Lo schifo della nostra situazione ... sia x l'amante che per il cornuto.

Stato
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lunaiena

Scemo chi legge
C'entra anche l'emancipazione femminile mal gestita, l'individualismo sempre piu' spinto, la caduta di ideologie, la globalizzazione, il consumismo e direi che puo' bastare...ahahahah.. per trasformare la nostra societa' in societa' dell'incertezza o liquida...

non c'e' niente da fare, l'individuo da solo ha dimostrato che combina solo danni e per salvarsi deve stare sotto tutela ad un organismo piu' grande di lui....

la famiglia ed essa dallo stato...

prima si stava meglio perche' una parte della tua liberta' era bilanciata da sicurezze che forniva la collettivita'....

matrimonio a vita, lavoro a vita, pianificazione studi e futuro dei figli etcetc...adesso invece so' diventati tutti una manica di coglioni ed hanno mandato tutto a puttane nel vero senso della parola...

ahahahahahahah

..........Stermy for president..........
 
Non esiste nulla di palesemente vero o di palesemente falso : le affermazioni che vengono fatte qui, non sono verità rivelate, ma frutto di opinioni ed esperienze personali.
nell'ambito dal quale io provengo e nel quale io vivo, ci si sposa per prevalentemente per amore e passione. Metà dei miei coetanei sono separati o divorziati : se avessero contratto matrimonio di interesse e non di amore sarebbero ancora sposati.
I sentimenti cambiano più velocemente degli interessi materiali.

L'amore nel matrimonio potrà essere pure un'invenzione del secolo scorso...ma considerando la velocità dei tempi attuali, non lo definerei invenzione recentissima.
Invenzione recentissima...così fu definita in quel corso.
Forse sono condizionato dal corso di sociologia.
Ok, io ho studiato DAMS musica, ma da noi potevi scegliere dieci esami complementari su una rosa di 69, tra cui molti presi a prestito tra diverse facoltà. Io ci misi anche sociologia, perchè il corso monografico era basato sulla storia dei sentimenti e l'istituzione del matrimonio.

Ora mi pare evidente che il matrimonio contemporaneo sia più fragile no?
Infatti chi contrae matrimoni di interesse ha maggiore garanzia di farlo durare, e per farlo durare, si concede amabilmente anche delle aperture no?

Forse se io fossi vissuto in una realtà di coppia a me non congeniale...tempo sei mesi...mi stancavo no?

Ma due cuori una capanna e tanta fame non ha mai funzionato.
Ho seguito i consigli di mio nonno.
Lui mi aveva fatto per me un elenco di qualità femminili a cui guardare, per scegliersi la moglie no?
In questo senso cercavo sempre di presentare a lui le mie fidanzate...
Per esempio se lui diceva...Ostia...sta qua la strucaria tutta...ma ha troppi grilli per la testa...io mettevo via in saccoccia...

Quando c'è poca passione e invornimento...cerchi piuttosto di conoscere l'altro stando attento che non possieda quei difetti che tanto ti mandano in bestia eh?
 
Il matrimonio per interesse andava in voga nel passato (qualcosina c'è ancora oggi).
Oggi ci si sposa più seguendo i sentimenti... ma spesso ad capocchiam...
Basta una sbandata, una infatuazione e dopo 1 anno sull'altare... dopo 2 anni le corna (perchè nel mondo ci sono altre tope e topini, e perchè mi devo limitare?) e poi i casini con i figli...
Poi c'è quello che si innamora del morto di fame da strada, perchè è un artista..., poi scopri che non riesci a pagare le bollette... e lo scarichi per il dottore...

Sotto un certo punto di vista era meglio prima :)
Ma pensiamo al mito della verginità crollato.
Un tempo sposarsi per un ragazzo e una ragazza era: finalmente possiamo avere la nostra intimità, no?
Sul morto di fame...sai?
Io ho ben sofferto in ben due casi...il fatto di essere visto come uno spiantato no?
Per questo mi comperai la casa...
Tutti quelli che mi diedero dello spiantato sognatore...ora fanno la loro vita grama...io ho coronato i miei sogni.
Vissi d'arte...vissi d'amor!
 
E chi lo sa...io prima non c'ero....
A parte gli scherzi, nei paesi occidentali, almeno oggi si sceglie la propria sorte. Altrove o semplicemente in altre epoche, ci si ritrovava nella merda per colpa degli alyri.
Oggi, più o meno, ciascuno è artefice della propria fortuna o sfortuna.
Essere artefici o meno della propria fortuna è un concetto occidentale legato ai paesi protestanti.
Mai letto quel libro di max Weber...sull'etica protestante?
La propria sorte comunque è legata anche ad un sacco di fattori, come l'ambiente in cui si nasce, e la famiglia da cui si proviene.
 

Andy

Utente di lunga data
Ma pensiamo al mito della verginità crollato.
Un tempo sposarsi per un ragazzo e una ragazza era: finalmente possiamo avere la nostra intimità, no?
Sul morto di fame...sai?
Io ho ben sofferto in ben due casi...il fatto di essere visto come uno spiantato no?
Per questo mi comperai la casa...
Tutti quelli che mi diedero dello spiantato sognatore...ora fanno la loro vita grama...io ho coronato i miei sogni.
Vissi d'arte...vissi d'amor!
Sai, in questo momento lo farei anche io. Ma non me lo posso permettere. E so costretto a vedere le stesse facce ogni giorno...
 
P

patrizia

Guest
Essere artefici o meno della propria fortuna è un concetto occidentale legato ai paesi protestanti.
Mai letto quel libro di max Weber...sull'etica protestante?
La propria sorte comunque è legata anche ad un sacco di fattori, come l'ambiente in cui si nasce, e la famiglia da cui si proviene.
Il consumismo credo sia dettato da un'etica protestante..

Ma al dilà dei discorsi sociologici, io ne facevo una questione di esperienza personale. Ho detto la mia insomma.
 
S

Stermy

Guest
Essere artefici o meno della propria fortuna è un concetto occidentale legato ai paesi protestanti.
Mai letto quel libro di max Weber...sull'etica protestante?
La propria sorte comunque è legata anche ad un sacco di fattori, come l'ambiente in cui si nasce, e la famiglia da cui si proviene.
Uao che sgupp...ahahahah

dubito che tu sia andato oltre la quarta di copertina di quel libro, pero' apprezzo la critica alla tua confessione cattolica romana fallimentare, inutile ed esosa visto che ce costa ben 9 miliardi all'anno e tutto il casino sulle pensioni portate a 67 ne farebbe risparmia' manco 3...

vedi che poi alla fine la conoscenza ti rendera' libero anche dalle puttanate di cui sei imbottito...

pian pianino...

ahahahahahah
 

orchidea

Utente di lunga data
Io saro egoista e lo ammetto....
Ma in quella frase un briciolo di egoismo ce lo vedo....

Io ho una forte intolleranza al formaggio e adoravo il formaggio vivevo di formaggio a casa pur sapendo che solo a vederlo stavo male perche nn potevo piu mangiarlo continuavano a comprarlo e ai pasti mangiarlo davanti a me ma nn mi sono mai permessa di dire di nn mangiarlo davanti a me perche mi fa male vederli....Preferisco starci male piuttosto che per un mio handicap gli altri nn si comportino in modo naturale ....

Poi credo che tutti siano dotati di una coscienza solo che ogni individuo fa sempre i propri interessi ...

anche il tuo amante mi sembra abbia fatto i suoi interessi questo nn vuol dire nn avere coscienza solo una visione diversa di cio che è bene e cio che è male...

ok non vuoi che gli altri cambino abitudine per te... e son d'accordo, ma poichè in questo caso non si tratta di un abitudine ma di un sentimento, non credo che non chiamarmi costava tanto.. e tu dirai.. non dovevi rispondere...
ehhh lo so.. ma lo vedi tutti i giorni, sai quanto è difficile stare ore ed ore a contatto con quella persona?
Alla fine chiedevo solo di lasciarmi il tempo di metabolizzare.. che dire evidentemente tu sei FORTE e riesci a stare in compagnia di chi ti mangia il formaggio davanti, ma se tu on ci riuscissi e gli chideresti che per un po non lo facessero, ma lo fanno ancora... che fai?
Lui ha fatto i suoi interessi... io ora i miei... l'ho capita eh.... ma comunque la ripugnanza per certi individui mi è rimasta, e non parlo ora solo di lui, ma anche dei falsi amici .....
nella posizione in cui sono ora, ho fatto cernita, ed ho capito tante cose...
punto ed ora accapo....
 
L

Lisa

Guest
Ti domando...
Di cosa è composto il nostro essere?
Più che all'essere pensiamo a tutto quello che per noi è valore no?
Parliamo di tutte quelle cose che hanno un enorme significato per noi.
Parliamo di quali sono i nostri obiettivi di vita.
Ecc..ecc..ecc...
Direi che secondo me, le persone che hanno pochi criteri sulla base di cui scegliere, poi non sono per nulla capaci di accogliere le persone che hanno scelto in base ad altri criteri.
Criteri che loro non conoscono, non concepiscono...

Ok...quello che a me impensierisce è vedere persone che si accompagnano ad un frigorifero e pretendono che lui sia un forno, o peggio si meraviglio e si lamentano se uno è un frigorifero e non fa caldo! Ma solo freddo!

Si stava parlando di amanti, di persone che non se la sentono di rivestire questo ruolo, quindi evitano
di allacciare relazioni con persone già impegnate, giusto?
Bene, è chiaro che se dico che ognuno opera le scelte che più gli corrispondono, quelle che sono
maggiormente in linea con il proprio essere, mi riferisco all'insieme di valori e significati che ciascuno di noi
ha acquisito e determinato negli anni.

A mio avviso non è questione di quantità di criteri... se ci piace l'azzurro, in una vasta gamma di possibilità
cromatiche, alla fine sceglieremo comunque l'azzurro, c'è poco da fare. Potremo al massimo variare la tonalità.
Mentre, riguardo alla presunta incapacità di accogliere chi adotta criteri differenti dai nostri, beh, qui è un altro
discorso, attiene all'elasticità mentale e non vorrei tu confondessi la chiarezza di idee sulla propria vita, su quello
che ha senso e si vorrebbe per sè, con l'ottusità rivolta invece al resto del mondo.

Perchè vedi, in fondo impensierisce anche te chi, scegliendo un frigorifero, poi si aspetta una stufa.
 
Si stava parlando di amanti, di persone che non se la sentono di rivestire questo ruolo, quindi evitano
di allacciare relazioni con persone già impegnate, giusto?
Bene, è chiaro che se dico che ognuno opera le scelte che più gli corrispondono, quelle che sono
maggiormente in linea con il proprio essere, mi riferisco all'insieme di valori e significati che ciascuno di noi
ha acquisito e determinato negli anni.

A mio avviso non è questione di quantità di criteri... se ci piace l'azzurro, in una vasta gamma di possibilità
cromatiche, alla fine sceglieremo comunque l'azzurro, c'è poco da fare. Potremo al massimo variare la tonalità.
Mentre, riguardo alla presunta incapacità di accogliere chi adotta criteri differenti dai nostri, beh, qui è un altro
discorso, attiene all'elasticità mentale e non vorrei tu confondessi la chiarezza di idee sulla propria vita, su quello
che ha senso e si vorrebbe per sè, con l'ottusità rivolta invece al resto del mondo.

Perchè vedi, in fondo impensierisce anche te chi, scegliendo un frigorifero, poi si aspetta una stufa.
Certo se osservi però in tutti questi mondi legati ai sentimenti...tutto è ambivalente no?
E se ci sono frigoriferi che si spacciano per stufe?
Per il resto mi colpisce da morire la frase che ha messo in firma Lostris.
 
L

Lisa

Guest
Certo se osservi però in tutti questi mondi legati ai sentimenti...tutto è ambivalente no?
E se ci sono frigoriferi che si spacciano per stufe?
Per il resto mi colpisce da morire la frase che ha messo in firma Lostris.
Che ci sia una buona dose di ambivalenza nei sentimenti è innegabile.
Che però questa venga usata come alibi in molti casi, altrettanto.

Se un frigorifero si spaccia per stufa?
E' un esempio di ambiva-lenza, e purtroppo c'è chi abbocca.
Si tende a considerare vero quello di cui si ha bisogno.
 
Che ci sia una buona dose di ambivalenza nei sentimenti è innegabile.
Che però questa venga usata come alibi in molti casi, altrettanto.

Se un frigorifero si spaccia per stufa?
E' un esempio di ambiva-lenza, e purtroppo c'è chi abbocca.
Si tende a considerare vero quello di cui si ha bisogno.
Io no.
So perfettamente di cosa ho bisogno.
Mi incazzo da morire quando mi si cerca di dare un paio di scarpe se io ho chiesto un paio di guanti dicendo...tanto sono sempre vestiti...
Considero veri solo quello che tu hai fatto per me.
Solo quello io metto nel piatto della bilancia...
Es. Non mi hai amato, ma mi hai sempre trattato bene, vale di più, per me, di mi hai amato, ma mi hai sempre maltrattato!
 

Sbriciolata

Escluso
Ma allora perchè giù botte con le adultere eh?
A me sembra che qui dentro i più pesanti giudizi alle adultere siano venuti da donne e non da uomini.
Come mai?
Non si consuma con l'uso, ma se viene adoperata male...si rovina...
La moralità di una persona io non la misuro nè dalla frequenza nè dal tipo di rapporti sessuali, quando ovviamente sono tra adulti consenzienti. La moralità di una persona secondo me si misura in base al male che è disposta a fare per ottenere il suo scopo. Ho conosciuto una signora, amante per 15 anni di un uomo la cui moglie e i cui figli non sospettavano neppure la sua esistenza: quest'uomo è morto dopo un periodo di ricovero in ospedale, lei ha sofferto a casa sua fino al giorno del funerale, al cimitero è stata in disparte ed è andata a piangere sulla sua tomba quando tutti sono andati via. Non le ho mai sentito dire una parola cattiva sulla moglie, mai un pensiero invidioso per quello che l'altra aveva e a lei era negato: era invece grata per tutto l'amore ricevuto in quegli anni, si preoccupava dei figli di lui e della moglie, rimasti soli con un reddito non sufficente. Una persona di grande moralità.
 
La moralità di una persona io non la misuro nè dalla frequenza nè dal tipo di rapporti sessuali, quando ovviamente sono tra adulti consenzienti. La moralità di una persona secondo me si misura in base al male che è disposta a fare per ottenere il suo scopo. Ho conosciuto una signora, amante per 15 anni di un uomo la cui moglie e i cui figli non sospettavano neppure la sua esistenza: quest'uomo è morto dopo un periodo di ricovero in ospedale, lei ha sofferto a casa sua fino al giorno del funerale, al cimitero è stata in disparte ed è andata a piangere sulla sua tomba quando tutti sono andati via. Non le ho mai sentito dire una parola cattiva sulla moglie, mai un pensiero invidioso per quello che l'altra aveva e a lei era negato: era invece grata per tutto l'amore ricevuto in quegli anni, si preoccupava dei figli di lui e della moglie, rimasti soli con un reddito non sufficente. Una persona di grande moralità.
grata?
povera donna ridotta a zerbino.qui non è questione di moralità
 

orchidea

Utente di lunga data
Purtroppo questa signora non volendo ha fatto comunque del male....
a se stessa in primis... che poi si sia accontentata bene, poi forse aveva anche lei una famiglia non so...
ha vissuto per 15 anni all'ombra, invece che vivere una vita di amore VERO
 

Andy

Utente di lunga data
La moralità di una persona io non la misuro nè dalla frequenza nè dal tipo di rapporti sessuali, quando ovviamente sono tra adulti consenzienti. La moralità di una persona secondo me si misura in base al male che è disposta a fare per ottenere il suo scopo. Ho conosciuto una signora, amante per 15 anni di un uomo la cui moglie e i cui figli non sospettavano neppure la sua esistenza: quest'uomo è morto dopo un periodo di ricovero in ospedale, lei ha sofferto a casa sua fino al giorno del funerale, al cimitero è stata in disparte ed è andata a piangere sulla sua tomba quando tutti sono andati via. Non le ho mai sentito dire una parola cattiva sulla moglie, mai un pensiero invidioso per quello che l'altra aveva e a lei era negato: era invece grata per tutto l'amore ricevuto in quegli anni, si preoccupava dei figli di lui e della moglie, rimasti soli con un reddito non sufficente. Una persona di grande moralità.
Moralità? Che c'entra? Ci crederei pure che si facesse vedere da moglie, figli e parenti: ciao a tutti sono l'amante...
Ma perchè non si è fatta una vita sua?
 

Andy

Utente di lunga data
Dai, facciamole sante anche :)
 
Stato
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