Perchè si perdona un tradimento?

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MK

Utente di lunga data
io ho quotato angelo che parlava di stupro...quanto alla diversità di vedute, molte penaliste che difendono gli stupratori son donne.
Immagino purtroppo. Leggevo anche del mobbing praticato da donne su altre donne... Dobbiamo farne di strada...
 

Fedifrago

Utente di lunga data
L'anima delle donne di Aldo Carotenuto (psicanalista junghiano), vi riporto una parte sul tradimento:

"... Prima ancora che il tradimento avvenga, colui che lo subirà diventa consapevole della sua situazione, riesce a leggerla attraverso lenti che gli consentono di osservarla in maniera obiettiva, libera da pregiudizi e sovrastrutture, che ne impedirebbero una interpretazione corretta. Tuttavia, seppur consapevole delle dinamiche interne alla coppia, colui che verrà tradito non si adopera in alcun modo per intervenire tempestivamente a cambiare la situazione, tant'è che potremmo dire che una condizione di inerzia psicologica può essere letta come il campanello d'allarme e l'anticamera del tradimento. Il tradito vive in una condizione di stasi, attendendo in silenzio che gli eventi si sostituiscano a lui e mutino la situazione. E' a questo punto che si verifica il tradimento: il traditore, colui che viene quasi sempre giudicato in maniera negativa e con disprezzo, innesca una trasformazione con il suo comportamento. Da questo punto di vista quindi, il traditore è colui che riesce a sbloccare una situazione inceppata, a intervenire quando ormai le dinamiche sono sclerotizzate in modo irrimediabile. E' come se prendesse sulle proprie spalle una responsabilità, quella di portare all'interno della coppia un elemento destabilizzante, una bomba ad orologeria che esplode mettendo in discussione la coppia stessa..."
Esser consapevoli che un certo tipo di atteggiamento POTREBBE portare al tradimento, non automaticamente rende colpevole chi non "sblocca" la situazione per "inerzia psicologica" nè assolve chi la sblocca tradendo.

E lo dice uno che, se vuoi, ha reagito a quella "inerzia" tradendo, ma che non si sognerebbe mai di non assumersi le responsabilità di quell'agire scaricandole su chi era inerte....certo, a caldo puoi anche giustificarti ed autoassolverti con quelle motivazioni...ma alla lunga...non reggono...

Il tuo discorso, MK, mi par poi su un altro piano: pare più un senso di colpa retroattiva, quasi un colpevolizzarti per la fine che ha fatto tuo marito, quasi come se non l'avessi lasciato, lui forse si sarebbe salvato....


Un condannare in parte te per assolvere lui, visto che lui non sai se, avendone il tempo, avrebbe potuto davvero sviscerare con te la cosa e rimediare o almeno stabilire l'effettivo peso del tradimento a chi fosse imputabile? E, visto che solo tu rimani, per questo te lo prendi in parte anche tu?
Un proteggere la sua immagine agli occhi di tua figlia profuturo?
 
O

Old giobbe

Guest
L'anima delle donne di Aldo Carotenuto (psicanalista junghiano), vi riporto una parte sul tradimento:

"... Prima ancora che il tradimento avvenga, colui che lo subirà diventa consapevole della sua situazione, riesce a leggerla attraverso lenti che gli consentono di osservarla in maniera obiettiva, libera da pregiudizi e sovrastrutture, che ne impedirebbero una interpretazione corretta. Tuttavia, seppur consapevole delle dinamiche interne alla coppia, colui che verrà tradito non si adopera in alcun modo per intervenire tempestivamente a cambiare la situazione, tant'è che potremmo dire che una condizione di inerzia psicologica può essere letta come il campanello d'allarme e l'anticamera del tradimento. Il tradito vive in una condizione di stasi, attendendo in silenzio che gli eventi si sostituiscano a lui e mutino la situazione. E' a questo punto che si verifica il tradimento: il traditore, colui che viene quasi sempre giudicato in maniera negativa e con disprezzo, innesca una trasformazione con il suo comportamento. Da questo punto di vista quindi, il traditore è colui che riesce a sbloccare una situazione inceppata, a intervenire quando ormai le dinamiche sono sclerotizzate in modo irrimediabile. E' come se prendesse sulle proprie spalle una responsabilità, quella di portare all'interno della coppia un elemento destabilizzante, una bomba ad orologeria che esplode mettendo in discussione la coppia stessa..."
Io non mi sono accorto di niente.
L'ipotesi che mia moglie potesse tradire non mi è mai passata per l'anticamera del cervello.
 

Old reale

Utente di lunga data
Io non mi sono accorto di niente.
L'ipotesi che mia moglie potesse tradire non mi è mai passata per l'anticamera del cervello.
ne sei diventato subito consapevole e zitto! l'ha detto carotenuto...e contando che carotenuto mi faceva morire dal ridere non azzardarti a contraddirlo!
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Giobbe, provoco con simpatia:

Io non mi sono accorto di niente.
L'ipotesi che mia moglie potesse tradire non mi è mai passata per l'anticamera del cervello.
perchè troppo attento a te stesso?

perchè sottovalutavi la sua capacità di autonomia?

perchè sopravvalutavi la tua capacità di osservazione ritenendo che tutto andasse bene?

perchè tu sei santo e lei il diavolo?
 
O

Old giobbe

Guest
perchè troppo attento a te stesso?

perchè sottovalutavi la sua capacità di autonomia?

perchè sopravvalutavi la tua capacità di osservazione ritenendo che tutto andasse bene?

perchè tu sei santo e lei il diavolo?
Perché avevamo fatto un Alleanza con Dio e non si gioca con queste cose. La ritenevo più intelligente di quel che si è poi rivelata.

Ma l'avevo anche sottovalutata: secondo me era talmente rompiballe in quel periodo che pensavo che sicuramente non se la sarebbe pigliata nessuno!

Pensavo di dover portare questa croce da solo e invece ho incontrato un Simone di Cirene.
 
O

Old Asudem

Guest
Perché avevamo fatto un Alleanza con Dio e non si gioca con queste cose. La ritenevo più intelligente di quel che si è poi rivelata.

Ma l'avevo anche sottovalutata: secondo me era talmente rompiballe in quel periodo che pensavo che sicuramente non se la sarebbe pigliata nessuno!

Pensavo di dover portare questa croce da solo e invece ho incontrato un Simone di Cirene.


lo diceva anche il mio ex marito
 

oscuro

Utente di lunga data
Ok

Ok capisco che ho scrotto cose impopolari....e ogni casa ha le sue dinamiche e le sue variabili!!Io quando ho tradito non amavo più....ma non basta a giustificarmi....!Ero anche emotivamente immaturo....non aveva la cognizione profonda delle conseguenze delle mie azioni....!Poi ho capito....!!!
 
O

Old Asudem

Guest
Ok capisco che ho scrotto cose impopolari....e ogni casa ha le sue dinamiche e le sue variabili!!Io quando ho tradito non amavo più....ma non basta a giustificarmi....!Ero anche emotivamente immaturo....non aveva la cognizione profonda delle conseguenze delle mie azioni....!Poi ho capito....!!!

oscuro che palle, non dici più niente che mi faccia venire voglia di litigare
 

oscuro

Utente di lunga data
Asudem

Non vorrei far passare il messaggio che chi resta e perdona è un pirla....!Ognuno opera delle scelte in base alla sua persona,al suo vissuto.....però non negate il fatto che spesso si rimane per abitudine,per non cambiare l'assetto della propria vita,per comodità.....per timore del nuovo!!
 

Amoremio

Utente di lunga data
Ok capisco che ho scrotto cose impopolari....e ogni casa ha le sue dinamiche e le sue variabili!!Io quando ho tradito non amavo più....ma non basta a giustificarmi....!Ero anche emotivamente immaturo....non aveva la cognizione profonda delle conseguenze delle mie azioni....!Poi ho capito....!!!
con una sola t
 

oscuro

Utente di lunga data
Amore mio

Effettivamente ho uno scroto impopolare....!!
 
Non vorrei far passare il messaggio che chi resta e perdona è un pirla....!Ognuno opera delle scelte in base alla sua persona,al suo vissuto.....però non negate il fatto che spesso si rimane per abitudine,per non cambiare l'assetto della propria vita,per comodità.....per timore del nuovo!!
e non si va per lo stesso motivo.
quindi mi chiedo: se la convenienza è di chi tradisce e non decide e chi è tradito e rimane...perché si tira in ballo solo la convenienza di chi subisce il fatto e non dell'attore o dell'attrice ?
 

oscuro

Utente di lunga data
Minerva

Teroricamente hai ragione...credo sia parrecchio diverso lo stato d'animo dei soggetti indicati...!!La passività di chi subisce l'azione...lo mette in una posizione d'inferiorità!Chi tradisce sgeglie di farlo più o meno scientemente....!!!
 
Teroricamente hai ragione...credo sia parrecchio diverso lo stato d'animo dei soggetti indicati...!!La passività di chi subisce l'azione...lo mette in una posizione d'inferiorità!Chi tradisce sgeglie di farlo più o meno scientemente....!!!
dipende dal concetto che abbiamo d'inferiorità.di certo non quella morale
 
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