E ti ritrovi a vivere, a leggere, a pensare, a parlare, tutto adesso va bene, tutto adesso va male, e sono passati circa due anni.
La vita continua, come continua ad arrivare la bolletta della luce, e tutto diventa seriale, seriale come un tradimento. Sai che è da pagare e la paghi. E si va avanti nella propria evoluzione, tua e sua, e tutto procede nuovo con la compagnia del vecchio, ma il vecchio come i bei ricordi porta anche i brutti ricordi, e ne esiste soltanto uno di ricordo brutto, il tradimento; che porta con se la devastazione totale in quelle persone che da quel momento altro non avranno che una semplice bolletta da pagare, basta avere i soldi e la paghi. Ma è un fondo cassa che mai si esaurisce, sembra sorgere il denaro da dentro… le tasche, ma non sei felice stavolta della benedizione e del miracolo. Ora sai, ora sai, e sei nella vera vita, consapevole e maturato in una realtà che, altro che realtà non è, è bellissimo riuscire a essere presenti e veri in una situazione reale, adesso sei un uomo, sei un individuo, adesso sei più forte! E’ bastato pagare un semplice scotto, la fine dell’amore, la fine della fanciullezza. E leggi delle verità, e pensi delle verità, e scrivo delle verità. Le mie. Soltanto le mie.
E mentre scrivo, mio figlio mi guarda, lo guardo e sorrido, mi dice papy ho fame, telefono al bar per la colazione, ed un altro minuto di vita scorre mentre il mio cuore felice batte per lui, per lei e per la mia vita maturata.
A coloro che, tradiscono.
Godetevela la vita, perché un amplesso fa parte della vita, e non pensate che mentre state per godere, mentre gemete, mentre guardate chi giace con voi, state uccidendo parte di un’altra vita.