Ciao a tutti!
Ho bisogno di condividere il mio "problema" con qualcuno che almeno si trova o si è trovato in una situazione simile.
Premetto che sto vivendo in un momento molto delicato della mia vita e che questa relazione mi stà logorando.
13 anni fà mi hanno presentato amici comuni una persona (lui) e da li la mia vita è cambiata. Io ero fidanzata e lui idem ma nonostante questo il momento in cui le nostre mani si sono sfiorate è stato come un fulmine che si scaricava nella spina dorsale. Il destino ha voluto che io e il mio compagno e lui e la sua compagna ci frequentassimo assiduamente e a detta di tutti eravamo il "quartetto" invidiabile. Vacanze, cene, pomeriggi, insomma eravamo sempre insieme e io notavo che la sua presenza mi imbarazzava sempre più. Inoltre io e lei siamo diventate inseparabili ( come spesso succede ) fino a diventare migliori amiche. La mia storia con il mio ragazzo è durata 6 anni, dopodichè lui mi ha lasciata. Loro mi sono stati molto vicini, sopprattutto lui ( e qui ho cominciato a capire che qualcosa non andava) . Un giorno mi ha chiesto di vederci soli perchè doveva dirmi alcune cose. Ci siamo incontrati di nascosto ma dopo pochi minuti il tel è squillato ( era lei ) . Presa dal panico e dal rimorso di coscenza per quello che stavo facendo, sono scappata e mi ero ripromessa che mai doveva capitare una situazione simile. Mi sentivo troppo in colpa . Passati mesi ho conosciuto un'altra persona che è diventata il mio compagno per 4 anni. Stavo abbastanza bene ma la mia mente era sempre ferma a quel giorno e alla sua immagine ( quanto l0ho desiderato) . Con il mio compagno siamo andati a convivere . Essendo lei la mia migliore amica, ci siamo frequentati da subito e ancora passavamo tutti e quattro molto tempo insieme ( premetto anche loro sono andati a convivere e questo a portato a un evento ancora più pesante: lei è rimasta inicnta). All'inizio ero al settimo cielo perchè ormai mi ero quasi rassegnata che il suo rimanesse per me solo un desiderio, ma un bel giorno ci siamo visti soli e lui mi ha confessato tutto. Mi ha detto che sono 13 anni che è innamorato di me e che mi sogna ogni notte...Volevo morire perchè ho sognato troppo spesso che queste parole uscissero dalla sua bocca, ma la situazione era troppo complicata per poter essere fattibile. Abbiamo parlato due ore e alla fine ci siamo abbracciati. Li ho capito che qualcosa dentro di me stava cambiando. Ci siamo dati appuntamento una sera ( il 15 ottobre) e da li è iniziata la nostra storia. Non giudicatemi ma al cuor non si comanda. Dopo due mesi ( visto anche che la mia relazione con il mio compagno non andava) me ne sono andata di casa lasciandomi alle spalle una convivenza terribile ( e lui non c'entra più di tanto ) ma non sono la persona che riesce a stare con un piede in due scarpe . Gli incontri sono passati da due alla settimana a tutti i giorni e più volte al giorno. E così siamo arrivati a 7 mesi. Lui con me è meraviglioso e ci amiamo tantissimo, ma il punto è che lui non può lasciare lei perchè loro figlio ha pochi mesi e le conseguenze sarebbere devastanti per tutti. Il punto è che io non so se è meglio che lasci perdere tutto sapendo che perderei l'uomo di cui sono follemente innamorata oppure andare avanti nella speranza che un giorno lui corra tra le mie braccia?
Faccio fatica a sopportare l'idea che lui condivida una vita con un altra persona ma non so cosa fare.
Ah , piano piano sono riuscita ad allontanarmi ( con strategie giuste e fondate ) da lei in modo che se tutto finisse, non avrei più contatti con loro e se al contrario dovesse finire che lui venisse da me , sarebbe meno drammatico. ( mi sento una m....a) .
Cosa devo fare? Sto impazzendo ...
Grazie