Di solito una mezza dozzina di sanguisughe attaccate alla giugulare ed otto giorni di digiuno e purghe rimettono in sesto chiunque, o lo uccidono.
Mi vengono però in mente alcuni aforismi di Ippocrate che fanno al caso tuo, vado a braccio:
In Autunno si hanno la maggior parte delle malattie dell'Estate, in più febbri quarantane, irregolari, male alla milza, idrope, consunzione, stanguria, lienteria, dissenteria, sciatica, angina, asma, ileo, epilessia, pazzia e melancolia.
(Siamo in autunno e la sciatica fa male, la melancolia pure...)
Non dovresti essere pazza perchè altrove dice:
Quelli che soffrono di un'affezione dolorosa al corpo e non sentono dolore, sono malati di mente.
(Tranquilla, le pigne nella testa fanno il loro dovere e il dolore lo senti...)
Se così non ti sembrasse, non disperare perchè:
Il sopraggiungere, negli insani di mante, delle vene varicose o delle emorroidi, toglie la demenza.
(Il cuscino sulla sedia è meglio della camicia di forza, no?)
Anche se ho il sospetto che per te sia più significativo il seguente aforisma:
Quando due dolori si verificano assieme, ma non nello stesso posto, il più violento oscura l'altro.
(Che il tuo corpo voglia oscurare un altro tipo di dolore, forse?)
Ah, per inciso, lui curava il mal di schiena appendendo i malati per i piedi ad un palo...
E lui la sapeva lunga...
Ma un buon chiropratico è meglio!
Ciao!