Ho letto un'intervista a Gabriella Bontempo, la moglie di Italo Bocchino che ho trovato molto
interessante, anche se allucinante, nel senso che non andrei ami a spiegare ad un giornalista
quanto sono stata cornuta .....
Comunque lei dice che lui ha sempre negato l'evidenza anche mentre aveva una relazione con
la Carfagna che è durata 3 anni.
Inoltre il Signor Italo pensava che una moglie dovesse "sopportare" per la famiglia, per il matrimonio,
tanto le altre non contavano nulla.
Un passaggio :
Cosa gli piaceva della Carfagna?
«Intanto è piaciuta a tanti... Ha una bella presenza. Ci sono persone con cui trascorri una sera, fai quello che devi fare... Italo la usava come un giocattolo. Me lo diceva lui: guarda cosa le faccio dire. Mi ha mandato decine di lettere in cui mi dichiarava che per lui, lei non contava nulla. Ci siamo scontrati tutti i giorni, per tre anni. Ho resistito. Ma poi quando alle Regionali lui le ha portato tutti quei voti, e lei ha dichiarato di essere un soggetto politico, beh, l'ho trovato mostruoso, proprio come donna. Mi sono incazzata, pur non essendo mai stata femminista. Tra l'altro Italo ha continuato a tradirmi non solo con la Carfagna ma anche con altre che non mi dicono per carità cristiana. Anche se io ho intuito».