Non è questione di Q.I.
E' questione che quando ci si innamora, e quando - peggio ancora - si è in piena "crisi" di mezza età (che per le donne arriva ai 30, non ai 50, eh!) e ci si innamora (combinazione letale), non si ragiona con chiarezza.
Non si ragiona proprio!!
Dire "sono confusa" va codificato: significa, che tu vorresti esplorare il rapporto con l'amante (anche fisicamente, perché no, non è una cosa vergognosa di per sé) ma intanto tenerti il porto sicuro della famiglia, anche perché anche sei hai il "navigatore" rotto, in questo momento, in fondo in fondo proprio perché non sei tonta sai cosa ti aspetta alla fine della corsa.
Un mesto ritorno all'ovile, che solo tu puoi dignificare in due modi:
- innanzitutto, a mo' di precauzione , evitando pettegolezzi sulla tua famiglia e il tuo matrimonio (ed evitando di tradire carnalmente, se poi pensi di non essere psicologicamente in grado di affrontarlo...dopo)
- secondariamente, con una SERIA opera ricostruzione di TE STESSA e della coppia! (o di te stessa FUORI dalla coppia!)
Su questo hai proprio ragione ed hai espresso a parole perfettamente come mi sento.
Sto rischiando di gettare alle ortiche anni di vita e di scelte per sensazioni e presunti sentimenti a cui non avrei dato retta neppure a vent'anni!
Anzi, a vent'anni avevo le idee più chiare. Mi è sempre interessato solo costruire un rapporto solido e una bella famiglia. Purtroppo le crisi di mio marito non mi hanno aiutata. Mi sento come un vaso che all'ennesimo goccio d'acqua versato ha traboccato!
Non voglio giustificarmi, cerco solo di analizzare il meccanismo perverso che mi ha portata a questo punto.
E "lui", furbetto, ha cavalcato l'onda. E'stato all'inizio solo un corteggiatore discreto ma appassionato. E quando ha capito che ero presa, oltre ad aiutarmi col bambino, ha cominciato a venirmi a trovare sul lavoro e si è anche prodigato nel cercare di fare il comprensivo. tante volte mi ha detto che non riesce a decidersi del tutto perchè sa che tipa sono e cosa implicherebbe per la mia vita una relazione alla luce del sole...oltre che per la sua. Però non mi lascia in pace. Anche in questi gioni, dopo che ho cominciato a scrivere qui, ogni volta che ci vediamo per motivi extra da noi (per ora abbiamo deciso di soprassedere con gli appuntamenti a tu per tu) non perde occasione per fare il gentile, in ogni senso! Credetemi, non fa il cascamorto, ma mi dà l'impressione che voglia tenermi legata. E io non so come svicolare, anche perchè forse non voglio. Ma non potrei oggettivamente non incontrarlo:abbiamo troppe occasioni causa figli. Se così non fosse sarebbe tutto molto più facile....
Io per prima sono stanca di questa situazione. Rivorrei la mia vita. Sono distrutta dall'avere la mente piena di "lui" tanto da non gustare certi momenti, con i figli o gli amici,che invece ho sempre amato tanto. Ho perso quasi l'interesse per il resto delle cose.
Ma è normale? Cioè, è una fase normale di questo rincretimento di mezza età o sono un caso patologico?
In tutto questo, nota tristissima, mio marito sembra non essersi accorto di nulla. Che se da una parte è meglio così, dall'altra mi fa domandare se è sintomo di completa fiducia (il che sarebbe bello) o di DISINTERESSE (che sarebbe terribile).