Eppure una brava ragazza ...

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NuovaVi

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perché evidentemente non gliene può fregare di meno, ergo non è tradimento.
perché ti fai questa domanda inutile, hai una spiegazione diversa?
Sì io credo che ci siano persone propense a soffrire ... tradimento o non tradimento ... cioè che una volta scoperto il tradimento buttano tutta l'attenzione su di loro: "ma che ti ho fatto io? io che ti ho dato tutta la mia vita? io che ho rinunciato a questo e quest'altro ..." cioè c'è una componente un po' egoistica ...... preferisco quelli che si arrabbiano, ma preferisco ancora di più quelli che si aprono senza giudicare...
 
Sì io credo che ci siano persone propense a soffrire ... tradimento o non tradimento ... cioè che una volta scoperto il tradimento buttano tutta l'attenzione su di loro: "ma che ti ho fatto io? io che ti ho dato tutta la mia vita? io che ho rinunciato a questo e quest'altro ..." cioè c'è una componente un po' egoistica ...... preferisco quelli che si arrabbiano, ma preferisco ancora di più quelli che si aprono senza giudicare...
ho capito , mi sfugge sempre il senso del discorso ma soppravviverò
 

Skizzofern

Utente di lunga data
Incredibile

Sì io credo che ci siano persone propense a soffrire ... tradimento o non tradimento ... cioè che una volta scoperto il tradimento buttano tutta l'attenzione su di loro: "ma che ti ho fatto io? io che ti ho dato tutta la mia vita? io che ho rinunciato a questo e quest'altro ..." cioè c'è una componente un po' egoistica ...... preferisco quelli che si arrabbiano, ma preferisco ancora di più quelli che si aprono senza giudicare...
Se non lo leggessi non ci crederei! Allucinante.
Adesso la componente egoistica ce l'ha il tradito e non il traditore.:confused:

Io invece preferisco quelli che tradendo ammettono di sbagliare e non si raccontano tutte ste cazzate o inventano voli pindarici per giustificarsi e scaricare sul groppone del tradito tutte le colpe.
 

Attila

Utente di lunga data
Sì sì parlato e parlato e parlato ... non sono sadica. Spiegato apertamente che non mi soddisfa, che potrebbe farlo con cose minime, che gli ho spiegato; ma non le fa e non gli importa ! detto questo, io renderei al massimo pan per focaccia ! per quanto riguarda la domanda "con quale faccia sorrido", ecc, non me lo sarei aspettata neanche io eppure viene naturale ... non capisco, per quanto io mi ripeta codici morali in continuazione, non mi tocca in nulla!!! non fanno effetto. E questo è strano perché fino a ieri io di quelli che tradiscono ne dicevo di tutti i colori .......
Il problema, a mio avviso, non è "con quale faccia sorridi", perché quando ci sentiamo scissi dentro, è chiaro che diventiamo automaticamente doppi anche nei rapporti con l'esterno (e con le persone). Il problema è perchè, se davvero i tuoi desideri intimi - non credo si tratti di capricci - sono cosi' lontani da quanto il tuo partner riesce a condividere con te, tu non riesca a porgli il problema in modo diretto, e magari un po' traumatico.

Tutto questo, ponendo che per te la necessità di uno sfogo esterno sia davvero causa di conflitti morali, di remore ecc. . Perché se invece ti sembra che tutto stia bene cosi', non dovresti nemmeno starci tanto a pensare.

A meno che, infine, tu non tenda verso una specie di doppia morale, per cui libertà di scelta e tradimento sono inconcepibili da parte della persona che sta con te (da cui la scelta di un partner "tranquillo") e invece non sono niente di drammatico se ce li concediamo noi. Non vederla come una critica, perché anch'io non sono lontano dal "sentire" le cose in questo modo. Ma bisogna anche ammettere che è un po' troppo comodo, e forse nemmeno realistico.
 
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Skizzofern

Utente di lunga data
I codici morali se si ha bisogno di ripeterseli in continuazione non sono nostri.
O son sempre presenti e saldi o non ci sono.
Mi sembra che si possa vivere benissimo anche senza.
Da quel che vedo.
 
N

NuovaVi

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Se non lo leggessi non ci crederei! Allucinante.
Adesso la componente egoistica ce l'ha il tradito e non il traditore.:confused:

Io invece preferisco quelli che tradendo ammettono di sbagliare e non si raccontano tutte ste cazzate o inventano voli pindarici per giustificarsi e scaricare sul groppone del tradito tutte le colpe.
Io metto in dubbio la radice del problema ovvero la pretesa monogamia da parte dell'essere umano ... se dovessimo scrivere i nomi di tutti i traditori dall'inizio dell'umanità non basterebbe internet ... bisognerebbe cancellare la parola dal vocabolario (ringrazio Andy che ci ha portato qui la definizione ) ... la parola tradimento .. tanto quando il cuore, o i desideri parlano, diventano chiodi fissi che non ci dormi la notte ... non è facile eh, ma questi esseri umani qua bisogna aiutarli non condannarli, cioè nasce un desiderio (che non si può non far nascere) e diventa dieci volte più grande fino a soffocare la ragione, solo perché non si può assecondare ... se un uomo desidera una bella donna, e ci va a letto, perché ferisce tanto? perché il pene è considerato nostra proprietà?
 
N

NuovaVi

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Il problema, a mio avviso, non è "con quale faccia sorridi", perché quando ci sentiamo scissi dentro, è chiaro che diventiamo automaticamente doppi anche nei rapporti con l'esterno (e con le persone). Il problema è perchè, se davvero i tuoi desideri intimi - non credo si tratti di capricci - sono cosi' lontani da quanto il tuo partner riesce a condividere con te, tu non riesca a porgli il problema in modo diretto, e magari un po' traumatico.

Tutto questo, ponendo che per te la necessità di uno sfogo esterno sia davvero causa di conflitti morali, di remore ecc. . Perché se invece ti sembra che tutto stia bene cosi', non dovresti nemmeno starci tanto a pensare.

A meno che, infine, tu non tenda verso una specie di doppia morale, per cui libertà di scelta e tradimento sono inconcepibili da parte della persona che sta con te (da cui la scelta di un partner "tranquillo") e invece non sono niente di drammatico se ce li concediamo noi. Non vederla come una critica, perché anch'io non sono lontano dal "sentire" le cose in questo modo. Ma bisogna anche ammettere che è un po' troppo comodo, e forse nemmeno realistico.
Io non sono scissa, per ora, mi sento intera e dicevo per quanto cerchi di ripetermi che faccio del male, dentro di me non non c'è risonanza a questo tentato autoconvicimento ... il problema come detto anche in precedenza, è stato fatto presente al mio ragazzo, che comunque non s'impegna neanche un pelo di più! è proprio come se nella sua vita quello fosse il suo modo di approcciarsi all'amore e che non vuole cambiar costi quel che costi ... il conflitto morale non si pone dentro di me ma fuori, cioè poiché la società impone una determinata cosa, mi chiedo perché non m ci ritrovo ... Comunque io non faccio (non credo) parte di quelli che voglio avere libertà e non la vogliono dare all'altro : al mio ragazzo ho detto che se dovesse essere attratto e gli capitasse la possibilità, di non reprimersi e di lasciarsi andare ... che la vita è una .. ma lui è ancora nel vecchio codice e mi dice di no ...
 

Skizzofern

Utente di lunga data
Io metto in dubbio la radice del problema ovvero la pretesa monogamia da parte dell'essere umano ... se dovessimo scrivere i nomi di tutti i traditori dall'inizio dell'umanità non basterebbe internet ... bisognerebbe cancellare la parola dal vocabolario (ringrazio Andy che ci ha portato qui la definizione ) ... la parola tradimento .. tanto quando il cuore, o i desideri parlano, diventano chiodi fissi che non ci dormi la notte ... non è facile eh, ma questi esseri umani qua bisogna aiutarli non condannarli, cioè nasce un desiderio (che non si può non far nascere) e diventa dieci volte più grande fino a soffocare la ragione, solo perché non si può assecondare ... se un uomo desidera una bella donna, e ci va a letto, perché ferisce tanto? perché il pene è considerato nostra proprietà?
Se pensi al tuo compagno esclusivamente come un pene di tua proprietà più che mettere in dubbio le radici della monogamia metti in dubbio il vostro rapporto.
Anche se dovessimo scrivere tutti i nomi di corrotti, assassini, ladri e quant'altro non basterebbe internet.
 

Attila

Utente di lunga data
Comunque io non faccio (non credo) parte di quelli che voglio avere libertà e non la vogliono dare all'altro : al mio ragazzo ho detto che se dovesse essere attratto e gli capitasse la possibilità, di non reprimersi e di lasciarsi andare ... che la vita è una .. ma lui è ancora nel vecchio codice e mi dice di no ...
Ma allora il bel tenebroso, quello dei 10 000 km, è l'uomo che faceva per te... E te lo sei lasciata scappare ? :) Scusami ma sotto sotto, in questa storia, vedo forti contraddizioni tra il dire e il fare...
 
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NuovaVi

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I codici morali se si ha bisogno di ripeterseli in continuazione non sono nostri.
O son sempre presenti e saldi o non ci sono.
Mi sembra che si possa vivere benissimo anche senza.
Da quel che vedo.
Infatti è uscirne fuori che costa fatica ... ci si sente come sotto un giogo ... un giogo imposto da altri e che una voce interiore ci spiega non essere assolutamente il nostro!
 
Io metto in dubbio la radice del problema ovvero la pretesa monogamia da parte dell'essere umano ... se dovessimo scrivere i nomi di tutti i traditori dall'inizio dell'umanità non basterebbe internet ... bisognerebbe cancellare la parola dal vocabolario (ringrazio Andy che ci ha portato qui la definizione ) ... la parola tradimento .. tanto quando il cuore, o i desideri parlano, diventano chiodi fissi che non ci dormi la notte ... non è facile eh, ma questi esseri umani qua bisogna aiutarli non condannarli, cioè nasce un desiderio (che non si può non far nascere) e diventa dieci volte più grande fino a soffocare la ragione, solo perché non si può assecondare ... se un uomo desidera una bella donna, e ci va a letto, perché ferisce tanto? perché il pene è considerato nostra proprietà?
ne prendiamo atto.
se tu ti relazioni con chi ha la tua stessa apertura mentale non ci sono problemi di sorta; chiaramente come non ti si può convincere del contrario tu non lo farai con noi, poveri conformisti dell'amore
 
N

NuovaVi

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Se pensi al tuo compagno esclusivamente come un pene di tua proprietà più che mettere in dubbio le radici della monogamia metti in dubbio il vostro rapporto.
Anche se dovessimo scrivere tutti i nomi di corrotti, assassini, ladri e quant'altro non basterebbe internet.
No proprio perché penso a lui come a un insieme di cose, penso anche che per me potrebbe condividere quella sua parte con qualcun'altra, secondo i suoi desideri. Perché dire, il pene va solo a me, può somigliare a "sorridi solo a me" , "vediti solo con me", che poi sono realtà anche abbastanza comuni in cui sfocia la cosiddetta gelosia ...; ma se accettassimo invece di condividere sentimenti, passioni, quotidianità, e lasciassimo che in quanto essere umano possa esaudire anche i desideri che gli nascono?
 
N

NuovaVi

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Ma allora il bel tenebroso, quello dei 10 000 km, è l'uomo che faceva per te... E te lo sei lasciata scappare ? :) Scusami ma sotto sotto, in questa storia, vedo forti contraddizioni tra il dire e il fare...
forse mi ha trasmesso la malattia ! comunque lo incontrerò e vedremo gli sviluppi ... ma credo che sarà per lui una notte come tante altre, sono io che mi faccio abbindolare :D in effetti tutte queste cose le penso non da molto, o forse le avrei cominciato a pensare lo stesso anche senza di lui, dato che crescendo si cambia...
 
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ne prendiamo atto.
se tu ti relazioni con chi ha la tua stessa apertura mentale non ci sono problemi di sorta; chiaramente come non ti si può convincere del contrario tu non lo farai con noi, poveri conformisti dell'amore
Infatti per questo avevo cominciato ad accennare al mio ragazzo che se vuole può ... per tastare il terreno ... per ora è duro ... non mi conviene piantare nulla ...
 

Skizzofern

Utente di lunga data
No proprio perché penso a lui come a un insieme di cose, penso anche che per me potrebbe condividere quella sua parte con qualcun'altra, secondo i suoi desideri. Perché dire, il pene va solo a me, può somigliare a "sorridi solo a me" , "vediti solo con me", che poi sono realtà anche abbastanza comuni in cui sfocia la cosiddetta gelosia ...; ma se accettassimo invece di condividere sentimenti, passioni, quotidianità, e lasciassimo che in quanto essere umano possa esaudire anche i desideri che gli nascono?
Ma fai un po come ti pare. Concordo con Minerva: relazionati con chi la pensa come te e non cercare di convincere chi la pensa diversamente.
Esaudisci i tuoi desideri e vivi felice.
 

Andy

Utente di lunga data
Infatti già glielo dissi:

vivi quello che ti piace, fai soffrire e soffrirai.

Ma non pretendere amore, tu
 
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Ma fai un po come ti pare. Concordo con Minerva: relazionati con chi la pensa come te e non cercare di convincere chi la pensa diversamente.
Esaudisci i tuoi desideri e vivi felice.
Non cerco di convincere, piuttosto cerco di trovare delle risposte... infatti i miei interventi sono a forma di domanda... però non arrivano risposte, solo "fai come ti pare" ... ecc... Non sto accusando cerco delle risposte ... cerco di capire perché una cosa può fare tanto male da inacidire le persone, da cambiarle, da chiuderle....
 
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NuovaVi

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Infatti già glielo dissi:

vivi quello che ti piace, fai soffrire e soffrirai.

Ma non pretendere amore, tu
Se è per quello, anche soffocare un desiderio fa malissimo: provateci? Non pretendo nulla, so che l'universo ci dà in ritorno ciò che gli diamo ... se il mio ragazzo andrà con qualcuna, spero lo faccia senza sensi di colpa e aprendosi agli infiniti risvolti della passione .
 
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