Lettera all'amante di mia moglie

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Nocciola

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Staff Forum
:eek::eek: anch'io.
E così difficile comprendere che nel tornado di sentimenti rabbiosi, di delusione e di dolore di un tradimento la razionalita' e la logica non siano predominanti?:rolleyes:
No è comprensibilissima ma non per questo la trovo giusta. Anche se, pensandoci bene, la sedia il muro il pavimento dovrebbero essere il tuo compagno e non l'amante
 
J

JON

Guest
sono Mario, cioè colui che ha scritto originariamente la lettera come "utente non registrato". ora sono registrato come Mario2 e a scanso di equivoci non ho mai scritto prima d'ora su di un forum e questa e la seconda volta che vi scrivo.
non conoscevo questo sito non più di un giorno fà e non ho mai risposto a nessuno.

la lettera è stata veramente inviata a Michele qualche tempo fà. Nello scriverla ed inviarla è come se mi fossi libetato, uno sfogo è chiaro, dopo più di un anno passato a riflettere e soffrire.
la lettera l'ho scritta principalmente a me stesso, volevo che consapevolmente sapesse cosa abbiamo perso tutti e tre.
anche lui ha perso. so che è profondamente innamorato e so che in amore si può soffrire.
non sò spiegare meglio e molti non capiranno.
nessuno poteva capire meglio il senso di quella lettera.
E' stato il mio assassino, è vero ma quando il tuo carnefice ti è cosi vicino, da dividere con te le cose che ami di più, i gemiti e l'odore, i sensi e le emozioni, nonostante tutto, malgrado tutto diviene involontariamente anche fratello tuo.

Mario
Dici che in questa storia tutti avete perso qualcosa, ma questo tuo stato melanconico sembra piuttosto una sorta di compiacimento. In effetti è difficile descriverlo, mentre sembra che tu, in realtà, ne abbia "guadagnato" qualcosa.

Cos'è che ti fa sentire legato al tuo carnefice?
Mentre un sequestrato si sente legato al suo carceriere perchè quest'ultimo è allo stesso tempo aguzzino e protettore, agonista ed antagonista, della sua sopravvivenza, per te invece questo rapporto nasce da una sorta di condivisione.

Il tutto sembra essere un rapporto feticcio alimentato dalla sussistenza in tua moglie di un sentimento per l'altro uomo che è del tutto simile a quello che esiste con te. Attraverso tua moglie ti immedesimi nell'altro e dai a lui medesime giustificazioni.
 

lothar57

Utente di lunga data
E' molto diverso tu non gliela porti via, eppoi se ti fai l'amante sposata devi mettere in conto anche questo rischio, ci hai mai pensato? pensaci da ora in poi
si..con questa chissa'perche',ci avevo pensato.......ma il giorno prima di vederla..li'per li'sarebbe potuto cadere una bomba e non me ne sarei accorto
 

Rabarbaro

Escluso
Ciao caro..Raba
sai cosa accade secondo me?
La sofferenza ci fa tornare bambini e forse anche un po' scemi... Quando da piccolo sbattevi contro una sedia, tua mamma te la faceva picchiare?
A me sì tante volte, e allora picchiavo i muri, il pavimento, le sedie, i giocattoli. Picchiavo tutto ciò che mi aveva provocato dolore.
Nella testa dei bambini non vive un'età dell'oro fatta di cose semplici e buoni sentimenti, in loro il motore primo è la soddisfazione dei bisogni ed il loro mondo è ben più complicato di quello degli adulti, perchè quel mondo non è fatto per loro.
I bambini sono egoisti e prova ne è lo stupore che ci coglie quando vediamo un piccolo gesto di condivisione da parte loro.
I bambini sono innocenti e perciò crudeli, perchè non filtrano agli altri quello che hanno dentro e può fare male.
Servono anni di educazione e di sofferenza per essere sopportabili dagli altri e questo avviene solo perchè si sperimenta che l'altro del mio prossimo altri non sono che io stesso.

E, francamente, no, io non ho mai picchiato nè sedie nè tavoli, e quando sbattevo la testa, se non era la prima volta, a prenderle ero io, ed anche dopo essermi beccato dello stupido!
A casa mia non erano molto teneri. e anche oggi se sbatto la testa, e non è la prima volta, mi sento stupido.

Facendo certe cose, insensate, indegne e sgradevoli, illudendosi di stare bene, non si ritorna bambini, si diventa crudeli.
 

free

Escluso
Nella testa dei bambini non vive un'età dell'oro fatta di cose semplici e buoni sentimenti, in loro il motore primo è la soddisfazione dei bisogni ed il loro mondo è ben più complicato di quello degli adulti, perchè quel mondo non è fatto per loro.
I bambini sono egoisti e prova ne è lo stupore che ci coglie quando vediamo un piccolo gesto di condivisione da parte loro.
I bambini sono innocenti e perciò crudeli, perchè non filtrano agli altri quello che hanno dentro e può fare male.
Servono anni di educazione e di sofferenza per essere sopportabili dagli altri e questo avviene solo perchè si sperimenta che l'altro del mio prossimo altri non sono che io stesso.

E, francamente, no, io non ho mai picchiato nè sedie nè tavoli, e quando sbattevo la testa, se non era la prima volta, a prenderle ero io, ed anche dopo essermi beccato dello stupido!
A casa mia non erano molto teneri. e anche oggi se sbatto la testa, e non è la prima volta, mi sento stupido.

Facendo certe cose, insensate, indegne e sgradevoli, illudendosi di stare bene, non si ritorna bambini, si diventa crudeli.

e il prossimo ti chiude le porte in faccia e impara a guardarsi le spalle, aggiungo
 

lunaiena

Scemo chi legge
Ciao caro..Raba
sai cosa accade secondo me?
La sofferenza ci fa tornare bambini e forse anche un po' scemi... Quando da piccolo sbattevi contro una sedia, tua mamma te la faceva picchiare?
A me sì tante volte, e allora picchiavo i muri, il pavimento, le sedie, i giocattoli. Picchiavo tutto ciò che mi aveva provocato dolore.
Mha ....
io spero che la sofferenza serva a svegliarci....
Quando da piccola facevo qualcosa che mi provovava dolore mia madre mi diceva :"brava così almeno un'altra volta ti fai furba e non metti il naso dove non devi metterlo"...
 

melania

Utente di lunga data
Nella testa dei bambini non vive un'età dell'oro fatta di cose semplici e buoni sentimenti, in loro il motore primo è la soddisfazione dei bisogni ed il loro mondo è ben più complicato di quello degli adulti, perchè quel mondo non è fatto per loro.
I bambini sono egoisti e prova ne è lo stupore che ci coglie quando vediamo un piccolo gesto di condivisione da parte loro.
I bambini sono innocenti e perciò crudeli, perchè non filtrano agli altri quello che hanno dentro e può fare male.
Servono anni di educazione e di sofferenza per essere sopportabili dagli altri e questo avviene solo perchè si sperimenta che l'altro del mio prossimo altri non sono che io stesso.

E, francamente, no, io non ho mai picchiato nè sedie nè tavoli, e quando sbattevo la testa, se non era la prima volta, a prenderle ero io, ed anche dopo essermi beccato dello stupido!
A casa mia non erano molto teneri. e anche oggi se sbatto la testa, e non è la prima volta, mi sento stupido.

Facendo certe cose, insensate, indegne e sgradevoli, illudendosi di stare bene, non si ritorna bambini, si diventa crudeli.
Infatti.
Però io non avevo detto che facendo cose indegne si ridiventa bambini, al contrario.
Avevo scritto che la sofferenza ci fa ridiventare bambini, nella misura in cui cerchiamo consolazione. Il bisogno di consolazione può sviarci. Infatti, anche per la sofferenza di un tradimento subito è possibile all'inizio non capire che dobbiamo ricercare le cause nel rapporto con il nostro compagno, in lui e in noi stessi, e non in quello che è stato il terzo incomodo. Ho detto, anche, che pure io preferivo pensare che mio marito fosse esente da colpe. Ho dovuto fare a pugni con me stessa per convincermi che non era così. Credimi non è stato affatto facile.
 

Mab

Utente di lunga data
Perchè il torto l'ha subito dal marito non dall'amante.
Se mio marito regala tutti i nostri soldi a un estraneo e lo scopro mica mi incazzo con quello che ha preso i soldi, mi incazzo con il coglione di mio marito
Ma nessuno dice di non incazzarsi col marito/la moglie o quel che è il traditore. Se con l'amante mi incazzo 10 con il traditore mi incazzo 100000, e questo non ci piove.
Se mio marito (peccaritàdiddio mi avete convinta da tempo a non sposarmi, tranquilli!:unhappy:) regala tutti i NOSTRI soldi ad una terza persona, io mi incavolo con entrambi, perchè metà di quei soldi sono miei, ed entrambi si appropriano di qualcosa ingiustamente. Ma in questo caso non si tratta di proprietà, si tratta di legami, si tratta di cose forse meno tangibili e a parer mio più importanti: ma ribadisco, tu ti senti libero in virtù del fatto che non mi hai promesso nulla di essere complice di chi mi fa del male?! Allora io mi sento libera di mandarti a quel paese. Per lettera, per telefono, di persona, in diretta radiofonica o come volete. O la libertà è unilaterale?!
 

Mab

Utente di lunga data
Ma anche no, sai?

Cioè, se tuo marito prendesse tutti i soldi del vostro conto in banca e li regala ad un orfanotrofio, tu andresti a randellare quei bimbetti rachitici e sfortunati?

Sbagli persona e ti sfoghi su chi non ha comunque nulla a che fare con te, se non per trasposta persona.

Vai pure a picchiare il paracarro contro il quale la giuda incapace di tuo marito ha fatto distruggere la vostra macchina...

Per quel che ai paracarri importa...

E chi si sfoga sui poveri paracarri è solo uno stolto, chi con le persone con cui non ha nulla a che fare è anche immorale.

Questo se la logica non è un'opinione e punire l'innocente non è profondamente ingiusto.

Il che ovviamente non ha nulla a che fare con ciò che può far stare meglio...

E a me fa tenerezza anche un povero paracarro.



non stiamo a parlare di orfanotrofi. diciamo pure che se mio marito regala tutti i soldi del nostro conto in banca al nostro vicino di casa che è consapevole del fatto che metà di quei soldi appartengono a me, è consapevole del pari di essere complice di un furto. Perciò innocente un par di palle.
E non stiamo parlando neppure di paracarri.
Stiamo parlando di persone consapevoli che scelgono, Rabarbaro, o gli amanti sono dei sacchi di patate?!
Io non parlo di prendere la gente a legnate, parlo di dire ciò che si sente a chi è stato complice di averci ferito.
E non sbaglio persona, parlo proprio di quella lì, che se non voleva avere niente a che fare con me faceva passi lunghi e ben distesi, che io nella mia vita non ce l'ho invitata.
Libertà per tutti o per nessuno Rabarbaro.
 

Mab

Utente di lunga data
No è comprensibilissima ma non per questo la trovo giusta. Anche se, pensandoci bene, la sedia il muro il pavimento dovrebbero essere il tuo compagno e non l'amante
E l'amante non ha il libero arbitrio di una sedia.
Ragazzi, i traditi si raccontano spesso un sacco di cavolate, ma comincio a pensare che anche gli amanti facciano altrettanto.

Riflettiamo:
si difende la libertà, solo quando si tratta del terzo incomodo. Se si tratta del tradito nulla, dev'essere becco e bastonato, che tanto è sfigato e può riscattarsi solo con la lettera dell'avvocato.

tutto in nome dell'amore!!! ma solo dell'amore di chi tradisce e di chi è amante. Perchè il tradito, in nome dell'amore, non è libero di fare nulla: se perdona è sfigato. se lascia è spesso esagerato. se contatta l'amante per dirgli "grazie, sai che.. spero che la vita te le renda le gentilezze che mi hai fatto", è stronzo perchè va ad importunare un povero innocente.

No ma dico.... coerenza?!
 

Rabarbaro

Escluso
non stiamo a parlare di orfanotrofi. diciamo pure che se mio marito regala tutti i soldi del nostro conto in banca al nostro vicino di casa che è consapevole del fatto che metà di quei soldi appartengono a me, è consapevole del pari di essere complice di un furto. Perciò innocente un par di palle.
E non stiamo parlando neppure di paracarri.
Stiamo parlando di persone consapevoli che scelgono, Rabarbaro, o gli amanti sono dei sacchi di patate?!
Io non parlo di prendere la gente a legnate, parlo di dire ciò che si sente a chi è stato complice di averci ferito.
E non sbaglio persona, parlo proprio di quella lì, che se non voleva avere niente a che fare con me faceva passi lunghi e ben distesi, che io nella mia vita non ce l'ho invitata.
Libertà per tutti o per nessuno Rabarbaro.
Mi piace il concetto di libertà che esprimi, è davvero creativo.
Tu quando ti sposi sei ancora libera? No.
Tuo marito quando ti sposa è ancora libero? No.
La tu vicina di casa è libera di tenere le cosce aperte? Francamente non lo so, non la conosco loa tua vicina di casa, ma per quel che mi riguarda è liberissima perchè non è sposata con me, e, credo neanche con te.

Se tuo marito la va ad impollinare consenzientemente con la sua spiritromba, a chi ha fatto torto?
a) a te.
b) alla vicina.
c) agli orfanelli.
b) al paracarro.

Se rispondi correttamente vinci un sacco di patate...

Nessuno ha mai detto che l'eventuale tritonessa sia in buona fede, o sia una santa o sia un'ebete lobotomizzata, semplicemente lei non èp antrata nella tua vita, tuo marito invece è entrato nella sua.

Tu puoi anche riempirle la casa con un'autobotte di liquami di porcilaia, scriverle un poema in terzine dantesche su quanto sia scrofa o graffiarle la faccia da vacca finchè non ti si sono arricciate all'indietro le unghie ma non avrai tolto un grammo di colpa a tuo marito nè aggiunto un atomo di vera soddisfazione al torto che hai subito.
Quando riinserici la spina del cervello, ti renderai conto di aver sbagliato bersaglio.
E la libertà che non porta da nessuna parte è piuttosto una schiavitù...
 
I

Incazzato nero

Guest
Daccordo sulla lettera....
Ma gli attributi non si dimostrano con le legnate.....
Viviamo un'era in cui il tradimento e' lecito, quasi che non avere un amante sia una cosa retro'.
E' giunto il momento di somministrare punizioni esemplari, io agirei con una caterba di legnate prima alla vacca e poi al porco e andrei ancora piu' pesante se il porco fosse il mio migliore amico e poi che spariscano nella nebbia per sempre.
Io gli attributi li dimostro cosi', lei li ha dimostrati colpendomi alle spalle, l'altro invece li ha dimostrati insinuandosi come un verme nella mia vita in nome dell'amicizia. Se ai traditori andasse stretto il matrimonio ne parlassero prima e si lasciassero, troppo comodo provare con un altro e se va' male torno dal maritino/mogliettina con la coda tra le gambe.
 

Mab

Utente di lunga data
Mi piace il concetto di libertà che esprimi, è davvero creativo.
Tu quando ti sposi sei ancora libera? No.
Tuo marito quando ti sposa è ancora libero? No.
La tu vicina di casa è libera di tenere le cosce aperte? Francamente non lo so, non la conosco loa tua vicina di casa, ma per quel che mi riguarda è liberissima perchè non è sposata con me, e, credo neanche con te.

Se tuo marito la va ad impollinare consenzientemente con la sua spiritromba, a chi ha fatto torto?
a) a te.
b) alla vicina.
c) agli orfanelli.
b) al paracarro.

Se rispondi correttamente vinci un sacco di patate...

Nessuno ha mai detto che l'eventuale tritonessa sia in buona fede, o sia una santa o sia un'ebete lobotomizzata, semplicemente lei non èp antrata nella tua vita, tuo marito invece è entrato nella sua.

Tu puoi anche riempirle la casa con un'autobotte di liquami di porcilaia, scriverle un poema in terzine dantesche su quanto sia scrofa o graffiarle la faccia da vacca finchè non ti si sono arricciate all'indietro le unghie ma non avrai tolto un grammo di colpa a tuo marito nè aggiunto un atomo di vera soddisfazione al torto che hai subito.
Quando riinserici la spina del cervello, ti renderai conto di aver sbagliato bersaglio.
E la libertà che non porta da nessuna parte è piuttosto una schiavitù...
Rabarbaro lei è libera di tenere aperto ciò che vuole.
il marito non viene discolpato di un grammo in nessun caso.
Fatto sta che se lei sceglie di diventare l'amante, sceglie di venirmi a rompere le palle. è un dato di fatto che entra nella mia vita, nel mio quotidiano, nella mia intimità. Lo fa e lo sa. Sceglie di fregarsene di aiutare un farabutto a farmi del male. è libera di farlo.
Ma ricordati che i complici finiscono comunque in galera (non in Italia ma quello è un altro problema..).
E io, firma o non firma, sono libera di scegliere di mandarla a quel paese.
Non glie ne frega nulla?! tanto meglio.
Tu non lo accendere il cervello, che ormai sei talmente disabituato che rischi prenda fuoco.
La tua logica per me non ha nè capo nè coda, semmai la coda di paglia di chi vuole tutto dalla vita, come un bambino capriccioso.
 

Mab

Utente di lunga data
Viviamo un'era in cui il tradimento e' lecito, quasi che non avere un amante sia una cosa retro'.
E' giunto il momento di somministrare punizioni esemplari, io agirei con una caterba di legnate prima alla vacca e poi al porco e andrei ancora piu' pesante se il porco fosse il mio migliore amico e poi che spariscano nella nebbia per sempre.
Io gli attributi li dimostro cosi', lei li ha dimostrati colpendomi alle spalle, l'altro invece li ha dimostrati insinuandosi come un verme nella mia vita in nome dell'amicizia. Se ai traditori andasse stretto il matrimonio ne parlassero prima e si lasciassero, troppo comodo provare con un altro e se va' male torno dal maritino/mogliettina con la coda tra le gambe.
Le legnate a nessuno. Mai. La violenza non ha giustificazione.
 
I

Incazzato nero

Guest
Le legnate a nessuno. Mai. La violenza non ha giustificazione.
E la sua non e' stata una violenza? una violenza psichica e un dolore lancinante che induce un uomo dopo un anno dal tradimento a scrivere una lettera pietosa all'amante (suo ex amico di famiglia) definendolo fratello? Non e' violenza questa? Un uomo ridotto in uno stato pietoso senza dignita' da una vacca in calore? Questa e' la violenza piu' bastarda che Mario si portera' dietro per tutta la vita. Le botte dopo qualche giorno non fanno piu' male...
 

Mab

Utente di lunga data
Tu puoi anche riempirle la casa con un'autobotte di liquami di porcilaia, scriverle un poema in terzine dantesche su quanto sia scrofa o graffiarle la faccia da vacca finchè non ti si sono arricciate all'indietro le unghie ma non avrai tolto un grammo di colpa a tuo marito nè aggiunto un atomo di vera soddisfazione al torto che hai subito.
Quando riinserici la spina del cervello, ti renderai conto di aver sbagliato bersaglio.
E la libertà che non porta da nessuna parte è piuttosto una schiavitù...

E questo discorso può anche essere vero, ma sono affari del tradito. Puoi dirgli "ti fai solo del male, non ti serve a niente" non insultarlo come hai fatto dall'alto della tua... ma dall'alto di che poi?!
In ogni caso per parte mia quel che auguro a lei è.. di rivivere tutto dall'altra parte. Di reincontrare uno come lui, e una uguale a se stessa.
Non mi pare così cattivo, ciò che non uccide fortifica, se siamo sopravvissuti noi pur con le ammaccature, sopravviveranno loro. Ma magari avranno un'altra visione delle vicende vissute.
La casa, la faccia, il sedere, le gambe, la macchina, il lavoro, le amicizie.. e chi glie le tocca!
Ma è concesso ai traditi esprimersi?! Possiamo?!
No. zitti a fare la calzetta che sennò siamo immorali!!!
ma va va!! ahahahahahah
 

Mab

Utente di lunga data
E la sua non e' stata una violenza? una violenza psichica e un dolore lancinante che induce un uomo dopo un anno dal tradimento a scrivere una lettera pietosa all'amante (suo ex amico di famiglia) definendolo fratello? Non e' violenza questa? Un uomo ridotto in uno stato pietoso senza dignita' da una vacca in calore? Questa e' la violenza piu' bastarda che Mario si portera' dietro per tutta la vita. Le botte dopo qualche giorno non fanno piu' male...
Sì è violenza per parte mia, se c'è anche il tradimento di un amico. Doppio tradimento.
Ma io non vedo nessuna mancanza di dignità in quella lettera, mi sento molto vicina a Mario e quel sentimento di fratellanza è una cosa che non si può capire nè spiegare facilmente.
Mancanza di dignità è ridursi ad una bestia che non sa rispondere se non con una prevaricazione fisica. Non risolvi nulla, anzi, dimostri una disperazione infinita ugualmente, con la differenza che rischi giustamente pure una denuncia.
 

Rabarbaro

Escluso
Tu non lo accendere il cervello, che ormai sei talmente disabituato che rischi prenda fuoco.
La tua logica per me non ha nè capo nè coda, semmai la coda di paglia di chi vuole tutto dalla vita, come un bambino capriccioso.
Ma lo vedi che sei graziosa anche quando non hai argomenti?

Ovviamente servono anche quelle come te, sai quanti zuzzurelloni andrebbero in bianco altrimenti?

Per il resto, fidati, non penso che ti ruberò mai nessun fidanzato, marito o coinquilino.

Non sono una minaccia allo scatenarsi della tua ira come non lo sono per il suo dispiegarsi.

Saluti anche al paracarro!
 

Mab

Utente di lunga data
Ma lo vedi che sei graziosa anche quando non hai argomenti?

Ovviamente servono anche quelle come te, sai quanti zuzzurelloni andrebbero in bianco altrimenti?

Per il resto, fidati, non penso che ti ruberò mai nessun fidanzato, marito o coinquilino.

Non sono una minaccia allo scatenarsi della tua ira come non lo sono per il suo dispiegarsi.

Saluti anche al paracarro!

Chi è che chiude la discussione parlando del nulla?! tu.
Ma sono io che non ho argomenti. aaaaaaaaah era questa la logica di cui parlavi!!!
Io ho scritto, tu sei libero di leggere o no.
E.. a proposito: la battuta sull'accendere il cervello l'hai fatta tu, non rompermi le palle se non vuoi reazioni. Vedi che torna tutto?
Saluti e baci!!!!
 
Stato
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