveva messo in standbay l'amore per me, non mi aveva annullato, e tanto meno stava amando l'amante. L'amante era solo un "mezzo", uno strumento per cavare fuori qualcosa di se stesso o realizzare qualcosa di se stesso. Che in quel momento ci fosse lei o qualcun altra non avrebbe avuto nessuna importanza. tant'è vero che quando è stato scoperto la magia dei loro incontri è diventata una schifezza di cui vergognarsi, non è stata una "liberazione" per liberarsi finalmente dalla moglie, ma per liberarsi finalmente di lei. Infatti è tornato a casa dopo due giorni di fuori casa, in cui avrebbe potuto benissomo organizzarsi la vita con il "grande amore". perchè non è stato fuori casa e non ha continuato finalmente a luci accese la sua grande storia di amore? perchè non lo era, l'altra era solo uno strumento... un cavatappi... il vino sta da un'altra parte, dalla parte cui scegli di vivere..
Anna
 

ciliegina

Utente di lunga data
se può essere di aiuto il mio intervento, io ho capito, dalla mia esperienza, che non dobbiamo farci troppe paranoie sui veri sentimenti del traditore verso l'amante, mio marito nel momento che mi tradiva aveva messo in standbay l'amore per me, non mi aveva annullato, e tanto meno stava amando l'amante. L'amante era solo un "mezzo", uno strumento per cavare fuori qualcosa di se stesso o realizzare qualcosa di se stesso. Che in quel momento ci fosse lei o qualcun altra non avrebbe avuto nessuna importanza. tant'è vero che quando è stato scoperto la magia dei loro incontri è diventata una schifezza di cui vergognarsi, non è stata una "liberazione" per liberarsi finalmente dalla moglie, ma per liberarsi finalmente di lei. Infatti è tornato a casa dopo due giorni di fuori casa, in cui avrebbe potuto benissomo organizzarsi la vita con il "grande amore". perchè non è stato fuori casa e non ha continuato finalmente a luci accese la sua grande storia di amore? perchè non lo era, l'altra era solo uno strumento... un cavatappi... il vino sta da un'altra parte, dalla parte cui scegli di vivere..
Anna
Boh! Ho l'impressione che a mio marito sia piaciuta proprio quella e non un'altra, ho l'impressione che lui abbia provato qualcosa per lei, ho l'impressione che se io non lo avessi scoperto avrebbe continuato a non vergognarsi per la schifezza che stava facendo. E se fosse stata la signora a non voler vivere il grande amore con lui per paura di perdere il "rispetto sociale"? A tutto questo penso giorno e notte, ormai da sei mesi. Risposte certe nessuno mai me le darà, ma adesso non mi interessano più. Rimane l'amarezza di essere stata trattata come chi meritasse le cattiverie ricevute.
 
N

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Guest
i dubbi che esprimi li ho avuti anch'io, anch'io mi sono domandata se non li avessi scoperti quanto tempo sarebbero andati avanti? anch'io mi sono domandata se non sia stata l'amante a tirarsi indietro per paura delle responsabilità... tutte domande che mi sono fatta anch'io... anch'io ho l'amarezza di essere stata umiliata, calpestata, un dolore atroce e insopportabile
eppure bisogna fare i conti con la realtà,e la realtà è quella che tu vedi adesso negli occhi di tuo marito, di come si comporta, di quello che c'è nel suo cuore. la realtà è che ha ingannato l'altra con tutte le sue parole d'amore, che quando è stato scoperto l'ha mollata. perchè? perchè è ancora qui con te? convenienza sociale? paura del futuro? paura delle responsabilità? ma che balle, se un uomo ama davvero e ha trovato l'anima gemella non se la lascia scappare.
In realtà non aveva trovato che un fico secco e ha capito che doveva cercare se stesso in un altro modo
Anna
 

ciliegina

Utente di lunga data
i dubbi che esprimi li ho avuti anch'io, anch'io mi sono domandata se non li avessi scoperti quanto tempo sarebbero andati avanti? anch'io mi sono domandata se non sia stata l'amante a tirarsi indietro per paura delle responsabilità... tutte domande che mi sono fatta anch'io... anch'io ho l'amarezza di essere stata umiliata, calpestata, un dolore atroce e insopportabile
eppure bisogna fare i conti con la realtà,e la realtà è quella che tu vedi adesso negli occhi di tuo marito, di come si comporta, di quello che c'è nel suo cuore. la realtà è che ha ingannato l'altra con tutte le sue parole d'amore, che quando è stato scoperto l'ha mollata. perchè? perchè è ancora qui con te? convenienza sociale? paura del futuro? paura delle responsabilità? ma che balle, se un uomo ama davvero e ha trovato l'anima gemella non se la lascia scappare.
In realtà non aveva trovato che un fico secco e ha capito che doveva cercare se stesso in un altro modo
Anna
Che ti devo dire, dovranno passare tre anni prima che arrivi alla tua stessa consapevolezza. Io lo spero, ma non so se mio marito avrà la costanza di aspettare.
 
N

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Guest
cerca di concentrarti su quello che lui ti trasmette. Lo so che la rabbia offusca e assorbe tutte le energie. Non respingere la rabbia, non serve, accettala. ma stai anche attenta alle tue sensazioni, quando sei con lui, prova a concentrarti sul presente.
C'è un linguaggio molto più profondo delle parole che accomuna chi si ama. Ascolta il tuo istinto. Tu puoi sapere se lui mente o è sincero, se ti ama o non ti ama più, cosa è quella donna per lui,perchè lo ha fatto, indipendentemente da quello che dice.
 
Se mi metto nei panni di chi legge mi sto sul cavolo pure da sola!! Possibile che una donna di 50 anni non abbia le palle (ahahaha!!) di reagire? Possibile che sa solo piangere su sè stessa per una colpa che neanche ha?
QUesto è un ottimo punto di partenza.
Pensa che figura invece di quelle che passano la vita a piangersi addosso.
Stufando sempre delle povere anime.
E cercando sempre nuovi distributori di conforto e comprensione.
Pensa a quelle che passano la vita a cercare spalle su cui piangere e lamentarsi.

Per questo hai bisogno di circondarti di persone che ti facciano vivere!

E comincia a fare delle cose a prescindere da lui...

Vedi come ti corre dietro...
 

ferita

Utente di lunga data
QUesto è un ottimo punto di partenza.
Pensa che figura invece di quelle che passano la vita a piangersi addosso.
Stufando sempre delle povere anime.
E cercando sempre nuovi distributori di conforto e comprensione.
Pensa a quelle che passano la vita a cercare spalle su cui piangere e lamentarsi.

Per questo hai bisogno di circondarti di persone che ti facciano vivere!

E comincia a fare delle cose a prescindere da lui...

Vedi come ti corre dietro...

Hai proprio ragione, devo fare solo un salto sul gradino e ce la faccio...basta soltanto alzare una gamba e poi l'altra e ci sono...e vivo :)
 
Stato
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