Poligamia/Quando e dove si accetta

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Old aristocat

Guest
Secondo voi la poligamia, anche nei Paesi dove è riconosciuta legalmente, è un mostruoso esempio di ipocrisia sentimentale (vedi film-capolavoro Lanterne Rosse) oppure, paradossalmente, un modo non ipocrita di vivere l'amore (vedi affermazioni di Pupo, bigamo alla luce del sole)?
 
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Old UnBrucoSullaRosa

Guest
Ultimamente mi sto convincendo che molti matrimoni si reggono sull'ipocrisia (prima che vi incacchiate: Ho scritto "molti" non "tutti"!).
Non solo per la visione (falsata) dalla frequentazione di questo forum.
La poligamia secondo me è accettabile quando NON c'è un sentimento vero.
Quando invece dell'amore, c'è un tiepidissimo affetto ma soprattutto una grandissima convenienza nel rimaner sposati (economica, sociale, ecc).

Io non potrei accettarla mai.
Piuttosto crepo sola.
 
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Old Buscopann

Guest
Secondo voi la poligamia, anche nei Paesi dove è riconosciuta legalmente, è un mostruoso esempio di ipocrisia sentimentale (vedi film-capolavoro Lanterne Rosse) oppure, paradossalmente, un modo non ipocrita di vivere l'amore (vedi affermazioni di Pupo, bigamo alla luce del sole)?
In natura esistono milioni (o miliardi?) di specie animali. Tra queste, quelle riconosciute come monogame sono non più di 10. Geneticamente l'essere umano non rientra tra di queste. Solo che l'etica e le convenzioni sociali (i cosìdetti "valori") ci spingono a tenere a freno l'impulso genetico con il cervello. Qualcuno ci riesce bene, altri ci riescono decisamente peggio.
Se per convenzione sociale, la nostra società accettasse la poligamia o semplicemente la coppia aperta, ci sarebbero molti meno divorzi e ipocrisie in famiglia.
So che sarebbe un mondo utopico..Un pò come il comunismo ideale.

Buscopann
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
In natura esistono milioni (o miliardi?) di specie animali. Tra queste, quelle riconosciute come monogame sono non più di 10. Geneticamente l'essere umano non rientra tra di queste. Solo che l'etica e le convenzioni sociali (i cosìdetti "valori") ci spingono a tenere a freno l'impulso genetico con il cervello. Qualcuno ci riesce bene, altri ci riescono decisamente peggio.
Se per convenzione sociale, la nostra società accettasse la poligamia o semplicemente la coppia aperta, ci sarebbero molti meno divorzi e ipocrisie in famiglia.
So che sarebbe un mondo utopico..Un pò come il comunismo ideale.

Buscopann
Non siamo neanche geneticamente pacifici ...insieme alla coppia aperta si potrebbe pacificamente accettare che chi non ama le aperture ti tagliase qualcosa...
 

Bruja

Utente di lunga data
aristocat

Secondo voi la poligamia, anche nei Paesi dove è riconosciuta legalmente, è un mostruoso esempio di ipocrisia sentimentale (vedi film-capolavoro Lanterne Rosse) oppure, paradossalmente, un modo non ipocrita di vivere l'amore (vedi affermazioni di Pupo, bigamo alla luce del sole)?

Credo sia sempre e comunque una forma di accettata ipocrisia... un'adattabilità ai costumi.
E' nella natura umana cercare nei sentimenti una qual forma di esclusiva. Quanto a Pupo, stendo un velo... credo che chi gli permette di essere bigamo si contenti di quel ruolo, nonostante...
Bruja
 
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Old Buscopann

Guest
Non siamo neanche geneticamente pacifici ...insieme alla coppia aperta si potrebbe pacificamente accettare che chi non ama le aperture ti tagliase qualcosa...
In genere una coppia è formata da persone che hanno idee (almeno lo spero) piuttosto simili su certi argomenti. Non si può imporre un modo di vedere le cose. così come non si può imporre la democrazia.
In ogni caso la gelosia e il patto di fedeltà sono sostanzialmente una forma di possesso. Io credo molto nell'esclusività sentimentale, quello sì. Così come credo che l'esclusività fisica sia più che altro una sorta di autocastrazione emotiva dei desideri più animaleschi che fanno comunque parte della nostra natura e che le convenzioni sociali e l'etica sociale ritengono ovviamente ripugnanti.

Buscopann
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Seriamente?
La coppia aperta (credo che parlare di poligamia sia in un non senso nella nostra società) ha due fattori che la rendono debole:
a)perché non capiti che uno dei due membri si senta vittima occorre che entrambi trovino un pari numero di partner gradevoli e contemporaneamente disponibili.
E' chiaro che se uno dei due se ne va con un altro e l'altro resta solo non credo che si possa sentire non messo da parte se nel frattempo vedrà la partita o il film.
b) non tiene conto che le persone con cui ci si accompagna non sono bambole gonfiabili, ma persone con cui ci si relaziona (e dove va a finire l'esclusività sentimentale è immaginabile) e che, comunque, non possono essere disponibili a farsi manipolare.

Inoltre è chiaro che è una condizione che può reggere fino a una certa età e la sensazione poi di essere entrambi il ripiego, perché non si è trovato di meglio, può corrodere...

Personalmente non vorrei accanto a me nessuno che considerasse se stesso compatibile con questo modo di intendere i rapporti non solo con me, ma anche con le altre.
In realtà l'avevo, ma non lo sapevo...
 
O

Old Buscopann

Guest
Seriamente?
La coppia aperta (credo che parlare di poligamia sia in un non senso nella nostra società) ha due fattori che la rendono debole:
a)perché non capiti che uno dei due membri si senta vittima occorre che entrambi trovino un pari numero di partner gradevoli e contemporaneamente disponibili.
E' chiaro che se uno dei due se ne va con un altro e l'altro resta solo non credo che si possa sentire non messo da parte se nel frattempo vedrà la partita o il film.
b) non tiene conto che le persone con cui ci si accompagna non sono bambole gonfiabili, ma persone con cui ci si relaziona (e dove va a finire l'esclusività sentimentale è immaginabile) e che, comunque, non possono essere disponibili a farsi manipolare.

Inoltre è chiaro che è una condizione che può reggere fino a una certa età e la sensazione poi di essere entrambi il ripiego, perché non si è trovato di meglio, può corrodere...

Personalmente non vorrei accanto a me nessuno che considerasse se stesso compatibile con questo modo di intendere i rapporti non solo con me, ma anche con le altre.
In realtà l'avevo, ma non lo sapevo...
E' un punto di vista personale che è condiviso da tantissime persone, quasi certamente la maggioranza delle persone.
E' ovvio che chi pensa che la coppia aperta sia solo un grande compromesso non potrà certamente mai capire che forse non lo è. Siccome io non sono gay non potrò mai capire come un uomo possa trovarci di bello nel sesso con un altro uomo. allo stesso modo, siccome non sono donna, non potrò mai capire cosa prova una donna durante un rapporto sessuale, anche se mi venisse spiegato. Tutte le cose che non ci appartengono e che non fanno parte della nostra natura sono a noi incomprensibili.
Secondo me buona parte degli esseri umani, se potesse e se fosse convenzionalmente accettato, si concederebbe tranquillamente delle scappatelle di divertimento proprio perché geneticamente noi non siamo esseri monogami. Ciò che ci rende monogami è la capacità di pensiero e di vivere i sentimenti secondo quelli che sono i "valori" della nostra società e del contesto in cui siamo cresciuti.
Se si vivesse il rapporto di coppia come esclusività sentimentale e non fisica, le coppie aperte sarebbero molto diffuse e forse le mosche bianche sarebbero le coppie convenzionali.
Riguardo ai due punti che rendono la coppia aperta debole dissento, soprattutto sul primo. Se una coppia è aperta non si mette in competizione sul numero di conquiste, anche perché spesso la coppia si apre a un gioco di coppia, non a un farsi gli affari propri senza coinvolgere il partner.
Anche l'evetuale rischio del coinvolgimento sentimentale non regge. Questo può verificarsi sia che la coppia sia chiusa, sia che sia aperta. Basta solo prenderne atto quando questo avviene.

Buscopann
 

MK

Utente di lunga data
In genere una coppia è formata da persone che hanno idee (almeno lo spero) piuttosto simili su certi argomenti. Non si può imporre un modo di vedere le cose. così come non si può imporre la democrazia.
In ogni caso la gelosia e il patto di fedeltà sono sostanzialmente una forma di possesso. Io credo molto nell'esclusività sentimentale, quello sì. Così come credo che l'esclusività fisica sia più che altro una sorta di autocastrazione emotiva dei desideri più animaleschi che fanno comunque parte della nostra natura e che le convenzioni sociali e l'etica sociale ritengono ovviamente ripugnanti.

Buscopann

Nell'esclusività sentimentale credo anch'io.
 

MK

Utente di lunga data
occorre che entrambi trovino un pari numero di partner gradevoli e contemporaneamente disponibili.
E' chiaro che se uno dei due se ne va con un altro e l'altro resta solo non credo che si possa sentire non messo da parte se nel frattempo vedrà la partita o il film.

La gradevolezza è soggettiva, metterla su questo piano è come una gara, dove c'è sempre chi vince e chi perde. Competizione col partner o questione di autostima? E' ovvio che debba esserci consapevolezza reciproca e un sentimento talmente grande e forte che niente e nessuno può spezzarlo. Un'utopia, forse. O un'alternativa di vita.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
E' un punto di vista personale che è condiviso da tantissime persone, quasi certamente la maggioranza delle persone.
E' ovvio che chi pensa che la coppia aperta sia solo un grande compromesso non potrà certamente mai capire che forse non lo è. Siccome io non sono gay non potrò mai capire come un uomo possa trovarci di bello nel sesso con un altro uomo. allo stesso modo, siccome non sono donna, non potrò mai capire cosa prova una donna durante un rapporto sessuale, anche se mi venisse spiegato. Tutte le cose che non ci appartengono e che non fanno parte della nostra natura sono a noi incomprensibili.
Secondo me buona parte degli esseri umani, se potesse e se fosse convenzionalmente accettato, si concederebbe tranquillamente delle scappatelle di divertimento proprio perché geneticamente noi non siamo esseri monogami. Ciò che ci rende monogami è la capacità di pensiero e di vivere i sentimenti secondo quelli che sono i "valori" della nostra società e del contesto in cui siamo cresciuti.
Se si vivesse il rapporto di coppia come esclusività sentimentale e non fisica, le coppie aperte sarebbero molto diffuse e forse le mosche bianche sarebbero le coppie convenzionali.
Riguardo ai due punti che rendono la coppia aperta debole dissento, soprattutto sul primo. Se una coppia è aperta non si mette in competizione sul numero di conquiste, anche perché spesso la coppia si apre a un gioco di coppia, non a un farsi gli affari propri senza coinvolgere il partner.
Anche l'evetuale rischio del coinvolgimento sentimentale non regge. Questo può verificarsi sia che la coppia sia chiusa, sia che sia aperta. Basta solo prenderne atto quando questo avviene.

Buscopann
La gradevolezza è soggettiva, metterla su questo piano è come una gara, dove c'è sempre chi vince e chi perde. Competizione col partner o questione di autostima? E' ovvio che debba esserci consapevolezza reciproca e un sentimento talmente grande e forte che niente e nessuno può spezzarlo. Un'utopia, forse. O un'alternativa di vita.
Sono stupita di dover spiegare questa cosa.
Mica pensavo a una gara.
Ma se un partner trova persone per lui gradevoli (e magari disponibili) a ogni piè sospinto e l'altro non ne trova perché non trova persone a lui gradite ...la coppia aperta non è più tale perché il primo ha molteplici avventure, il secondo fa l'uncinetto o segue il fantacalcio.
L'idea di una competizione in cui chi ha più partner potesse sentirsi "vincente" su chi non ne ha non mi sfiorava.
Non capisco come vi possa essere venuto in mente.
In quanto al coinvolgimento del partner in queste avventure non è molto chiaro cosa si intenda.
Allora uno ha le avventure e le racconta al partner; questi si dovrebbe divertire per cosa? Per l'idea di avere un partner ricercato? Per ridicolizzare chi lui si è portato a letto? Per eccitarsi all'idea che l'altro abbia provato e dato piacere ad altri?
Oppure? Le avventure sono vissute insieme, ma allora non è coppia aperta è scambio o orgia.


Il sentimento tra chi con allegria accetta il sesso di chi dice di amare con altri non so che sentimento sia.
L'unico termine "positivo" che trovo adatto è complicità ....che non ho mai considerato positivo perché ha di positivo solo l'idea di alleanza contro un nemico "esterno" che viene poi identificato con chi sta dalla parte della legge.
Forse sarebbe questo da approfondire.
E' singolare che si possa essere disponibili a scandagliare l'animo, ma non per i comportamenti sessuali che si vuol credere che siano solo istintivi e non espressione della nostra interiorità.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Non e'una cosa che m'interessa troppo quella della coppia aperta... anche perche' non riesco ad interessarmi a piu' persone contemporaneamente... mi fa troppa fatica.

Che poi non ne trova una, figuriamoci due o tre
 

Bruja

Utente di lunga data
Buscopann

In genere una coppia è formata da persone che hanno idee (almeno lo spero) piuttosto simili su certi argomenti. Non si può imporre un modo di vedere le cose. così come non si può imporre la democrazia.
In ogni caso la gelosia e il patto di fedeltà sono sostanzialmente una forma di possesso. Io credo molto nell'esclusività sentimentale, quello sì. Così come credo che l'esclusività fisica sia più che altro una sorta di autocastrazione emotiva dei desideri più animaleschi che fanno comunque parte della nostra natura e che le convenzioni sociali e l'etica sociale ritengono ovviamente ripugnanti.

Buscopann
La fedeltà é un possesso se è imposta, se spontanea é solo una scelta.
Certo che se uno dei due pretende l'esclusiva e l'altro ha diversa opinione siamo di fronte ad un conflitto esistenziale e comportamentale oltre che di coppia.
Quanto all'esclusività sentimantale, credo di essere moderatamente pessimista, come fai a pensare di fare solo sesso o esercitare pura passionalità esteriore senza coinvolgimento mentale?
Forse per un uomo é più semplice ma per una donna sarebbe un rassegnarsi ad essere un "momento d'evasione".
Insomma l'esclusiva nei sentimenti esiste ma anche quella é a tempo, e trovo difficile sostenere che se si ha una relazione extra si possa tenerla in stato di non coinvolgimento sentimentale.
Capisco che sia un argomento molto sfuggente e labile nei contorni, ma se mai esistesse nei fatti un rapporto di sesso senza coinvolgimento dei sentimenti, per tenere una storia extra si sarebbe costretti a mentire non solo al partner ufficiale ma anche all'altro/a. Però tutto può essere, ormai non mi meraviglia nulla

Bruja
 
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Old Buscopann

Guest
La fedeltà é un possesso se è imposta, se spontanea é solo una scelta.
Certo che se uno dei due pretende l'esclusiva e l'altro ha diversa opinione siamo di fronte ad un conflitto esistenziale e comportamentale oltre che di coppia.
Quanto all'esclusività sentimantale, credo di essere moderatamente pessimista, come fai a pensare di fare solo sesso o esercitare pura passionalità esteriore senza coinvolgimento mentale?
Forse per un uomo é più semplice ma per una donna sarebbe un rassegnarsi ad essere un "momento d'evasione".
Insomma l'esclusiva nei sentimenti esiste ma anche quella é a tempo, e trovo difficile sostenere che se si ha una relazione extra si possa tenerla in stato di non coinvolgimento sentimentale.
Capisco che sia un argomento molto sfuggente e labile nei contorni, ma se mai esistesse nei fatti un rapporto di sesso senza coinvolgimento dei sentimenti, per tenere una storia extra si sarebbe costretti a mentire non solo al partner ufficiale ma anche all'altro/a. Però tutto può essere, ormai non mi meraviglia nulla

Bruja
Si può provare affetto e ovviamente attrazione per una persona con cui finisci a letto, ma non necessariamente amore. Sia per un uomo che per una donna. Non si fa sesso con oggetti inanimati, ma con persone. Tra il bianco e il nero c'è tutta un'immensa scala di grigi

In ogni caso, quando parlo di coppia aperta, io mi riferisco a una coppia che non si fa bellamente i fatti propri, ma che si apra a giochi di coppia. Normalmente per coppie aperte questo si intende. Non escludo che ci possano essere (e ceratmente ci sono) anche coppie dove i partner si divertono in separata sede anche con altre persone. Ma sono chiaramente più rare.

Buscopann
 

MK

Utente di lunga data
Allora uno ha le avventure e le racconta al partner; questi si dovrebbe divertire per cosa? Per l'idea di avere un partner ricercato? Per ridicolizzare chi lui si è portato a letto? Per eccitarsi all'idea che l'altro abbia provato e dato piacere ad altri?
Oppure? Le avventure sono vissute insieme, ma allora non è coppia aperta è scambio o orgia.
Persa parti sempre dal presupposto che il tutto venga imposto da uno dei due partner, ovvio che ci debba essere una base reciproca di condivisione.
 

Bruja

Utente di lunga data
Busco

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Si può provare affetto e ovviamente attrazione per una persona con cui finisci a letto, ma non necessariamente amore. Questo lo capisco ma bisogna comunque essere tagliati per un dualismo del genereSia per un uomo che per una donna. Non si fa sesso con oggetti inanimati, ma con persone. Tra il bianco e il nero c'è tutta un'immensa scala di grigi
Certo, il grigio é il colore più diffuso fra i sentimenti, infatti io chiamo spesso una relazione fra amanti la zona grigia dei sentimenti...sono certa che la profonda verità di pensiero del singolo non sia mai, o quasi, resa nota all'altro
In ogni caso, quando parlo di coppia aperta, io mi riferisco a una coppia che non si fa bellamente i fatti propri, ma che si apra a giochi di coppia. Normalmente per coppie aperte questo si intende. Non escludo che ci possano essere (e ceratmente ci sono) anche coppie dove i partner si divertono in separata sede anche con altre persone. Ma sono chiaramente più rare.condivido... ma credo siano appunto molto rare, ed in questo caso serve l'assoluta chiarezza, perché in un simile contesto é facilissimo dire delle verità parziali per contenere la possibile insofferenza oltre un certo limite di apertura.

Buscopann
Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Persa parti sempre dal presupposto che il tutto venga imposto da uno dei due partner, ovvio che ci debba essere una base reciproca di condivisione.
Allora parliamo chiaro.
Uno dei due trova partner con cui ha voglia di andare a letto e l'altro no, l'altro non trova che rare persone che lo attirano.
E' una situazione tanto improbabile?
No, mi sembra la più possibile.
E' chiaro che chi starà facendo altro non si divertirà molto.
Oppure, come dice Busco, si tratta di frequentare insieme, locali, piazzuole ecc e farlo con chi fa meno schifo dei presenti ...ma anche lì uno/a dei due trova che i presenti siano gradevoli e l'altro no e uno dei due si deve adattare.
Esiste una terza possibilità: il rapporto di coppia è visto come quello di due complici che condividono rapporti multipli insieme con chi capita perché quel che conta è la situazione "tragressiva"* e gli altri partecipanti sono solo organi sessuali attaccati a corpi, quali fossero appunto vibratori o bambole gonfiabili.
La coppia ha funzione di reciproca protezione e validazione e da ciò può nascere anche un sentimento.
Boh se a qualcuno piace sentirsi di vivere un racconto porno e si eccita all'idea di poter suscitare eccitazione a chi piace vivere certe situazioni e trova piacevole la reciproca umiliazione ...non la chiami però "coppia aperta" che è una modalità di relazione teorizzata con diverse premesse.

*poi si trasgredisce in realtà a casa da soli.
 
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Old amarax

Guest
Stiamo combinati maluccio fra poligamia , poliamore ( ricordate?
) e scambio di coppia
un parente che lavora nelle forze dell'ordine mi ha detto che hanno pronte delle azioni per beccare queste coppie. Ed anche quelle che si appartano in macchina. Per questi ultimi arriva una multa amministrativa a casa ( immaginate il/ la coniuge????) ...chissà per cosa poi...oltraggio al pudore? metteranno un divieto di sesso??


Lo cerco...

Ciao asu
 
Stato
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