Hai detto bene: non riescono a dimenticare, perché è impossibile dimenticare.
Ma un conto è prenderne atto, sapere cioè che il ricordo ci sarà sempre ma che ci si potrà convivere abbastanza serenamente, un conto è l'impossibilità al perdono e di conseguenza il fargliela pagare vita natural durante.
E questo comportamento, secondo me, è da considerare riprovevole allo stesso modo, se non peggio, di quello del traditore, perché nessuno, neanche un condannato all'ergastolo, merita un simile supplizio.
E lo dico da tradita.
...il convivere abbastanza serenamente con il ricordo di un tradimento è...sfiancante. Vagamente doloroso. E' come avere una parte di se comunque più sensibile. E credo che anche gli equilibri della coppia saltino, quasi sempre in peggio. Perchè il traditore verrà sempre trattato da traditore e non più da quello che era prima.
Ci sono mille modi sottili( e magari anche inconsapevoli) per non fargli mai dimenticare quello sbaglio.
Sbaglio che già lui probabilmente sente come un marchio a fuoco.
Lo vedo nelle coppie dei miei amici.
Tutto ok. Ma non sono più quelli di prima.
Anche io e Mattia non siamo più quelli di prima dopo la sua ex amante, infatti siamo meglio.
E non ho mai fino ad ora conosciuto un altra coppia che abbia ricostruito il dopo meglio del prima.
Perchè sono certa che se a tutti i traditi di questo forum chiedessi se la loro coppia era meglio prima o adesso molti direbbero prima. Perchè dopo si sono dovuti confrontare con cose che non pensavano.
Poi ci sono i fuori di testa che davvero triturano a vita ma li sono scelte anche del traditore se accettare o meno di fare una vita di penitenza.