Le tende sono di per sè antisismiche.
La protezione civile non era stata allertata e preparata per affrontare un terremoto che era probabile, per questo le docce sono arrivate con tanto ritardo.
E stiamo parlando solo della tendopoli che vediamo sempre ...vogliamo credere che lì trovino posto tutti gli sfollati?
Le inadempienze sono le consuete è solo disgustoso che si vogliano negare.
Poi se ti piace il silvio..non sei sola.
ah minchia ...... o si mette tutti al rogo o si è berlusconiani ....... chebarbachenoiachenoiachebarba però
http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/04/bambini-dabruzzo
L’UNICEF Italia dalla parte dei Bambini e delle Bambine D’Abruzzo Il 6 aprile 2009, il Presidente Vincenzo Spadafora ha annunciato che l’UNICEF Italia ha stanziato il contributo di
100 mila Euro per le esigenze primarie dei bambini abruzzesi
“In questo momento tragico per le popolazioni dell’Abruzzo e per la città dell’Aquila, desidero esprimere non solo il dolore a nome di tutti gli operatori dell’UNICEF in Italia, ma anche la volontà di fornire un nostro aiuto concreto, in modo particolare ai bambini e alle bambine abruzzesi colpiti in queste ore dal terremoto.”
Ricoordando che il 29 settembre 2008 si svolse presso la Provincia di Pescara, un’importante riunione del comitato promotore del
MuBaB - Museo dei Bambini d’Abruzzo.
A fine settembre 2008 si riunì la prima assemblea organizzativa in Pescara per la realizzazione del “Museo dei Bambini”, già attivi nelle citta’ di Roma (Explora), di Napoli (Officina dei piccoli), di Genova (Citta’ dei bambini), di Milano (Muba), di Parigi (Cite’ des enfants), di Vienna (ZOOM), di Londra (Eureka!), ecc.
Il comitato promotore propose la struttura in corso di riqualificazione “Stella Maris” di Montesilvano. Potrà essere il centro ove allestire mostre e svolgere varie attività, attivare dei laboratori, un cinema e teatro per ragazzi, aprire una biblioteca per l’infanzia,ecc.
Speriano che questo progetto venga realizzato presto.
Intanto, sul “campo” o meglio dire nella tendopoli, è attiva la Clown-terapia.
Un centro di “prima accoglienza medica e ludica” a disposizione dei bambini e dei ragazzi coinvolti dal terremoto che ha colpito l’Abruzzo predisposto dal Ministero per le Pari Opportunità presso le strutture allestite dalla Croce Rossa a L’Aquila.
Un gruppo di esperti di clown-terapia: si tratta di sei psichiatri e psicologi infantili che aiutano i bimbi a rimuovere lo shock da terremoto, anche grazie ad una piccola ludoteca.