Il male fatto è indelebile

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Lettrice

Utente di lunga data
Mi spiace ma il perdonare un tradimento non è mai un atto d'amore...cos' come non è un atto d'amore il tradire.....!Si perdona un tradimento per tanti motivi....per tante debolezze,per tante insicurezze.....non si può perdonare per amore....!!

In parte hai ragione , ma non e' sempre cosi'.

Il fatto e' che anche quando si perdona spesso lo si fa perche' si sceglie il male minore per se stessi
 

Amoremio

Utente di lunga data
no, secondo me si perdona per amore.
E' dimenticare che invece non si può fare, mai, nemmeno per amore.
Il perdono passa dal considerare che il male fatto non è comunque paragonabile al bene, passato, presente e futuro.
Ovviamente sono casi rari.
ti quoto
 

oscuro

Utente di lunga data
........

Si può amare che ha dato chiara dimostrazione di non amarci e di non rispettarci?Forse si...ma nella stessa misura con cui non amiamo noi stessi.....!!!
 

oscuro

Utente di lunga data
Lettrice

Appunto scegliamo il male minore per noi stessi...non amore è CONVENIENZA!!!
 

Lettrice

Utente di lunga data

Amoremio

Utente di lunga data
Appunto scegliamo il male minore per noi stessi...non amore è CONVENIENZA!!!
Infatti ti davo ragione
non vi condivido.
ma ognuno la pensa come crede.
io posso basarmi su ciò che provo e non ha niente a che vedere con ciò che dite voi.
potreste anche essere un po' meno granitici
le realtà umane sono più sfaccettate di quelle che possono essere note al singolo
 

oscuro

Utente di lunga data
Amore mio

Si effettivamente son unpò granitico....però meglio non perdere di vista l'effettiva valenza e portata delle cose!!!!
 
non vi condivido.
ma ognuno la pensa come crede.
io posso basarmi su ciò che provo e non ha niente a che vedere con ciò che dite voi.
potreste anche essere un po' meno granitici
le realtà umane sono più sfaccettate di quelle che possono essere note al singolo
hai ragione. la cosa buffa è che alla fine i traditori hanno" l'intelligenza di capire" e i traditi la bieca convenienza.
cornuti e mazziati
 

Old Rocknroll

Utente di lunga data
.........

non vi condivido.
ma ognuno la pensa come crede.
io posso basarmi su ciò che provo e non ha niente a che vedere con ciò che dite voi.
potreste anche essere un po' meno granitici
le realtà umane sono più sfaccettate di quelle che possono essere note al singolo

Sacrosanto e suggello col sangue. Mi hai scritto delle cose molto belle in questo thread e te ne sono sinceramente grato.
 

Lettrice

Utente di lunga data
hai ragione. la cosa buffa è che alla fine i traditori hanno" l'intelligenza di capire" e i traditi la bieca convenienza.
cornuti e mazziati
Io non ho mai scritto questo
 

Lettrice

Utente di lunga data
non vi condivido.
ma ognuno la pensa come crede.
io posso basarmi su ciò che provo e non ha niente a che vedere con ciò che dite voi.
potreste anche essere un po' meno granitici
le realtà umane sono più sfaccettate di quelle che possono essere note al singolo
Non voglio di certo che tutti la pensino come me... anzi.
 
O

Old UnBrucoSullaRosa

Guest
Comunque non tutti i tradimenti sono uguali, è una banalità ma è così.
C'è la "bottarella" data per la debolezza della carne e c'è la relazione, lunga, fatta di sms, piccole attenzioni e canzoni d'amore ascoltate con lo sguardo perso nel vuoto.
C'è il tradimento che arriva in uno stato di profonda crisi della coppia e quello che ti giunge inaspettato quando eri convinto che andasse tutto bene.
C'è il tradimento confessato e quello scoperto.
C'è poi il pentimento sincero e quello di convenienza (ma spesso non c'è mai neanche un reale pentimento).

Ed è impossibile stabilire se sia giusto o sbagliato perdonare, con così tanti fattori in gioco.

La discussione aperta da R&R è la proiezione di quello che sarebbe stato il mio futuro coniugale se non avessi scelto di separarmi.

Film incentrati sul tema del tradimento che ti fanno precipitare nella sofferenza, scene di profonda passione nelle quali vedere i soliti due volti (dei quali uno NON è il tuo), notti insonni a piangere in silenzio sul cuscino, un ricordo brutto che ti torna prepotentemente su come un rigurgito acido... e poi lo spettro del sospetto... che non ti abbandonerà mai sul serio.

Per superare tutto questo non serve solo un grande amore.
Serve un ex traditore davvero pentito, davvero mortificato, che si venderebbe l'anima per tornare indietro, in grado di sostenere questi momenti, in grado di rispondere sempre nella maniera giusta a tutte le crisi della compagna...

Non è un impegno facile.
Mentre tradire è semplicissimo.
Anche banale, visto che è la risposta più facile a tutte le crisi di coppia.

Io non ce l'avrei mai fatta al posto della moglie di R&R.
Ma soprattutto ero pienamente consapevole di non avere accanto un uomo in grado di aiutarmi a superare tutto questo.


 

Fedifrago

Utente di lunga data
Comunque non tutti i tradimenti sono uguali, è una banalità ma è così.
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Per superare tutto questo non serve solo un grande amore.
Serve un ex traditore davvero pentito, davvero mortificato, che si venderebbe l'anima per tornare indietro, in grado di sostenere questi momenti, in grado di rispondere sempre nella maniera giusta a tutte le crisi della compagna...

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Io non ce l'avrei mai fatta al posto della moglie di R&R.
Ma soprattutto ero pienamente consapevole di non avere accanto un uomo in grado di aiutarmi a superare tutto questo.


Quello che non mi pare sia stato evidenziato è che tutti/e si faccia appello al voler cambiare ciò che è stato....operazione impossibile!

Così come il cercare di seppellire il passato....

Occorre invece, a mio parere, l'accettazione di quel che è avvenuto, la consapevolezza delle ragioni che hanno indotto a compiere il tradimento, il far maggior luce possibile sugli attori - TUTTI - della vicenda.

Solo se si hanno chiari ruoli azioni e motivazioni si può ripartire, solo accettando ciò che l'altro ha dimostrato di essere realmente, con tutte le sue sfaccettature e quindi anche le sue debolezze, si può provare a costruire un qualcosa di nuovo, forse meno illusorio, più terra a terra, ma realmente più concreto, più vero.

Non è detto che ci si riesca, che ciò di cui si venga a conoscenza ci stia bene, che si riesca ad accettare chi è quello che oggi vediamo nella sua vera luce accanto a noi e che non potrà mai più essere quello/a che era prima del tradimento, delle aspettative deluse, della fine della favola del mulino bianco, della fiducia cieca...

Non è quindi solo questione di pentimento e perdono, ma di reale conoscenza ed accettazione dell'altro/a...
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Altra piccola osservazione....

Il reale male che si fa ad un altro/a, relativamente ai sentimenti, è quasi sempre imprevedibile, almeno nella sua esatta consistenza....

Perchè il metro che possiamo usare è solo il nostro, che proprio per questo non è oggettivabile e universalmente usabile come parametro per il male, il dolore e la sofferenza altrui...

Non so se vi è mai capitato di rivedere qualcuno/a che avete lasciato, senza farvi troppi pensieri o scrupoli, senza troppe spiegazioni...e che magari non vi ha mai cercato/a confermandovi nella convinzione che pure a lei/lui la cosa fosse passata senza colpo ferire, senza eccessivi strascichi...
Salvo il ritrovarvelo/a davanti dopo mesi o anche anni e avvertire tutta la sofferenza che quel lasciare aveva causato e che a voi può pure sembrare esagerata, ma che, essendo la SUA sofferenza, non la nostra, ben difficilmente potremo capire fino in fondo...
 

Amoremio

Utente di lunga data
Si effettivamente son unpò granitico....però meglio non perdere di vista l'effettiva valenza e portata delle cose!!!!
io non la perdo di vista.
e guarda che dò per scontato che quando parli di convenienza non ne parli in senso economico ma puramente sentimentale, altrimenti ciò che dici mi offenderebbe.
(capisco che ti possa rimbalzare ma è così)
e posso anche piegare la tua terminologia al mio modo di pensare.
1. non mi conviene buttare alle ortiche un uomo che amo se si è sporcato scivolando in una pozza di fango e nemmeno se è ricoperto di merd@ dalla testa ai piedi
2. mi conviene dargli una botta in testa e proseguire per la mia strada se è diventato una persona diversa: che ciò sia avvenuto perchè posseduto da un essere alieno che ne ha distrutto l'essenza o perchè colui che amo non è mai vissuto se non nelle mie illusioni, non cambia i termini della questione.
finchè credo possibile che ci si trovi nel caso 1, mi conviene far di tutto per aiutarlo a rimettersi in sesto
se credo che siamo nel caso 2 o se dopo essersi messo in sesto lo rifà o adotta altri comportamenti che non mi convincono sull'esistenza o sulla sostanza del sentimento che ha per me mi conviene mandarlo a cag....
nel complesso, amandolo non mi conviene lasciare nulla di intentato nel verificare se sia possibile ricostruire, anche a costo di notevole sofferenza (che se non lo amassi mi sarei almeno in parte risparmiata)
 

Verena67

Utente di lunga data
io non la perdo di vista.
e guarda che dò per scontato che quando parli di convenienza non ne parli in senso economico ma puramente sentimentale, altrimenti ciò che dici mi offenderebbe.
(capisco che ti possa rimbalzare ma è così)
e posso anche piegare la tua terminologia al mio modo di pensare.
1. non mi conviene buttare alle ortiche un uomo che amo se si è sporcato scivolando in una pozza di fango e nemmeno se è ricoperto di merd@ dalla testa ai piedi
2. mi conviene dargli una botta in testa e proseguire per la mia strada se è diventato una persona diversa: che ciò sia avvenuto perchè posseduto da un essere alieno che ne ha distrutto l'essenza o perchè colui che amo non è mai vissuto se non nelle mie illusioni, non cambia i termini della questione.

finchè credo possibile che ci si trovi nel caso 1, mi conviene far di tutto per aiutarlo a rimettersi in sesto
se credo che siamo nel caso 2 o se dopo essersi messo in sesto lo rifà o adotta altri comportamenti che non mi convincono sull'esistenza o sulla sostanza del sentimento che ha per me mi conviene mandarlo a cag....

nel complesso, amandolo non mi conviene lasciare nulla di intentato nel verificare se sia possibile ricostruire, anche a costo di notevole sofferenza (che se non lo amassi mi sarei almeno in parte risparmiata)
Amoremio, sei saggissima!


E molto molto piu' lucida di quando arrivasti qui...!
 

Lettrice

Utente di lunga data
Quello che non mi pare sia stato evidenziato è che tutti/e si faccia appello al voler cambiare ciò che è stato....operazione impossibile!

Così come il cercare di seppellire il passato....

Occorre invece, a mio parere, l'accettazione di quel che è avvenuto, la consapevolezza delle ragioni che hanno indotto a compiere il tradimento, il far maggior luce possibile sugli attori - TUTTI - della vicenda.

Solo se si hanno chiari ruoli azioni e motivazioni si può ripartire, solo accettando ciò che l'altro ha dimostrato di essere realmente, con tutte le sue sfaccettature e quindi anche le sue debolezze, si può provare a costruire un qualcosa di nuovo, forse meno illusorio, più terra a terra, ma realmente più concreto, più vero.

Non è detto che ci si riesca, che ciò di cui si venga a conoscenza ci stia bene, che si riesca ad accettare chi è quello che oggi vediamo nella sua vera luce accanto a noi e che non potrà mai più essere quello/a che era prima del tradimento, delle aspettative deluse, della fine della favola del mulino bianco, della fiducia cieca...

Non è quindi solo questione di pentimento e perdono, ma di reale conoscenza ed accettazione dell'altro/a...
Altra piccola osservazione....

Il reale male che si fa ad un altro/a, relativamente ai sentimenti, è quasi sempre imprevedibile, almeno nella sua esatta consistenza....

Perchè il metro che possiamo usare è solo il nostro, che proprio per questo non è oggettivabile e universalmente usabile come parametro per il male, il dolore e la sofferenza altrui...

Non so se vi è mai capitato di rivedere qualcuno/a che avete lasciato, senza farvi troppi pensieri o scrupoli, senza troppe spiegazioni...e che magari non vi ha mai cercato/a confermandovi nella convinzione che pure a lei/lui la cosa fosse passata senza colpo ferire, senza eccessivi strascichi...
Salvo il ritrovarvelo/a davanti dopo mesi o anche anni e avvertire tutta la sofferenza che quel lasciare aveva causato e che a voi può pure sembrare esagerata, ma che, essendo la SUA sofferenza, non la nostra, ben difficilmente potremo capire fino in fondo...
Te le appoggio tutt'e due
 

Bruja

Utente di lunga data
appunto

Ma il perdono non vuol dire stare insieme... posso perdonare chi mi ha fatto del male, posso rapportarmi con quella persona anche in maniera affettuosa ma quello che c'era e' finito, la relazione amorosa e' finita.

Anche quello e' perdono.
Vero in assoluto, il perdono é un atto, i sentimenti sono spesso involontari.
Bruja
 
Stato
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