Non ho letto molte pagine. Quindi probabile che il mio discorso sia fuori contesto, ma nonostante ciò da quello che ho letto vorrei dire la mia.
Allora abbiamo un tradito/a costui/ei sappiamo la sofferenza che prova, ( in tanti qua mi sa che l'hanno scordata o fanno finta) il tradito/a ha quegli istinti che, sono rabbia, dolore, voglia di spaccare tutto, di vendicarsi, insomma al momento questa persona si sa che non sa ragionare bene no? però qualcuno vuole spaccare la faccia all'amante, o qualcuno addirittura oltre a questo desiderio, magari pensa cose strane! tipo chi mi ha tradito, ha messo sentimento nella situazione, ha sentito i gemiti, ha parlato ha baciato ha preso quello che consideravo "fosse mio" ( sul fosse mio so bene che nessuno è di proprietà altrui ) ma sta di fatto che chi ci ha tradito aveva fatto delle promesse a noi ed anche davanti a Dio. Ora il tradito/a avendo in testa quello che fa tanto male, e non parlo dell'atto fisico, ma parlo del rapporto che costoro hanno avuto, fatto di conoscenza di parole e di quello che ho scritto sopra, ma sto tradito/a se adesso sta attraversando questo momento, e magari sbagliando che ne so, mandando una lettera al posto di spaccargli la faccia che ha fatto di male? ha fatto di male che ha espresso quello che sentiva? che vuole comunicare all'altro che sto stronzo gli ha distrutto la vita? si voi dite e l'orgoglio? l'orgoglio talvolta non c'è più e ci vuole tempo per riacquistarlo e noi traditi sappiamo bene quanto tempo ci vuole per riacquistare quell'autostima che manco si trova sotto le scarpe inizialmente.