E all'improvviso la notizia che ti scombussola ...

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

dottor manhattan

Utente di lunga data
non ha proprio detto: sono fatta così e così... però tra i discorsi vari emergevano pensieri e riflessioni tipo: non siamo fatti per la fedleltà, gli animali non lo sono, se tu mi tradissi (io) solo fisicamente non ci rimarrei male, le emozioni sono troppo importanti per rinunciarvi ecc. ecc.
Tu hai sempre avuto il timore che lei potesse tradirti. Sin dall'inizio. Perciò hai stroncato sul nascere una delle sue scappatelle.

Hai convissuto con quel timore sin dall'inizio.

Se ci pensi, avevi già accettato la sua natura. Ma, in un certo senso, hai preferito non guardarla.
Non è strano, è normale che si sottacciano quei difetti. Purtroppo però, nel frattempo non li hai elaborati. Ti sei trovata in difficoltà nel momento in cui lei si è manifestata.

Ora, allo stesso momento, questo può essere il motivo per cui tu possa trovare le condizioni sia per tornare da lei, sia per allontanartene definitivamente.

E' su questo che devi basare le tue scelte, ovvero trovare il punto focale per dare a lei una connotazione utile a te per trovare quel pulsante di cui parlavo.

Hai due scelte, definirla definitivamente inadeguata a te perchè non intellettualmente compatibile, o ritenerla una persona che deve compiere ancora un percorso per il quale dimostra avere ancora margini di miglioramento.

Tu la conosci benissimo. Scegli in base a quello che realmente è. Non ha quello che ti piacerebbe fosse.

E di lei che dobbiamo parlare, se vuoi. Basta col pianto greco.
 
Ultima modifica:

tesla

Utente di lunga data
il punto è che non so se ci sia margine di cambiamento in lei, un simile scossone potrebbe smuovere un continente, ma realmente una natura può modificarsi?
trovare una sua connotazione.... non c'è mai riuscita neanche lei, come posso farlo io con certezza senza essere perennemente erosa dal dubbio?
 

Sole

Escluso
il punto è che non so se ci sia margine di cambiamento in lei, un simile scossone potrebbe smuovere un continente, ma realmente una natura può modificarsi?
trovare una sua connotazione.... non c'è mai riuscita neanche lei, come posso farlo io con certezza senza essere perennemente erosa dal dubbio?
Sì, il cambiamento è possibile. Io credo fermamente nella capacità di evolversi di alcune persone.

Ma il punto per me non è questo, dal momento che l'eventuale cambiamento dell'altro non può dipendere da noi.

Il punto è che nessuno può essere sicuro della fedeltà del proprio compagno, sia che questi abbia tradito, sia che non l'abbia mai fatto. E nessuno dovrebbe mai sentirsi tanto sicuro di se stesso, tra l'altro.

Se si sceglie di stare con qualcuno lo si fa conoscendolo e amandolo totalmente, nella consapevolezza che si sta amando un essere umano, non un'entità sovrannaturale che ci garantisce dedizione e fedeltà assolute per il resto dei nostri giorni.
Sta a noi, visto che non possiamo prevedere il futuro, capire i nostri limiti e definire la nostra soglia di tolleranza rispetto a certe esperienze dolorose. E, una volta definita quella, vivere il più possibile sereni, senza percepire l'altro come una minaccia.
 

tesla

Utente di lunga data
E, una volta definita quella, vivere il più possibile sereni, senza percepire l'altro come una minaccia.
secondo me bisognerebbe fuggire non appena si capisce che l'altro supererà la nostra soglia di tolleranza al dolore.
solo che non si fa e non ci si riesce; nel mio caso pur avendocela fatta per 4/5 mesi, mi sto accorgendo con raccapriccio che sto ricadendo nella dipendenza.
[n.b. per manhattan: ebbene si, è un altro pianto greco]

e, peraltro, come si fa a non percepire l'altro come una minaccia?
esempio pratico: sei in casa, lei ti si aggira davanti col tutone in pile... improvvisamente si organizza un'uscita e si infighetta in modo parossistico per andare con un amico/a "x" di natura ignota e non pervenuta.
tu chiedi: ma chi sarebbe sto tizio/a?
e la risposta è:... bla bla bla...conosciuto...bla bla bla....
allora io dico: ma...ehm...ma ti interessa?!
sua risposta: beh, no, non saprei, ma provo uno strano trasporto, un feeling....

ora, tu come fai a non percepire questo come una minaccia?
 

Sole

Escluso
secondo me bisognerebbe fuggire non appena si capisce che l'altro supererà la nostra soglia di tolleranza al dolore.
solo che non si fa e non ci si riesce; nel mio caso pur avendocela fatta per 4/5 mesi, mi sto accorgendo con raccapriccio che sto ricadendo nella dipendenza.
[n.b. per manhattan: ebbene si, è un altro pianto greco]

e, peraltro, come si fa a non percepire l'altro come una minaccia?
esempio pratico: sei in casa, lei ti si aggira davanti col tutone in pile... improvvisamente si organizza un'uscita e si infighetta in modo parossistico per andare con un amico/a "x" di natura ignota e non pervenuta.
tu chiedi: ma chi sarebbe sto tizio/a?
e la risposta è:... bla bla bla...conosciuto...bla bla bla....
allora io dico: ma...ehm...ma ti interessa?!
sua risposta: beh, no, non saprei, ma provo uno strano trasporto, un feeling....

ora, tu come fai a non percepire questo come una minaccia?
E' proprio questo che dicevo. Una volta stabiliti quei confini, tu sai quello che vuoi, quello che sei disposta a tollerare e cosa, invece, ti fa soffrire. O impari a gestire quel tipo di sofferenza, oppure non accetti e lasci perdere senza più voltarti indietro.
Mai vivere con l'ansia e l'ossessione del sospetto. Ti fai male e basta.
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
secondo me bisognerebbe fuggire non appena si capisce che l'altro supererà la nostra soglia di tolleranza al dolore.
solo che non si fa e non ci si riesce; nel mio caso pur avendocela fatta per 4/5 mesi, mi sto accorgendo con raccapriccio che sto ricadendo nella dipendenza.
[n.b. per manhattan: ebbene si, è un altro pianto greco]

e, peraltro, come si fa a non percepire l'altro come una minaccia?
esempio pratico: sei in casa, lei ti si aggira davanti col tutone in pile... improvvisamente si organizza un'uscita e si infighetta in modo parossistico per andare con un amico/a "x" di natura ignota e non pervenuta.
tu chiedi: ma chi sarebbe sto tizio/a?
e la risposta è:... bla bla bla...conosciuto...bla bla bla....
allora io dico: ma...ehm...ma ti interessa?!
sua risposta: beh, no, non saprei, ma provo uno strano trasporto, un feeling....

ora, tu come fai a non percepire questo come una minaccia?
No Tesla, quello non è un altro pianto greco.

E' invece il punto della situazione, che mesi fa avevo tentato di approfondire mentre tu facevi muro.

Hai un carattere forte, l'unica sua arma nei tuoi confronti è stata quella della franchezza (insolita è vero).
Ma rappresentava per lei l'unica arma efficace perchè colpiva l'unica tua debolezza nei suoi confronti.

La tua superiorità nel vostro rapporto la sovrastava, e forse la faceva sentire inadeguata.
 

tesla

Utente di lunga data
No Tesla, quello non è un altro pianto greco.

E' invece il punto della situazione, che mesi fa avevo tentato di approfondire mentre tu facevi muro.

Hai un carattere forte, l'unica sua arma nei tuoi confronti è stata quella della franchezza (insolita è vero).
Ma rappresentava per lei l'unica arma efficace perchè colpiva l'unica tua debolezza nei suoi confronti.

La tua superiorità nel vostro rapporto la sovrastava, e forse la faceva sentire inadeguata.
la mia forza è stata il sostegno a cui ha attinto a piene mani, a palate, col muletto e il camion quello ribaltabile.
naturalmente era un aiuto imprescindibile e formidabile, ma anche uno specchio in cui vedere la sua inadeguatezza, la sua cronica mancanza di certezze, lucidità, scopi, identità.
mentre fungevo da puntello, ponteggio, impalcatura, diga, bastione, sono stata erosa da mareggiate spumeggianti di crisi depressive (sue) pianti, incubi, crolli spaventosi di desiderio sessuale (con mia desolante solitudine, tristezza, smarrimento)...ma al contempo anche allegria, complicità, serenità, larghi sprazzi di vero amore.
una giostra, di quelle molto complesse e vertiginose, montagne russe... e dire che io vomito anche sul bruco per i bambini di 5 anni ;)
 

stellanuova

Utente di lunga data
Tesla, lei mi sembra il ritratto di una persona che ha poco equilibrio
e che tu, forte di carattere, hai preso sotto la tua ala protettiva.
Ti avevo suggerito di scriverle una mail ma è meglio non avere
contatti con lei.

Sono passati pochi mesi e soffri ancora, è naturale, pochi mesi
non cancellano il dolore del distacco, ci vorra' ancora un po' di
tempo poi uscirai da questo tunnel.

L'incontro con l'amico comune ha solo risvegliato ricordi che
puoi rimettere nel cassetto.
Anche se gli opposti si attraggono sulla bilancia sono pochi
i momenti magici che avete trascorso insieme rispetto a
quelli in cui lei era giu' e ti ha fatto soffrire, era desiderosa
di nuovi incontri e ti ha fatto soffrire, era leggiadra e ti ha
tradito o fatto finta di tradirti ma tu hai letto ed è stata una
pugnalata.

Scusa Tesla ma lei a me pare una grandissima stronza !
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
il punto è che non so se ci sia margine di cambiamento in lei, un simile scossone potrebbe smuovere un continente, ma realmente una natura può modificarsi?
trovare una sua connotazione.... non c'è mai riuscita neanche lei, come posso farlo io con certezza senza essere perennemente erosa dal dubbio?
Non so. So per certo che probabilmente non avete raggiunto quel punto di esaperazione, il tuo scossone, per verificare le sue capacità. O meglio, lo avete raggiunto, ma la tua sofferenza ha preferito interrompere un percorso con la vostra separazione.

E' per questo che ora ti trovi in un limbo, dove la delusione campeggia parimenti con la nostalgia. Provi ancora troppi sentimenti per lei, e contrastanti.

Se lei fosse capace di cambiare non avreste altro che da guadagnarci, al contrario avresti da guadagnarne soltanto tu realizzando finalmente l'identikit della persona che avevi vicino.

Qui si è parlato di vampiri, lupi mannari e assassini truculenti. Hai ricevuto tutto il supporto di cui avevi bisogno in questo senso, eppure il tutto è poco più di una confezione per celare i tuoi sentimenti.

Hai lasciato intendere che non sei forte cosi come si creda (solo io?), ma davvero non lo sei abbastanza da poter guardare indietro? Cosa succederebbe se provassi ad affrontarla a viso aperto e in campo "aperto"? Perderesti il controllo? Sei cosi debole?

Purtroppo vi è mancata quella che io chiamo continuità, serve per restare in piedi o per mandare tutto all'aria. In entrambi i casi si tratta di convinzione e motivazione che solo il confronto con lei può darti.

Tu sei sicura che tirare dritta senza voltarsi indietro ti salverà dalla sofferenza?
 

tesla

Utente di lunga data
Non so. So per certo che probabilmente non avete raggiunto quel punto di esaperazione, il tuo scossone, per verificare le sue capacità. O meglio, lo avete raggiunto, ma la tua sofferenza ha preferito interrompere un percorso con la vostra separazione.

E' per questo che ora ti trovi in un limbo, dove la delusione campeggia parimenti con la nostalgia. Provi ancora troppi sentimenti per lei, e contrastanti.

Se lei fosse capace di cambiare non avreste altro che da guadagnarci, al contrario avresti da guadagnarne soltanto tu realizzando finalmente l'identikit della persona che avevi vicino.

Qui si è parlato di vampiri, lupi mannari e assassini truculenti. Hai ricevuto tutto il supporto di cui avevi bisogno in questo senso, eppure il tutto è poco più di una confezione per celare i tuoi sentimenti.

Hai lasciato intendere che non sei forte cosi come si creda (solo io?), ma davvero non lo sei abbastanza da poter guardare indietro? Cosa succederebbe se provassi ad affrontarla a viso aperto e in campo "aperto"? Perderesti il controllo? Sei cosi debole?

Purtroppo vi è mancata quella che io chiamo continuità, serve per restare in piedi o per mandare tutto all'aria. In entrambi i casi si tratta di convinzione e motivazione che solo il confronto con lei può darti.

Tu sei sicura che tirare dritta senza voltarsi indietro ti salverà dalla sofferenza?
potrei leggere qualcosa di scritto, una sua mail ad esempio, ma non credo che vederla di persona e vivere un confronto per molti aspetti lacerante, mi farebbe stare bene, somatizzo subito e (per rimanere in tema orrorifico) non escludo che potrei davvero trasformarmi in un licantropo, per lo meno nella parte pelosa :) probabilmente sono forte e debole, non so esattamente come sono, forse una specie di vongola col guscio ma l'interno morbido :)


lo so che mi avete aiutata, ho anche conservato tutto in grandi appunti, altrimenti non sarei qui, bene o male ancora viva, vegeta e mentalmente stabile :)
ma il dubbio persiste, galleggia, fluttua come una marea...
e francamente non so nemmeno cosa cerco continuando a rimpallare questa faccenda...
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
potrei leggere qualcosa di scritto, una sua mail ad esempio, ma non credo che vederla di persona e vivere un confronto per molti aspetti lacerante, mi farebbe stare bene, somatizzo subito e (per rimanere in tema orrorifico) non escludo che potrei davvero trasformarmi in un licantropo, per lo meno nella parte pelosa :) probabilmente sono forte e debole, non so esattamente come sono, forse una specie di vongola col guscio ma l'interno morbido :)


lo so che mi avete aiutata, ho anche conservato tutto in grandi appunti, altrimenti non sarei qui, bene o male ancora viva, vegeta e mentalmente stabile :)
ma il dubbio persiste, galleggia, fluttua come una marea...
e francamente non so nemmeno cosa cerco continuando a rimpallare questa faccenda...
Vedo che il senso dell'umorismo, almeno quello, è potente. :)

Siccome sono distratto mi sono perso quella parte. Potresti identificare quel dubbio?
 

tesla

Utente di lunga data
Vedo che il senso dell'umorismo, almeno quello, è potente. :)

Siccome sono distratto mi sono perso quella parte. Potresti identificare quel dubbio?
il dubbio sta nel fatto che questa esperienza potrebbe essere la chiave di volta, quella che fa chiarezza una volta per tutte.
per un sacco di tempo mi sono scontrata con quella selva oscura e intricatissima che è la sua mente, senza che nessuna delle due riuscisse a districarsene e a fare un po' di luce.
ma ora?
se avesse capito quanto mi ama?
più che un dubbio, lo ammetto, è una sega a una formica, è il trastullo di una mente (la mia) che pur di non abbandonare un'illusione spera nella redenzione...
insomma mi aggrappo ai cerchi nel grano, all'area 51, alla possibilità che elvis sia in incognita in giamaica, al bigfoot, ai troll nella foresta e ai my mini pony rosa che svolazzano nel cielo.
tutto questo perchè sono passati pochi mesi e la sto lasciando andare, con una tristezza infinita e una rabbia infinita...
mi viene una chiosa volgare: tutto questo, perchè la fine di un amore sono cazzi amari ;)
 

Tubarao

Escluso
il dubbio sta nel fatto che questa esperienza potrebbe essere la chiave di volta, quella che fa chiarezza una volta per tutte.
per un sacco di tempo mi sono scontrata con quella selva oscura e intricatissima che è la sua mente, senza che nessuna delle due riuscisse a districarsene e a fare un po' di luce.
ma ora?
se avesse capito quanto mi ama?
più che un dubbio, lo ammetto, è una sega a una formica, è il trastullo di una mente (la mia) che pur di non abbandonare un'illusione spera nella redenzione...
insomma mi aggrappo ai cerchi nel grano, all'area 51, alla possibilità che elvis sia in incognita in giamaica, al bigfoot, ai troll nella foresta e ai my mini pony rosa che svolazzano nel cielo.
tutto questo perchè sono passati pochi mesi e la sto lasciando andare, con una tristezza infinita e una rabbia infinita...
mi viene una chiosa volgare: tutto questo, perchè la fine di un amore sono cazzi amari ;)
Renditi più forte prima, più lucida. E poi gettati nella pugna. :D
 

stellanuova

Utente di lunga data
Tesla le tue non sono pippe mentali ma scopate in grande stile :)

Se lei avesse capito che ti ama veramente e che non vuole perderti
avrebbe già fatto qualcosa, anche solo un sms : possiamo almeno
parlarne davanti ad un piatto di sushi ? ti aspetto domani sera
alle 20:00 al ristorante giapponese .... senza armi, voglio solo
rivedere il tuo bel sorriso ancora una volta, se tu vuoi l'ultima.
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
il dubbio sta nel fatto che questa esperienza potrebbe essere la chiave di volta, quella che fa chiarezza una volta per tutte.
per un sacco di tempo mi sono scontrata con quella selva oscura e intricatissima che è la sua mente, senza che nessuna delle due riuscisse a districarsene e a fare un po' di luce.
ma ora?
se avesse capito quanto mi ama?
più che un dubbio, lo ammetto, è una sega a una formica, è il trastullo di una mente (la mia) che pur di non abbandonare un'illusione spera nella redenzione...
insomma mi aggrappo ai cerchi nel grano, all'area 51, alla possibilità che elvis sia in incognita in giamaica, al bigfoot, ai troll nella foresta e ai my mini pony rosa che svolazzano nel cielo.
tutto questo perchè sono passati pochi mesi e la sto lasciando andare, con una tristezza infinita e una rabbia infinita...
mi viene una chiosa volgare: tutto questo, perchè la fine di un amore sono cazzi amari ;)
Ma insomma, questa persona chi è? Com'è? Quali sono i lati positivi e negativi del suo carattere?
Qual'è il suo elemento di profonda incompatibilità che, insieme a tutti gli altri aspetti, messo sul piatto della bilancia è imprescindibile e ti fa propendere per la scelta dell'abbandono? Vuoi dirmi che se gridiamo tutti in coro "vampiro energetico" tu potresti farti una ragione più concreta?

Se dici che si tratta di elucubrazioni della tua mente, allora la tua scelta potrebbe non essere razionalmente ponderata. Non per lei, ma per te che dovrai conviverci con quella scelta. Poi, se vogliamo, posso confermarti che il tempo appiana tutto e tu tornerai a sentirti meglio. Solo meglio però, sulla base di quella tua scelta maturata tra rabbia e tristezza.

Purtroppo io non ti comprendo, perchè fossi in te cercherei, in questo momento, un dialogo alla luce delle opinioni che hai maturato. Opinioni che ti terrebbero comunque al riparo da eventuali ricadute non gradite ai tuoi reali desideri. Al contrario si tratterebbe di volubilità, la tua reale debolezza(?).

Puoi andare avanti senza voltarti indietro, assumendo pregi e difetti di una scelta forse incompleta.
Oppure affrontarla, anche solo in e-mail, per sorprenderti magari del fatto che, parlando, quel legame acquisiva consistenza solo nella tua mente, amplificandosi inutilmente. Oppure, ancora, cazzi amari.....chi lo sa.

Non avverrà nulla di tutto questo se non lo vorrai e riuscirai a mantenere la tua posizione.
Al contrario, secondo me, dovrai essere tu a fare il primo passo, per fare in modo che si esprima e mentre lo fa stare attenta a non "censurarla".

Hai bisogno di una chiave di volta? Raschia il fondo.
 

tesla

Utente di lunga data
Tesla le tue non sono pippe mentali ma scopate in grande stile :)

Se lei avesse capito che ti ama veramente e che non vuole perderti
avrebbe già fatto qualcosa, anche solo un sms : possiamo almeno
parlarne davanti ad un piatto di sushi ? ti aspetto domani sera
alle 20:00 al ristorante giapponese .... senza armi, voglio solo
rivedere il tuo bel sorriso ancora una volta, se tu vuoi l'ultima.
bisogna aver le palle per farlo
 
bisogna aver le palle per farlo
Senti non è questione di palle.
Ascolta il nonno qua.
Ha ragione la Matra, quando dice che noi non siamo nella testa delle altre persone.
Per quanto ti masturbi il cervello, ok insomma te lo sditalini...insomma...
Tutto quello che tu pensi su di lei...è una tua proiezione...
Lascia perdere...stai nel tuo cantone a leccarti le ferite...vai oltre...
Vuoi finire come Daniele?
Ci dai troppo peso a sta storia...

Rischi di dire le cose più sbagliate che potresti dirle te ne rendi conto?
Sai che ho imparato a scrivere mail a me stesso?
Funziona eh?
Così mi metto dalla parte di chi legge...e poi le modifico...

Non è facile capire gli altri.
Molti hanno la presunzione di saperlo fare.
Lasciamogliela!
 

Tubarao

Escluso
Senti non è questione di palle.
Ascolta il nonno qua.
Ha ragione la Matra, quando dice che noi non siamo nella testa delle altre persone.
Per quanto ti masturbi il cervello, ok insomma te lo sditalini...insomma...
Tutto quello che tu pensi su di lei...è una tua proiezione...
Lascia perdere...stai nel tuo cantone a leccarti le ferite...vai oltre...
Vuoi finire come Daniele?
Ci dai troppo peso a sta storia...

Rischi di dire le cose più sbagliate che potresti dirle te ne rendi conto?
Sai che ho imparato a scrivere mail a me stesso?
Funziona eh?
Così mi metto dalla parte di chi legge...e poi le modifico...

Non è facile capire gli altri.
Molti hanno la presunzione di saperlo fare.
Lasciamogliela!
Bel post. Non posso approvare. Farollo appena possibile.
 

tesla

Utente di lunga data
Senti non è questione di palle.
Ascolta il nonno qua.
Ha ragione la Matra, quando dice che noi non siamo nella testa delle altre persone.
Per quanto ti masturbi il cervello, ok insomma te lo sditalini...insomma...
Tutto quello che tu pensi su di lei...è una tua proiezione...
Lascia perdere...stai nel tuo cantone a leccarti le ferite...vai oltre...
Vuoi finire come Daniele?
Ci dai troppo peso a sta storia...

Rischi di dire le cose più sbagliate che potresti dirle te ne rendi conto?
Sai che ho imparato a scrivere mail a me stesso?
Funziona eh?
Così mi metto dalla parte di chi legge...e poi le modifico...

Non è facile capire gli altri.
Molti hanno la presunzione di saperlo fare.
Lasciamogliela!

Senti non è questione di palle.
Ascolta il nonno qua.
Ha ragione la Matra, quando dice che noi non siamo nella testa delle altre persone.
Per quanto ti masturbi il cervello, ok insomma te lo sditalini...insomma...
Tutto quello che tu pensi su di lei...è una tua proiezione...
Lascia perdere...stai nel tuo cantone a leccarti le ferite...vai oltre...
Vuoi finire come Daniele?
Ci dai troppo peso a sta storia...

Rischi di dire le cose più sbagliate che potresti dirle te ne rendi conto?
Sai che ho imparato a scrivere mail a me stesso?
Funziona eh?
Così mi metto dalla parte di chi legge...e poi le modifico...

Non è facile capire gli altri.
Molti hanno la presunzione di saperlo fare.
Lasciamogliela!
sulla questione "peso" alla storia ti do ragione, a tratti mi compiaccio in modo autolesionistico; mi fisso a guardare qualcosa (che siano ricordi, spunti, improvvisi flash) concedendomi una dose extra di tristezza, oltre a quella che viene spontanea, come se fosse un crogiolamento.
mi ci manca in sottofondo un arpeggio lontano e poi sono a posto.
a mia parziale assoluzione va anche detto che gran parte del tempo mi passa serenamente.

@manhattan: quello che mi hai chiesto è una descrizione di lei, dal profondo però mi parte un senso di "urto" a farlo, non è muro o reticenza: un po' fa male (e mi fa partire il lamento tibetano di cui accenno al conte) un po' mi fa incazzare perchè vedo mille incompatibilità e solo un grandissimo e ciechissimo amore da parte mia (e certamente da parte sua, ma non altrettanto rispetto nè empatia).
insomma, in soldoni descriverla mi fa male, mi sento un'idiota per aver sopportato l'insopportabile e non aver saputo soppesare quello che davo e ricevevo, ma soprattutto per aver fatto da amante,mamma, sorella,zia, nonna, psicologa, tassista, reggiballe a una che quando è stata bene mi ha tirato un calcio in culo... abbi pazienza :)


p.s.. ci siamo anche divertite un sacco comunque, è per questo che la ritengo una storia speciale su cui piagnucolare ancora un po' :D
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top