Per chi ama.

Stato
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Io Conte penso di averlo capito, non leggo il disprezzo per l'essere umano. Semplicemente ora ha trovato la "pace dei sensi" con una donna che lo capisce, e lui stesso alla fin fine afferma quello che poi, nei fatti, fanno tutti. Ma molti in quei fatti si fanno delle fisime mentali che non esistono, nella realtà.
E allora lui cerca di dire: sveglia!
Avete voluto la bicicletta? Pedalate e soffrite.
Non la volete? E allora non lamentatevi se non la volete, ma apprezzate quello che avete. Anche se vi sembra triste.
Poi, non so...
Tutto il mio pensiero è:
Casso xd andate oltre a sto casso di fatto che siete stati traditi eh?
Che vi precludete la gioia di vivere...no?
Tutto lì!
 
E se la persona che ami e che ti ama, ha commesso un errore. La mia domanda nasce dal concetto "amore" che chiamarlo concetto è pure sbagliato, comunque, se questi si amano ed uno sbaglia, è giusto soffrire in silenzio? e l'intelligenza dell'essere umano in questo caso dov'è? l'amore in questo caso dov'è se ami e non vuoi farti carico anche del dolore di chi ti ha tradito? Sto solo ragionando, non sto facendo asserzioni.
E' giusto dire...
Ok ha commesso un errore...
Nessuno è perfetto...amen.
Non è giusto soffrire per niente...

Ma ti parlo di uno che ha sofferto una montagna di dolore per niente eh?

Ma l'ho capito dopo...che coglione che sono stato...io...il conte...ma ti rendi conto claudio?
 

Sole

Escluso
La domanda è questa, si tradisce chi si ama; è giusto dopo averlo/a tradito/a raccontare il tutto, oppure è meglio farsi da soli carico del dolore e non dire nulla?

Io non so rispondere a questa domanda. Posso dirti però che se mio marito mi avesse parlato, se mi avesse raccontato quello che gli stava succedendo, se si fosse fidato di me, ecco, sicuramente avrei affrontato tutto con un altro spirito. Invece ho scoperto tutto da sola, anzi. Ho dovuto lottare per mesi contro le sue bugie... e credo sia stato proprio questo ad allontanarmi da lui.

Io invece l'ho tradito mettendo in chiaro il mio punto di vista e, cioè, che nel nostro rapporto non volevo più l'aspettativa della fedeltà fisica. Qualcosa ho confessato (sbagliando, forse), qualcosa no.

Forse se il tradimento è stato davvero un errore, un momento di confusione all'interno di un rapporto di vero amore, tutto sommato tacere è la scelta migliore. Ma quando ci si rende conto che dietro il tradimento c'è di più, quando si colloca in un rapporto di coppia problematico, forse parlarne può essere il modo per evolvere e cominciare un percorso insieme.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Impossibile che tu possa provare ad un'altra persona il medesimo dolore...
Ma guardati forse Tesla ha provato la stessa cosa...ma gli altri?
Pensa che botta tu la tradisci e poi glielo dici...e lei magari ti dice...ah mi hai tradito? Amoremio? E chi se ne frega?
Pensa il tuo dolore aumenta ancora di più...:rolleyes:
assolutamente no! Perchè dopo si passerebbe ad andare con donne prezzolate, cosa che ho scoperto far molto fastidio, più delle amanti alle donne. In effetti se volessi fare molto male ad una mia donna andrei con una puttana e glielo farei anche sapere. Ovviamente pagherei per non fare nulla, ma lei non lo saprebbe, sapete com'è, mica mi fido di una mignotta qualsiasi, con le malattie che ci sono in giro.
 
assolutamente no! Perchè dopo si passerebbe ad andare con donne prezzolate, cosa che ho scoperto far molto fastidio, più delle amanti alle donne. In effetti se volessi fare molto male ad una mia donna andrei con una puttana e glielo farei anche sapere. Ovviamente pagherei per non fare nulla, ma lei non lo saprebbe, sapete com'è, mica mi fido di una mignotta qualsiasi, con le malattie che ci sono in giro.
AHAHAHHAHAAHAHHAHAHAHAAH
Sai da noi si dice...pasiensa poareto ma anca stupido no eh?
AHAHAHAHAHAHHAHAH

Me lo disse quella volta che una casa discografica voleva fare 3cd con me...per la modica cifra di 7 mila euro!
Eheheheheheheeh...

Ma teston NON capisci che in amore...
Il problema non è far soffrire l'altro eh? Chi se ne frega di questo?
Ma fare in modo che l'altro non possa far soffrire noi eh?

E credimi a furia di dei ho imparato...no?
 
Io non so rispondere a questa domanda. Posso dirti però che se mio marito mi avesse parlato, se mi avesse raccontato quello che gli stava succedendo, se si fosse fidato di me, ecco, sicuramente avrei affrontato tutto con un altro spirito. Invece ho scoperto tutto da sola, anzi. Ho dovuto lottare per mesi contro le sue bugie... e credo sia stato proprio questo ad allontanarmi da lui.

Io invece l'ho tradito mettendo in chiaro il mio punto di vista e, cioè, che nel nostro rapporto non volevo più l'aspettativa della fedeltà fisica. Qualcosa ho confessato (sbagliando, forse), qualcosa no.

Forse se il tradimento è stato davvero un errore, un momento di confusione all'interno di un rapporto di vero amore, tutto sommato tacere è la scelta migliore. Ma quando ci si rende conto che dietro il tradimento c'è di più, quando si colloca in un rapporto di coppia problematico, forse parlarne può essere il modo per evolvere e cominciare un percorso insieme.
Ok ascolta: i dadi sono stati tratti no?
Lui ha fatto le sue e sai che io lo porto sempre fuori perchè secondo me lui è stato "vittima" di qualcosa ( ok vittima consenziente finchè vogliamo), ma non ha fatto una cosa per farla contro di te.
Tu hai fatto le tue...no e ne hai tratto le debite conclusioni.

Adesso che cosa volete o vi aspettate per il futuro?
Ohi ragazzi siete giovani e la vita è lunga ( si spera eh)
I figli crescono e vi ritrovate lì...

Binario morto dopo queste crude esperienze...o nuovo rapporto in cui si è consapevoli che l'altro non è santo nè immacolato? Eh?
 

MK

Utente di lunga data
La domanda è questa, si tradisce chi si ama; è giusto dopo averlo/a tradito/a raccontare il tutto, oppure è meglio farsi da soli carico del dolore e non dire nulla?
Ti rispondo prima di leggere quanto ti hanno detto gli altri. Mi è successo di reagire a un tradimento col tradimento. Non so se si possa considerare tradimento, ma è stata una reazione infantile. L'hai fatto tu e voglio contraccambiare con lo stesso male. Non è servito a nulla, se non a farmi sentire peggio :(. Ci ho messo 24 ore per confessarlo. Non per scaricarmi la coscienza, non sarei riuscita a guardarlo negli occhi e mentire.
 
Ti rispondo prima di leggere quanto ti hanno detto gli altri. Mi è successo di reagire a un tradimento col tradimento. Non so se si possa considerare tradimento, ma è stata una reazione infantile. L'hai fatto tu e voglio contraccambiare con lo stesso male. Non è servito a nulla, se non a farmi sentire peggio :(. Ci ho messo 24 ore per confessarlo. Non per scaricarmi la coscienza, non sarei riuscita a guardarlo negli occhi e mentire.
Ma c'è un ma...
Forse sei stata peggio...perchè quello con cui hai tradito non era bravo in leto come il tuo ufficiale no?
Al che uno si dice...
Ma porc...varda cosa sono andato a fare eh?:D:D:D
 

MK

Utente di lunga data
Ma c'è un ma...
Forse sei stata peggio...perchè quello con cui hai tradito non era bravo in leto come il tuo ufficiale no?
Al che uno si dice...
Ma porc...varda cosa sono andato a fare eh?:D:D:D
Non era questa la questione. Semplicemente capire. Ma se non sei in quel modo inutile provarci.
 

Sole

Escluso
Binario morto dopo queste crude esperienze...o nuovo rapporto in cui si è consapevoli che l'altro non è santo nè immacolato? Eh?
Il nostro rapporto non è mai stato e non sarà mai un binario morto... purtroppo o per fortuna.

Io opterei per la seconda che hai detto. Mio marito, invece, è nella fase in cui ci vorrebbe entrambi santi e immacolati. Credo che dopo aver vissuto per anni sentendosi 'sporco' l'unica cosa che vuole, adesso, sia davvero un amore puro.
Per me invece non potrà mai più essere così.

Io sto aspettando di vedere se nel nostro rapporto potrà crearsi quell'equilibrio che, alla fine dei conti, tra noi non c'è mai stato. Ma sono serena eh.
 
Il nostro rapporto non è mai stato e non sarà mai un binario morto... purtroppo o per fortuna.

Io opterei per la seconda che hai detto. Mio marito, invece, è nella fase in cui ci vorrebbe entrambi santi e immacolati. Credo che dopo aver vissuto per anni sentendosi 'sporco' l'unica cosa che vuole, adesso, sia davvero un amore puro.
Per me invece non potrà mai più essere così.

Io sto aspettando di vedere se nel nostro rapporto potrà crearsi quell'equilibrio che, alla fine dei conti, tra noi non c'è mai stato. Ma sono serena eh.
Mah...a me non piacciono molto gli equilibri poi si finisce in una stasi monotona no?
Na noia che non ti dico...

no diglielo...il conte dice che alla fine dei conti...non c'è nessuna redenzione...piuttosto che stia sciallo e si renda conto che in fin dei conti anche lui ha una natura dicotomica mezzo santo e mezzo diavolo...

Si va là poi raggiunge l'amore puro e non gli tira più il ciccio...il guadagno quale sarebbe? Eh?
La disperazion totale eh?;)
 

Sole

Escluso
no diglielo...il conte dice che alla fine dei conti...non c'è nessuna redenzione...piuttosto che stia sciallo e si renda conto che in fin dei conti anche lui ha una natura dicotomica mezzo santo e mezzo diavolo...
Penso che non abbia problemi ad accettare la sua natura dicotomica. E' la mia che gli causa qualche problema in più ;)
 
Penso che non abbia problemi ad accettare la sua natura dicotomica. E' la mia che gli causa qualche problema in più ;)
Embè?
Cosa siamo qua a fare eh?
A pettinare le bambole eh?
A fare le cose così alla baciami il culo e via eh?

GLi dici...
Ohi ciccio io sono fatta così se ti va bene bona...sennò bona lo stesso no?

Insomma qua siamo DONNE o donnette? EH?

Se ne farà una ragione...
Quando i dadi sono tratti sono tratti no?

Cosa vuole una suora?
Suor melissa? Eh?

[video=youtube;YYsZZfxxtpU]http://www.youtube.com/watch?v=YYsZZfxxtpU[/video]
 

Sole

Escluso
GLi dici...
Ohi ciccio io sono fatta così se ti va bene bona...sennò bona lo stesso no?

Insomma qua siamo DONNE o donnette? EH?

Se ne farà una ragione...
Quando i dadi sono tratti sono tratti no?
Eh, la fai facile tu.

Ma io voglio bene a quest'uomo. E una parte di me vorrebbe tornare ad amarlo esattamente come facevo prima: sentendomi tutta per lui e dedicandogli tutta me stessa. Perchè così io penso che si dovrebbe amare, alla fine.

Ma non ci riesco più e questo, anche se sto accettandolo piano piano, in fondo mi dispiace.
E non serve ripetermi che lui ha avuto una grande parte in tutto questo... mi dispiace e basta. E penso che sia davvero paradossale che in tutti gli anni in cui avrei voluto sentirlo tutto per me lui non c'è mai stato e adesso che sarebbe pronto io... non ci sono più.
 
Eh, la fai facile tu.

Ma io voglio bene a quest'uomo. E una parte di me vorrebbe tornare ad amarlo esattamente come facevo prima: sentendomi tutta per lui e dedicandogli tutta me stessa. Perchè così io penso che si dovrebbe amare, alla fine.

Ma non ci riesco più e questo, anche se sto accettandolo piano piano, in fondo mi dispiace.
E non serve ripetermi che lui ha avuto una grande parte in tutto questo... mi dispiace e basta. E penso che sia davvero paradossale che in tutti gli anni in cui avrei voluto sentirlo tutto per me lui non c'è mai stato e adesso che sarebbe pronto io... non ci sono più.
Mah...
Ok: Io decido di dedicarmi tutto a Dio.
Identifico Dio in un totem.
Un brutto giorno mi accorgo che non è Dio...ma un totem.
Allora mi dico...ma che stupido che sono stato a dedicarmi totalmente ad un totem...
Allora ora che ho capito che è un totem dedico a lui SOLO quello che va dedicato ad un totem...

In altre parole tu cerchi quella sensazione di appagamento che ti dava il dedicare tutta te stessa no?
NO io non penso assolutamente che si debba amare così...

Insomma parli come una che invece di essere felice della maturità raggiunta rimpiange la spensieratezza e bada ben l'incoscienza della giovinezza eh?

ma cosa dici su...dai...
Lui c'era eccome se c'era magari in forme che tu non capivi no?
Credimi un uomo che non c'è...è peggio...
 

Sole

Escluso
Insomma parli come una che invece di essere felice della maturità raggiunta rimpiange la spensieratezza e bada ben l'incoscienza della giovinezza eh?

ma cosa dici su...dai...
Lui c'era eccome se c'era magari in forme che tu non capivi no?
Credimi un uomo che non c'è...è peggio...
Hai ragione. E' che se lo vedessi sereno sarei più serena anch'io. Ma vedo la fatica che sta facendo per accettare ciò che sento adesso e mi dispiace. Poi mi dico che anch'io per arrivare fino a qui ho fatto una grande fatica, che non è stata una passeggiata. Ma mi dispiace lo stesso.
 
Hai ragione. E' che se lo vedessi sereno sarei più serena anch'io. Ma vedo la fatica che sta facendo per accettare ciò che sento adesso e mi dispiace. Poi mi dico che anch'io per arrivare fino a qui ho fatto una grande fatica, che non è stata una passeggiata. Ma mi dispiace lo stesso.
Mah...
Ma non è che sei preda di insulsi vacui e perniciosi cosidetti sensi di colpa?
Guarda che più volte mi è capitato nella vita di sentirmi dire che io sono l'origine di certe disgrazie...ma non vi ho mai creduto minimamente eh?
Incolpare gli altri di una nostra condizione è da stupidi no?

Te lo dico con un esempio che cogli benissimo...
Ho preso un brutto voto?
Non io fallito che non ho studiato...
Ma: la maestra ha spiegato male oppure la maestra mi ha preso di mira.

Che razza di amore sarebbe...
Se non si accetta l'altro qualunque esso è ?
O diventa?

Allora adesso soffro perchè ciò ho na moglie che non è tutta per me, domani soffro perchè mia moglie si ammala...ecc...ecc..ecc...
Dove siamo eh?
Sul getsemani?
SUl golgota?

Comodo sempre pretendere che l'altro sia come vogliamo noi...altrimenti giù lamentele eh?

Non trovi?
 

Sole

Escluso
Mah...
Ma non è che sei preda di insulsi vacui e perniciosi cosidetti sensi di colpa?
Guarda che più volte mi è capitato nella vita di sentirmi dire che io sono l'origine di certe disgrazie...ma non vi ho mai creduto minimamente eh?
Incolpare gli altri di una nostra condizione è da stupidi no?

Te lo dico con un esempio che cogli benissimo...
Ho preso un brutto voto?
Non io fallito che non ho studiato...
Ma: la maestra ha spiegato male oppure la maestra mi ha preso di mira.

Che razza di amore sarebbe...
Se non si accetta l'altro qualunque esso è ?
O diventa?

Allora adesso soffro perchè ciò ho na moglie che non è tutta per me, domani soffro perchè mia moglie si ammala...ecc...ecc..ecc...
Dove siamo eh?
Sul getsemani?
SUl golgota?

Comodo sempre pretendere che l'altro sia come vogliamo noi...altrimenti giù lamentele eh?

Non trovi?
Sì. Devo darti ragione anche qui.
 

Ultimo

Escluso
Caludio, tu poni l'idea che chi tradisce soffre di quello che ha fatto, allora chiediti, le traditrici ed i traditori di questo forum soffrono per quello che hanno fatto? Non mi risulta proprio. Quindi è così piccola la percentuale di chi sbaglia che questa domanda dovrebbe neppure sorgere. Ma poniamo che sia così, se ami una persona ti dovresti fare carico del suo dolore, ma allo stesso tempo se ami una persona non dovresti arrecare dolore. Chi tradisce ha sbagliato e magari soffre, se lo dicesse al partner, quello dovrebbe alleviare la sua sofferenza, se fosse amore, ma se fosse amore chi ha tradito non dovrebbe dirglielo neppure morto, perchè darebbe dolore al partner.
Allora è un circolo vizioso? No, perchè c'è una discriminanante totale a questo, chi ha tradito ha fatto in modo di trovarsi in condizione di sbagliare e sai anche tu che se si vuole non ci si trova neppure vicini a quella condizione, è come giocare con il fuoco, se non ci giochi non ti bruci e comunque la tua vita non ha nulla di meno.
Risultato totale? Chi vuole essere perdonato può dire al partner tutto, ma se lo facesse sarebbe evidente il segno di non amore.
Premettendo che l'amore per quanto possa essere importante, nella vita, non è l'unica cosa esistente, quindi se quello che dici tu è giusto, dovremmo praticamente essere dei solitari, perchè praticamente, non dovremmo cercare attenuanti ad un qualsiasi sbaglio, che esso sia grave oppure no. Non dico sia sbagliato quello che, tu scrivi, ma leggo la tua, come se tutto fosse bianco o nero. E' difficile capire la cosa giusta,io inizialmente come discorso di fondo la pensavo esattamente come te, ma dentro me si stanno aprendo nuove riflessioni, è come se mi trovassi in un ciclo, dove ancora devo riuscire a capire, o decidere quali siano i miei pensieri in merito.
 

Ultimo

Escluso
Io non so rispondere a questa domanda. Posso dirti però che se mio marito mi avesse parlato, se mi avesse raccontato quello che gli stava succedendo, se si fosse fidato di me, ecco, sicuramente avrei affrontato tutto con un altro spirito. Invece ho scoperto tutto da sola, anzi. Ho dovuto lottare per mesi contro le sue bugie... e credo sia stato proprio questo ad allontanarmi da lui.

Io invece l'ho tradito mettendo in chiaro il mio punto di vista e, cioè, che nel nostro rapporto non volevo più l'aspettativa della fedeltà fisica. Qualcosa ho confessato (sbagliando, forse), qualcosa no.

Forse se il tradimento è stato davvero un errore, un momento di confusione all'interno di un rapporto di vero amore, tutto sommato tacere è la scelta migliore. Ma quando ci si rende conto che dietro il tradimento c'è di più, quando si colloca in un rapporto di coppia problematico, forse parlarne può essere il modo per evolvere e cominciare un percorso insieme.
Mah! forse hai ragione.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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