Comunque non tutti i tradimenti sono uguali, è una banalità ma è così.
C'è la "bottarella" data per la debolezza della carne e c'è la relazione, lunga, fatta di sms, piccole attenzioni e canzoni d'amore ascoltate con lo sguardo perso nel vuoto.
C'è il tradimento che arriva in uno stato di profonda crisi della coppia e quello che ti giunge inaspettato quando eri convinto che andasse tutto bene.
C'è il tradimento confessato e quello scoperto.
C'è poi il pentimento sincero e quello di convenienza (ma spesso non c'è mai neanche un reale pentimento).
Ed è impossibile stabilire se sia giusto o sbagliato perdonare, con così tanti fattori in gioco.
La discussione aperta da R&R è la proiezione di quello che sarebbe stato il mio futuro coniugale se non avessi scelto di separarmi.
Film incentrati sul tema del tradimento che ti fanno precipitare nella sofferenza, scene di profonda passione nelle quali vedere i soliti due volti (dei quali uno NON è il tuo), notti insonni a piangere in silenzio sul cuscino, un ricordo brutto che ti torna prepotentemente su come un rigurgito acido... e poi lo spettro del sospetto... che non ti abbandonerà mai sul serio.
Per superare tutto questo non serve solo un grande amore.
Serve un ex traditore davvero pentito, davvero mortificato, che si venderebbe l'anima per tornare indietro, in grado di sostenere questi momenti, in grado di rispondere sempre nella maniera giusta a tutte le crisi della compagna...
Non è un impegno facile.
Mentre tradire è semplicissimo.
Anche banale, visto che è la risposta più facile a tutte le crisi di coppia.
Io non ce l'avrei mai fatta al posto della moglie di R&R.
Ma soprattutto ero pienamente consapevole di non avere accanto un uomo in grado di aiutarmi a superare tutto questo.