Accettare il tradimento

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Iago

Utente di lunga data
Un'altra mia collega è stata protagonista di un macabro episodio.
Aveva una relazione con il collega, che ospitava a casa sua quando il marito era fuori per lavoro. Una notte, lui è morto: un infarto sul letto dell'amante.
Hanno fatto in tempo a rimuovere il cadavere prima che il marito lo vedesse, ma la cosa si è saputa... Il 2cornificato" ha chiesto la giustamente la separazione. a distanza di anni lei ancora maledice l'ex marito per non esserle rimasta vicino in un momento di dolore.
Vi giuro che è vero.


sei in un luogo di lavoro a dir poco unico e emozionante...
 

lale75

Utente di lunga data
Salve, sono un uomo di 41 anni, ho una donna che amo e due splendidi bimbi di 4 e 5 anni.Conviviamo da 6 anni ma ci conosciamo da 20.
Finora è andato tutto benissimo, ci amiamo e amiamo i bimbi, ma da quando lei ha cambiato posto di lavoro sono iniziati i problemi.
Ha iniziato a parlare del suo capo, di 49 anni, sposato e con 2 figli, in maniera sempre più assidua ed entusiastica, finche pochi giorni fa mi ha confessato di averci fatto sesso.
Lei dice che non prova amore, lui forse sì, ma solo attrazione fisica e che non lascerebbe mai me ed i bimbi perchè ci ama troppo, però vorrebbe continuare ad avere questo rapporto "molto" amichevole con il suo capo.
Io per amore verso lei ed i bimbi ho accettato questa situazione, anche se soffro moltissimo pensando a questa cosa ogni minuto della giornata, però non so quanto potrò resistere ed ho paura che arriverà il momento che cederò, con gravi conseguenze per i nostri bimbi che non c'entrano nulla.
Ma non voglio nemmeno costringerla a rinunciare ad una cosa che la rende felice.
Insomma meglio tradito consapevolmente che avere in casa una donna che amo ma che è insoddisfatta.
Consigli?
Grazie.


Mi auguro tu stia scherzando! Famiglio, se ti metti nella posizione di essere lo zerbino della tua compagna, tale resterai per sempre. Un minimo di dignità eccheccaxxo!
 

Miciolidia

Utente di lunga data
iris

Ti dico di si. La stronza, quando ha saputo che mi ero separata, ha detto in giro che io ero una che non teneva all'unità della famiglia. mentre lei sì che si era sacrificata.
ma non le hai spaccato la testa sul suo monitor?
tipo camera caffè?
 
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soleluna80

Utente di lunga data
Un'altra mia collega è stata protagonista di un macabro episodio.
Aveva una relazione con il collega, che ospitava a casa sua quando il marito era fuori per lavoro. Una notte, lui è morto: un infarto sul letto dell'amante.
Hanno fatto in tempo a rimuovere il cadavere prima che il marito lo vedesse, ma la cosa si è saputa... Il 2cornificato" ha chiesto la giustamente la separazione. a distanza di anni lei ancora maledice l'ex marito per non esserle rimasta vicino in un momento di dolore.
Vi giuro che è vero.

oh madonnina
 
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Old mirtilla

Guest
No. ma lui faceva la spesa. E lei la portava dall'amante. Ed entrambi facevano le compere con la carta di credito del marito.
che orrore..... cmq si sa, ogni tanto poi la ruota gira..... e quando gira la ruota e arriva la nuova Victoria, poi voglio vedere che fine fa una schifosa del genre!!
 

lale75

Utente di lunga data
assolutamente no! se condivido il discorso dal punto di vista della legge non posso fare lo stesso dal punto di vista sentimentale.
Io convivo e ti assicuro che x me è come se fossi sposata, perchè sono innamorata e perchè sento la responsabilità della ns coppia. Quante ma quante coppie sposate naufragano tra corna innumerevoli??? E lì cosa cambia? Qual'è la differenza tra la coppia del ns amico convivente e quella del capo di lei sposata?

Il matrimonio è comunque un legame in più. Io ho convissuto per anni prima di sposarti; pensavo anch'io fosse solo una firma su un pezzo di carta ma alla fine non è così. Dà un'idea di definitività che la convivenza non ti dà. E' chiaro che anche se convivi non è che puoi fare le valigie daun momento all'altro ma, volenti o nolenti, il matrimonio è un qualcosa in più...
 

lale75

Utente di lunga data
Il matrimonio è comunque un legame in più. Io ho convissuto per anni prima di sposarti; pensavo anch'io fosse solo una firma su un pezzo di carta ma alla fine non è così. Dà un'idea di definitività che la convivenza non ti dà. E' chiaro che anche se convivi non è che puoi fare le valigie daun momento all'altro ma, volenti o nolenti, il matrimonio è un qualcosa in più...

Signori, oggi sono ufficialmente in partita per la tangente!
mi perdonerete và...
 
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