Lo schifo della nostra situazione ... sia x l'amante che per il cornuto.

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Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma dai si scherza...

pero' e' che mancano altri esempi oseno' li farei...

ahahahahahah
Ma ho capito che scherzavi......infatti ho proprio fatto un bel sorriso quando ho visto il tuo intervento.
Ho smesso di credere che tu possa fare uno sforzo per capirmi, quindi tanto vale riderci su.....
 

Sbriciolata

Escluso
La vita non è lineare, lo so benissimo. Maper strada ci sono dei paletti che decidiamo di imbucare, come per chi fa sci. Non è nemmeno una sandbox.
Il matrimonio è uno di questi: fatta quella scelta, all'interno di quella situazione che noi abbiamo voluto creare, ci dobbiamo sentire moralmente più limitati nella liberta nei confronti di chi amiamo.

Perchè? Primo io ho fatto una scelta di vita. Se non la mantengo ne rispondo alla mia coscienza. Secondo: dobbiamo ringraziare il cielo di aver trovato una persona che ha deciso di passare la sua vita con noi, e non con chiunque altro. Siamo stati scelti da un'altra persona. Non è roba da poco. La solitudine, il sentirsi soli è una situazione che a molte persone ammazza dentro. Se una persona vuole vivere la sua vita con me, io devo apprezzarla più di tutto il resto del mondo (parlo supponendo la sincerità del partner, naturalmente), e non posso, un giorno che mi gira diverso, preferire un'altra donna alle sue spalle. Preferirei mille volte meglio dire la verità, a quella persona che ha deciso di condividere la sua vita con la mia. Perchè il suo è stato un regalo, non mi era dovuto nemmeno. E spesso lo dimentichiamo.
Anche io sono un'amante... della verità ;-) ma io ho pensato a quella storia e qualcosa ho capito: lui aveva 3 possibili scelte 1) continuare a vivere la sua storia senza che la sua famiglia ne sapesse nulla(e la famiglia non ha mai saputo nulla) 2) decidere di lasciare la sua famiglia per l'altra (la moglie e i figli non lavoravano, casa in affitto) 3) decidere di rinunciare all'amante, che sono convinta fosse un vero amore. Domanda che mi sono fatta: se io mi innamorassi veramente di un altro, riuscirei mai a non odiare mio marito se restassi con lui solo per senso del dovere? Riuscirei a rinunciare? E perchè poi dovrei rinunciare se amo davvero un'altra persona? Allora dovrei essere onesta e optare per la scelta 2... ma metterei la mia famiglia in difficoltà, con i figli che magari devono finire gli studi... allora la scelta 1 non è forse la peggiore, se sta bene anche all'altra persona... Tu ragioni, giustamente, da persona giovane che deve costruirsi una vita, ma quando uno quelle energie le ha già spese, quando hai già costruito quello che volevi, allora magari hai aspettative diverse.
 
Prima durante o dopo? Sai ho avuto un rapporto difficile con mio padre ma mi ha sempre insegnato il rispetto del valore della famiglia. sarà questione di DNA.
Mio nonno infatti non ha MAI perdonato a mio zio, di aver lasciato la moglie per un'altra donna e di essersi rifatto una vita in Spagna.
Infatti mio nonno diceva: la moglie è la moglie, e con la moglie si fanno certe cose.
Con le altre donne che non sono tua moglie, fai altre cose.
Quando fu vedovo, mia nonna morì nel 1964...per una trombosi, in pochi mesi si risposò con una che gli aveva dato il due di picche molti anni prima...disse agli amici...scommettiamo che mi meno in casa quella?
E così fece.
Mia madre era ancora nubile e non era d'accordo.
Mio nonno cacciò di casa sua figlia, perchè un uomo non sta solo senza moglie, e i figli grandi devono andarsene.

Vedi "la famiglia" è un concetto aleatorio e non oggettivo.
Per mio nonno era: e questa è casa mia, ogni dì voglio sapere..
Famiglia per mio nonno era: quando suona la sirena della fabbrica, tu figlia devi tornare a casa.
Mia madre ha sempre detto che era un padre padrone.
Mio nonno diceva che mia madre non si piegava neppure con la vispia sulle gambe.
 

MK

Utente di lunga data
Mio nonno infatti non ha MAI perdonato a mio zio, di aver lasciato la moglie per un'altra donna e di essersi rifatto una vita in Spagna.
Infatti mio nonno diceva: la moglie è la moglie, e con la moglie si fanno certe cose.
Con le altre donne che non sono tua moglie, fai altre cose.
Quando fu vedovo, mia nonna morì nel 1964...per una trombosi, in pochi mesi si risposò con una che gli aveva dato il due di picche molti anni prima...disse agli amici...scommettiamo che mi meno in casa quella?
E così fece.
Mia madre era ancora nubile e non era d'accordo.
Mio nonno cacciò di casa sua figlia, perchè un uomo non sta solo senza moglie, e i figli grandi devono andarsene.

Vedi "la famiglia" è un concetto aleatorio e non oggettivo.
Per mio nonno era: e questa è casa mia, ogni dì voglio sapere..
Famiglia per mio nonno era: quando suona la sirena della fabbrica, tu figlia devi tornare a casa.
Mia madre ha sempre detto che era un padre padrone.
Mio nonno diceva che mia madre non si piegava neppure con la vispia sulle gambe.
E questa madre battagliera ha buttato tutto il risentimento sul figlio maschio? Bel casino...
 
E questa madre battagliera ha buttato tutto il risentimento sul figlio maschio? Bel casino...
Si...
Perchè io sono la reincarnazione di mio nonno...
Ma il maleficio non si è estinto...mia figlia è la fotocopia di mia madre...
Poi non sai quando mia madre ci vede assieme e dice...ah rivivo quella cosa con mio padre.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Il mio riferimento ai suoi 33 anni alludeva a gesu' che in 33 anni ha creato il cristianesimo...

Visto che si devono spiegare le battute, sarei curioso di sapere che lavoro fate...

si dorme molto?

ahahahahahahahahah
Mi sembrava in tre anni.
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Il mio riferimento ai suoi 33 anni alludeva a gesu' che in 33 anni ha creato il cristianesimo...

Visto che si devono spiegare le battute, sarei curioso di sapere che lavoro fate...

si dorme molto?

ahahahahahahahahah
Vabbè visto che ti stavi "divertendo" con me, non avevo capito che facessi riferimento niente meno che a Gesù...sei andato a scomodare perfino le alte sfere, per bacchettarmi, che onore!:D:D:D:D

Sapere che lavoro faccio implica se sono in grado o meno di capire tali riferimenti???:confused::confused:
Oddio e adesso che rispondo???:eek:.....ehm, quale mestiere a tuo avviso merita il tuo perdono, per insufficienza di cultura???:carneval:
 
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