La verità

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a volte ci si assunmono responsabilità grosse, a volte si porta il peso della coppia per molto tempo, si costruisce anche per l'altro, quando l'altro non ce la fa, si ama anche per l'altro, quando l'altro in quel momento non c'è. si pensa di uscirne indenni, si pensa di poter superare la "delusione" della mancanza dell'altro - per i motivi più vari - indenni. io non ce l'ho fatta. sono pronto ad andare davanti a Gesù Cristo a urlare il mio amore per mia moglie a fargli vedere come e quanto ho lottato, con le unghie e con il cuore per aiutarla, supportarla ed amarla. Ho pagato il peso della mia lotta, ho pagato tutto, con gli interessi, mi sono "preso" qualcosa in un recinto che era solo mio, senza sacrificio - per una sola volta nella vita - senza "lavoro" senza costrizioni, la sensazione di essere "fuori" da qualcosa che pone sempre aspettative su ciò che siamo, su quanto guadagnamo, sul futuro che potremo garantire a tutti quanti. con lei ero solo riccardo - un uomo -. si ha voglia di dire che tutti dovrebbero fare così, sempre. sono balle, sonore balle. uno, nessuno, centomila....pirandello ha colto una grande verità tutti recitiamo un ruolo, una parte, sempre. il debole, l'insicuro, l'indeciso e il pauroso non ho mai potuto recitarlo, con la mia amante posso dire di averlo fatto. so di aver sbagliato, ma a volte la pressione che tutti pongono su di me (moglie, genitori, fratelli, figli, nipoti e animali (che sia aspettano sempre le coccole quando torno a a casa...)) è veramente troppo alta e abbracciare, anche una sconosciuta, che non ti "chiede" nulla ma ti dà qualcosa, ancora oggi, mi affascina. certo io non so dire no, non so dire basta e non so dire sono stanco. troppo orgoglio troppa voglia di essere perfetto e sicuramente troppa paura di non ricevere abbastanza amore..... pensiero Tetro...

bastardo dentro
:) se ti consola, ma so che non ti consolerà, c'è chi come me ha dato tutto e nulla ricevuto, anzi....
E per giunta continuo per la mia strada dando sempre per quello che posso tutto me stesso.
Ora ricevo anche io, ed anche tanto, ma quello che ricevo adesso non ha più lo stesso valore di prima.
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
No, non è per quello. Quando sono entrata qui, la storia non era ancora chiusa con il mio amante.. ero un pò confusa.
E' una cosa molto recente, quindi sto ancora cercando di capire tante cose.. ma il fatto di parlargliene o meno non è mai stato in discussione.

Nel momento in cui capisci che hai fatto una cazzata, e che quello che hai fatto conta relativamente, per me non ha senso comunicarlo.
Fargli realizzare che sono stata una stupida? Una debole? Farlo dubitare di me? Del nostro amore? Di sè stesso?
Se fossi confusa su quello che voglio.. mah, non so, forse lo direi.. ma quando a tutte queste domande dentro te trovi una risposta sicura, allora ti carichi in spalla il peso di avergli mancato di rispetto e di lealtà e vai avanti mettendoci l'anima nella vostra storia.

Ragiono così, perchè io per una cazzata non vorrei mai saperlo... mai. La verità è che non credo avrei la forza di affrontare lui, me stessa e il nostro rapporto alla luce di un suo tradimento. Ma ammiro molto chi ci riesce.
Benchè il mio dolore è completamente diverso concordo con Lostris in questo caso.
Se l'altro non ha sospettato nulla e non ha chiesto spiegazioni e la tempo stesso Lostris ha capito di aver sbagliato e chi sia per lei la persona più importante a che scopo far male a suo marito?
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Penso che se il tradito ha bisogno di sapere, l'altro sia tenuto a dirgli tutto quello che vuole.
Nella mente del tradito si agitano dubbi di ogni tipo e l'unico modo per dissiparli un po' è proprio il dialogo, la conoscenza.
Se c'è ancora amore chi ha sbagliato deve mettersi a disposizione dell'altro per recuperare il rapporto e vuotare il sacco.
Se ha fortuna, si risparmierà i particolari, se gli vengono richiesti, ahimé deve dire anche quelli. E qui son dolori...
Questo è vero nella misura in cui però il tradito abbia scoperto il tradimento, non ha senso fare male volontariamente a una persona se non ha mai sospettato nulla.

Premetto nuovamente che vivo una situazione completamente diversa ma, ad oggi e con il dolore che sto provando per il quale mi sembra di impazzire, io avrei voluto sapere la verità cinque anni fa! Poichè così non è stato avrei gradito che LUI una volta sposato, visto che è convinto della scelta intrapresa 4 anni fa, si fosse degnato di sparire, visto che non ha mai trovato il coraggio di dire le cose come stavano!

Ora che invece conosco questa benedetta verità, sono entrata in un loop negativo, ho tante domande ma ogni risposta purtroppo non aiuta...
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Ohi ohi ..... Dalla fatica di seguire tante cose...
Vuol dire forse che gli impegni quotidiani turbano la coppia? ( bollette, figli, suoceri........... e che magari ci si scorda di dire a chi si ama sei bellissima, oppure riposati ci penso io a fare questa cosa.) Quindi se si parlasse prima del tradimento di ciò che non va sarebbe meglio no? E se si parlasse dopo aver tradito per far capire a chi è stato tradito che parte della colpa è anche sua è meglio oppure no?
Claudio, anche io la penso come te ma purtroppo come leggi qui, il 99,9% si cade prima nel tradimento, invece di affrontare i problemi.
Quindi sbagliamo noi a pensare che sia tanto facile parlare dei problemi?
Non so!
Non condivido quando dici che chi ha tradito dopo deve parlare, per dire al partner che è colpa sua se si è comportato così...scherziamo???

Il partner (traditore), se aveva problemi poteva parlarne prima, troppo comodo dire è colpa tua se ti ho tradito.....o ho capito male quello che volevi dire?
 

Andy

Utente di lunga data
Claudio, anche io la penso come te ma purtroppo come leggi qui, il 99,9% si cade prima nel tradimento, invece di affrontare i problemi.
Quindi sbagliamo noi a pensare che sia tanto facile parlare dei problemi?
Non so!
Non condivido quando dici che chi ha tradito dopo deve parlare, per dire al partner che è colpa sua se si è comportato così...scherziamo???

Il partner (traditore), se aveva problemi poteva parlarne prima, troppo comodo dire è colpa tua se ti ho tradito.....o ho capito male quello che volevi dire?
Diavoletta è la mentalità tipica, che ad esempio ha sempre attanagliato gli italiani, anche nella politica: pensiamo al momento, sfruttiamo le possibilità. Poi per i problemi se la vedono le generazioni future o facciamo leggi anticrisi... alla gente piace vivere nelle emergenze, piace puntare il dito dopo che un palazzo cade. Prima... non gliene fotte un cazzo a nessuno, ma poi tutti li a dire e a fare i saccenti: l'avevo detto io! Si, ma prima dove stavi? Chiuso nel bagno a farti le pippe?
Quando bastava mettersi prima ad un tavolo per discutere: vedi la Grecia...
 

MK

Utente di lunga data
a volte la pressione che tutti pongono su di me (moglie, genitori, fratelli, figli, nipoti e animali (che sia aspettano sempre le coccole quando torno a a casa...)) è veramente troppo alta e abbracciare, anche una sconosciuta, che non ti "chiede" nulla ma ti dà qualcosa, ancora oggi, mi affascina. certo io non so dire no, non so dire basta e non so dire sono stanco. troppo orgoglio troppa voglia di essere perfetto e sicuramente troppa paura di non ricevere abbastanza amore..... pensiero Tetro...

bastardo dentro
Pensiero sincero. Sì credo che giochi tanto il ruolo che si decide di interpretare. Ma una tantum può succedere e dopo lo strappo può accadere che ci si risvegli e ci si dica "Che cosa ho fatto? Io non sono quello". E' quando il loop si ripete che bisognerebbe cominciare a chiedersi se forse abbiamo lasciato inascoltate troppo a lungo delle parti essenziali di noi stessi. Basta sensi di colpa però, su :)
 
Bhe.. conte, forse usa questa espressione perchè non rientra nella normalità la botta d'allegria? ( per alcuni si ) ma nella società di adesso la "botta d'allegria" ancora non rientra nella normale routinne, se così vogliamo chiamarla.
Mah sai...
Mi pare che oramai...insomma...i media eh? ( non io)...si dica...
Ok...la scappatella si perdona...
La relazione no...
In effetti sai...se quella volta che fu mia moglie a farla...io non avessi ancora visto quel film di Brass...magari reagivo male eh?
 

Ultimo

Escluso
Claudio, anche io la penso come te ma purtroppo come leggi qui, il 99,9% si cade prima nel tradimento, invece di affrontare i problemi.
Quindi sbagliamo noi a pensare che sia tanto facile parlare dei problemi?
Non so!
Non condivido quando dici che chi ha tradito dopo deve parlare, per dire al partner che è colpa sua se si è comportato così...scherziamo???

Il partner (traditore), se aveva problemi poteva parlarne prima, troppo comodo dire è colpa tua se ti ho tradito.....o ho capito male quello che volevi dire?
Dicendo che il 99,9% cade nel tradimento senza parlare, hai messo me in quell'1% , perchè io capii e parlai( parlo da tradito non da traditore,) certo senza risultato .-)
Forse non mi sono spiegato bene, io ho sempre asserito che quando c'è un tradimento in mezzo, la colpa non ricade soltanto sul tradito, ma nella coppia.
Mi dispiace scrivere e menzionare sempre farfalla, ma mi tocca farlo visto quello che ho letto. ( ma credo che io e farfalla già ci siamo capiti prima.) Il dialogare parlare, affrontare problemi assieme, dovrebbe essere sinonimo di crescita, maturità,comprensione e possibilmente alla fine intesa e conoscenza dell'altro. Come fa farfalla a tenersi il peso di una così grande crescita, senza il supporto del marito? è giusto tutto ciò per lei? è giusto che per uno sbaglio anche se così grande, lei debba ora sopportare il tutto? ed il marito che ruolo svolge in questa crescita? ( e ribadisco un concetto scritto sopra, quando si tradisce la colpa sta nella coppia, non in una sola persona.)
Perdonami farfalla, sembra quasi io stia diventando un martello pneumatico nei tuoi confronti.
 

Lostris

Utente Ludica
Dicendo che il 99,9% cade nel tradimento senza parlare, hai messo me in quell'1% , perchè io capii e parlai( parlo da tradito non da traditore,) certo senza risultato .-)
Forse non mi sono spiegato bene, io ho sempre asserito che quando c'è un tradimento in mezzo, la colpa non ricade soltanto sul tradito, ma nella coppia.
Mi dispiace scrivere e menzionare sempre farfalla, ma mi tocca farlo visto quello che ho letto. ( ma credo che io e farfalla già ci siamo capiti prima.) Il dialogare parlare, affrontare problemi assieme, dovrebbe essere sinonimo di crescita, maturità,comprensione e possibilmente alla fine intesa e conoscenza dell'altro. Come fa farfalla a tenersi il peso di una così grande crescita, senza il supporto del marito? è giusto tutto ciò per lei? è giusto che per uno sbaglio anche se così grande, lei debba ora sopportare il tutto? ed il marito che ruolo svolge in questa crescita? ( e ribadisco un concetto scritto sopra, quando si tradisce la colpa sta nella coppia, non in una sola persona.)
Perdonami farfalla, sembra quasi io stia diventando un martello pneumatico nei tuoi confronti.
Non mi sembra sia proprio così naturale dialogare, parlare... sarebbe bello lo fosse. Mi guardo in giro e vedo tantissime persone non parlano, e se lo fanno parlano di niente.
Io non sono sempre fuori dal coro. Si torna a casa, magari stanchi dal lavoro, ci si trova a cena, ed è sempre più facile accendere la tv e spegnere il cervello, piuttosto che affrontare discussioni impegnative.
Se questi discorsi da iniziare poi riguardano un qualcosa che non ci va tanto bene nell'altro, apriti cielo.
Chiudi un occhio perchè in quel momento magari non ti va di alzare un polverone.. chiudi oggi e chiudi domani, non ci si accorge che diventano sempre più grossi.
Il fatto di essere stata tentata, ha fatto emergere fragilità di cui anche il mio compagno è sicuramente responsabile.
Ma nel momento in cui ho scelto di tradirlo, lui non ha responsabilità alcuna.
Io sto parlando con lui, e sto affrontando discorsi che avrei dovuto affrontare prima di buttarmi nelle braccia di un altro. Così sto cercando di fare quel percorso di cui tu parli, nonostante ora io sarò sempre in difetto nei suoi confronti.
E' difficile...
 

Andy

Utente di lunga data
Non mi sembra sia proprio così naturale dialogare, parlare... sarebbe bello lo fosse. Mi guardo in giro e vedo tantissime persone non parlano, e se lo fanno parlano di niente.
Io non sono sempre fuori dal coro. Si torna a casa, magari stanchi dal lavoro, ci si trova a cena, ed è sempre più facile accendere la tv e spegnere il cervello, piuttosto che affrontare discussioni impegnative.
Se questi discorsi da iniziare poi riguardano un qualcosa che non ci va tanto bene nell'altro, apriti cielo.
Chiudi un occhio perchè in quel momento magari non ti va di alzare un polverone.. chiudi oggi e chiudi domani, non ci si accorge che diventano sempre più grossi.
Il fatto di essere stata tentata, ha fatto emergere fragilità di cui anche il mio compagno è sicuramente responsabile.
Ma nel momento in cui ho scelto di tradirlo, lui non ha responsabilità alcuna.
Io sto parlando con lui, e sto affrontando discorsi che avrei dovuto affrontare prima di buttarmi nelle braccia di un altro. Così sto cercando di fare quel percorso di cui tu parli, nonostante ora io sarò sempre in difetto nei suoi confronti.
E' difficile...
Perchè conviene. Non perchè ci sia qualcosa di moralmente elevato nel non farlo.
Convenienza è la keyword.
 

Ultimo

Escluso
Non mi sembra sia proprio così naturale dialogare, parlare... sarebbe bello lo fosse. Mi guardo in giro e vedo tantissime persone non parlano, e se lo fanno parlano di niente.
Io non sono sempre fuori dal coro. Si torna a casa, magari stanchi dal lavoro, ci si trova a cena, ed è sempre più facile accendere la tv e spegnere il cervello, piuttosto che affrontare discussioni impegnative.
Se questi discorsi da iniziare poi riguardano un qualcosa che non ci va tanto bene nell'altro, apriti cielo.
Chiudi un occhio perchè in quel momento magari non ti va di alzare un polverone.. chiudi oggi e chiudi domani, non ci si accorge che diventano sempre più grossi.
Il fatto di essere stata tentata, ha fatto emergere fragilità di cui anche il mio compagno è sicuramente responsabile.
Ma nel momento in cui ho scelto di tradirlo, lui non ha responsabilità alcuna.
Io sto parlando con lui, e sto affrontando discorsi che avrei dovuto affrontare prima di buttarmi nelle braccia di un altro. Così sto cercando di fare quel percorso di cui tu parli, nonostante ora io sarò sempre in difetto nei suoi confronti.
E' difficile...
Già è difficile.
Voglio sfogarmi perchè alcune tue parole mi hanno portato indietro nel tempo.
Anni vissuti assieme a mia moglie.... io che nel tempo capisco che qualcosa non va, qualcosa non va in lei, lei rimane ferma nel tempo, non cresce, ed il mio disagio nel tempo aumenta, comincio a parlarle.... lei capisce e per poco tempo cerca di cambiare, poi ritorna in quel limbo in cui sta tanto bene, gli basta un marito che la ama, la coccola la fa sentire una regina, i figli che arrivano ed i figli che crescono, gli sta bene tutto!! tutto perchè accanto a lei ha un uomo che in qualsiasi momento è presente, ed è presente con lei con i figli e la famiglia.
La situazione per me diventa insostenibile, cambio atteggiamento, si cambio atteggiamento perchè mi accorgo che lei ha in testa soltanto una cosa ( ma non lo fa per male, lo fa perchè lei è così, lei è cresciuta in una famiglia che...... ) le faccio accorgere di determinate situazioni , tramite piccole cose le faccio capire il mio disagio, il disagio di chi ha accanto una donna che non ne amante ne madre ne moglie.. e lei capisce.
Mai e dico mai sono ritornato dal lavoro dicendo sono stanco! dal lavoro ritorno spesso con un fiore , un regalo, una collana di fiori raccolti e modellati per lei, e tutto ciò costantemente!! appartengo a chi ha piacere di aprire lo sportello della macchina per farla accomodare, appartengo a chi se piove gli dice tranquilla ci sono io vengo a prenderti al lavoro, appartengo a chi va a parlare a colui/colei che scassa a lei ingiustamente, non continuo ma ne avrei da dire... e lo so questo sembra esistere soltanto nelle favole( che modesto che sono ).
I discorsi se importanti non so più se serve affrontarli, forse serve altro, forse la vita di ognuno di noi deve avere delle svolte, e quelle svolte noi non sappiamo ne quando ci saranno e ne il motivo.
Ma una cosa è certa!! dobbiamo stare bene con noi stessi,questa è la cosa più importante, il resto sarà affrontato nella maniera giusta se siamo forti dentro.
Sfogo finito.
 

Diletta

Utente di lunga data
Non mi sembra sia proprio così naturale dialogare, parlare... sarebbe bello lo fosse. Mi guardo in giro e vedo tantissime persone non parlano, e se lo fanno parlano di niente.
Io non sono sempre fuori dal coro. Si torna a casa, magari stanchi dal lavoro, ci si trova a cena, ed è sempre più facile accendere la tv e spegnere il cervello, piuttosto che affrontare discussioni impegnative.
Se questi discorsi da iniziare poi riguardano un qualcosa che non ci va tanto bene nell'altro, apriti cielo.
Chiudi un occhio perchè in quel momento magari non ti va di alzare un polverone.. chiudi oggi e chiudi domani, non ci si accorge che diventano sempre più grossi.
Il fatto di essere stata tentata, ha fatto emergere fragilità di cui anche il mio compagno è sicuramente responsabile.
Ma nel momento in cui ho scelto di tradirlo, lui non ha responsabilità alcuna.
Io sto parlando con lui, e sto affrontando discorsi che avrei dovuto affrontare prima di buttarmi nelle braccia di un altro. Così sto cercando di fare quel percorso di cui tu parli, nonostante ora io sarò sempre in difetto nei suoi confronti.
E' difficile...
E' proprio così Lostris. Anch'io avrei dovuto parlarne con lui riguardo a quell'apatia e a quel distacco che si era creato fra noi e che avvertivamo entrambi.
Invece, i giorni passavano veloci nell'indifferenza. Credo anch'io che siano in pochi a farlo come prevenzione e i motivi principali sono proprio quelli che hai scritto tu.
E così il tempo passa e l'idea di un diversivo si fa sempre più spazio nella mente di chi tradirà.
Concordo con te sulla responsabilità della SCELTA CONSAPEVOLE di tradire, responsabilità che non mi sento di avere, come invece so di avere la mia bella dose di colpa per i motivi che l'hanno portato a questa scelta.
Immagino che sia difficile per te, ma ce la farai aiutata dall'amore che provi per lui.
E l'amore, si sa, tutto può...
 

Diletta

Utente di lunga data
Già è difficile.
Voglio sfogarmi perchè alcune tue parole mi hanno portato indietro nel tempo.
Anni vissuti assieme a mia moglie.... io che nel tempo capisco che qualcosa non va, qualcosa non va in lei, lei rimane ferma nel tempo, non cresce, ed il mio disagio nel tempo aumenta, comincio a parlarle.... lei capisce e per poco tempo cerca di cambiare, poi ritorna in quel limbo in cui sta tanto bene, gli basta un marito che la ama, la coccola la fa sentire una regina, i figli che arrivano ed i figli che crescono, gli sta bene tutto!! tutto perchè accanto a lei ha un uomo che in qualsiasi momento è presente, ed è presente con lei con i figli e la famiglia.
La situazione per me diventa insostenibile, cambio atteggiamento, si cambio atteggiamento perchè mi accorgo che lei ha in testa soltanto una cosa ( ma non lo fa per male, lo fa perchè lei è così, lei è cresciuta in una famiglia che...... ) le faccio accorgere di determinate situazioni , tramite piccole cose le faccio capire il mio disagio, il disagio di chi ha accanto una donna che non ne amante ne madre ne moglie.. e lei capisce.
Mai e dico mai sono ritornato dal lavoro dicendo sono stanco! dal lavoro ritorno spesso con un fiore , un regalo, una collana di fiori raccolti e modellati per lei, e tutto ciò costantemente!! appartengo a chi ha piacere di aprire lo sportello della macchina per farla accomodare, appartengo a chi se piove gli dice tranquilla ci sono io vengo a prenderti al lavoro, appartengo a chi va a parlare a colui/colei che scassa a lei ingiustamente, non continuo ma ne avrei da dire... e lo so questo sembra esistere soltanto nelle favole( che modesto che sono ).
I discorsi se importanti non so più se serve affrontarli, forse serve altro, forse la vita di ognuno di noi deve avere delle svolte, e quelle svolte noi non sappiamo ne quando ci saranno e ne il motivo.
Ma una cosa è certa!! dobbiamo stare bene con noi stessi,questa è la cosa più importante, il resto sarà affrontato nella maniera giusta se siamo forti dentro.
Sfogo finito.


Claudio, sei così una brava persona.
Mi andava di dirtelo.
Stamani sono anch'io preda della malinconia, complice il tempo grigio.
Hai completamente ragione: solo se siamo forti dentro riusciremo ad affrontare le prove che la vita ci mette davanti, e a vincerle.
Di questo sono convintissima anch'io.
Quindi: coraggio a noi tutti
 

Andy

Utente di lunga data
Io vado controcorrente. Anche qui è brutto tempo, ma paradossalmente a me il bel tempo mette la malinconia. Perchè è quando c'è il sole che vorrei vivere quel momento con lei.
Quando piove, mi sembra di essere un vampiro che ama la notte...
 

Ultimo

Escluso
Io vado controcorrente. Anche qui è brutto tempo, ma paradossalmente a me il bel tempo mette la malinconia. Perchè è quando c'è il sole che vorrei vivere quel momento con lei.
Quando piove, mi sembra di essere un vampiro che ama la notte...
Meglio il bel tempo almeno i picciriddi un si pigghiano arrifridduri ( almeno i bambini non si raffreddano) :D
 

Ultimo

Escluso
hai tradotto per me?

(comunque questa l'avevo capita anch'io :))
E certo!!!!! ti sto dando lezioni di siciliano.
Ricordo da ragazzo che, ero a genova, un compagno mi dice: Clà mi dici una parola in siciliano? ed io... madòò e che gli dico non ne conosco nemmeno una!! arrivo a casa e domando a mia madre... e lei dice SCUTIDDUNI.
quintina se mi traduci questa giuro cheee.. cheeeee.. aspè la pubblicità dopo lo dico..
 

Andy

Utente di lunga data
E certo!!!!! ti sto dando lezioni di siciliano.
Ricordo da ragazzo che, ero a genova, un compagno mi dice: Clà mi dici una parola in siciliano? ed io... madòò e che gli dico non ne conosco nemmeno una!! arrivo a casa e domando a mia madre... e lei dice SCUTIDDUNI.
quintina se mi traduci questa giuro cheee.. cheeeee.. aspè la pubblicità dopo lo dico..
Scodella o scuotidonne (che no so cosa significhi)?
 

Ultimo

Escluso
Scodella o scuotidonne (che no so cosa significhi)?
grrr ci hai quasi azzeccato! scodella grande particolare che si usava in sicilia, tanto tempo fa per il latte.
Certo che scuoti donne me piaceva di più! anche se... sono sempre stato convinto che siamo noi maschietti ad essere "scossi"
Ed un proverbio siciliano dice... cà cumannu iu e di sutta u tavulu unnesciu.
 

Andy

Utente di lunga data
Sì, ma per scodella ho un pò barato... con Internet si gioca sporco :)
 
Stato
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