Assolutamente d'accordo, ha bisogno di 1) un aiuto strutturato... ma non gli può fare male un abbraccio. 2) Un mio amico psicoterapeuta mi ha detto una volta: a volte alcune persone potrebbero fare a meno di venire da me, se avessero un amico. Credo comunque anche io che Daniele dovrebbe accettare che la sua assoluta mancanza di serenità non può essere imputabile solo al suo vissuto: Daniele, ad un certo punto qualcosa ti si è rotto dentro, da solo non lo aggiusti, non c'è da vergognarsene, se riesci a farti aiutare dopo starai meglio, anche se adesso non lo credi.