ma non avresti p uiù stima di un uomo che si innamora di un'altra piuttosto di uno che tromba a destra e sinistra?
Tanto lo perdi comunque. L'hai perso comunque. Hai perso la tua idea di coppia, hai perso la serenità. Qual è la differenza che lui è ancora li con te fino a che un'altra donna non gliela farà annusare?
Scusa Diletta se sono stata cruda ma veramente non riesco a capirti, mi viene da scrollarti per le spalle con affetto.
Qualche giorno fa sembrava che iniziassi a renderti conto, ora sei tornata a parlare per stereotipi
Gli uomini che amano la propria compagna o anche semplicemente sanno cosa sia il rispetto si comportano come Ultimo.
E ripeto te lo dice una che ha tradito.......
Sì, sei stata cruda, ma non ti preoccupare, col percorso psicologico che sto facendo viene fuori di tutto e mi sono fatta un po' le ossa.
Per la stima, hai ragione: ne avrei di più per un uomo che si innamora (ma anche qui ci sarebbe tanto da dire...).
Sì, ho perso la mia idea di coppia con tutto quello che ne consegue e c'è amarezza in me.
Ma voglio andare oltre perché c'è un orizzonte infinito davanti con molteplici variabili.
Non è tutto bianco o nero, come credevo fosse, ci sono tante sfumature che vanno colte e comprese.
D'accordo sul fatto che chi sa cos'è il rispetto si comporta come Ultimo, non sono d'accordo sugli uomini che amano.
Amore e sesso corrono anche su binari diversi e di questo ne sono ormai più che sicura.
So per certo che mio marito mi ha sempre amata perché lo ha dimostrato sempre con i fatti. Io c'ero e quindi lo so.
Certo: per me questo amore non corrisponde pienamente al mio concetto di amore che implica il rispetto tra le altre cose.
Abbiamo una visione diversa del rapporto di coppia e questa diversità è saltata fuori a seguito della crisi, e quando emergono questi problemi si apre un confronto per vedere se c'è la possibilità di continuare una convivenza pacifica, pur avendo queste divergenze.
E' quello che stiamo ancora facendo.
La comprensione delle debolezze dell'altro è fondamentale quando ci si vuole bene e non dico che sia né facile né di sicura realizzazione, ma dico anche che sarebbe auspicabile per la salvaguardia del matrimonio, specie quando ci sono i figli, e attenzione, ho detto comprensione, non passiva accettazione, che è tutta altra cosa.
Si può sempre migliorare nella vita e imparare quando c'è la volontà di farlo.
Io sto "insegnando" a mio marito il valore del rispetto, per me in primis perché sono la compagna di vita, ma anche per le altre, e io gli dò questa opportunità per imparare, per crescere, per capire che non è tutto un gioco, come dice lui.
Perché qualsiasi gioco ha delle regole, così come ce l'ha il nostro matrimonio: dei paletti ben fermi, da non superare.
Stabiliti da persone mature.
Riguardo a Ultimo, l'ho sempre detto che per me è una splendida persona, avercene di uomini così.
Ma a tutte non tocca....anzi, ribadisco l'idea che faccia parte (ahimé) di una sguarnita minoranza.
E a me non è toccato....