Persa/Ritrovata
Utente di lunga data
Il fatto che con una relazione già in corso, con te (ma eravate ancora nella fase delle "effusioni"?Chiaro... ama la moglie pero'? Davvero? Boh... Si sposa con una relazione extra gia' in corso e ama lei?
Per quanto riguarda me non ho mai avuto il coraggio finora... c'era il bambino e mio marito sembrava accettare qualsiasi cosa pur di non perdere il suo posto accanto a noi. Sicuramente e' durata troppo questa indecisione (e forse anche e qui mi arrabbio molto con me stessa per potermi "tenere" l'altro senza il quale mi sembrava mi potesse mancare l'aria)
Sei fenomenale, come tanti traditori, tu abbandoni emotivamente il marito e ...la colpa è sua che non ti ha preso a sberloni...
Quoto sia questo sia l'intervento successivo di Amoremio, profonda e diretta, come sempre.ti rispondo senza leggere le risposte che ti sono state già date
mi scuserai se sarò magari ripetitiva
non ti stupire per la fuga dell'altro
non è solo il timore di rivelazioni da parte di tuo marito
è che la tua libertà sbilancia il rapporto
tu, scusami, eri la scopazzata sicura
il brivido della clandestinità
un modo di sentirsi figo
ora sei un pericolo
la tua libertà è irta di pericoli per lui
sei in condizioni di avanzare pretese
sei una rogna potenziale
ma nemmeno tu lo amavi
probabilmente, lui era per te
poco diverso da ciò che tu eri per lui
comunque è stato il tuo modo di rispondere alla crisi del tuo matrimonio, e non è mai il modo giusto
ne avessi incontrato un altro sarebbe andato bene lo stesso
il sentimento che hai costruito intorno a lui era probabilmente il tuo modo di giustificarti con te stessa
e nel tuo sforzo di giustificare un errore ne hai commesso uno più grande
non so se ci sono margini per ricostruire con tuo marito
ma non sarà indolore
e dipenderà principalmente dal tuo impegno
devi volerlo fortemente, non è una strada da intraprendere a tempo perso
se poi ricostruirai con tuo marito
l'altro, se non ne avrà trovata un'altra, magari tornerà alla carica
non perchè ti ama, sia chiaro
Insomma ti sei comportata in modo diverso dall'amante ...mica tanto....hai deciso per la separazione, ma dopo 7 anni...Perché sapevo in partenza che avrei "perso", perché in fondo qualche dubbio l'ho sempre avuto e perché io stessa fino ad ora non ero pronta a disfare un matrimonio e anche ora che ho deciso di farlo penso sia giusto farlo per se stessi e mai per una terza persona (che nella maggior parte dei casi è destinata a perdere nel confronto con la quotidianità)
Non mi interessa affatto difendermi a tutti i costi (altrimenti non sarei qui a parlarne) ma io credo di essermi comportata in modo molto diverso da lui anche solo per il fatto di aver messo in discussione la mia vita.
Infine avete ragione non mi deve interessare se ama davvero sua moglie ma il vederlo dire una cosa e farne un'altra è sempre stato il mio appiglio per immaginare sentimenti più profondi di quelli dichiarati (e dal mio punto di vista non rivelati per non turbare un equilibrio di facciata).
Giusto decidere una separazione perché lo senti necessario indipendentemente da una terza persona ..ma la terza persona l'hai avuta per sette anni...
Credo che tu avessi talmente bisogno di sentirti amata da costruirti un'illusione pur di non correre il rischio di affrontare la realtà e la possibilità di riconoscere di non esserlo.
Infatti la disponibilità di tuo marito ti fa ora intuire che possa esserci in lui più capacità di amarti di quanto tu avessi mai immaginato.
Ma mi sembra che tu sia troppo immaturamente concentrata su te stessa per poter essere in grado di costruire un relazione reale.