ho fatto male?

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Ingenua

Utente di lunga data
Buongiorno a tutti. Sono preoccupata per quello che ho detto al mio compagno (traditore) 2 giorni fa. Mi spiego meglio: sabato ho incontrato per caso l'amante di lui e non ho resistito alla tentazione di chiederle delle conferme circa quello che è stata la loro storia. Lui mi dice che è stata solo attrazione, che non le ha mai detto "ti amo" che a letto lei non era niente di che... io in cuor mio non ci ho mai creduto e l'altra mi ha dato la conferma che lui è stato un gran bugiardo. Non solo le diceva "ti amo" che era pazzo di lei, che avrebbe voluto dormire con lei e svegliarsi insieme, ma le diceva anche che a letto era stepitosa, che gli piaceva un sacco, ecc.,ecc... Potete immaginare come ci si possa sentire a scoprire certe cose... Certo, voi potreste dire che me la sono cercata ma il bisogno di sapere la verità è stato troppo forte... Lui nmi ha poi confermato che non aveva il coraggio di dirmi certe cose x non farmi ulteriormente stare male ma io ho una rabbia dentro che non so contenere... l'altro giorno l'ho chiamato e gli ho detto che probabilmente lui si sente molto "macho" per aver fatto provare "piacere" all'altra ma che in realtà non sa soddisfare la sua donna. Gli ho detto che alcune volte "ho finto" quando lo facevamo perchè proprio non era capace! Tutto questo l'ho detto spinta dalla rabbia che provavo in quel momento e me ne sono subito pentita anche perchè non è proprio così...l'ho detto per farlo sentire umiliato. Lui mi ha detto che mi ringrazia molto x avermelo detto, che così facendo l'ho fatto ridimensionare e diventare meno presuntuoso... Mi sento una m...a. Cosa gli dico ora? che mi sono inventata tutto?
 
O

Old Alexantro

Guest
ah te ti senti una m...a????????
andiamo bene...........
 

Ingenua

Utente di lunga data
Secondo voi può essere pentito uno che ha provato sentimenti così forti per un'altra? dice che si è svegliato ed è tornato alla realtà... in non ci credo...
 
O

Old matilde

Guest
ti ricopio un testo che ho conservato scritto da Bruya, analisi del pentimento.

"Ovviamente posso fare solo ipotesi standard, ogni caso richiederebbe una versione adattabile e contigente, però io sono della corrente possibilista e credo che i tratti somatici della "ricostruzione" o costruzione ex novo siano i seguenti:

- Un pentimento che dimostri di aver capito sia le ragioni della trasgressione E che le sofferenze che questa ha provocato

- La dimostrazione che non si incappi in altri errori simili o che non si prosegue occultamente una storia (é fondamentale per la ricostruzione della fiducia), amntenere la storia in essere sospende a divinis la possibilità di ritrovare un dialogo.

- La voglia seria e sincera di parlare delle cause pregresse della crisi e l'intenzione fattiva di risolverle dentro la coppia.

- La consapevolezza da parte di chi ha tradito, che non ha solo avuto una distrazione dalla coppia, ma ha minato la credibilità e messo un' ipoteca seria sulla sua trasparenza e correttezza. Non solo lo ha potuto fare ma ha potuto opportunamente mentire.

- L'accettare i tempi e le modalità di rielaborazione da parte del tradito/a per rientrare in un rapporto fiduciario e soprattutto di superamento della delusione. Spesso sentiamo di traditori che si infastidiscono se chi hanno tradito si prende un po' di tempo per capire cosa sia successo e vuole la disponibilità a metterci subito una pietra sopra."
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Secondo voi può essere pentito uno che ha provato sentimenti così forti per un'altra? dice che si è svegliato ed è tornato alla realtà... in non ci credo...
Si tende sempre a confondere l'innamoramento con i sentimenti veri, quelli fondamentali. E' normale, la spinta emotiva di una relazione nuova di zecca appare abbagliante, e smuove l'impossibile. Per un innamoramento si può buttare all'aria una vita, una famiglia, figli, lavoro, per poi pentirsene amaramente.
Quello che conta è quello che davvero permane una volta passato lo sbandone, se di sbandone e basta si tratta.
Passata la tempesta ormonale ed emotiva, cosa trova un traditore? Un rapporto trascurato ma con radici solide, o una situazione di "normalità" a cui ci si adatta per "quieto vivere" sapendo che i fuochi d'artificio dall'altra parte non possono continuare, con relativo strascico di rimpianti ogni volta che nel tran tran quotidiano riemerge il desiderio di emozioni e vitalità?
Questo è il pensiero di uno come te che si trova ora a confrontarsi con un coniuge traditore del quale non sa ancora i reali sentimenti. Io credo che ci si possa "svegliare" ma come te non so ancora se lei si è svegliata o solo rassegnata.
I, sinceramente, sono a mia volta dubbioso su quanto il nostro rapporto possa continuare, almeno nei termini di un tempo, che già erano precari. Tu come senti la cosa? Credi che se per magia dovesse scomparire tutto quanto relativo al tradimento, fatti e ricordi, il vostro rapporto potrebbe andare avanti tranquillamente? In questo caso si tratta solo di avere la volontà di aspettare, comprendere e fare un personale sforzo per riacquistare la fiducia persa per l'altro, in caso contrario ti troveresti come me: dubbioso sul fatto che lui/lei possa davvero rientrare nei ranghi non per rassegnazione ma per effettiva rivalutazione di qualcosa che valore ha davvero.
Nel mio caso mi sto chiedendo se davvero voglio ricominciare con lei, mi trovo, nella mia posizione di tradito, nella stessa posizione sua, ma tu, dimmi, come lo vedi questo possibile ritorno del "figliuol prodigo"?
 

Ingenua

Utente di lunga data
Si tende sempre a confondere l'innamoramento con i sentimenti veri, quelli fondamentali. E' normale, la spinta emotiva di una relazione nuova di zecca appare abbagliante, e smuove l'impossibile. Per un innamoramento si può buttare all'aria una vita, una famiglia, figli, lavoro, per poi pentirsene amaramente.
Quello che conta è quello che davvero permane una volta passato lo sbandone, se di sbandone e basta si tratta.
Passata la tempesta ormonale ed emotiva, cosa trova un traditore? Un rapporto trascurato ma con radici solide, o una situazione di "normalità" a cui ci si adatta per "quieto vivere" sapendo che i fuochi d'artificio dall'altra parte non possono continuare, con relativo strascico di rimpianti ogni volta che nel tran tran quotidiano riemerge il desiderio di emozioni e vitalità?
Questo è il pensiero di uno come te che si trova ora a confrontarsi con un coniuge traditore del quale non sa ancora i reali sentimenti. Io credo che ci si possa "svegliare" ma come te non so ancora se lei si è svegliata o solo rassegnata.
I, sinceramente, sono a mia volta dubbioso su quanto il nostro rapporto possa continuare, almeno nei termini di un tempo, che già erano precari. Tu come senti la cosa? Credi che se per magia dovesse scomparire tutto quanto relativo al tradimento, fatti e ricordi, il vostro rapporto potrebbe andare avanti tranquillamente? In questo caso si tratta solo di avere la volontà di aspettare, comprendere e fare un personale sforzo per riacquistare la fiducia persa per l'altro, in caso contrario ti troveresti come me: dubbioso sul fatto che lui/lei possa davvero rientrare nei ranghi non per rassegnazione ma per effettiva rivalutazione di qualcosa che valore ha davvero.
Nel mio caso mi sto chiedendo se davvero voglio ricominciare con lei, mi trovo, nella mia posizione di tradito, nella stessa posizione sua, ma tu, dimmi, come lo vedi questo possibile ritorno del "figliuol prodigo"?

Se x magia dovesse scomparire il tradimento (magari!!!!) la mia vita sarebbe meravigliosa come prima. Lui dice che semplicemente si era un pò raffreddato nei miei confronti e mi aveva data x scontata scoprendo solo ora cosa stava per perdere... Anche lui dice di dargli tempo per farmi capire quanto mi ama...
 

Amoremio

Utente di lunga data
Lui dice di si... ma come posso tornarci insieme dopo tutte le cattiverie che gli ho vomitato addosso in questi giorni? Mi vergogno di me anche se dovrebbe essere lui a vergognarsi!
Io sono una tradita che crede che il marito possa aver avuto una sbandata da cui si sia svegliato e che ora stia cercando di gestire il "dopo" nella maniera che lui crede giusta (e io meno). credo che mi abbia data per scontata (l'ho già scritto).
penso che tu possa recuperare le cattiverie che gli hai detto.
ma credo sarebbe utile una valutazione del perchè ti avrebbe dato per scontata, ed in un rapporto che dura da quanto tempo?
Se ti da per scontata dopo due anni (ipotesi), quanto può metterci per rifarlo?
E, soprattutto, tu sei pronta a fidarti di nuovo o almeno a correre il rischio?
 

Ingenua

Utente di lunga data
Io sono una tradita che crede che il marito possa aver avuto una sbandata da cui si sia svegliato e che ora stia cercando di gestire il "dopo" nella maniera che lui crede giusta (e io meno). credo che mi abbia data per scontata (l'ho già scritto).
penso che tu possa recuperare le cattiverie che gli hai detto.
ma credo sarebbe utile una valutazione del perchè ti avrebbe dato per scontata, ed in un rapporto che dura da quanto tempo?
Se ti da per scontata dopo due anni (ipotesi), quanto può metterci per rifarlo?
E, soprattutto, tu sei pronta a fidarti di nuovo o almeno a correre il rischio?
Siamo fidanzati da 13 anni e conviviamo da 5. Io in fondo ma proprio in fondo sarei disposta a fidarmi ancora ma non ce la faccio...
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Siamo fidanzati da 13 anni e conviviamo da 5. Io in fondo ma proprio in fondo sarei disposta a fidarmi ancora ma non ce la faccio...
Se come mi hai dato ad intendere le radici del rapporto ci sono e sono forti, prenditi tempo, la fiducia è una pianta che stenta a ricrescere. Stai certamente con le antenne alzate, ma datti tempo, e soprattutto smettila di colpevolizzarti per le invettive nei suoi confronti, sei già stata una signora.
 

Amoremio

Utente di lunga data
Se come mi hai dato ad intendere le radici del rapporto ci sono e sono forti, prenditi tempo, la fiducia è una pianta che stenta a ricrescere. Stai certamente con le antenne alzate, ma datti tempo, e soprattutto smettila di colpevolizzarti per le invettive nei suoi confronti, sei già stata una signora.
quoto Alce Veloce
 

lale75

Utente di lunga data
Lui dice di si... ma come posso tornarci insieme dopo tutte le cattiverie che gli ho vomitato addosso in questi giorni? Mi vergogno di me anche se dovrebbe essere lui a vergognarsi!

Ti vergogni tu??? E che gli hai solo vomitato addosso cattiverie, c'è gente che passa direttamente alle mani! Onestamente, se c'è qualcosa di recuperabile nel vostro rapporto solo tu puoi saperlo, ma sentirti addirittura in colpa perchè ti sei incaxxata mi pare un gesto da martire che non ti aiuterà certo...
 
Stato
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