Poligamia/Quando e dove si accetta

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Lettrice

Utente di lunga data
Questa mia domanda è sorta dopo un articolo-inchiesta (con tanto di foto; purtroppo non mi ricordo il settimanale!...) sulla vita dei mormoni in Nord-America. Mi ha colpito l'assurdità del loro equilibrio famigliare, qualora non fosse una messinscena (marito + tante mogli, con lo scopo dichiarato di mettere al mondo quanti più figli possibili, sembra. Della serie: se io voglio 30 figli, non posso pretenderli da una moglie sola; da qui tanti matrimoni per ancora più procreazioni...)
Nell'articolo veniva mostrato un certo senso di accettazione (sbandierato?) di queste mogli,
questo loro convivere "gioiosamente" tutti nella stessa casa, in uno stile di vita spartano in cui anche i bambini più piccoli aiutano a mungere le mucche dell'azienda-fattoria di famiglia...(nb: i bambini non hanno giocattoli.)
Il tutto nell'anno di grazia 2009.
Allora mi chiedo, se tutto questo è vero:
- loro ci credono veramente in questo modello??
- la loro è un'enorme ipocrisia, un grottesco teatrino che mettono in piedi?
- siamo noi che sbagliamo a credere in un modello diverso, basato sulla monogamia?...
Boh?!?
Non vedo ipocrisia nel loro modello... tutti sanno e vivono felici e contenti. Buon per loro.
Credo che ognuno sia libero di scegliere in che modo relazionarsi... basta essere chiari con se stessi e con chi ci si relaziona e non vedo ipocrisia... come non la vedo in chi sceglie di relazionarsi diversamente.
 
O

Old Alexantro

Guest
(vedi affermazioni di Pupo, bigamo alla luce del sole)?
non nominare il nome di Dio invano
ps ho scoperto da poco che il "gelato al cioccolato" cantato da Pupo e scritto da Malgioglio non e' altro che il "giocattolo" di quest'ultimo preso durante un suo viaggio in africa
birbantello.......
 

Nobody

Utente di lunga data
Questa mia domanda è sorta dopo un articolo-inchiesta (con tanto di foto; purtroppo non mi ricordo il settimanale!...) sulla vita dei mormoni in Nord-America. Mi ha colpito l'assurdità del loro equilibrio famigliare, qualora non fosse una messinscena (marito + tante mogli, con lo scopo dichiarato di mettere al mondo quanti più figli possibili, sembra. Della serie: se io voglio 30 figli, non posso pretenderli da una moglie sola; da qui tanti matrimoni per ancora più procreazioni...)
Nell'articolo veniva mostrato un certo senso di accettazione (sbandierato?) di queste mogli,
questo loro convivere "gioiosamente" tutti nella stessa casa, in uno stile di vita spartano in cui anche i bambini più piccoli aiutano a mungere le mucche dell'azienda-fattoria di famiglia...(nb: i bambini non hanno giocattoli.)
Il tutto nell'anno di grazia 2009.
Allora mi chiedo, se tutto questo è vero:
- loro ci credono veramente in questo modello??
- la loro è un'enorme ipocrisia, un grottesco teatrino che mettono in piedi?
- siamo noi che sbagliamo a credere in un modello diverso, basato sulla monogamia?...
Boh?!?
Non vedo dove sia l'ipocrisia, francamente... è uno stile di vita, quando è scelto e non imposto che problema c'è?
 
In natura esistono milioni (o miliardi?) di specie animali. Tra queste, quelle riconosciute come monogame sono non più di 10. Geneticamente l'essere umano non rientra tra di queste. Solo che l'etica e le convenzioni sociali (i cosìdetti "valori") ci spingono a tenere a freno l'impulso genetico con il cervello. Qualcuno ci riesce bene, altri ci riescono decisamente peggio.
Se per convenzione sociale, la nostra società accettasse la poligamia o semplicemente la coppia aperta, ci sarebbero molti meno divorzi e ipocrisie in famiglia.
So che sarebbe un mondo utopico..Un pò come il comunismo ideale.

Buscopann
personalmente mi sento monogama al di là di ogni convenzione sociale o morale.
allargare a tutti questa visione ha gli stessi limiti di coloro i quali non ammettono la poligamia degli altri.
non la sento come questione etica quanto di impossibilità di amare più persone alla volta;
oltretutto mi pongo anch'io il grande limite della selezione....dove troverei più uomini che mi garbino ?
 
O

Old Buscopann

Guest
personalmente mi sento monogama al di là di ogni convenzione sociale o morale.
allargare a tutti questa visione ha gli stessi limiti di coloro i quali non ammettono la poligamia degli altri.
non la sento come questione etica quanto di impossibilità di amare più persone alla volta;
oltretutto mi pongo anch'io il grande limite della selezione....dove troverei più uomini che mi garbino ?
Stavolta devo darti ragione. E non sai quanto mi costa farlo


Buscopann
 
O

Old aristocat

Guest
non nominare il nome di Dio invano
ps ho scoperto da poco che il "gelato al cioccolato" cantato da Pupo e scritto da Malgioglio non e' altro che il "giocattolo" di quest'ultimo preso durante un suo viaggio in africa
birbantello.......
e Pupo che si presta a cantarle, queste perle della musica

 
arriviamo sempre allo stesso punto; mi sembra proprio con buscopann se ne parlava tempo fa.
io sostengo che dal momento che hai figli le libertà di questo tipo diventano al di sopra della mia visione di vita e della famiglia in genere .
 
O

Old latriglia

Guest
arriviamo sempre allo stesso punto; mi sembra proprio con buscopann se ne parlava tempo fa.
io sostengo che dal momento che hai figli le libertà di questo tipo diventano al di sopra della mia visione di vita e della famiglia in genere .
quoto, sarei proprio curiosa infatti di vedere che succede in queste "coppie aperte" quando lei resta incinta
 

Lettrice

Utente di lunga data
Tutto ci è imposto sin da piccoli... qualunque visione del mondo tu abbia da adulta.
Boh non lo so... non mi sento di dare la colpa ai miei per la visione del mondo che ho ora! LOL
 
O

Old Iris2

Guest
Secondo voi la poligamia, anche nei Paesi dove è riconosciuta legalmente, è un mostruoso esempio di ipocrisia sentimentale (vedi film-capolavoro Lanterne Rosse) oppure, paradossalmente, un modo non ipocrita di vivere l'amore (vedi affermazioni di Pupo, bigamo alla luce del sole)?

Nessuno dei due. La poligamia non è un modo di vivere l'amore come sentimento. E' una maniera di istituzionalizzare dei rapporti familiari.
Va letta nel contesto in cui si trova.
Nella nostra culTura, quella occidentale e contemporanea non esiste. quella di Pupo (ma guarda che esempio!) non è bigamia, ma adulterio . Che poi tutti siano consenzienti, almeno secondo quanto dice lui, è un altro paio di maniche.
 
O

Old Iris2

Guest
Altra cosa: la poligamia, con la coppia aperta non c'entra nulla. La poligamia non prevede rapporto di coppia. E di aperto le istituzioni poligamiche hanno ben poco. Guai a chi sgarra.
 

Nobody

Utente di lunga data
Boh non lo so... non mi sento di dare la colpa ai miei per la visione del mondo che ho ora! LOL
Perchè la colpa?
E poi mica parlo solo dei genitori... ma di tutto quello che l'ambiente in cui cresci ti carica addosso. Poi c'è la tua parte innata che ci si schekera assieme, e tira fuori la iena full-optional
 

Nobody

Utente di lunga data
Nessuno dei due. La poligamia non è un modo di vivere l'amore come sentimento. E' una maniera di istituzionalizzare dei rapporti familiari.
Va letta nel contesto in cui si trova.
Nella nostra culTura, quella occidentale e contemporanea non esiste. quella di Pupo (ma guarda che esempio!) non è bigamia, ma adulterio . Che poi tutti siano consenzienti, almeno secondo quanto dice lui, è un altro paio di maniche.
Anche il nostro matrimonio monogamo, se per questo.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top