Tra sacro e profano, un aiuto...

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
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Non ti avevo ancora risposto perchè ho dovuto riflettere un attimo sul tuo intervento.
Devo dire che effettivamente sto mettendo sotto le scarpe molti dei miei ideali, eppure ci ho creduto con tutta me stessa. Mi hai chiesto un elenco dei valori a cui tengo e in cui credo.
Sicuramente la disponibilità e l'accoglienza verso il prossimo è sempre stato il mio motto di vita.
Forse, in qualche modo, mi sono "donata" tropppo, in primis al marito. Sarei dovuta essere più egoista prima, mettere in chiaro certe esigenze e aspettative anzichè soprassedere e poi esplodere ora in questo modo, per quanto apparentemente entusiasmante e eccitante, invece sterile. Ma pensavo di farcela. Invece ho esaurito le pile. e ho creduto, sperato,sognato di poterle ricaricare con chi mi sono trovata al fianco e gli ho lasciato spazio e cuore.

Non ce n'è: devo farmi passare la cotta e ricominciare.
Mmm rispondi come le star tv quando si chiede loro quale sia il loro difetto e rispondono "sono troppo ...buona o sincera"...
Ma in pratica hai detto che ADESSO il tuo valore sei tu, il tuo valore è l'egoismo.
Forse hai voluto troppo assecondare le esigenze altrui (ma non è donarsi è ricercare approvazione ed evitare conflitti) e hai accumulato rancore.
Ma ORA hai come valore l'egoismo.
Te ne rendi conto, dopo tanta riflessione?
Quando dico dei figli te lo dico con senso della realtà.
Riesci a immaginare come si sentirebbero traditi i tuoi figli se tutto venisse alla luce?
Non penserebbero più che li accompagnavi qui o là, ma che li usavi ...e non avrebbero torto perché questo stai facendo da mesi.
 
O

Old ariel

Guest
Mmm rispondi come le star tv quando si chiede loro quale sia il loro difetto e rispondono "sono troppo ...buona o sincera"...
Ma in pratica hai detto che ADESSO il tuo valore sei tu, il tuo valore è l'egoismo.
Forse hai voluto troppo assecondare le esigenze altrui (ma non è donarsi è ricercare approvazione ed evitare conflitti) e hai accumulato rancore.
Ma ORA hai come valore l'egoismo.
Te ne rendi conto, dopo tanta riflessione?
Quando dico dei figli te lo dico con senso della realtà.
Riesci a immaginare come si sentirebbero traditi i tuoi figli se tutto venisse alla luce?
Non penserebbero più che li accompagnavi qui o là, ma che li usavi ...e non avrebbero torto perché questo stai facendo da mesi.
Hai perfettamente ragione su tutto. Questo però non toglie che a uscire dalla spirale sia difficile perchè tra quel che uno pensa e come reagisce, spesso c'è un abisso.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Hai perfettamente ragione su tutto. Questo però non toglie che a uscire dalla spirale sia difficile perchè tra quel che uno pensa e come reagisce, spesso c'è un abisso.
Le emozioni non le controlli, ma le azioni sì e decidi tu in che situazione metterti...
 

Verena67

Utente di lunga data
Ariel, ti consiglio di restare con noi, e provare a consigliare gli altri: questo ti consentirà di mettere il problema in prospettiva.

Purtroppo no, non conosco libri italiani analoghi a quelli che ho letto in inglese.
 

Grande82

Utente di lunga data
Ciao Ariel, vedo che tutto è come l'ho lasciato una settimana fa: sei confusa.
Onestamente ho pensato a te anche inq uesti giorni e sempre mi veniva alla mente un'unica riflessione: questo sconosciuto merita la tua vita, la serenità della tua famiglia, 15anni con tuo marito e ogni sacrificio da te compiuto in questi anni????
PErchè l'altro... è solo un estraneo.
L'uomo che hai avuto nel bene e nel male vicino è l'altro, tuo marito.
Ti darò allora due consigli:
1- vai in chiesa, durante un matrimonio di due giovani, e segui bene la celebrazione e la predica... potrebbe dirti cose che hai scordato
2- siediti in poltrona, di fronte a tuo marito, spegni la tv, chiedi a tua madre di occuparsi dei figli per un giorno, parla con lui. Parlagli davvero, non recriminazioni, ma soluzioni. Parlare per trovare la strada e non per lamentarsi....

Domenica sono stata ad un matrimonio.
Il prete ha detto: molti a 30-40 anni entrano in crisi, molti si domandano cosa hanno e cosa hanno realizzato nella loro vita. Iniziano a fare i conti: amici, carriera, denaro, proprietà, affetti... Io vi dico che in quel momento dovete guardare la persona che avete affianco, perchè è il vostro specchio, come voi vi sarete comportati, così l'avrete plasmata, così lei vi restituirà l'immagine di quello che con lei avrete condiviso e di quello che gli avrete dato in questi anni.
Credo sia molto vero: se stiamo con persone che non riteniamo amabili, forse siamo noi ad aver perso la capacità di amarle per quello che sono. O di metterci in gioco CON loro, anzichè contro di loro. Forse dobbiamo imparare a guardare chi abbiamo affianco anche quando non vorremmo e abbiamo paura che quello sguardo non ci piaccia....
 
O

Old ariel

Guest
Ciao Ariel, vedo che tutto è come l'ho lasciato una settimana fa: sei confusa.
Onestamente ho pensato a te anche inq uesti giorni e sempre mi veniva alla mente un'unica riflessione: questo sconosciuto merita la tua vita, la serenità della tua famiglia, 15anni con tuo marito e ogni sacrificio da te compiuto in questi anni????
PErchè l'altro... è solo un estraneo.
L'uomo che hai avuto nel bene e nel male vicino è l'altro, tuo marito.
Ti darò allora due consigli:
1- vai in chiesa, durante un matrimonio di due giovani, e segui bene la celebrazione e la predica... potrebbe dirti cose che hai scordato
2- siediti in poltrona, di fronte a tuo marito, spegni la tv, chiedi a tua madre di occuparsi dei figli per un giorno, parla con lui. Parlagli davvero, non recriminazioni, ma soluzioni. Parlare per trovare la strada e non per lamentarsi....

Domenica sono stata ad un matrimonio.
Il prete ha detto: molti a 30-40 anni entrano in crisi, molti si domandano cosa hanno e cosa hanno realizzato nella loro vita. Iniziano a fare i conti: amici, carriera, denaro, proprietà, affetti... Io vi dico che in quel momento dovete guardare la persona che avete affianco, perchè è il vostro specchio, come voi vi sarete comportati, così l'avrete plasmata, così lei vi restituirà l'immagine di quello che con lei avrete condiviso e di quello che gli avrete dato in questi anni.
Credo sia molto vero: se stiamo con persone che non riteniamo amabili, forse siamo noi ad aver perso la capacità di amarle per quello che sono. O di metterci in gioco CON loro, anzichè contro di loro. Forse dobbiamo imparare a guardare chi abbiamo affianco anche quando non vorremmo e abbiamo paura che quello sguardo non ci piaccia....
Ciao Grande,
molto carino il tuo intervento, davvero ho apprezzato e mi ha dato modo di riflettere.
Sicuramente dovrei rivalutare mio marito e la famiglia, se ho investito tanto in quest'uomo e nella vita insieme avrò pur avuto dei buoni motivi...dovrei riuscire a riscoprirli.
Mi piacerebbe riuscire a percepire che anche per lui è importante, cosa che ultimamente mi è macata parecchio.

Non voglio sminuire la sua crisi. Sicuramente viviamo in una società logorante e per chi ha Fede come mio marito trovare rifugio in Essa è importante. ma io l'ho spesso percepita come una fuga da me e dagli impegni quotidiani,importanti e gravosi.

Per quanto riguarda l'altro lui...bè ammetto di essere ancora un pò confusa, un giorno sul pero e uno sul melo.
Ma mi sto sforzando e i vostri consigli mi aiutano molto!
A presto
 
O

Old Anna A

Guest
Ciao Grande,
molto carino il tuo intervento, davvero ho apprezzato e mi ha dato modo di riflettere.
Sicuramente dovrei rivalutare mio marito e la famiglia, se ho investito tanto in quest'uomo e nella vita insieme avrò pur avuto dei buoni motivi...dovrei riuscire a riscoprirli.
Mi piacerebbe riuscire a percepire che anche per lui è importante, cosa che ultimamente mi è macata parecchio.

Non voglio sminuire la sua crisi. Sicuramente viviamo in una società logorante e per chi ha Fede come mio marito trovare rifugio in Essa è importante. ma io l'ho spesso percepita come una fuga da me e dagli impegni quotidiani,importanti e gravosi.

Per quanto riguarda l'altro lui...bè ammetto di essere ancora un pò confusa, un giorno sul pero e uno sul melo.
Ma mi sto sforzando e i vostri consigli mi aiutano molto!
A presto
de profilo no.. ve prego..nun lo posso vedè...

scusa ma ogni volta che nomini tuo marito a me viene in mente qualche film di verdone..
ammazza che tipo.. la sua fede è più importante di un matrimonio che sta andando a rotoli?
ma mandalo a piedi fino a santiago de compostela.. chissà che non ritrovi la luce strada facendo.. e detto fra noi.. anche se si perde per strada... non è che poi vai a chi l'ha visto, no?
 
O

Old ariel

Guest
de profilo no.. ve prego..nun lo posso vedè...

scusa ma ogni volta che nomini tuo marito a me viene in mente qualche film di verdone..
ammazza che tipo.. la sua fede è più importante di un matrimonio che sta andando a rotoli?
ma mandalo a piedi fino a santiago de compostela.. chissà che non ritrovi la luce strada facendo.. e detto fra noi.. anche se si perde per strada... non è che poi vai a chi l'ha visto, no?


Forse il pellegrinaggio dovremmo farlo con la famiglia, magari abbiamo tutti bisogno, io per prima.
Sul fatto di perderlo...bè mi hai fatta sorridere se non altro!

Ti assicuro che mio marito è una brava persona. E' anche un bel ragazzo, soltanto che ha queste crisi che sono più esistenziali che altro. E si aggrappa alla Religione. Non che sia sbagliato, ma è proprio perchè è così profondo che dovrebbe mettere al primo posto figli e moglie, e magari accorgersi che qualcosa nella sua famiglia è cambiato e ci sono problemi...invece lui si concentra solo sulle sue difficoltà. E io, purtroppo, mi sono deconcentrata....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
[/b]

Forse il pellegrinaggio dovremmo farlo con la famiglia, magari abbiamo tutti bisogno, io per prima.
Sul fatto di perderlo...bè mi hai fatta sorridere se non altro!

Ti assicuro che mio marito è una brava persona. E' anche un bel ragazzo, soltanto che ha queste crisi che sono più esistenziali che altro. E si aggrappa alla Religione. Non che sia sbagliato, ma è proprio perchè è così profondo che dovrebbe mettere al primo posto figli e moglie, e magari accorgersi che qualcosa nella sua famiglia è cambiato e ci sono problemi...invece lui si concentra solo sulle sue difficoltà. E io, purtroppo, mi sono deconcentrata....
Sei certa che tuo marito non abbia qualche problema psicologico, non so depressione, che tampona con la fede?
Non esiste fede che non faccia impegnare nella famiglia.
 

Verena67

Utente di lunga data
Piu' che altro è una fuga, come quelli che vanno in palestra, comprano pantaloni di marca, giocano ai videopoker o si fanno l'amante.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Anche per me e' una fuga o una scusa per liberarsi dall'impegno famiglia.
Pero' originale, la fede come via d'uscita non l'avevo ancora sentita
 
O

Old ariel

Guest
Sei certa che tuo marito non abbia qualche problema psicologico, non so depressione, che tampona con la fede?
Non esiste fede che non faccia impegnare nella famiglia.
E' una possibilità a cui ho pensato pure io.
Infatti gli ho consigliato più volte un aiuto psicologico, o almeno una visita per valutare una possibile forma depressiva.
Ma lavorando entrambi con i medici, lui teme che la voce si diffonda e non vuole essere oggetto di discorsi. Putroppo c' è ancora molta ignoranza su questo tipo di problematiche.
Tuttavia proverò ad insistere, almeno per non lasciare nulla di intentato!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
E' una possibilità a cui ho pensato pure io.
Infatti gli ho consigliato più volte un aiuto psicologico, o almeno una visita per valutare una possibile forma depressiva.
Ma lavorando entrambi con i medici, lui teme che la voce si diffonda e non vuole essere oggetto di discorsi. Putroppo c' è ancora molta ignoranza su questo tipo di problematiche.
Tuttavia proverò ad insistere, almeno per non lasciare nulla di intentato!
Lavorando con medici dovreste sapere che esiste il segreto professionale. Poi non so cosa ci sia da spettegolare per una visita da un neuropsichiatra o uno psicologo.
Del resto il vostro matrimonio ha bisogno dell'aiuto di un mediatore e se tuo marito fosse depresso verrebbe rilevato.
Non ti poni il problema di raccontare della tua tresca a degli amici che frequentate entrambi e ti poni il problema di andare da un medico?
 
O

Old ariel

Guest
Lavorando con medici dovreste sapere che esiste il segreto professionale. Poi non so cosa ci sia da spettegolare per una visita da un neuropsichiatra o uno psicologo.
Del resto il vostro matrimonio ha bisogno dell'aiuto di un mediatore e se tuo marito fosse depresso verrebbe rilevato.
Non ti poni il problema di raccontare della tua tresca a degli amici che frequentate entrambi e ti poni il problema di andare da un medico?
Veramente chi si pone il problema è mio marito, a me non me ne frega nulla, anzi, non la vedo neppure come una cosa da nascondere. E'una malattia e come tale va curata. Sempre che di quello si tratti.
Se così fosse sarebbe grave non affrontare la questione. però non posso mica spedirlo a calci....
 

Miciolidia

Utente di lunga data
non ho letto prio tutte le pagine, ma abbastnaza spero per essere d'accordo con vere spere e iris. quindi non mi ripetero'.

solo una casa ariel, a mio parere quest'uomo non cambierà di una vigola, quindi o accetti di aver sposato lui e quella che lui chiama Fede...oppure andrà sempre peggio..mi spiace essere cosi pessimista ma è quello che penso.

Non è improbabile pero' che un atto forte, significativo come una separazione , che come sappiamo è un momento in ci si resetta la vita in due per provare a ricostruire e non per demolire..potrebbero farlo cadere in una crisi tale dove certamente due conti ma di quelli giusti con se stesso se li dovrabbe fare.

Responsabilizzare te di una scelta che è stata sua significa che è anni luce lontano dalla "luce"...quindi puo' solo fare peggio..non puo' migliorare.

Nel frattempo se mi chiedi come vedo questa relazione col tipo ti rispondo che la vedo male nel lungo periodo. lui la moglie non la lascerà mai..oggi ha i sensi di colpa..e domani sarà peggio...ma non perchè io sia pessimista, ma perchè in genere il senso di colpa significa qualcosa...significa che c'è ancora un legame, non c'è indifferenza.

e se oggi ti ha chiesto di non programmare, domani ti chiederà di vedersi meno...cosi si sentirà ancor meno in colpa.
 

Verena67

Utente di lunga data
Veramente chi si pone il problema è mio marito, a me non me ne frega nulla, anzi, non la vedo neppure come una cosa da nascondere. E'una malattia e come tale va curata. Sempre che di quello si tratti.
Se così fosse sarebbe grave non affrontare la questione. però non posso mica spedirlo a calci....
Piano con le diagnosi, Ariel. Non patologizzare tuo marito.

E' tuo il problema non suo!!!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
non ho letto prio tutte le pagine, ma abbastnaza spero per essere d'accordo con vere spere e iris. quindi non mi ripetero'.

solo una casa ariel, a mio parere quest'uomo non cambierà di una vigola, quindi o accetti di aver sposato lui e quella che lui chiama Fede...oppure andrà sempre peggio..mi spiace essere cosi pessimista ma è quello che penso.

Non è improbabile pero' che un atto forte, significativo come una separazione , che come sappiamo è un momento in ci si resetta la vita in due per provare a ricostruire e non per demolire..potrebbero farlo cadere in una crisi tale dove certamente due conti ma di quelli giusti con se stesso se li dovrabbe fare.

Responsabilizzare te di una scelta che è stata sua significa che è anni luce lontano dalla "luce"...quindi puo' solo fare peggio..non puo' migliorare.

Nel frattempo se mi chiedi come vedo questa relazione col tipo ti rispondo che la vedo male nel lungo periodo. lui la moglie non la lascerà mai..oggi ha i sensi di colpa..e domani sarà peggio...ma non perchè io sia pessimista, ma perchè in genere il senso di colpa significa qualcosa...significa che c'è ancora un legame, non c'è indifferenza.

e se oggi ti ha chiesto di non programmare, domani ti chiederà di vedersi meno...cosi si sentirà ancor meno in colpa.
Mi hanno detto che poi il senso di colpa ...passa
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Piano con le diagnosi, Ariel. Non patologizzare tuo marito.

E' tuo il problema non suo!!!
Il problema di Ariel è non considerarlo proprio suo marito.
Vedere in lui un disagio può farlglielo rivedere come ...prossimo.
 
O

Old ariel

Guest
Ciao, volevo solo fare un salutino.
Ormai tutti i giorni mi collego e leggo quà e là. Non ho ancora il coraggio di intervenire in altre discussioni. Anche perchè non so se potrei dare una mano agli altri con la confusione che ho in testa.

Mi sto sforzando di non incontrare "lui" anche se le occasioni sono molteplici, causa impegni comuni dei figli. Svicolo in ogni modo e se mi gira attorno tento volutamente di non incrociare il suo sguardo. Però è durissima... Mi ha mandato un paio di sms sempre cercando di mantenere "l'aggangio disimpegnato" (che tristezza), ai quali ho risposto in maniera scherzosa ma amichevole. Per quanto vale....
Mi rendo conto di aver investito molte emozioni in una storia ancora in alto mare, ma ora uscire da quel mare in tempesta è difficile.

Nel frattempo agisco sul fronte del marito, cerco di metterlo di fronte alle reali difficolta e incoerenze del nostro matrimonio. Gli ho fatto capire che ci sto male e che vorrei trovare una soluzione. Ma dovremmo lavorarci insieme, credendoci, anzi ricredendoci davvero.
Temo di fare come i ganberi: un passo avanti e tre indietro.
Mi sento leggermente stupida e anche un pò sfigata. Direte che non è un comportamento e un pensiero giusto per una che ha esordito dicendo che ha certi principi, ma non so più cosa è giusto!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ciao, volevo solo fare un salutino.
Ormai tutti i giorni mi collego e leggo quà e là. Non ho ancora il coraggio di intervenire in altre discussioni. Anche perchè non so se potrei dare una mano agli altri con la confusione che ho in testa.

Mi sto sforzando di non incontrare "lui" anche se le occasioni sono molteplici, causa impegni comuni dei figli. Svicolo in ogni modo e se mi gira attorno tento volutamente di non incrociare il suo sguardo. Però è durissima... Mi ha mandato un paio di sms sempre cercando di mantenere "l'aggangio disimpegnato" (che tristezza), ai quali ho risposto in maniera scherzosa ma amichevole. Per quanto vale....
Mi rendo conto di aver investito molte emozioni in una storia ancora in alto mare, ma ora uscire da quel mare in tempesta è difficile.

Nel frattempo agisco sul fronte del marito, cerco di metterlo di fronte alle reali difficolta e incoerenze del nostro matrimonio. Gli ho fatto capire che ci sto male e che vorrei trovare una soluzione. Ma dovremmo lavorarci insieme, credendoci, anzi ricredendoci davvero.
Temo di fare come i ganberi: un passo avanti e tre indietro.
Mi sento leggermente stupida e anche un pò sfigata. Direte che non è un comportamento e un pensiero giusto per una che ha esordito dicendo che ha certi principi, ma non so più cosa è giusto!
E' sempre giusto provare a salvare un rapporto ...se poi ci sono due figli ancor di più.
 
Stato
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