Ti domando...
Di cosa è composto il nostro essere?
Più che all'essere pensiamo a tutto quello che per noi è valore no?
Parliamo di tutte quelle cose che hanno un enorme significato per noi.
Parliamo di quali sono i nostri obiettivi di vita.
Ecc..ecc..ecc...
Direi che secondo me, le persone che hanno pochi criteri sulla base di cui scegliere, poi non sono per nulla capaci di accogliere le persone che hanno scelto in base ad altri criteri.
Criteri che loro non conoscono, non concepiscono...
Ok...quello che a me impensierisce è vedere persone che si accompagnano ad un frigorifero e pretendono che lui sia un forno, o peggio si meraviglio e si lamentano se uno è un frigorifero e non fa caldo! Ma solo freddo!
Si stava parlando di amanti, di persone che non se la sentono di rivestire questo ruolo, quindi evitano
di allacciare relazioni con persone già impegnate, giusto?
Bene, è chiaro che se dico che ognuno opera le scelte che più gli corrispondono, quelle che sono
maggiormente in linea con il proprio essere, mi riferisco all'insieme di valori e significati che ciascuno di noi
ha acquisito e determinato negli anni.
A mio avviso non è questione di quantità di criteri... se ci piace l'azzurro, in una vasta gamma di possibilità
cromatiche, alla fine sceglieremo comunque l'azzurro, c'è poco da fare. Potremo al massimo variare la tonalità.
Mentre, riguardo alla presunta incapacità di accogliere chi adotta criteri differenti dai nostri, beh, qui è un altro
discorso, attiene all'elasticità mentale e non vorrei tu confondessi la chiarezza di idee sulla propria vita, su quello
che ha senso e si vorrebbe per sè, con l'ottusità rivolta invece al resto del mondo.
Perchè vedi, in fondo impensierisce anche te chi, scegliendo un frigorifero, poi si aspetta una stufa.