A volte mi sento davvero vecchia ...o con buona memoria o ...gli altri mi sembrano smemorati.
Ma io ho ben presente la situazione sociale e la situazione della donna in Italia negli anni '50 e '60.
Se per la legislazione e società è facile a chiunque cercare delitto d'onore o fuitina o Franca Viola... io ricordo bene quando non ancora dodicenne avevo commesso la leggerezza di invitare una mia compagna a bere un'aranciata in un bar, uscite da scuola (quindi pieno giorno), a Milano città. Ero abituata a farlo con mia mamma al Motta di Duomo o al bar sotto casa e mi sembrava naturale poterlo fare da sola, avendo i soldi necessari. Ricordo gli sguardi di tutti gli uomini del bar addosso a noi due bambine con i calzettoni (le calze velate e i tacchetti si mettevano dopo i 12 anni) che mi avevano fatto sentire tanto a disagio...
Ricordo le nonne che giravano vestite di nero e sempre col fazzoletto in testa.
Ricordo come le donne non potessero uscire di sera non accompagnate (sempre a Milano città!!) e come comunque le milanesi venissero considerate "poco di buono" dagli uomini di altre regioni.
Per uscire da queste cose noi ci abbiamo impiegato tanto ...non si può pensare che altre/i possano compiere salti culturali di secoli in qualche anno.