Voi cosa fareste?

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Ospite2

Guest
Io lui l'ho presentato a molte amiche, addirittura a maggio scorso mi ha accompagnata una di loro a prenderlo in ufficio. L'avevo invitato anche alla mia laurea e ho sperato fino alla fine che venisse e invece....
Non voglio evadere dal vedere me stessa, ripeto che sono andata spontaneamente da una psicologa per armi aiutare a capire....già due anni fa, momento più basso della mia vita "con lui" e guarda caso anno del suo matrimonio!
Ma non hai ancora capito, mi pare, e la psicologa ti seegue ancora.
Con farlo conoscere non intendevo presentarlo, ma farlo diventare parte della tua vita !vera". Lui non voleva, infatti non è venuto alla laurea (ma non era una cosa gravissima?!).
Questo vostra relazione separata dalla vita l'hai accettata, nonostante alcuni tentativi.
Devi capire perché l'hai accettata.
E la risposta non è perché avevi bassa autostima (può pure essere che tu l'avessi, eh), ma perché soddisfaceva a dei tuoi bisogni proprio per quella separatezza.
 

lothar57

Utente di lunga data
L'unica cosa buona che aveva quel uomo era la C3...ma probabilmente non aveva il mio modello, quindi è uno sfigato. Tra un poco dovrò scegliere tra una MiTo nuova nuova oppure mi si è presentata l'occasione di un usato interessante, una Daiathsu Copen S, spider molto piccola e leggera.
Del resto l'abito aiuta ma non fa il monaco e me ne accorgo io con il mio atteggiamento che non concede nulla all'essere figo, ma quanto alla mia sostanza...cosa che non piace onestamente alle ragazze in genere.
Danieleeeeeeeeeeee non si paragona un'Alfa Mito ad un a scatoletta coreana...alle volte la frego a mio figlio la Mito,mi piace piu'della mia berlinona,specie in autostrada,tipo A14 Ba-An.li'non c'e' niente da fare per nessuna A4,serie 1 etc....le saluto tutte...
Comunque divagazione a parte concordo,le idiote che corrono dietro al Q7 ci sono eccome.....oh la Mito nera pero'!!!!!
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Ma non hai ancora capito, mi pare, e la psicologa ti seegue ancora.
Con farlo conoscere non intendevo presentarlo, ma farlo diventare parte della tua vita !vera". Lui non voleva, infatti non è venuto alla laurea (ma non era una cosa gravissima?!).
Questo vostra relazione separata dalla vita l'hai accettata, nonostante alcuni tentativi.
Devi capire perché l'hai accettata.
E la risposta non è perché avevi bassa autostima (può pure essere che tu l'avessi, eh), ma perché soddisfaceva a dei tuoi bisogni proprio per quella separatezza.
Allora la psicologa mi ha detto che per lei avevo finito, quindi non ci vado più. Si che è stato gravissimo il fatto che non sia venuto alla mia laurea, è vero che in certo senso mi ha sollevato dal dover giustificare la sua presenza poi con la mia famiglia....
Ma, per la sudditanza psicologica che subivo all'epoca lui è stato in grado di far ricadere la colpa di questo su di me, dicendo che non era venuto perchè io nei giorni precedenti gli avevo risposto freddamente a degli sms. Quindi come vedi, riusciva sempre a darmi la colpa in un modo o nell'altro delle sue mancanze nei miei confronti.
L'anno scorso per esempio io ho discusso un'altra tesi, di master questa volta e lui ancora una volta, come quando fu della laurea mi chiese se poteva venire. Io gli risposi, fai come ti pare, se ti interessa esserci ti informi e vieni, l'importante è che non mi telefoni la sera prima come hai fatto alla laurea, dicendomi che non sarebbe venuto e riuscendo a farmi piangere.
Poichè avevo "chiuso" con lui il 3 dicembre, e ho discusso la tesi il 18 dicembre sono stata serena, e a differenza della laurea dove aveva influito sul mio rendimento l'ho conseguito con il massimo dei voti. Naturalmente in quel lasso di tempo io non mi sono fatta sentire e sono sparita, concentrandomi sulla mia vita....e indovina lui che fa?
Invece di lasciarmi in pace, il giorno dopo mi manda un sms, in cui dice: lo so che se volevo saperlo potevo esserci, ma come è andata la discussione della tesi?
Io risposi benissimo.
A Natale non mi sono fatta sentire, lui dice di avermi mandato un sms che io non ricevuto, il giorno di capodanno mi collegai un attimo su msn e lui anche (cosa strana, molto strana), per sapere che facevo ecc. Anche in quel caso gli risposi male e soprattutto per l'sms che mi aveva mandato per la tesi, sai cosa mi disse, anche in quell'occasione? Che non era venuto, solo perchè non ci parlavamo più e quindi non gli sembrava il caso (sempre colpa mia, come vedi), in più aggiunse che non aveva telefonato e ha preferito l'sms perchè vigliacco e cose che adesso non rammento.
Morale, e per ripetere ancora concetti già espressi, se non avessi dei problemi non starei qui a raccontare di questa storia.
Anche se a te può sembrar assurdo ti assicuro che qualcosa di me è cambiato. Il 14 agosto scorso per esempio, mi ha telefonato lui, io non lo cerco....
Che devo uscirne ancora lo so, con o senza psicologa. Intanto chiudo questa relazione, semmai si presenterà una nuova occasione e avrò problemi ti dirò se sono io a voler vivere quella separatezza.
Del resto non escludo niente e io mi sono messa in discussione già due anni.
Se sono venuta chiedendo perchè si è comportato così lui, è perchè io riconosco i miei problemi ma non i suoi! Cioè del perchè comunque non mi lascia perdere o di quel bisogno che ha di chiamarmi ad esempio se io non lo faccio. O di non cambiare num di cell. o cancellarmi da msn.
Del perchè ha dovuto tenere nascosto tutto questo, visto che più che chiaro che io non gli interessavo per niente, neanche più per il sesso.

P.S. non ho ancora capito, sono tosta lo so o masochista ma spero davvero di riuscire a uscirne, voglio uscirne e metterci una pietra sopra! Spero grazie anche a voi e alle vostre parole!
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Lothar, la Daiathsu Copen S è una giapponese e non coreana ed è costruita in giappone interamente a mano, la mito è bella, ma è figlia di un pianale in comune ed è costruita in linea di montaggio, è un poco come la differenza che passa tra i completi sartoriali e quelli firmati, gli ultimi sono a volte davvero belli, sono costosi e ben considerati, ma il sartoriale è tutta un'altra cosa.
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Non si impegnava lui, ma neanche tu. In 5 anni non l'hai invitato in famiglia, né l'hai frequentato con le tue amiche, ecc.

Non ti sei sognata di fare una verifica, benché avessi motivi per farlo (le amiche te l'avevano consigliato) perché te ne saresti vergognata e volevi che fosse sincero lui, ma credo che sia evidente l'assurdità di questa affermazione che significa "se è un bugiardo deve dirmi la verità".

Sentivi che era un rapporto a metà che non ti permetteva di far conoscere il tuo vero io a lui, ma anche a te stessa all'interno di un rapporto.
Tutto questo l'hai scelto tu.
Sei certa di non volerlo più?
Se continui a pensare a quanto è stato doppio lui allontani il tempo di vedere te stessa.
Era per questo che ti consigliavo di affrontare la questione con freddezza.
Scusa se torno qui, io non potevo invitare in famiglia una persona che non mi dava certezza, era proprio quello il motivo per cui è e sarà così in futuro anche. Prima di portare di nuovo qualcuno a casa mia voglio assicurarmi di chi porto. Poichè con lui questo da sola non sono riuscita a capirlo ho tenuto la mia famiglia fuori da questo incubo, che vivo da sola.
Quanto alla verifica, io non mi devo vergognare di niente, ho scoperto da sola comunque anche che fosse sposato cercando, cercando su internet....e alla fine ci sono riuscita.
Pedinarlo però non mi piaceva e non mi andava, in più sarebbe stato perfettamente inutile, con il senno di oggi, dal momento che l'unico indirizzo che io conoscevo e dove pensavo risiedesse è quello dei suoi genitori, dove mi aveva portato. Un paio di volte lì ci sono passata ed effettivamente non avevo trovato l'auto ma, ancora per una volta ripeto....che mi aspettavo una fidanzata ma, mai e poi mai avrei pensato a una moglie.
Ovviamente non conosco il loro indirizzo. Ma a questo punto non mi interessa neanche più saperlo.

P.S. sono sicura di non volerlo più? Devo esserlo per forza, perchè ho sempre detto a lui che mi sembrava di essere la sua amante e non volevo essere solo sesso....anche fosse solo per una questione di coerenza con me stessa e le mie affermazioni, come faccio a ricominciare ora che ho la certezza?
 
Ultima modifica:

diavoletta_78

Utente di lunga data
Lothar, la Daiathsu Copen S è una giapponese e non coreana ed è costruita in giappone interamente a mano, la mito è bella, ma è figlia di un pianale in comune ed è costruita in linea di montaggio, è un poco come la differenza che passa tra i completi sartoriali e quelli firmati, gli ultimi sono a volte davvero belli, sono costosi e ben considerati, ma il sartoriale è tutta un'altra cosa.
Azz e si che sono una a cui piacciono le macchine e F1 ma avete preso il mio post per quello di 4 ruote???? :)
 
Allora la psicologa mi ha detto che per lei avevo finito, quindi non ci vado più. Si che è stato gravissimo il fatto che non sia venuto alla mia laurea, è vero che in certo senso mi ha sollevato dal dover giustificare la sua presenza poi con la mia famiglia....
Ma, per la sudditanza psicologica che subivo all'epoca lui è stato in grado di far ricadere la colpa di questo su di me, dicendo che non era venuto perchè io nei giorni precedenti gli avevo risposto freddamente a degli sms. Quindi come vedi, riusciva sempre a darmi la colpa in un modo o nell'altro delle sue mancanze nei miei confronti.AHAHAHAHAHAHAH...ma come ti capisco eh? AHAHAHAHAHAHA...io mi sarei comportata con te in una certa maniera, ma dato che invece tu non fai come dico io, allora mi vedo costretta a fare così....AHAHAHAHAHA...e si pretende perfino che io vi creda.
L'anno scorso per esempio io ho discusso un'altra tesi, di master questa volta e lui ancora una volta, come quando fu della laurea mi chiese se poteva venire. Io gli risposi, fai come ti pare, se ti interessa esserci ti informi e vieni, l'importante è che non mi telefoni la sera prima come hai fatto alla laurea, dicendomi che non sarebbe venuto e riuscendo a farmi piangere.
Poichè avevo "chiuso" con lui il 3 dicembre, e ho discusso la tesi il 18 dicembre sono stata serena, e a differenza della laurea dove aveva influito sul mio rendimento l'ho conseguito con il massimo dei voti. Naturalmente in quel lasso di tempo io non mi sono fatta sentire e sono sparita, concentrandomi sulla mia vita....e indovina lui che fa?
Invece di lasciarmi in pace, il giorno dopo mi manda un sms, in cui dice: lo so che se volevo saperlo potevo esserci, ma come è andata la discussione della tesi?
Io risposi benissimo.
A Natale non mi sono fatta sentire, lui dice di avermi mandato un sms che io non ricevuto, il giorno di capodanno mi collegai un attimo su msn e lui anche (cosa strana, molto strana), per sapere che facevo ecc. Anche in quel caso gli risposi male e soprattutto per l'sms che mi aveva mandato per la tesi, sai cosa mi disse, anche in quell'occasione? Che non era venuto, solo perchè non ci parlavamo più e quindi non gli sembrava il caso (sempre colpa mia, come vedi), in più aggiunse che non aveva telefonato e ha preferito l'sms perchè vigliacco e cose che adesso non rammento.
Morale, e per ripetere ancora concetti già espressi, se non avessi dei problemi non starei qui a raccontare di questa storia.
Anche se a te può sembrar assurdo ti assicuro che qualcosa di me è cambiato. Il 14 agosto scorso per esempio, mi ha telefonato lui, io non lo cerco....
Che devo uscirne ancora lo so, con o senza psicologa. Intanto chiudo questa relazione, semmai si presenterà una nuova occasione e avrò problemi ti dirò se sono io a voler vivere quella separatezza.
Del resto non escludo niente e io mi sono messa in discussione già due anni.
Se sono venuta chiedendo perchè si è comportato così lui, è perchè io riconosco i miei problemi ma non i suoi! Cioè del perchè comunque non mi lascia perdere o di quel bisogno che ha di chiamarmi ad esempio se io non lo faccio. O di non cambiare num di cell. o cancellarmi da msn.
Del perchè ha dovuto tenere nascosto tutto questo, visto che più che chiaro che io non gli interessavo per niente, neanche più per il sesso.

P.S. non ho ancora capito, sono tosta lo so o masochista ma spero davvero di riuscire a uscirne, voglio uscirne e metterci una pietra sopra! Spero grazie anche a voi e alle vostre parole!
AH la sudditanza psicologica...uauuuuuuuuuuuuu...grazie ora mi hai chiarito come funziona un meccaniscmo che mi ha dato non pochi fastidi...uauuuuuuuuuuuuu...grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
AH la sudditanza psicologica...uauuuuuuuuuuuuu...grazie ora mi hai chiarito come funziona un meccaniscmo che mi ha dato non pochi fastidi...uauuuuuuuuuuuuu...grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!
Non ho capito il commento è sarcastico?
Perchè se il concetto non è chiaro te lo spiego meglio!
 
Non ho capito il commento è sarcastico?
Perchè se il concetto non è chiaro te lo spiego meglio!
No, ascolta, il sarcasmo non ha mai fatto parte delle mie corde eh?
VOrrei si, te ne prego che mi spiegassi meglio sto meccanismo qui, perchè ti posso giurare che ne sono stato vittima una montagna di volte. Aggiungi solo questo però: io sono un uomo totalmente scevro da ogni senso di colpa.
Non so cosa sia.
Quindi quando tu mi dici, ah ma è colpa tua perchè è andata così, io non riesco a capire cosa dici.
Mi pare stupido a da invorniti, che ogni nostro atteggiamento sia una reazione a quello assunto dagli altri eh?
Ma mi interessa da morire la sudditanza psicologica, perchè sono stato tenuto sotto scacco, e non mi piace sta cosa.
 

Andy

Utente di lunga data
No, ascolta, il sarcasmo non ha mai fatto parte delle mie corde eh?
VOrrei si, te ne prego che mi spiegassi meglio sto meccanismo qui, perchè ti posso giurare che ne sono stato vittima una montagna di volte. Aggiungi solo questo però: io sono un uomo totalmente scevro da ogni senso di colpa.
Non so cosa sia.
Quindi quando tu mi dici, ah ma è colpa tua perchè è andata così, io non riesco a capire cosa dici.
Quello che volevo dire anche io a parole: ci sono uomini che lo fanno e basta. Non esistono sensi di colpa, è insito in loro. Non si può chiedere loro qualcosa che non provano.
Comunque, a parte che la Mito è carina come auto, anche se la trovo molto più "femminile" che sportiva, direi che:

- gli psicologi non servono a nulla (fregano taaanti soldi per dire due chiacchiere affermate da qualcun altro). Ritengo gli psichiatri un passo più avanti, ma solo perchè la psichiatria è una scienza (la psicologia non lo è) e in caso di depressione (vera, non fasulla) esistono farmaci. Ma se non si è davvero depressi e si soffre solo di mal d'amore non va bene nemmeno questo. La soluzione è: tempo e amici. E risparmi soldi.
- ora stai male, naturale. Ma ragioni a caldo (e anche io sono in un periodo triste in cui ragiono molto a caldo sulla mia storia, quindi ti comprendo). Quando passerà il tempo (nel 2002 ho avuto una storia atroce, che la tua è molto più semplice, se vuoi te la racconto), e saranno 1-2-3-4 anni a seconda del tuo carattere e di chi ti sta accanto e dell'ambiente che vivi, ripenserai a mente fredda a questo accaduto e potrai definire l'esito conclusivo:

1- Eri libera prima e sei libera ora, magari invece con un altro uomo che ti ama; se non è così, sarai comunque libera
2- Sei stata l'amante. Ora magari ne fai un discorso di dignità. Invece no, rivedrai la cosa così: mi sono trombato un uomo sposato, quindi valgo
3- hai cornificato la moglie: magra consolazione ma non sei stata tu ad essere tradita
4-quell' "uomo", continua a stare in una casa con moglie cornificata al seguito, oppure è stato scoperto e ora vive in una baracca a pagare mantenimenti e roba varia

A freddo vedrai che alla fin fine chi ha fatto una veria esperienza che aiuta a crescere, e senza aver danneggiato nessuno, sei solo tu, in questa storia
 
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diavoletta_78

Utente di lunga data
No, ascolta, il sarcasmo non ha mai fatto parte delle mie corde eh?
VOrrei si, te ne prego che mi spiegassi meglio sto meccanismo qui, perchè ti posso giurare che ne sono stato vittima una montagna di volte. Aggiungi solo questo però: io sono un uomo totalmente scevro da ogni senso di colpa.
Non so cosa sia.
Quindi quando tu mi dici, ah ma è colpa tua perchè è andata così, io non riesco a capire cosa dici.
Mi pare stupido a da invorniti, che ogni nostro atteggiamento sia una reazione a quello assunto dagli altri eh?
Ma mi interessa da morire la sudditanza psicologica, perchè sono stato tenuto sotto scacco, e non mi piace sta cosa.
Che a differenza tua invece io ho un elevato senso di colpa, passo giornate, anzi pardon nottate in bianco a volte a pensare alle situazioni.
In pratica a causa della mia scarsa autostima, quando lui mi ha detto che non era venuto alla mia laurea, perchè io ero stata fredda, nel rispondere ad alcuni sms, mi sono sentita in colpa!
Non capivo che se mi avesse voluto veramente bene, sarebbe venuto lo stesso. Mi disse anche che si era preso il giorno di ferie per esserci.
Oppure, a volte mi diceva, non vengo o non ti chiamo, perchè litighiamo sempre. Come a dire che io e le mie paranoie, le mie lamentele erano la causa del suo allontanamento verso di me.
Un'altra volta mi disse che questa storia non decollava, per via dei miei comportamenti. Oppure che non si fidava di me. Mi ha riempito la testa di cose come queste e io che effettivamente odiavo quello stato d'animo e quei comportamenti che erano estranei alla mia persona, mi sentivo in colpa.
Quindi lo giustificavo in un certo senso e passato il momento, lo perdonavo, ci passavo sopra e gli riparlavo.
Tutto questo fino a quando ho preso consapevolezza e ho imparato a rispondergli.
A dicembre scorso, quando gli chiesi per l'ennesima volta di passare capodanno insieme mi disse ci penso....per poi dirmi che ci pensava ma non se la sentiva di impegnarsi con me....capito lo stronzo?
Mi ha riempito la testa di frasi come questa, per non dire l'unica verità. Cinque anni di frasi come queste per non dire semplicemente come stavano le cose.
E io purtroppo facevo come i cagnolini, quando mi comportavo bene ed eravamo sereni esultavo pure, sperando che fosse la volta buona. A settembre scorso, quando andammo al lago etc., dissi tutta fiera a un'amica che finalmente avevano preso la giusta strada...
Ecco cosa intendo io, gli ho permesso di farmi sentire in colpa, per qualcosa che non è mai dipeso da me!
 
Che a differenza tua invece io ho un elevato senso di colpa, passo giornate, anzi pardon nottate in bianco a volte a pensare alle situazioni.
In pratica a causa della mia scarsa autostima, quando lui mi ha detto che non era venuto alla mia laurea, perchè io ero stata fredda, nel rispondere ad alcuni sms, mi sono sentita in colpa!
Non capivo che se mi avesse voluto veramente bene, sarebbe venuto lo stesso. Mi disse anche che si era preso il giorno di ferie per esserci.
Oppure, a volte mi diceva, non vengo o non ti chiamo, perchè litighiamo sempre. Come a dire che io e le mie paranoie, le mie lamentele erano la causa del suo allontanamento verso di me.
Un'altra volta mi disse che questa storia non decollava, per via dei miei comportamenti. Oppure che non si fidava di me. Mi ha riempito la testa di cose come queste e io che effettivamente odiavo quello stato d'animo e quei comportamenti che erano estranei alla mia persona, mi sentivo in colpa.
Quindi lo giustificavo in un certo senso e passato il momento, lo perdonavo, ci passavo sopra e gli riparlavo.
Tutto questo fino a quando ho preso consapevolezza e ho imparato a rispondergli.
A dicembre scorso, quando gli chiesi per l'ennesima volta di passare capodanno insieme mi disse ci penso....per poi dirmi che ci pensava ma non se la sentiva di impegnarsi con me....capito lo stronzo?
Mi ha riempito la testa di frasi come questa, per non dire l'unica verità. Cinque anni di frasi come queste per non dire semplicemente come stavano le cose.
E io purtroppo facevo come i cagnolini, quando mi comportavo bene ed eravamo sereni esultavo pure, sperando che fosse la volta buona. A settembre scorso, quando andammo al lago etc., dissi tutta fiera a un'amica che finalmente avevano preso la giusta strada...
Ecco cosa intendo io, gli ho permesso di farmi sentire in colpa, per qualcosa che non è mai dipeso da me!
Grazie.
Io al tuo posto non mi sarei sentito in colpa, ma sarei solo indotto a pensare che lui non mi vuole bene, ma non ha il coraggio di dirmelo, magari per paura di farmi soffrire, ma in realtà non mi ama: mi detesta, da quanto hai scritto non leggo un minimo di apprezzamento, di gratificazione ecc..ecc..ecc...
Ma te lo giuro mi hai fatto molto male per quello che hai scritto, ma ho capito.
QUindi la mia sensazione di essere costantemente preso per il culo non è sbagliata.
Forse in me non ingenera sensi di colpa, ma disorientamento e insicurezza: come dire...ma se mi ami, per che casso non vuoi stare con me? E' un non senso?
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Quello che volevo dire anche io a parole: ci sono uomini che lo fanno e basta. Non esistono sensi di colpa, è insito in loro. Non si può chiedere loro qualcosa che non provano.
Comunque, a parte che la Mito è carina come auto, anche se la trovo molto più "femminile" che sportiva, direi che:

- gli psicologi non servono a nulla (fregano taaanti soldi per dire due chiacchiere affermate da qualcun altro). Ritengo gli psichiatri un passo più avanti, ma solo perchè la psichiatria è una scienza (la psicologia non lo è) e in caso di depressione (vera, non fasulla) esistono farmaci. Ma se non si è davvero depressi e si soffre solo di mal d'amore non va bene nemmeno questo. La soluzione è: tempo e amici. E risparmi soldi.
- ora stai male, naturale. Ma ragioni a caldo (e anche io sono in un periodo triste in cui ragiono molto a caldo sulla mia storia, quindi ti comprendo). Quando passerà il tempo (nel 2002 ho avuto una storia atroce, che la tua è molto più semplice, se vuoi te la racconto), e saranno 1-2-3-4 anni a seconda del tuo carattere e di chi ti sta accanto e dell'ambiente che vivi, ripenserai a mente fredda a questo accaduto e potrai definire l'esito conclusivo:

1- Eri libera prima e sei libera ora, magari invece con un altro uomo che ti ama; se non è così, sarai comunque libera
2- Sei stata l'amante. Ora magari ne fai un discorso di dignità. Invece no, rivedrai la cosa così: mi sono trombato un uomo sposato, quindi valgo
3- hai cornificato la moglie: magra consolazione ma non sei stata tu ad essere tradita
4-quell' "uomo", continua a stare in una casa con moglie cornificata al seguito, oppure è stato scoperto e ora vive in una baracca a pagare mantenimenti e roba varia

A freddo vedrai che alla fin fine chi ha fatto una veria esperienza che aiuta a crescere, e senza aver danneggiato nessuno, sei solo tu, in questa storia
Come ho detto più volte, che questa storia alla fine mi abbia aiutata a comprendere tante cose di me stessa che prima ignoravo, a darmi più valore come persona e non sentirmi inferiore, l'ho già affermato!
Cioè ho già trovato il lato positivo a una storia che apparentemente poteva essere solo negativa.
Quanto alla psicologa, per fortuna non ho speso un euro, se non il carburante per recarmi al consultorio, locale. Ho chiesto aiuto lì e gratuitamente mi è stato fornito. Sugli psicologi la pensavo come te, poi però mi sono ricreduta. Alla fine anche se sono ancora dentro questa storia, io sento di aver fatto dei progressi e quell'appuntamento settimanale, quell'ora di chiacchere, mi ha aiutato comunque a capire che dovevo essere più orgogliosa di me e di quello che avevo raggiunto. Che non esistono persone migliori di me, oppure se esistono non mi devo per questo sminuire, loro sono in un modo io in un altro. Ma non per questo sono sbagliata!
Dubito, che tra qualche anno godrò del fatto che valgo perchè mi sono fatta un uomo sposato. Non ci vedo nulla di cui essere fiera, anche se non ho scelto di essere l'amante, mi ci sono ritrovata mio malgrado.
Anche se la tradita è la moglie, ciò non toglie che mi senta tradita anche io e molto! Mi auguro vivamente che la moglie un giorno gli tolga la mega villa che i genitori di lui gli stanno costruendo e lo rispedisca a casa sua....mah, sottovaluti il fatto che io ho impiegato a scoprire questa storia e LEI, di me ancora non sa nulla!!!!!
Quindi non è detto che scoprirà mai chi ha sposato!
Conoscendo la vigliaccheria di lui, dubito che troverà mai il coraggio di lasciarla! Si sposato nonostante avesse già una storia con me da tre anni e ha continuato anche dopo!
Che matrimonio è?
 

lothar57

Utente di lunga data
Lothar, la Daiathsu Copen S è una giapponese e non coreana ed è costruita in giappone interamente a mano, la mito è bella, ma è figlia di un pianale in comune ed è costruita in linea di montaggio, è un poco come la differenza che passa tra i completi sartoriali e quelli firmati, gli ultimi sono a volte davvero belli, sono costosi e ben considerati, ma il sartoriale è tutta un'altra cosa.

diavolastra scusa..........no Danieleeeeee provala,la mia ha pneus 17,e mappatura rifatta,150cv,ti dico tenuta da pista,forse solo Golf Gti potrebbe starle vicino.si lo e'giapponese...qualche volta sbaglio anch'io amico...ahahhaha
 

orchidea

Utente di lunga data
Cara Diavoletta....
Inanzitutto perdonami se non ho letto tutte le pagine, ma alcune cose mi sono bastate a farmi venire la pelle d'oca..
Quando si dice che gli uomini sono essere semplici ora ne ho conferma... stesso modus oberandi, stesse parole, tutto uguale.....
Certo che ti fa sentire in colpa....
certo che non ti ha detto nulla che si stava per sposare..
e non illuderti, che anche se dirai tutto alla moglie, LUI ha il grande potere di manipolare le persone che riuscirà a far credere che Cristo è morto dal freddo, dirà che ti sei inventata tutto, che sei una pazza e forse scatta pure la denuncia, e la moglie a leccargli le sue ferite causate dallo stress emotivo e fisico che TU gli hai causato!!!
Oppure altro finale.. alla moglie poco importa di avere un Martito torero e lei guida un camion di tori.. l'importante è la facciata.. ha un Marito e TU no!
Scusa se sono dura, ma questa è la realtà.
Perchè continua a cercarti nonostante tu lo abbia trattato male?
Perchè fare 200km solo per una tromxx...
Bhe ma l'uomo è cacciatore, e non sai quanto hai agevolato la sua crescita personale.
Ecco la sua autostima è aumentata in modo direttamente proporzionale a quanto la tua si sia distrutta...
ecco pensaci.
Lui è un manipolatore, non lo giustifica il fatto che abbia detto che non voleva una storia con te..
Questo è lavarsi la coscienza, e pararsi il culo, così NON SI SENTIRA MAI e dico MAI in colpa.
Non crucciarti per il fatto che tu gli hai fatto capire in mille modi che volevi LUI, che lo AMAVI!
A lui non interessa... sai quando ti fanno firmare l'informativa in ospedale prima di un intervento?
Ecco è la stessa cosa, lui ti ha avvisata niente storia seria....
Poi ti sei innamorata, e lui ci ha giocato, e lo sappiamo benissimo come noi donne ancora ferme a certi valori e credenti nell'amore vero vediamo amore anche in uno schiaffo.. e LORO lo sanno!!!
Non sentirti in colpa, lascialo cuocere nel suo brodo..
Non merita un solo tuo pensiero, dammi retta, fatti furba e disintossicati da questa storia.
La vita è una ruota che gira.. non vendicarti perchè oggi a te domani a me!
Escine pulita ed a testa alta.
Va a farti fare un masaggio, vai dalla parucchiera cmabia look...
E fa sbavare gli uomini...
innnamorati solo di cui ne vale la pena!
Un abbraccio da una collega nei disastri amorosi!
 
Stato
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