Buongiorno a tutti. Sono preoccupata per quello che ho detto al mio compagno (traditore) 2 giorni fa. Mi spiego meglio: sabato ho incontrato per caso l'amante di lui e non ho resistito alla tentazione di chiederle delle conferme circa quello che è stata la loro storia. Lui mi dice che è stata solo attrazione, che non le ha mai detto "ti amo" che a letto lei non era niente di che... io in cuor mio non ci ho mai creduto e l'altra mi ha dato la conferma che lui è stato un gran bugiardo. Non solo le diceva "ti amo" che era pazzo di lei, che avrebbe voluto dormire con lei e svegliarsi insieme, ma le diceva anche che a letto era stepitosa, che gli piaceva un sacco, ecc.,ecc... Potete immaginare come ci si possa sentire a scoprire certe cose... Certo, voi potreste dire che me la sono cercata ma il bisogno di sapere la verità è stato troppo forte... Lui nmi ha poi confermato che non aveva il coraggio di dirmi certe cose x non farmi ulteriormente stare male ma io ho una rabbia dentro che non so contenere... l'altro giorno l'ho chiamato e gli ho detto che probabilmente lui si sente molto "macho" per aver fatto provare "piacere" all'altra ma che in realtà non sa soddisfare la sua donna. Gli ho detto che alcune volte "ho finto" quando lo facevamo perchè proprio non era capace! Tutto questo l'ho detto spinta dalla rabbia che provavo in quel momento e me ne sono subito pentita anche perchè non è proprio così...l'ho detto per farlo sentire umiliato. Lui mi ha detto che mi ringrazia molto x avermelo detto, che così facendo l'ho fatto ridimensionare e diventare meno presuntuoso... Mi sento una m...a. Cosa gli dico ora? che mi sono inventata tutto?