Che confusione

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Hirohito

Utente di lunga data
'giorno a tutti.. ne approfitto anch'io del "confessionale" per scrivere ciò' di cui non si può' parlare con nessuno..
Sposata, con figli e con "amante". Amante virgolettato perché' non saprei come definirlo..
Tutto e' nato "per gioco", per una chimica evidente che pero' ora sta degenerando (e me ne rendo benissimo conto).
Inizialmente era attrazione fisica, simpatia, affinità', stima.. desiderio.
Era "il sogno", quella ricerca di sensazioni che, per quanto un matrimonio possa andare bene, ad un certo punto vengono a mancare.
Poi il tutto si e' concretizzato. Per caso, naturalmente. Ci siamo cercati, siamo andati a letto assieme.
Pensavamo, nonostante il desiderio (affinità' assurda), di non ripetere.. lui similimpegnato con una donna di cui non e' innamorato, io sposata. E in tutto questo devo precisare che lui altri non e' che il miglior amico di mio marito.
Poi pero' abbiamo ceduto.. ci siamo rivisti.. altre due volte. E siamo stati benissimo.
Ci sentiamo 30 volte al giorno, ci cerchiamo in continuazione.. più' volte sono sfuggite frasi del tipo "se ci fossimo conosciuti prima.., potrei innamorarmi di te, mi manchi e sono con lui/lei ma vorrei essere con te etc etc etc ".
Lui alle volte alle si sbilancia, alle volte blocca. Io, da donna, sono più' emotiva e di base gli dico cose di cui poi mi pento.
E ora.. no so cosa fare.
Il buon senso mi dice di troncare prima che tutto diventi troppo pericoloso (non so più' cosa inventarmi per sentirlo/vederlo) anche alla luce del fatto che una sera ci siamo baciati, sotto l'effetto dell'alcool, pubblicamente in un locale (non dove abitiamo ma nemmeno lontanissimo).
Inoltre nonostante tutto mio marito per me e' assolutamente perfetto. E' l'uomo della mia vita e non riuscirei ad immaginare la mia "vecchiaia" senza di lui.
Lo amo.. ma sento che anche con l'altro sto provando sensazioni pazzesche.
Insomma.. un disastro! Ribadisco.. dovrei chiudere tutto.. me lo riprometto.. lo vedo e penso a come sarebbe un weekend assieme. Programmiamo cene, viaggi.. sognando.
Ovviamente sono inoltre conscia che tutto questo non potrà' durare in eterno.. che tutto e' "sterile".. ma non riesco a farne a meno.
E' come se sotto sotto sperassi che tutto si esaurisca naturalmente.. ma temo anche di soffrire non poco.
Dovremo vederci in futuro.
Per voi? Come posso fare?
Sigh !!!!!

PS: se sapessi cosa fare, lo direi a me stesso, innanzitutto !!!!
 
N

Non Registrato

Guest
come si puo fare.....
essere sicura di quello che provi per tuo marito e importante per farti rimanere con i piedi per terra.....
Tu ne sei sicura vero??
Ma anche se non ne fosse sicura, il punto non e' questo... lei deve prima capire se c'e qualcosa che non va con suo marito, parlarene e poi trovare soluzioni... non tradirlo con il suo migliore amico!!! ma la gente ha la bocca per parlare, la testa per pensare, mettendo insieme le due cose ne esce qualcosa di buono a volte
 

Flavia

utente che medita
lei deve prima capire se c'e qualcosa che non va con suo marito, parlarene e poi trovare soluzioni... qualcosa di buono
:up:
Qualcosa che non va, ci deve essere altrimenti non avrebbe intrapreso la storia. Il punto che a volte è difficile ammettere con se stessi i problemi
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
:up:
Qualcosa che non va, ci deve essere altrimenti non avrebbe intrapreso la storia. Il punto che a volte è difficile ammettere con se stessi i problemi
Non è per forza vero che tradimento= qualcosa che non vada.
Semplice il nuovo è più eccitante del vecchio...solo chi ha la testa non si fa prendere da questa foga perm il nuovo, una foga che in automatico ci rende vecchi.
 

Diletta

Utente di lunga data
Non è per forza vero che tradimento= qualcosa che non vada.
Semplice il nuovo è più eccitante del vecchio...solo chi ha la testa non si fa prendere da questa foga perm il nuovo, una foga che in automatico ci rende vecchi.


Bravo Daniele, hai detto una verità semplice che per quanto semplice sia vedo che è di difficile comprensione.
Oggi, più di sempre, la maggior parte dei tradimenti avviene "semplicemente" per la voglia di novità e per una manciata di emozioni.
Come siamo caduti in basso...
 

Flavia

utente che medita
Non è per forza vero che tradimento= qualcosa che non vada.
Semplice il nuovo è più eccitante del vecchio...solo chi ha la testa non si fa prendere da questa foga perm il nuovo, una foga che in automatico ci rende vecchi.
Non so Daniele, io la vedo in modo diverso (non ho mai tradito, poi chissà magari in futuro capiterà anche a me...), se amo una persona e con lui tutto va bene, non mi sfiora la mente di cercare qualcos'altro altrove.
Il tradimento nasce, secondo me, perchè in una coppia, è più facile far finta di nulla che affrontare i problemi, cercando poi delle compensazioni altrove
 

Andy

Utente di lunga data
Non so Daniele, io la vedo in modo diverso (non ho mai tradito, poi chissà magari in futuro capiterà anche a me...), se amo una persona e con lui tutto va bene, non mi sfiora la mente di cercare qualcos'altro altrove.
Il tradimento nasce, secondo me, perchè in una coppia, è più facile far finta di nulla che affrontare i problemi, cercando poi delle compensazioni altrove
E' più facile, anche perchè col tradimento fai anche sesso con una seconda persona, gratis: quindi apparentemente ne guadagni.
Ma il secondo principio della termodinamica ci dice che la macchina perpetua non esiste...

Vuoi mettere con la fatica quando finisci il carburante, muovere il culo e andare a rifare il pieno?
 
Ultima modifica:

Flavia

utente che medita
E' più facile, anche perchè col tradimento fai anche sesso con una seconda persona, gratis: quindi apparentemente ne guadagni.
Ma il secondo principio della termodinamica ci dice che la macchina perpetua non esiste...
Non ridurrei il tradimento ad una questione di sesso. Alcuni ricercano comprensione, ascolto, amore affetto... insomma le cose basilari che dovrebbero esistere in rapporto e per vari motivi vengono a mancare
Sei un dotto Andy!
Ma secondo il terzo principio della dinamica :Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.... e a questo punto sorgono i guai!!!:D
 
Non ridurrei il tradimento ad una questione di sesso. Alcuni ricercano comprensione, ascolto, amore affetto... insomma le cose basilari che dovrebbero esistere in rapporto e per vari motivi vengono a mancare
Sei un dotto Andy!
Ma secondo il terzo principio della dinamica :Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.... e a questo punto sorgono i guai!!!:D
AHAHAHAHAHAhAHAhAHAAH...buaaaaaa...
Grande Flavia.....buaaaa
 

Andy

Utente di lunga data
Non ridurrei il tradimento ad una questione di sesso. Alcuni ricercano comprensione, ascolto, amore affetto... insomma le cose basilari che dovrebbero esistere in rapporto e per vari motivi vengono a mancare
Sei un dotto Andy!
Ma secondo il terzo principio della dinamica :Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.... e a questo punto sorgono i guai!!!:D
Il problema però sta nell'equivalenze delle forze in gioco: uno dei due potrebbe avere la massa molto inferiore all'altro, per cui il contraccolpo che subisce può diventare disatroso

io piccolino tiro un calcio ad un asteroide gigantesco. Questo sta fermo perchè molto più grosso di me, ma mi spacca il piede e mi fa partire a mille miglia per reazione.
Ecco, io tradisco, mi sembra che eguagli la mancanza di attenzioni, ascolto amore. Il tradito se reagisce male (soprattutto in un matrimonio) mi fa accelerare subito via da tutto quello che pensavo di avere.
 

Diletta

Utente di lunga data
Non so Daniele, io la vedo in modo diverso (non ho mai tradito, poi chissà magari in futuro capiterà anche a me...), se amo una persona e con lui tutto va bene, non mi sfiora la mente di cercare qualcos'altro altrove.
Il tradimento nasce, secondo me, perchè in una coppia, è più facile far finta di nulla che affrontare i problemi, cercando poi delle compensazioni altrove

Flavia, è lo stesso per me, ma non vale per tutti, e soprattutto non sempre vale per gli uomini (quasi mai).
E comunque anche la quotidianità e di conseguenza la voglia di novità sono motivi che hanno a che fare con la coppia, ma non hanno a che fare né con l'amore né con lo stare bene insieme.
Ti assicuro che lo dico a ragion veduta (provato più volte sulla mia pelle).
Sono d'accordo con te che anche il problema della noia che porta al desiderio di distrazioni andrebbe affrontato per tempo, ma non lo fa quasi mai nessuno (e neanche io l'ho fatto).
Ma chi andava a pensare che bastasse un periodo un po' di stanca per provocare la deviazione dal percorso?
 

Andy

Utente di lunga data
Ma perchè io quando mi annoiavo, mi mettevo a giocare con altro, oppure quando stavo con lei cercavo sempre di trovare qualcosa di nuovo?
Mmmm... la noia è una scusa: è la flebilità dei sentimenti di talune persone.
Alcune persone dicono: vado in palestra.Ma gari lo fanno, poi dopo una settimana si annoiano.
E' perchè non sanno nemmeno loro come si chiamano.
Se una persona la trovi noiosa, non ci stai insieme.
E se te ne accorgi la lasci e rimani bellamente single.
Fino alla prossima.
Intanto mi diverto.
 
Ultima modifica:

Sole

Escluso
Non so Daniele, io la vedo in modo diverso (non ho mai tradito, poi chissà magari in futuro capiterà anche a me...), se amo una persona e con lui tutto va bene, non mi sfiora la mente di cercare qualcos'altro altrove.
Il tradimento nasce, secondo me, perchè in una coppia, è più facile far finta di nulla che affrontare i problemi, cercando poi delle compensazioni altrove
In parte è vero. Ma non sempre i problemi da affrontare sono relativi alla coppia.

Magari può capitare che solo un membro della coppia abbia dei 'problemi'. Magari può attraversare una fase, un momento, in cui ha bisogno di esplorare qualcosa che non sia necessariamente rintracciabile all'interno del proprio rapporto di coppia.

E la crisi di coppia è una conseguenza della sua crisi.
 

Hirohito

Utente di lunga data
In parte è vero. Ma non sempre i problemi da affrontare sono relativi alla coppia.

Magari può capitare che solo un membro della coppia abbia dei 'problemi'. Magari può attraversare una fase, un momento, in cui ha bisogno di esplorare qualcosa che non sia necessariamente rintracciabile all'interno del proprio rapporto di coppia.

E la crisi di coppia è una conseguenza della sua crisi.
Brava :up:
 

Flavia

utente che medita
Il problema però sta nell'equivalenze delle forze in gioco: uno dei due potrebbe avere la massa molto inferiore all'altro, per cui il contraccolpo che subisce può diventare disatroso

io piccolino tiro un calcio ad un asteroide gigantesco. Questo sta fermo perchè molto più grosso di me, ma mi spacca il piede e mi fa partire a mille miglia per reazione.
Ecco, io tradisco, mi sembra che eguagli la mancanza di attenzioni, ascolto amore. Il tradito se reagisce male (soprattutto in un matrimonio) mi fa accelerare subito via da tutto quello che pensavo di avere.
Hai ragione Andy, ma entra in gioco una variabile spesso trascurata nei rapparti, ma molto importante: l'onestà.
Se mi sento poco amata, poco considerata (e tutte le altre possibili cause), allora per amore dell'onestà valore supremo in un rapporto, dovrei affontare il compagno e/o marito, e parlare con lui di quello che sta accadendo. Poi da lì decider cosa fare.
Ma se io sono poco onesta, e voglio tutto, allora sto zitta e cerco l'amore altrove.
Nei rapporti troppo spesso si usa l'altro, magari in modo inconscio, per il proprio egoismo, senza tenere conto che in ballo ci sono i sentimenti, e che qualcuno ne può uscire con le ossa rotte.
 

Andy

Utente di lunga data
Hai ragione Andy, ma entra in gioco una variabile spesso trascurata nei rapparti, ma molto importante: l'onestà.
Se mi sento poco amata, poco considerata (e tutte le altre possibili cause), allora per amore dell'onestà valore supremo in un rapporto, dovrei affontare il compagno e/o marito, e parlare con lui di quello che sta accadendo. Poi da lì decider cosa fare.
Ma se io sono poco onesta, e voglio tutto, allora sto zitta e cerco l'amore altrove.
Nei rapporti troppo spesso si usa l'altro, magari in modo inconscio, per il proprio egoismo, senza tenere conto che in ballo ci sono i sentimenti, e che qualcuno ne può uscire con le ossa rotte.
Ti quoto alla grande.
La parola che conta, l'unica, si chiama onestà.
Altre parole io le trovo scusanti. Alibi.
 

Andy

Utente di lunga data
Perchè si sceglie di stare con un'altra persona, anche sapendo che prima o poi l'amore potrebbe finire?
Evidentemente, si ritiene l'altra persona qualcosa di speciale, un'oasi di onestà in un mondo in cui crediamo di meno.
C'è un problema? Vado dallo psicologo? Da mamma e papà? Dall'amico che tiene i problemi suoi (può essere ma come sfogo). No, se ho un compagno, ne parlo con lui. L'ho scelto per questo.

Altrimenti è meglio single, no?
 

Flavia

utente che medita
Perchè si sceglie di stare con un'altra persona, anche sapendo che prima o poi l'amore potrebbe finire?
Evidentemente, si ritiene l'altra persona qualcosa di speciale, un'oasi di onestà in un mondo in cui crediamo di meno.
C'è un problema? Vado dallo psicologo? Da mamma e papà? Dall'amico che tiene i problemi suoi (può essere ma come sfogo). No, se ho un compagno, ne parlo con lui. L'ho scelto per questo.

Altrimenti è meglio single, no?
No, Andy, meglio single non è per tutti. La solitudine fa molta paura, e allora tante persone si accontentano, da qui sorgono poi i problemi quando poi intravedono al di fuori della coppia "qualcosa di meglio".
Se non sai stare da solo, allora secondo me, non sei nemmeno in grado di stare in coppia, perchè in realtà tu non stai cercando l'amore, ma una stampella che ti sorregga durante il tuo cammino.
 

Sole

Escluso
Perchè si sceglie di stare con un'altra persona, anche sapendo che prima o poi l'amore potrebbe finire?
Evidentemente, si ritiene l'altra persona qualcosa di speciale, un'oasi di onestà in un mondo in cui crediamo di meno.
C'è un problema? Vado dallo psicologo? Da mamma e papà? Dall'amico che tiene i problemi suoi (può essere ma come sfogo). No, se ho un compagno, ne parlo con lui. L'ho scelto per questo.

Altrimenti è meglio single, no?
Sono d'accordo. Per questo ritengo che all'interno della coppia ci dovrebbe essere la massima apertura nei confronti dell'altro. E che il possesso e la pretesa di eslusività sul corpo e l'anima dell'altro siano fattori che, nell'arco di una vita insieme, non permettono di affrontare certe questioni con onestà e chiarezza.
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Hai ragione Andy, ma entra in gioco una variabile spesso trascurata nei rapparti, ma molto importante: l'onestà.
Se mi sento poco amata, poco considerata (e tutte le altre possibili cause), allora per amore dell'onestà valore supremo in un rapporto, dovrei affontare il compagno e/o marito, e parlare con lui di quello che sta accadendo. Poi da lì decider cosa fare.
Ma se io sono poco onesta, e voglio tutto, allora sto zitta e cerco l'amore altrove.
Nei rapporti troppo spesso si usa l'altro, magari in modo inconscio, per il proprio egoismo, senza tenere conto che in ballo ci sono i sentimenti, e che qualcuno ne può uscire con le ossa rotte.
Quotooooo!!!!


Felice 2012...a tuttiiiiiiiiiiiiiii!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top