Lo schifo della nostra situazione ... sia x l'amante che per il cornuto.

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Sbriciolata

Escluso
Di fatto, dietro un muro di menzogne e falsa realtà.

Un dio dall'alto, se c'è, sa la verità, la sa quella donna, e chi non sa è proprio la moglie (e i figli), che vivono nella menzogna. Questo il dato di fatto.

Un mio amico mi deisse che se vinceva al superenalotto avrebbe dato metà dei soldi in beneficienza. Che uomo di alta morale, no?

Quelle sono parole che volano. Io sento un personaggio che muore: come mi dispiace e penso alla sua famiglia.
Ma è vero? Perchè dopo 5minuti penso solo ai cazzi miei?
Io non starei a scomodare Dio, non è detto che l'abbia inventato lui il matrimonio... ma... una domanda... tu non hai mai fatto una cosa SAPENDO che era sbagliata? mai? e se ti dovesse capitare cosa pensi che faresti?
 

Andy

Utente di lunga data
Probabilmente quella è la sua vita....
Non ha chiesto di pui di quello che poteva avere e ha datto tutto quello che poteva dare ...
per me tanto di cappello....
Allora, ti dico.

Se al cinema fanno un film con Julia Roberts che fa la parte dell'amante, e poi mi scendono le lacrime: tanto di cappello.
Se mia moglie mi tradisse con un uomo che si comporta come questa amica in persona, e io non ne so nulla, quelli che mi vedrebbero da fuori darebbero tanto di cappello a questo uomo per avermi cornificato, e che amava così tanto mia moglie? E io bello sorridente, un pollo, che non sospetta di nulla?
 

Andy

Utente di lunga data
Io non starei a scomodare Dio, non è detto che l'abbia inventato lui il matrimonio... ma... una domanda... tu non hai mai fatto una cosa SAPENDO che era sbagliata? mai? e se ti dovesse capitare cosa pensi che faresti?
Sì, ma nei limiti di un rischio. E quando fai qualcosa che è sbagliato cerchi di finirla in fretta. Non la porti vita natural durante: evidentemente o si è malvagi o non ce ne si fotte nulla che sia sbagliata, perchè viene prima la banconota in tasca a te, poi il resto.
 
P

Patrizia

Guest
Non ha fatto soffrire nessuno.. perchè oltre a loro due non sapeva nessun'altro...
a lei stava bene così ma in realtà ha sacrificato una vita per un amore inesitente...
Amore? o convenienza? intendo da parte dell'uomo eh...
Mica lo sappiamo se la moglie, quella vera, non soffrisse...magari non sapeva chi era la causa delle sue sofferenze...

Fare la mante spesso significa essere il cancro nascosto di un matrimonio. Ma pur sempre un cancro.
Io non vorrei essere questo in tutta la mia esistenza. Vorrei vivere la mia vita, non nonostante la vita degli altri.
Boh..secondo me, questa signora aveva scarsa stima di se stessa.
E la buonanima era ...non voglio dirlo!!!
 

Sbriciolata

Escluso
Sì, ma nei limiti di un rischio. E quando fai qualcosa che è sbagliato cerchi di finirla in fretta. Non la porti vita natural durante: evidentemente o si è malvagi o non ce ne si fotte nulla che sia sbagliata, perchè viene prima la banconota in tasca a te, poi il resto.
è ovvio che alla base di tutto questo c'è un egoismo: l'egoismo di due persone che volevano stare assieme nonostante le regole: allora, se lui avesse divorziato dalla moglie e sposato l'amante, avrebbe rispettato le regole, no? e la prima moglie sarebbe pure rimasta senza la legittima, nel pieno del rispetto delle regole: avrebbe invece ereditato lei una quota, ma nessuno avrebbe potuto trovare alcunchè da ridire, no? e sarebbe stata la vedova rispettata...
 
P

Patrizia

Guest
è ovvio che alla base di tutto questo c'è un egoismo: l'egoismo di due persone che volevano stare assieme nonostante le regole: allora, se lui avesse divorziato dalla moglie e sposato l'amante, avrebbe rispettato le regole, no? e la prima moglie sarebbe pure rimasta senza la legittima, nel pieno del rispetto delle regole: avrebbe invece ereditato lei una quota, ma nessuno avrebbe potuto trovare alcunchè da ridire, no? e sarebbe stata la vedova rispettata...
Non la vedrei così. Non è una questione di lesione di diritti. E' una questione di coscienza.
Ognuno risponde della sua.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non capisco (o meglio lo capisco ma facciamo finta che) perche' si vuole dare sempre una connotazione negativa al termine giudizio....

questa qua al momento attuale puo' ancora considerare positiva la cappellata commessa, ma cio' non toglie che tra un po', quando si sveglia, riconsideri il tutto come tale...

quanti ce ne stanno qua che una volta aperti gli occhi cambiano radicalmente il parere?

vabbe' tranne Farfalla...

ahahahahahahahah
Come sei prevedibile! appena Sbriciolata ha scritto questa storia ho pensato "Quanto ci metterà Stermì a fare il mio nome?"
Ho evitato di commentare apposta..ma a quanto pare non è servito.....
 

Sbriciolata

Escluso
Non la vedrei così. Non è una questione di lesione di diritti. E' una questione di coscienza.
Ognuno risponde della sua.
Il matrimonio va rispettato, sono la prima a dirlo, ma le cose possono finire nella vita, possono cominciarne altre. Io sto con la stessa persona da 26 anni ma se domani per assurdo mi innamorassi di un'altra persona, dovrei vestirmi con una tunica e frustarmi con un cilicio oppure potrei considerare che, purtroppo, a volte le cose non vanno come avremmo voluto?
 

Andy

Utente di lunga data
Il matrimonio va rispettato, sono la prima a dirlo, ma le cose possono finire nella vita, possono cominciarne altre. Io sto con la stessa persona da 26 anni ma se domani per assurdo mi innamorassi di un'altra persona, dovrei vestirmi con una tunica e frustarmi con un cilicio oppure potrei considerare che, purtroppo, a volte le cose non vanno come avremmo voluto?
Giusto, hai ragione.
Però io ti chiedo: se una persona ragiona così, sa che le cose possono terminare, perchè si sposa? Perchè non convive o non vive sola portando avanti la storia del momento che più le aggrada? E' tutta qui la menzogna e l'egoismo: ora sto bene, poi si vedrà. Ma non si deve ragionare così quando si sposa una persona e si sa che le cose possono cambiare.
Se cambieranno, sarà perchè subentreranno dei fatti da valutare, al momento imprevisti, se no non ti sposi.
Invece il pensare a priori che potresti cambiare idea è sintomo di immaturità in quella scelta.
Poi diventa tutta una scusa, un alibi, un trovare una giustificazione da andare a menare in giro e difendere, perchè non si ammette di avere fatto uno sbaglio, non si vuole sentir dire: tu hai sbagliato. No! Io non sbaglio mai, e non ti permettere a dire che io sbaglio. Queste sono le persone.
Se domani, dopo 26 anni cambi idea su un compagno, allora, siccome lo potevi immaginare e pensavi che le cose potevano finire: vai dal tuo compagno e glielo dici. Ci si siede a un tavolo, si discute dei perchè (mi sono innamorata e basta, ti ho tradito perchè lui mi faceva sentire diversa, tu sei assente e io cerco altro, e l'ho cercato prima di parlare da persona matura), qualcuno piangerà, e si fanno le carte. Andate in pace, amen. Si chiama correttezza, nei confronti della persona che si è scelta.

Ragazzi, io non credo in Dio, io mi sposerei in Chiesa solo se lo vorrebbe la mia lei, perchè sarebbe la festa che desidera. Per me il matrimonio come sacramento non ha significato, lo ha solo il contratto civile. Molte persone vanno in chiesa, si prendono i sacramenti, e sentendole parlare ci credono davvero: a maggior ragione, si tradisce anche quello in cui si crede. E perchè lo si fa? Perchè non ci si crede in realtà. E' tutta una menzogna della società in cui viviamo. Si chiamano in ballo i santi solo quando si è sul letto di morte, quando ci ricordiamo che qualcuno forse ci aspetta, anzi lo speriamo.

Penso che anche io lo farò, ma almeno non avrò vissuto una vita a raccontare io ho la cresima, la comunione e tu no, salvo poi comportarmi nella vita seguendo gli istinti di quello che provo in ogni istante, fottendomene che vivo tra le persone.
 
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P

Patrizia

Guest
Il matrimonio va rispettato, sono la prima a dirlo, ma le cose possono finire nella vita, possono cominciarne altre. Io sto con la stessa persona da 26 anni ma se domani per assurdo mi innamorassi di un'altra persona, dovrei vestirmi con una tunica e frustarmi con un cilicio oppure potrei considerare che, purtroppo, a volte le cose non vanno come avremmo voluto?
Assolutamente no. Io non penso che il matrimonio vada rispettato. Sono le persone che meritano rispetto.

Personalmente poi, non credo al matrimonio..figurati...
 
Il matrimonio va rispettato, sono la prima a dirlo, ma le cose possono finire nella vita, possono cominciarne altre. Io sto con la stessa persona da 26 anni ma se domani per assurdo mi innamorassi di un'altra persona, dovrei vestirmi con una tunica e frustarmi con un cilicio oppure potrei considerare che, purtroppo, a volte le cose non vanno come avremmo voluto?
ah beh, abbiamo cambiato registro, però.
nel post dell'amante sembrava la si portasse ad esempio.se vogliamo avere comprensione per lei sicuramente ...ma è un altro paio di maniche
 

MK

Utente di lunga data
Sbagliato.
A sentire mio nonno...
Una volta si faceva e si...TACEVA...
Ora tutti parlano dicono...ecc..ecc..ecc...
A me sembra che grazie a internet, cellulari e bla bli bla bla...
Le occasioni per farsi beccare sono aumentate a dismisura...
Ma mio caro è alla fine degli anni sessanta che si parla di emancipazione sessuale...
Un tempo le donne stavano a casina a fare la calzetta....no?
Per una donna: accendersi una sigaretta? Putana
Entrare in un bar: putana
Fermarsi sola a chiaccherare con un uomo: putana.
Tutto era adulterio sai un tempo?
Tutto...
Ma fatalità...solo per la donna!
L'uomo tradiva perchè OMO...perchè maschio...perchè ecc..ecc..ecc...
Tuo nonno tradiva la moglie?
 
L

Lisa

Guest
Io non è che per forza devo giudicare una persona quando questa fa qualcosa che non capisco o non condivido: giudicare è persino troppo facile, molto più impegnativo è cercare di capire.
Certo.
E' anche comprensibile però domandarsi quali parametri di "amore" avesse la signora che hai citato.
Come quello che ad alcuni appare uno spiraglio impolverato, ad altri possa sembrare un sole pieno.
Forse non è neanche così scontato che lei si sia sacrificata.
Magari era proprio nel sacrificio che identificava l'amore.
O magari nella libertà di una storia poco impegnativa, da romanzare quanto basta.
 

Sbriciolata

Escluso
Giusto, hai ragione.
Però io ti chiedo: se una persona ragiona così, sa che le cose possono terminare, perchè si sposa? Perchè non convive o non vive sola portando avanti la storia del momento che più le aggrada? E' tutta qui la menzogna e l'egoismo: ora sto bene, poi si vedrà. Ma non si deve ragionare così quando si sposa una persona e si sa che le cose possono cambiare.
Se cambieranno, sarà perchè subentreranno dei fatti da valutare, al momento imprevisti, se no non ti sposi.
Invece il pensare a priori che potresti cambiare idea è sintomo di immaturità in quella scelta.
Poi diventa tutta una scusa, un alibi, un trovare una giustificazione da andare a menare in giro e difendere, perchè non si ammette di avere fatto uno sbaglio, non si vuole sentir dire: tu hai sbagliato. No! Io non sbaglio mai, e non ti permettere a dire che io sbaglio. Queste sono le persone.
Se domani, dopo 26 anni cambi idea su un compagno, allora, siccome lo potevi immaginare e pensavi che le cose potevano finire: vai dal tuo compagno e glielo dici. Ci si siede a un tavolo, si discute dei perchè (mi sono innamorata e basta, ti ho tradito perchè lui mi faceva sentire diversa, tu sei assente e io cerco altro, e l'ho cercato prima di parlare da persona matura), qualcuno piangerà, e si fanno le carte. Andate in pace, amen. Si chiama correttezza, nei confronti della persona che si è scelta.
E' una visione della vita molto lineare... purtroppo la vita non lo è mai, l'imprevisto c'è tutti i giorni e proprio perchè imprevisto non è valutabile a priori. Sbagliamo tutti, in continuazione: io dico sempre ai miei figli che le persone intelligenti si riconoscono perchè quando sbagliano sanno ammetterlo e non ripetere l'errore, e cito sempre quella frase di non mi ricordo più chi che diceva più o meno: mi siedo sempre dalla parte del torto, perchè dalla parte della ragione i posti sono sempre tutti occupati.
P.S. tutto ciò che è umano ha una fine prima o poi... allora che facciamo, rinunciamo a tutto?
 
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Sbriciolata

Escluso
ah beh, abbiamo cambiato registro, però.
nel post dell'amante sembrava la si portasse ad esempio.se vogliamo avere comprensione per lei sicuramente ...ma è un altro paio di maniche
No, non porto ad esempio nessuno: si parlava di giudizi sulle adultere, io ho detto che non giudico immorale una persona in quanto adultera, e ho cercato di spiegare il mio pensiero
 
No, non porto ad esempio nessuno: si parlava di giudizi sulle adultere, io ho detto che non giudico immorale una persona in quanto adultera, e ho cercato di spiegare il mio pensiero
ma è chiaro che non si possa giudicare immorale a prescindere...dipende dalle persone , dai casi e dalle situazioni
 

Sbriciolata

Escluso
ma è chiaro che non si possa giudicare immorale a prescindere...dipende dalle persone , dai casi e dalle situazioni
già... ma è stata una bella discussione, no?
 

Andy

Utente di lunga data
E' una visione della vita molto lineare... purtroppo la vita non lo è mai, l'imprevisto c'è tutti i giorni e proprio perchè imprevisto non è valutabile a priori. Sbagliamo tutti, in continuazione: io dico sempre ai miei figli che le persone intelligenti si riconoscono perchè quando sbagliano sanno ammetterlo e non ripetere l'errore, e cito sempre quella frase di non mi ricordo più chi che diceva più o meno: mi siedo sempre dalla parte del torto, perchè dalla parte della ragione i posti sono sempre tutti occupati.
La vita non è lineare, lo so benissimo. Maper strada ci sono dei paletti che decidiamo di imbucare, come per chi fa sci. Non è nemmeno una sandbox.
Il matrimonio è uno di questi: fatta quella scelta, all'interno di quella situazione che noi abbiamo voluto creare, ci dobbiamo sentire moralmente più limitati nella liberta nei confronti di chi amiamo.

Perchè? Primo io ho fatto una scelta di vita. Se non la mantengo ne rispondo alla mia coscienza. Secondo: dobbiamo ringraziare il cielo di aver trovato una persona che ha deciso di passare la sua vita con noi, e non con chiunque altro. Siamo stati scelti da un'altra persona. Non è roba da poco. La solitudine, il sentirsi soli è una situazione che a molte persone ammazza dentro. Se una persona vuole vivere la sua vita con me, io devo apprezzarla più di tutto il resto del mondo (parlo supponendo la sincerità del partner, naturalmente), e non posso, un giorno che mi gira diverso, preferire un'altra donna alle sue spalle. Preferirei mille volte meglio dire la verità, a quella persona che ha deciso di condividere la sua vita con la mia. Perchè il suo è stato un regalo, non mi era dovuto nemmeno. E spesso lo dimentichiamo.
 
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