ultimatum

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

lale75

Utente di lunga data
Micio, noi non possiamo conoscere TUTTE le circostanze, è giusto ascoltare Lale e sostenerla, MA non conosciamo entrambe le campane.

Sicuramente questa situazione non è imputabile esclusivamente a lui, sicuramente anch'io ho le mie colpe e queste mie colpe, unite al fatto che so che lo sto facendo soffrire, non mi fanno dormire la notte. Ho passato tre giorni d'inferno. L'idea di lui da solo nella nostra casa mi tormenta, il pensiero di aver preso una decisione sbagliata mi tormenta.
Però ieri sera ci siamo incontrati, lui inizialmente era abbattuto e silenzioso, poi abbiamo iniziato a parlare e sono ricominciate le recriminazioni, i "tu non ti rendi conto della gravità di ciò che stai facendo, tu non sai quanto mi stai facendo soffrire". Lui dice che non è successo nulla che possa giustificare il mio comportamento. Ne abbiamo parlato con sua sorella e mi hanno praticamente dato della visionaria, dell'infantile: mi aspetto un matrimonio senza problemi e senza litigate e sto esagerando. Quando sono tornata a casa della mia amica mi sono sentita sollevata, per la prima volta dopo giorni non mi sono sentita nel posto sbagliato...
 
O

Old Asudem

Guest
Il vostro supporto per me è stato ed è fondamentale; parlare qui con voi dei miei problemi e leggere le vostre espserienze mi ha aiutato a capire che mi stavo arrendendo ad una situazione che mi rendeva infelice. Spero che da questa separazione possa nascere qualcosa di buono. Credo che il dolore di mio marito sia autentico ma non voglio restare con lui solo per paura di vederlo soffrire; voglio una vita nuova con o senza di lui. Vi voglio bene
e noi ne vogliamo a te lale, davvero.
hai fatto benissimo.
certo che nascerà qualcosa di buono, ne sono sicura!
 

soleluna80

Utente di lunga data
Sicuramente questa situazione non è imputabile esclusivamente a lui, sicuramente anch'io ho le mie colpe e queste mie colpe, unite al fatto che so che lo sto facendo soffrire, non mi fanno dormire la notte. Ho passato tre giorni d'inferno. L'idea di lui da solo nella nostra casa mi tormenta, il pensiero di aver preso una decisione sbagliata mi tormenta.
Però ieri sera ci siamo incontrati, lui inizialmente era abbattuto e silenzioso, poi abbiamo iniziato a parlare e sono ricominciate le recriminazioni, i "tu non ti rendi conto della gravità di ciò che stai facendo, tu non sai quanto mi stai facendo soffrire". Lui dice che non è successo nulla che possa giustificare il mio comportamento. Ne abbiamo parlato con sua sorella e mi hanno praticamente dato della visionaria, dell'infantile: mi aspetto un matrimonio senza problemi e senza litigate e sto esagerando. Quando sono tornata a casa della mia amica mi sono sentita sollevata, per la prima volta dopo giorni non mi sono sentita nel posto sbagliato...

il fatto che tuo marito invece di ragionare con te recrimini solamente le tue decisioni la dice, purtroppo, lunga. Non ha capito le tue motivazioni, quindi non è pronto per nessun cambiamento. E' dura ma purtroppo mi pare che quella da te intrappresa sia l'unica strada
 

Bruja

Utente di lunga data
lale

.
Sicuramente questa situazione non è imputabile esclusivamente a lui, sicuramente anch'io ho le mie colpe e queste mie colpe, unite al fatto che so che lo sto facendo soffrire, non mi fanno dormire la notte.Non mi pare abbia iniziato tu a farlo soffrire... c'é una escursione temporale leggermente diversa come responsabilità Ho passato tre giorni d'inferno. L'idea di lui da solo nella nostra casa mi tormenta, il pensiero di aver preso una decisione sbagliata mi tormenta.
Però ieri sera ci siamo incontrati, lui inizialmente era abbattuto e silenzioso, poi abbiamo iniziato a parlare e sono ricominciate le recriminazioni, i "tu non ti rendi conto della gravità di ciò che stai facendo, tu non sai quanto mi stai facendo soffrire". Non accetta la solitudine e vuole manipolarti perché adesso é lui che sta male!!!Lui dice che non è successo nulla che possa giustificare il mio comportamento. Ne abbiamo parlato con sua sorella e mi hanno praticamente dato della visionaria, dell'infantile: mi aspetto un matrimonio senza problemi e senza litigate e sto esagerando.Si esagera sempre quando la sofferenza é altrui, ma della propria si fanno cattedrali...é tipico! Quando sono tornata a casa della mia amica mi sono sentita sollevata, per la prima volta dopo giorni non mi sono sentita nel posto sbagliato...
Questo dimostra in primis che ti serviva "aria"... stacco,sospensione dello stato di malessere. Adesso pensa a quello che veramente vuoi fare perché da fuori hai la possibilità di valutare cosa hai e cosa eventualmente perdi, ma digli chiaro che se lui lancia gli ultimatum tu IMPONI i tuoi tempi... si chiama reciprocità!!!
Bruja
 
O

Old matilde

Guest
ciao, leggo solo ora e mi dispiace.. ma allo stesso tempo appoggio in pieno l'analisi di squonk, continui ad esauditre e a lasciare che sia lui ad importi decisioni facendoti anche dei sensi di colpa! nemmeno io avrei laciato casa al posto tuo ma se questo ti fa stare meglio... non farti impietosire dal suo malessere che si è cercato in toto, togli da torno i sensi di colpa che ti vengono instillati come fosse un'arma per tenerti sotto controllo e pensa invece quanto della tua vita hai investito per lui, e non sottovalutarti, dai un valore alle rinunce tue e valuta le sue.. poi guarda il piatto della bilancia. Forza forza, questa è la parte più difficile che devi combattere con te stessa ma soprattutto con lui comunque vada, se te per prima ti sottovaluti lui non farà che aumentare la sua forza, quella che ha sempre esercitato.

Non sono d'accordo con Verena, il matrimonio ha enorme valore e va salvaguardato se esitono equilibri solidi, comprensione e dialogo.. ed altro ancora: diversamente è un contenitore VUOTO sotto cui ripararsi per non affrontare una sconfitta.

Cerca di capire se ne vale, o ne è valsa la pena, impegnarsi per quest'uomo, mettendo da parte l'amore che vi ha unito ed è già un valore... ma non basta! Così troverai una strada
 
O

Old cornofrancese

Guest
lale, un abbraccio, persevera nella tua scelta senza, cmq, chiudere la porta, fai in modo che quel testone (*) apra gli occhi e veda anche te oltre a se stesso.


(*) nn intendo offenderlo, nn conosco la vita vera vissuta dalla coppia, l'unica cosa che mi sembra sicura è che lui sia un testone che nn va oltre il suo naso.
 

Verena67

Utente di lunga data
.

Non sono d'accordo con Verena, il matrimonio ha enorme valore e va salvaguardato se esitono equilibri solidi, comprensione e dialogo.. ed altro ancora: diversamente è un contenitore VUOTO sotto cui ripararsi per non affrontare una sconfitta.

Matilde ma non è tautologico dire: "Il matrimonio va salvato solo se funziona"?


Il matrimonio è un legame importante, tutta la gioia e la felicità della cerimonia (a cui non credo né Lale né il marito sono stati costretti con la pistola alla tempia) andrebbero rammentate nel momento in cui si pensa di mandare tutto a ramengo senza qualche compromesso e tentativo di accordo...altrimenti vivremo sempre piu' (è già così) in un tessuto sociale inesistente, dove si cambia di vita e famiglia a seconda del ghiribizzo del momento!
 
O

Old latriglia

Guest
Matilde ma non è tautologico dire: "Il matrimonio va salvato solo se funziona"?


Il matrimonio è un legame importante, tutta la gioia e la felicità della cerimonia (a cui non credo né Lale né il marito sono stati costretti con la pistola alla tempia) andrebbero rammentate nel momento in cui si pensa di mandare tutto a ramengo senza qualche compromesso e tentativo di accordo...altrimenti vivremo sempre piu' (è già così) in un tessuto sociale inesistente, dove si cambia di vita e famiglia a seconda del ghiribizzo del momento!
il problema però pare essere proprio che lui di compromessi non ne voglia fare, ok che non sentiamo la sua campana, ma pare evidente che entrambi stanno male ora e non trovano un punto di contatto
 

Old Rocknroll

Utente di lunga data
Buongiorno Preside latriglia.
 

Bruja

Utente di lunga data
mah

il problema però pare essere proprio che lui di compromessi non ne voglia fare, ok che non sentiamo la sua campana, ma pare evidente che entrambi stanno male ora e non trovano un punto di contatto
Sarò stringata ma io in lui leggo solo molta superficialità ed una voglia di chiudera la partita anche se a suo debito...
Magari la sua campana suonerebbe diversa, ma oggettivamente dovrebbe avere un battacchio d'argento e cristallo anziché in bronzo come pare la sua faccia.

Bruja
 
O

Old Angel

Guest
non è che è una crisi di "rigetto" dell'intimità matrimoniale?

Sei stai davvero MEGLIO da sola, è un fatto da prendere in considerazione, ma rifletti bene, molto attentamente alle tue effettive aspettative per il futuro...!
Vere anch'io sono dell'idea che un matrimonio sia da salvare, ma a quanto pare quello che dovrebbe riflettere è lui, cosa che non vuole assolutamente fare, lei non gli ha teso solo un braccio, eppure lui rimane sulle sue piange perchè è sconvolto ma azzo non fa un mezzo passo per venirgli incontro...anzi la porta pure dal parentame e la fa passare anche come una visionaria.....la ricostruzione di un rapporto se deve esserci deve essere voluta con tutta l'anima da tutti e due, arrivando ai giusti compromessi.
 

Grande82

Utente di lunga data
Sarò stringata ma io in lui leggo solo molta superficialità ed una voglia di chiudera la partita anche se a suo debito...
Magari la sua campana suonerebbe diversa, ma oggettivamente dovrebbe avere un battacchio d'argento e cristallo anziché in bronzo come pare la sua faccia.

Bruja
non dimentichiamocelo....
a volte le nostre visioni sono parziali (in certi momenti della vita) e molte volte ancora qui si riportano certi fatti che non fanno la completezza di chi c'è dall'altro lato.
lale l'ha sposato e non per masochismo. ma per amore. amore che OGGI non riesce a vedere e provare.... epperò mi domando se non sia un moto di rabbia quello che le obnubila lo sguardo... e questo la farebbe pentire di una decisiona affrettata....
 

lale75

Utente di lunga data
Matilde ma non è tautologico dire: "Il matrimonio va salvato solo se funziona"?


Il matrimonio è un legame importante, tutta la gioia e la felicità della cerimonia (a cui non credo né Lale né il marito sono stati costretti con la pistola alla tempia) andrebbero rammentate nel momento in cui si pensa di mandare tutto a ramengo senza qualche compromesso e tentativo di accordo...altrimenti vivremo sempre piu' (è già così) in un tessuto sociale inesistente, dove si cambia di vita e famiglia a seconda del ghiribizzo del momento!

A proposito di questo posso dirti che io ho rinunicato al matrimonio in chiesa pur essendo credente e praticante perchè lui non lo voleva. per "tenermi buona" ha sempre sostenuto che appena avessimo avuto un pò di soldi lo avremmo fatto (non ce la siamo mai passata male, in realtà, anzi) pur avendogli detto io che non mi interessava una cerimonia sfarzosa, mi bastava ci fosse la chiesa...sono passati tre anni dal matrimonio in comune e quello in chiesa non è mai arrivato. Il mio matrimonio civile è stato all presenza dei miei genitori, dei miei suoceri, di mia sorella e di mia cognata(testimoni). Mio fratello non c'era così come non c'erano i fratelli di mio marito, nè i nipoti. Vestiti entrambi in pantaloni, camicia e maglioncino, niente fedi, niente pranzo, niente fiori, niente foto, niente confetti. Dieci minuti e fine. Così l'ho voluto io perchè visto che avrei voluto altro e, invece, era l'ennesima cosa in cui era lui ad avere la meglio ho voluto che fosse il matrimonio più "disadorno" della storia...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top