solita storia ma non me l'aspettavo davvero da lui

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Old oceansize

Guest
Gli ho sempre detto che se le cose tra noi non avessero funzionato, se ci fosse stato un altro o un'altra ce lo saremmo dovuto dire subito, perché non volevo passare la stessa esperienza avuta con il mio ex e non avrei voluto che la passasse lui...invece...
Circa 2 mesi fa gli dico che non sto bene e di starmi vicino e lui niente...un mese fa circa gli confesso tutti i miei turbamenti, debolezze, paranoie ecc...dopo forse troppo tempo che non comunicavamo. Prima di questo periodo abbiamo convissuto per 3 mesi per motivi di lavoro dove siamo stati benissimo ma poi siamo tornati ognuno a casa propria.
Durante questi ulrimi 2 mesi o anche più lui è scontroso, aggressivo, cose che ha sempre fatto con me, fanno parte del suo carattere, ma io l'ho accettato perché diciamo tutto il resto era da amare, è una bella persona insomma e mi amava.
Mi dice quindi un mese fa che vuole stare un po' da solo, che non riesce a stare con me, che mi ama ma vuole un po' di tempo per tornare da me come prima.
Io, ricordando la mia esperienza, gli chiedo subito se c'è un'altra e lui mi dice "non proprio" ma c'è una ragazza che vede più come una donna, che vorrebbe una donna al suo fianco e che mi vorrebbe com'ero una volta...
Io lì per lì mi incazzo pure un po', ti dico che sto male, che insomma sto passando un periodo difficile, di depressione forse e mi dici che mi vorresti forte ecc..? vabbe'...
Parliamo altre volte, facciamo l'amore in maniera così appassionata che sembravano le prime volte e lui sempre a dirmi "ti amo" guardandomi negli occhi e alla domanda “sei innamorato di lei?” risponde no sempre guardandomi negli occhi.
Io a questo punto gli credo, tiro fuori me stessa, torno ad essere quella che sono sempre stata, insomma mi “sblocco”. Sono felice di questo, mi sento cresciuta e cambiata, ma dentro di me sento che comunque non basta.
Gli dico che secondo me non mi ama più e lui invece dice di no...che anzi mi rivede come la persona di cui si è innamorato...
Poi finalmente il giorno che avremmo dovuto vederci per parlare, dove io sarei andata con l'intenzione di lasciarlo io perché non ce la facevo più, spinto anche dalla sorella alla quale aveva raccontato tutto poco prima, mi confessa il tradimento...
Che circa un mese prima(coincidente con la mia “confessione&#8221
questa ragazza con cui da qualche mese lavora a stretto contatto, gli si è dichiarata e lui ha capito che anche lui provava le stesse cose...Quindi si sono visti più volte, baciati, hanno parlato della loro condizione e pochi giorni prima di lasciarmi sono stati a letto insieme...
Io lì per lì mi metto a ridere, non lo credevo possibile che potesse dirmi cose guardandomi negli occhi sapendo che stava facendo questo con lei...
Reagisco in maniera tranquilla lì per lì, parliamo, piangiamo, ci diciamo comunque che l'affetto che proviamo non cambierà mai ecc...
Il bello però viene adesso...l'altra si sarebbe dovuta sposare e poi partire per lavoro per tot mesi...invece ha annullato il matrimonio pochi giorni dopo il tradimento e prima che ci lasciassimo...così lui ha deciso di dirmi tutto...
Mi ha detto sta cosa che mi ha fatto morire...pensava di potersi vivere questa storia fino ad un certo punto, tanto lei si sarebbe sposata e non l'avrebbe rivista per molto tempo...per poi tornare da me e ricostruire il nostro rapporto...
Il giorno dopo ero ancora tranquilla, poi però, pensando che dovevo vederlo per ridargli una cosa mi sono sentita malissimo e non voglio vederlo nè sentirlo mai più.
Ho reagito uscendo con gli amici, sfogandomi, chiamando anche persone che non vedevo da tanto per riavere un rapporto con loro che avevo trascurato troppo per stare con lui...mi sentivo appagata credo dallo stare con lui.
Tutto mi è crollato adesso, ma soprattutto con questo ragazzo mi legava un rapporto di amicizia prima di tutto, ci conosciamo da 13 anni...
L'unica cosa che gli ho chiesto quando mi ha detto di voler stare da solo è stata: sii sincero e non prendermi per il culo, altrimenti mi perderai per sempre...
Mi ha amata da sempre, mi vuole un bene dell'anima...come cavolo ha fatto a fare una cosa del genere senza pensare un attimo a me?
Ecco, oggi mi inizia a mancare, ha provato a chiamarmi giorni fa ma mi sono negata, mentre adesso vorrei sentirlo...so che non lo chiamerò perché non voglio e non devo, ma sto iniziando a stare male e leggendo alcuni thread vedo che ci sono storie molto ma molto peggiori della mia e mi piacerebbe discuterne con voi..


Sinceramente non so bene cosa chiedervi, forse solo sapere se l'unica cosa che posso fare è non vederlo, sentirlo più e lasciare che passi del tempo. Sinceramente davvero penso di avere perso la persona che credevo che fosse e forse è questa la cosa che mi fa più male, che io lo considero come se fosse morto...
 
O

Old angelodelmale

Guest
Gli ho sempre detto che se le cose tra noi non avessero funzionato, se ci fosse stato un altro o un'altra ce lo saremmo dovuto dire subito, perché non volevo passare la stessa esperienza avuta con il mio ex e non avrei voluto che la passasse lui...invece...
Circa 2 mesi fa gli dico che non sto bene e di starmi vicino e lui niente...un mese fa circa gli confesso tutti i miei turbamenti, debolezze, paranoie ecc...dopo forse troppo tempo che non comunicavamo. Prima di questo periodo abbiamo convissuto per 3 mesi per motivi di lavoro dove siamo stati benissimo ma poi siamo tornati ognuno a casa propria.
Durante questi ulrimi 2 mesi o anche più lui è scontroso, aggressivo, cose che ha sempre fatto con me, fanno parte del suo carattere, ma io l'ho accettato perché diciamo tutto il resto era da amare, è una bella persona insomma e mi amava.
Mi dice quindi un mese fa che vuole stare un po' da solo, che non riesce a stare con me, che mi ama ma vuole un po' di tempo per tornare da me come prima.
Io, ricordando la mia esperienza, gli chiedo subito se c'è un'altra e lui mi dice "non proprio" ma c'è una ragazza che vede più come una donna, che vorrebbe una donna al suo fianco e che mi vorrebbe com'ero una volta...
Io lì per lì mi incazzo pure un po', ti dico che sto male, che insomma sto passando un periodo difficile, di depressione forse e mi dici che mi vorresti forte ecc..? vabbe'...
Parliamo altre volte, facciamo l'amore in maniera così appassionata che sembravano le prime volte e lui sempre a dirmi "ti amo" guardandomi negli occhi e alla domanda “sei innamorato di lei?” risponde no sempre guardandomi negli occhi.
Io a questo punto gli credo, tiro fuori me stessa, torno ad essere quella che sono sempre stata, insomma mi “sblocco”. Sono felice di questo, mi sento cresciuta e cambiata, ma dentro di me sento che comunque non basta.
Gli dico che secondo me non mi ama più e lui invece dice di no...che anzi mi rivede come la persona di cui si è innamorato...
Poi finalmente il giorno che avremmo dovuto vederci per parlare, dove io sarei andata con l'intenzione di lasciarlo io perché non ce la facevo più, spinto anche dalla sorella alla quale aveva raccontato tutto poco prima, mi confessa il tradimento...
Che circa un mese prima(coincidente con la mia “confessione”) questa ragazza con cui da qualche mese lavora a stretto contatto, gli si è dichiarata e lui ha capito che anche lui provava le stesse cose...Quindi si sono visti più volte, baciati, hanno parlato della loro condizione e pochi giorni prima di lasciarmi sono stati a letto insieme...
Io lì per lì mi metto a ridere, non lo credevo possibile che potesse dirmi cose guardandomi negli occhi sapendo che stava facendo questo con lei...
Reagisco in maniera tranquilla lì per lì, parliamo, piangiamo, ci diciamo comunque che l'affetto che proviamo non cambierà mai ecc...
Il bello però viene adesso...l'altra si sarebbe dovuta sposare e poi partire per lavoro per tot mesi...invece ha annullato il matrimonio pochi giorni dopo il tradimento e prima che ci lasciassimo...così lui ha deciso di dirmi tutto...
Mi ha detto sta cosa che mi ha fatto morire...pensava di potersi vivere questa storia fino ad un certo punto, tanto lei si sarebbe sposata e non l'avrebbe rivista per molto tempo...per poi tornare da me e ricostruire il nostro rapporto...
Il giorno dopo ero ancora tranquilla, poi però, pensando che dovevo vederlo per ridargli una cosa mi sono sentita malissimo e non voglio vederlo nè sentirlo mai più.
Ho reagito uscendo con gli amici, sfogandomi, chiamando anche persone che non vedevo da tanto per riavere un rapporto con loro che avevo trascurato troppo per stare con lui...mi sentivo appagata credo dallo stare con lui.
Tutto mi è crollato adesso, ma soprattutto con questo ragazzo mi legava un rapporto di amicizia prima di tutto, ci conosciamo da 13 anni...
L'unica cosa che gli ho chiesto quando mi ha detto di voler stare da solo è stata: sii sincero e non prendermi per il culo, altrimenti mi perderai per sempre...
Mi ha amata da sempre, mi vuole un bene dell'anima...come cavolo ha fatto a fare una cosa del genere senza pensare un attimo a me?
Ecco, oggi mi inizia a mancare, ha provato a chiamarmi giorni fa ma mi sono negata, mentre adesso vorrei sentirlo...so che non lo chiamerò perché non voglio e non devo, ma sto iniziando a stare male e leggendo alcuni thread vedo che ci sono storie molto ma molto peggiori della mia e mi piacerebbe discuterne con voi..


Sinceramente non so bene cosa chiedervi, forse solo sapere se l'unica cosa che posso fare è non vederlo, sentirlo più e lasciare che passi del tempo. Sinceramente davvero penso di avere perso la persona che credevo che fosse e forse è questa la cosa che mi fa più male, che io lo considero come se fosse morto...
ciao e benvenuta. non ci hai detto la cosa fondamentale: lo ami ancora?
 
O

Old oceansize

Guest
Ciao e grazie, vi leggo da pochissimo ma mi sono già affezionata a voi

comunque, bella domanda...non lo so più sinceramente, so solo che una cosa del genere ha minato profondamente tutto quello in cui credevo, in quel "noi" che pensavo essere davvero speciale...è successo da neanche 10 giorni, quindi non so cosa pensare...sono stata in questi giorni in uno stato di totale assenza di sentimenti, ne' rabbia, ne' dolore, forse solo quintali di adrenalina che mi hanno permesso di fare cose costruttive per me...quanto durerà?
E l'amore può resistere ad una cosa così? Io penso di non poterlo perdonare...
 
O

Old angelodelmale

Guest
Ciao e grazie, vi leggo da pochissimo ma mi sono già affezionata a voi

comunque, bella domanda...non lo so più sinceramente, so solo che una cosa del genere ha minato profondamente tutto quello in cui credevo, in quel "noi" che pensavo essere davvero speciale...è successo da neanche 10 giorni, quindi non so cosa pensare...sono stata in questi giorni in uno stato di totale assenza di sentimenti, ne' rabbia, ne' dolore, forse solo quintali di adrenalina che mi hanno permesso di fare cose costruttive per me...quanto durerà?
E l'amore può resistere ad una cosa così? Io penso di non poterlo perdonare...

credo che tu ti sia già data una risposta... se non puoi perdonarlo, a mio avviso è insensato perderci tempo.
quanto al fatto che non sai se lo ami o meno... potrebbe essere una reazione a quanto è accaduto, una sorta di autodifesa... un tirare su un muro per evitare che ti faccia ancora male... non so se riesco a spiegarmi.
ovviamente dirti cosa dovresti fare è impossibile perché è una decisione che solo tu puoi prendere... valuta tutti gli aspetti. tornando con lui, sapresti fidarti ancora? riusciresti a vivere serenamente la vostra storia?

e mi chiedo anche: ti inizia a mancare lui, o l'idea di lui?
 
O

Old oceansize

Guest
sì, in effetti la mia reazione, il pensare di non amarlo più per avermi fatto una cosa troppo grave è forse, appunto, una reazione.
Quando gli ho chiesto come cavolo ha fatto a fare una cosa così a me, mi ha semplicemente detto che era "sbarellato" ma io non ci credo fino in fondo, ha mentito sapendo di farlo e mi ha confessato le bugie e quando me le ha dette.
Sono combattuta tra il fatto che a parte i suoi difetti che scrivevo prima e quello che ha fatto, è veramente un ragazzo d'oro, forse immaturo sentimentalmente dato che ha avuto solo 2 storie...insomma io da una parte lo giustifico ma dall'altra non vorrei più averci a che fare, quando qualcuno mi ferisce così io chiudo a doppia mandata....
Poi particolare non irrilevante...si sono detti di amarsi...
Lui mi ha detto che non era sicuro di quello che stava facendo, che adesso davvero vuole stare da solo e non andare ne' in una direzione ne' in un'altra, ma io francamente non gli credo e non dovrebbe neanche importarmi...
Ecco fino a ieri ero ferma nella mia posizione "razionale" oggi non lo sono più tutto qua...
Se mi manca lui o l'idea di lui? Mi manca lui e il fatto che quando si è presentata questa "crisi" io veramente ho provato a considerarla come un'occasione per riscoprirci e per fare un passo avanti nella nostra relazione a volte ancora adolescenziale...
 
O

Old angelodelmale

Guest
sì, in effetti la mia reazione, il pensare di non amarlo più per avermi fatto una cosa troppo grave è forse, appunto, una reazione.
Quando gli ho chiesto come cavolo ha fatto a fare una cosa così a me, mi ha semplicemente detto che era "sbarellato" ma io non ci credo fino in fondo, ha mentito sapendo di farlo e mi ha confessato le bugie e quando me le ha dette.
Sono combattuta tra il fatto che a parte i suoi difetti che scrivevo prima e quello che ha fatto, è veramente un ragazzo d'oro, forse immaturo sentimentalmente dato che ha avuto solo 2 storie...insomma io da una parte lo giustifico ma dall'altra non vorrei più averci a che fare, quando qualcuno mi ferisce così io chiudo a doppia mandata....
Poi particolare non irrilevante...si sono detti di amarsi...
Lui mi ha detto che non era sicuro di quello che stava facendo, che adesso davvero vuole stare da solo e non andare ne' in una direzione ne' in un'altra, ma io francamente non gli credo e non dovrebbe neanche importarmi...
Ecco fino a ieri ero ferma nella mia posizione "razionale" oggi non lo sono più tutto qua...
Se mi manca lui o l'idea di lui? Mi manca lui e il fatto che quando si è presentata questa "crisi" io veramente ho provato a considerarla come un'occasione per riscoprirci e per fare un passo avanti nella nostra relazione a volte ancora adolescenziale...
perdonami ma sembra che questo tentativo l'abbia fatto solo tu...
non so... ti ha mentito, ti ha tradito, ti ha mentito ancora e ancora, anche quando tu gli hai dato la possibilità di essere per una volta sincero... si è detto innamorato di un'altra, si è detto confuso nei tuoi confronti, ha progettato a tavolino di stare anche con un'altra fino a quando questa non si fosse sposata per poi tornare da te. vedo una cosa attentamente studiata. se lei non avesse mandato all'aria il matrimonio, forse (dico forse) tu non ne avresti mai saputo nulla e ora non avresti i tuoi bei mal di testa. ma di fatto è successo.
non so ocean, io sono dell'idea che la fiducia tradita non si recupera e che senza fiducia non si va da nessuna parte. è ovvio che se dovessi darti un consiglio, ti consiglierei di non riaprire quella porta. ma se e quanto ne valga la pena di provare, in realtà, lo sai solo tu. io non mi fiderei neanche ad affidargli un pesciolino rosso...
 
O

Old oceansize

Guest
Stavo leggendo alcune discussioni di questo forum e la mia mi sembra bell'e chiusa e anche piuttosto banale...cioè io lo so che è così, non mi illudo, è che sono confusa tra il perdonarlo per poter almeno mantenere (non domani eh?!) quell'amicizia che è preziosa per me e so anche per lui oppure cancellarlo definitivamente dalla mia vita, cosa che so piano piano mi farà un male enorme...
Ho scritto qui forse più per avere una ulteriore conferma di questo, dato che molti di voi mi sembrate avere davvero tanta esperienza in questo "campo", piuttosto che sentirmi dire in maniera un po' fiacca da miei amici\conoscenti :"magari è un'infatuazione, secondo me torna ecc..."
Nel senso, so che non potrei fidarmi se tornasse e non credo neanche che lo farà, da una parte lo spero solo per potergli dire che mi ha persa per sempre e farlo soffrire ancora di più...ma in definitiva io non vorrei perderlo del tutto...ha fatto uno sbaglio enorme secondo me, ma è sempre uno sbaglio e forse ad un amante non si può perdonare ma ad un amico sì...
Va be' sto parlando tra me e me in questo momento, spero non me ne vogliate, ma ancora è tutto troppo fresco e i pensieri e i sentimenti faticano ad essere coerenti..
Intanto grazie angelodelmale e 'notte
 

Bruja

Utente di lunga data
..........

perdonami ma sembra che questo tentativo l'abbia fatto solo tu...
non so... ti ha mentito, ti ha tradito, ti ha mentito ancora e ancora, anche quando tu gli hai dato la possibilità di essere per una volta sincero... si è detto innamorato di un'altra, si è detto confuso nei tuoi confronti, ha progettato a tavolino di stare anche con un'altra fino a quando questa non si fosse sposata per poi tornare da te. vedo una cosa attentamente studiata. se lei non avesse mandato all'aria il matrimonio, forse (dico forse) tu non ne avresti mai saputo nulla e ora non avresti i tuoi bei mal di testa. ma di fatto è successo.
non so ocean, io sono dell'idea che la fiducia tradita non si recupera e che senza fiducia non si va da nessuna parte. è ovvio che se dovessi darti un consiglio, ti consiglierei di non riaprire quella porta. ma se e quanto ne valga la pena di provare, in realtà, lo sai solo tu. io non mi fiderei neanche ad affidargli un pesciolino rosso...
Quoto ed aggiungo che il sentimento che provava per te era subordinato a quello che provava lui in proprio, che faceva l'altra, che sentivano insieme ed alla previsione di un futuro ancora in forse.
Bruja
 
O

Old oceansize

Guest
Quoto ed aggiungo che il sentimento che provava per te era subordinato a quello che provava lui in proprio, che faceva l'altra, che sentivano insieme ed alla previsione di un futuro ancora in forse.
Bruja
scusami, sarà l'ora ma non ho capito quello che vuoi dire, ci tengo soprattutto a capire le ragioni (se si può parlare di ragione) del suo tradimento senza invece prima parlare del suo disagio con me, del fatto che forse c'era un'altra...davvero ce lo siamo detti tante volte, di parlarci o lasciarci prima di un tradimento per non perderci per sempre e lui invece l'ha fatto così, premeditandolo...boh non so sono così delusa...
Se dovessi analizzare la nostra storia, e lo farò per non ripetere gli stessi errori, troverei i motivi che ci hanno portato a questo e le colpe reciproche, ma questo è stato troppo.
Ho anche pensato che, dopo tanti anni in cui lui è stato innamorato di me, il pensiero di non amarmi più l'ha terrorizzato e l'unico modo di lasciarmi era tradirmi, quindi provare a se stesso che era vero...
 
O

Old angelodelmale

Guest
scusami, sarà l'ora ma non ho capito quello che vuoi dire, ci tengo soprattutto a capire le ragioni (se si può parlare di ragione) del suo tradimento senza invece prima parlare del suo disagio con me, del fatto che forse c'era un'altra...davvero ce lo siamo detti tante volte, di parlarci o lasciarci prima di un tradimento per non perderci per sempre e lui invece l'ha fatto così, premeditandolo...boh non so sono così delusa...
Se dovessi analizzare la nostra storia, e lo farò per non ripetere gli stessi errori, troverei i motivi che ci hanno portato a questo e le colpe reciproche, ma questo è stato troppo.
Ho anche pensato che, dopo tanti anni in cui lui è stato innamorato di me, il pensiero di non amarmi più l'ha terrorizzato e l'unico modo di lasciarmi era tradirmi, quindi provare a se stesso che era vero...

sei sicura che sapere le ragioni possa in qualche modo tornarti utile? è probabile che le ragioni non siano chiare neanche lui... è probabile che pur di non assumersi le sue responsabilità scarichi, in parte o in toto, le "colpe" su di te e sul vostro rapporto (se fai un giro per i vari thread troverai una serie di N storie che raccontano di come la colpa sia in qualche modo finita sulle spalle del tradito. o, forse, potrebbe dirti quello che tu vorresti sentirti dire... qualunque cosa possa dirti, in fondo non sapresti mai se corrisponde o meno a verità.
forse cerchi una spiegazione che possa in qualche modo "giustificarlo" di modo da poter sperare di riprovarci? o viceversa, delle motivazioni che ti spingano ulteriormente e definitivamente lontano da lui.
secondo me però, sinceramente, in realtà queste ragioni non ti servono e se mai dovesse dartele (cosa che per altro in qualche modo ha fatto), ti troveresti punto e a capo.

quanto alle cose che vi eravate promessi... bhè, anche quando ci si sposa si promette amore eterno, no? eppure molti matrimoni finiscono... e questo non è che un esempio di promesse non mantenute. non fartene un cruccio e se il tuo intento è quello di cercare rassicurazioni, per essere certa che non sia stata tu a spingerlo tra le braccia di un'altra, bhè, lascia perdere. ci è andato da solo. ed eventuali tue carenze/mancanze nel vostro rapporto, non giustificano il suo comportamento.

buonanotte anche a te
 

Verena67

Utente di lunga data
le fette di prosciutto da mettere sugli occhi quanto costano al chilo?

Benvenuta, oceansize, il nick riflette la tua "ingenuità"?
 
O

Old oceansize

Guest
ciao Verena e grazie per le tue parole, il prosciutto so bene quanto costa, dato che come secondo lavoro sono commessa in un supermercato

La situazione mi è chiara, tanto più che non lo sento e nn so niente di lui da quando è successo , so solo che ci sta male anche lui e ci mancherebbe...
Sono una persona buona, comprensiva, che spesso passa sopra a torti subiti più o meno importanti...dicevo che in questo ultimo periodo mi sento cambiata, anche in questo spero di cambiare...

Un'altra cosa vi chiedo, anche se magari non conoscendo le persone coinvolte è difficile, però ci provo:
negli anni sono diventata molto amica di sua sorella e del suo compagno, lei in questi giorni mi sta davvero vicina, mi chiama per sapere come sto, è uscita con me una sera anche se era un po' stanca ed abita un po' lontano ecc...
Le ho raccontato tutta la storia ed è rimasta colpita, alcuni particolari non li sapeva e ho visto che era "sconvolta"
E' più grande di me, è una tipa tosta insomma e soprattutto sincera, io non le chiedo di lui e lei non mi dice niente...dice che in questo momento sono io ad avere più bisogno di lei e che del fratello ha ancora meno stima di me dato che lo conosce bene, però è sempre suo fratello, sono molto legati...
Ecco vi chiedo se anche questo rapporto può farmi male, spingermi a chiedere cose, ad avere conferme o meno, ci siamo dette che se una di noi dovesse sentire che per il momento è meglio non frequentarci basta dirlo, capiremmo tutte e due...
E forse anche il legame con lei è qualcosa che voglio per essere legata ancora a lui...
mah, è normale secondo voi?

Ah e oceansize è il nome del mio gruppo preferito, comunque sì penso di essere in generale una persona ingenua che si fida delle persone, che crede che gli altri siano sinceri solo perché io lo sono...ma sto aprendo gli occhi

edit: ma perché se metto una faccina con la punteggiatura mi esce tutto meno quello che volevo?! quella di prima era un sorriso, non uno che saluta come uno scemo eheh
 

Verena67

Utente di lunga data
Ciao bella, sei giovane, vitale, e autoironica.

Sai da te cosa devi fare.

Buttati tutta questa storia alle spalle.

Era già finita prima ancora che arrivasse l'altra, lo dici tu il perché : 13 anni. Troppi. Immondamente troppi per stare nel brodino pre - adolescenziale.

L'amicizia con la sorella penso debba essere messa quanto meno in stand - by: siccome tu sei una ragazza in gamba, non vorrei che i familiari di lui "cospirassero" per tenerti in gioco (a me è successo in una relazione altrettanto fallimentare, secoli fa).

Fatti un regalo, cancella questa pagina. Hai tutto il futuro davanti, sul serio!
 
O

Old oceansize

Guest
sì, è quello che desidero fare, lasciarmi tutto alle spalle, riprendere in mano la mia vita e le cose che ho lasciato in sospeso...
Quando succedono queste cose è triste constatare come a volte ci si annulli per l'altro, come se in momenti di pigrizia mentale ci si senta pieni perché si vive una bella storia d'amore...
Razionalmente sono piena di grinta per la mia vita, mi guardo indietro e mi accorgo di come ci fossero troppe cose che non mi soddisfacevano, di lui e del nostro rapporto, ma ci passavo sopra perché mi rendeva felice, almeno fino a qualche tempo fa.
Sono stata stupida, debole e molto lontana dalla persona che credo e vorrei essere.
Cercherò di tirare fuori questa grinta a forza nei momenti bui che passerò nei prossimi mesi
Per fortuna è estate e vivo in una città di mare!
 

Bruja

Utente di lunga data
..............

sì, è quello che desidero fare, lasciarmi tutto alle spalle, riprendere in mano la mia vita e le cose che ho lasciato in sospeso...
Quando succedono queste cose è triste constatare come a volte ci si annulli per l'altro, come se in momenti di pigrizia mentale ci si senta pieni perché si vive una bella storia d'amore...
Razionalmente sono piena di grinta per la mia vita, mi guardo indietro e mi accorgo di come ci fossero troppe cose che non mi soddisfacevano, di lui e del nostro rapporto, ma ci passavo sopra perché mi rendeva felice, almeno fino a qualche tempo fa.
Sono stata stupida, debole e molto lontana dalla persona che credo e vorrei essere.
Cercherò di tirare fuori questa grinta a forza nei momenti bui che passerò nei prossimi mesi
Per fortuna è estate e vivo in una città di mare!
Rispondo anche per la domanda che mi hai fatto in precedenza.
La tua storia é di uno squallore incredibile, e non per meriti o demeriti ma per la noncuranza con la quale questo ragazzo ha condotto tutto.
Vedi, tutto può starci ma non é concepibile che una persona menta guardando un'altra negli occhi e continui a perpetrare l'inganno solo per tirare avanti i suoi piedi in più scarpe. Insomma può capitare di innamorarsi di una persona e di disamorarsi di un'altra ma quel che conta é come ci si comporta verso chi contava sulla fiducia, sulla sincerità.
Certe persone non riescono ad essere sinceri perché la verità é che loro stesse sono insincere autonomamente. Si raccontano tante bugie, tante motivazioni e tanti alibi che alla fine credono alla loro vita popolata di menzogne come se fosse l'innocenza rivelata.
Dopo Matteo, Marco, Luca e Giovanni abbiamo anche il vangelo secondo i traditori congeniti ... tanto credi dicono tutti le stesse cose, quindi si avallano "evangelicamente".
E' superfluo dirti che prima te ne liberi e meglio starai, e lascia stare i peduncoli parentali (la sorella) che come dice Verena meglio tenerla in sospeso e valutare. E' malsano quando si chiude un rapporto avere contatti con chi lo frequenta regolarmente... impedisce la cancellazione fisica e dialettica del soggetto.
Bruja
 

Grande82

Utente di lunga data
Ciao e grazie, vi leggo da pochissimo ma mi sono già affezionata a voi

comunque, bella domanda...non lo so più sinceramente, so solo che una cosa del genere ha minato profondamente tutto quello in cui credevo, in quel "noi" che pensavo essere davvero speciale...è successo da neanche 10 giorni, quindi non so cosa pensare...sono stata in questi giorni in uno stato di totale assenza di sentimenti, ne' rabbia, ne' dolore, forse solo quintali di adrenalina che mi hanno permesso di fare cose costruttive per me...quanto durerà?
E l'amore può resistere ad una cosa così? Io penso di non poterlo perdonare...
credo che il tradimento peggiore sia star male e non trovare conforto, aver bisogno e rendersi conto che si sta con una persona che non sa starti vicino perchè vorrebbe sempre il meglio e il massimo non accettando il peggio e il difficile.
Lui era il ragazzo giusto ma si è dimostrato non essere l'Uomo giusto...
si capisce?
ti abbraccio
ci va tempo e pazienza, ma coi peter pan con le farfalle nello stomaco è inutile intestardirsi, perderesti solo tempo.
che ti serve a leccare le ferite e riscoprire TE.
 
O

Old oceansize

Guest
Qualche aggiornamento, i giorni passano e il mio stato di choc che mi permette di essere su di giri sta scemando...
Sabato ho parlato con la sorella, le ho detto che per un po' preferisco non sentirla, ha capito senza bisogno di spiegazioni; nel farlo le parole mi si rompevano in gola, mi dispiace davvero tanto...
Poi 2 giorni fa lei mi ha chiamato, dandomi una notizia bellissima che mi ha reso felice, ma che mi ha catapultato nella realtà, cioè nel fatto che ci stavamo creando una bella famiglia e adesso io non ne faccio più parte.
Almeno mi si smuove qualcosa, sono in uno stato di choc in cui non ho sentimenti e mi fa brutto, non vorrei perdurare iin questo nascondere, soffocare...
Stasera lui ha provato a chiamarmi, non ho risposto alla prima ed ho spento il telefono alla seconda chiamata.
Mi ha scritto un sms in cui dice che vuole vedermi e che gli fa male che io stia innalzando un muro invalicabile tra di noi...
Non so se sono pronta, perché più passa il tempo e più mi monta una rabbia sconosciuta.
Il giorno che ci siamo parlati e in cui mi ha confessato tutto io ero davvero tranquilla, comprensiva, come se quello che ha fatto fosse solo una macchia in tutto quello che è lui, non so se riesco a spiegarmi. Un po' come un bambino che fa qualcosa di sbagliato ma è comunque un bambino e non lo si può colpevolizzare più di tanto...
Penso che adesso, dopo che mi sto negando in tutti i modi con lui e sto veramente erigendo un muro lui abbia capito che per me quello che è successo è veramente grave, l'onestà e il rispetto sono dei valori veramente radicati in me.
Dovrei forse dargli delle spiegazioni, chiarire il mio stato d'animo, anche se penso che gli sputerei addosso tanta di quella cattiveria, delusione, dolore, senso di schifo e di promesse infrante che mi viene male solo a pensarci.
Il tempo vedo che serve, non lo pensavo, non mi ricordavo più, ma ogni giorno che passa è diverso, le mie sensazioni sono diverse.
@Grande82: riscoprire me...da una parte ho una carica che mai avrei pensato, dall'altra ho tanta paura, non di fallire, ma di "riaddormentarmi", ma già ho confidato questa cosa ad una mia cara amica e le ho detto di darmi un bel cazzotto se dovesse succedere....
Non ho fretta anche se sono una che vorrebbe fare le cose tutte e subito, penso che ci vorrà un bel po' di tempo...devo solo avere pazienza
Grazie
 

Verena67

Utente di lunga data
Cara Ocean
le "bellissime famiglie" si costruiscono con i fatti, non con le parole!

la famiglia non è la sua, è la VOSTRA: ma non ci sarà mai. Perché lui non ha avuto quella spinta propulsiva che è necessaria per passare dalla coppietta...alla COPPIA.

Capisco che hai paura di "anestetizzarti", e nemmeno trovo produttivo rovesciare la sua rabbia su di lui. Penso la cosa migliore sia capire che l'unica cosa che ti aspettava su quella strada era un uomo ambivalente e tiepido, che non avrebbe mai costituito quella spalla forte e solida sulla quale costruire.

Forza, stai alla larga da lui e parenti tutti e riprenditi la tua vita!

Un abbraccio!
 
O

Old oceansize

Guest
Ciao a tutte\i, vi leggo spesso ed ho capito un sacco di cose, ma non ho più scritto che tanto non c'erano grosse novità...
fino a ieri, si è rifatto vivo con un sms abbastanza goffo e superficiale, cosa che mi ha fatto un po' incavolare e gli ho risposto duramente. Scambio di sms che mi hanno fatta incazzare ancora di più perché hanno solo dimostrato, credo, il suo egoismo e il fatto che mi cerca solo perché ha paura che lo odi.
Da quasi subito dopo la fine ho smesso di rispondere a chiamate e messaggi, cancellato ogni contatto, un giorno l'ho chiamato per dirgli di non cercarmi più e l'ha fatto.
Ho cercato in questo tempo di distrarmi, ho avuto una breve ma intensa storia con un ragazzo molto dolce, ho rivisto gli amici di un tempo.
Ecco in questo sms mi chiedeva di vederci, io da una parte avrei anche voluto, dato che sono sparita da un momento all'altro senza spiegazioni, ma non so se sono pronta anche se penso che a un certo punto lo dovrò affrontare, anche solo per sfogare la rabbia.
E' che lo odio ma gli voglio bene, non lo voglio più con me ma mi dispiace.
Non ho voluto sapere nulla, da amici comuni, di cosa fa, non so se l'altra c'è ancora, ma ho intuito che le cose non sono così lineari. Quindi credo che sia per questo che mi ha cercata, è passato il momento dell'euforia e si rende conto che ha buttato via tutto.
E un po' mi dispiace di avergli risposto duramente nel messaggio. Era un po' di tempo che non ne parlavo e che però cercavo di pensarci, adesso mi è tornato bene in mente. Il dolore fatica ad uscire.
Ho scritto per sfogarmi una lettera indirizzata a lui. Gliela vorrei mandare chiedendogli di non rispondere, ma ci sono le stesse cose che gli direi se lo vedessi, quindi forse è meglio affrontarlo. Vabbè la mia è una storiella da niente ma c'è un sacco di confusione ancora, pur nella lucidità data dal tempo passato.
Semplicemente non vorrei soltanto ignorare tutto ma affrontarlo, perché ho paura che poi la vera ripresa sarebbe ancora più lunga...

Aggiungo: penso che ci sia stato e ci stia molto male anche lui, non mi ama più e mi ha mentito e tutto...ma davvero non è una brutta persona, semplicemente è anche questo...
 
O

Old astonished

Guest
Ciao a tutte\i, vi leggo spesso ed ho capito un sacco di cose, ma non ho più scritto che tanto non c'erano grosse novità...
fino a ieri, si è rifatto vivo con un sms abbastanza goffo e superficiale, cosa che mi ha fatto un po' incavolare e gli ho risposto duramente. Scambio di sms che mi hanno fatta incazzare ancora di più perché hanno solo dimostrato, credo, il suo egoismo e il fatto che mi cerca solo perché ha paura che lo odi.
Da quasi subito dopo la fine ho smesso di rispondere a chiamate e messaggi, cancellato ogni contatto, un giorno l'ho chiamato per dirgli di non cercarmi più e l'ha fatto.
Ho cercato in questo tempo di distrarmi, ho avuto una breve ma intensa storia con un ragazzo molto dolce, ho rivisto gli amici di un tempo.
Ecco in questo sms mi chiedeva di vederci, io da una parte avrei anche voluto, dato che sono sparita da un momento all'altro senza spiegazioni, ma non so se sono pronta anche se penso che a un certo punto lo dovrò affrontare, anche solo per sfogare la rabbia.
E' che lo odio ma gli voglio bene, non lo voglio più con me ma mi dispiace.
Non ho voluto sapere nulla, da amici comuni, di cosa fa, non so se l'altra c'è ancora, ma ho intuito che le cose non sono così lineari. Quindi credo che sia per questo che mi ha cercata, è passato il momento dell'euforia e si rende conto che ha buttato via tutto.
E un po' mi dispiace di avergli risposto duramente nel messaggio. Era un po' di tempo che non ne parlavo e che però cercavo di pensarci, adesso mi è tornato bene in mente. Il dolore fatica ad uscire.
Ho scritto per sfogarmi una lettera indirizzata a lui. Gliela vorrei mandare chiedendogli di non rispondere, ma ci sono le stesse cose che gli direi se lo vedessi, quindi forse è meglio affrontarlo. Vabbè la mia è una storiella da niente ma c'è un sacco di confusione ancora, pur nella lucidità data dal tempo passato.
Semplicemente non vorrei soltanto ignorare tutto ma affrontarlo, perché ho paura che poi la vera ripresa sarebbe ancora più lunga...

Aggiungo: penso che ci sia stato e ci stia molto male anche lui, non mi ama più e mi ha mentito e tutto...ma davvero non è una brutta persona, semplicemente è anche questo...
La tua è la storia di una persona tradita e di un traditore con tutto il carico di dolore che queste storie portano con se: non è nè più nè meno che una storia di una persona che ama e l'altra che non sa ricambiare, poi a contorno possono esserci matrimonio, figli, ed altro ma l'amore non ricambiato, anzi ricambiato con un tradimento è doloroso in qualsiasi contesto.

Io ho sofferto da ventenne così come da quarantenne sposato e tradito: non saprei dirti quel'è stata peggio; ovvio un matrimonio mandato all'aria per un tradimento può essere peggio di un amore finito a vent'anni ma ricordo che allora soffrii tanto da perderci anni preziosi all'università.

Riguardo te, posso dirti brava per come ti stai comportando con lui e spero continui per la tua strada: chi tradisce non merita, questo non significa che non puoi perdonarlo, anzi sarebbe auspicabile farlo ma devi comunque chiudere.

Ciao.
 
Stato
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