Cara Orchidea,
ti sei spiegata molto bene, specialmente nel tuo ultimo intervento.
Faccio parte anch' io della schiera delle stupide (o delle donne di malaffare) che ha creduto alle parole di un uomo del quale si era innamorata.
Lui parecchi anni più grande di me, lo conosco a una festa di amici comuni, e vengo a sapere che è separato di fatto (vivevano in 2 case diverse) ed erano in procinto si separarsi legalmente.
Iniziamo a frequentarci, per me è stato subito amore, ed anche per lui (almeno così credo), inizia un rapporto molto stretto e forte (ribadisco sempre per me, per lui ora non sono più in grado di dire cos'era).
Ci si vedeva poco, perchè lui era molto preso nella gestione dei 3 figli (partite di calcio, basket, pranzi e cene con i nonni...ecc ecc), ma nonostante ciò il rapporto cresceva. E di promesse me ne ha fatte e anche tante, di parole d'amore me ne ha dette tante, e io ho sempre accettato tutto in previsione di quel futuro che mi prometteva ( e che forse sognava anche lui come evasione da un duro quotidiano). Quando gli facevo notare che non sopportavo più la situazione, lui mi rispondeva " dai amore resisti, risolvo ancora quest'altro problema e poi vedrai ci sarà un noi". E io sempre fiduciosa stringevo i denti e andavo avanti. Ci credevo, ci credevo ciecamente, e mai mi è sfiorato il dubbio che lui mi raccontasse frottole.
Quando è stato il momento di mettere nero su bianco quelle promesse, di procedere con la separazione, allora si è accorto che esisteva un lato economico, che lui non poteva certo affrontare.
E' finita.
Anche a me ha detto lo sapevi di esserti messa con un uomo sposato, e allora adesso che vuoi? Senza parole, lui sapeva benissimo che non avrei continuato la storia, se non avessi avuto la certezza che la separazione la voleva davvero.
Però la donnaccia sono io, che mi sono messa con un uomo sposato (anche se separato di fatto).
Per Moud: fare riferimenti alla tua vita intima con lei, è davvero poco carino.