lale75
Utente di lunga data
Credo di esssere arrivata ad un bivio. Davanti a me solo due possibilità (che mi ha crudamente e crudelmente prospettato un'amica giorni fa): posso essere egoista e lasciarlo cercando di ricominciare una vita da sola oppure farmene una ragione, perchè lui è così e sarà così per sempre, non dipende dal lavoro, non solo da quello, lui è insoddisfatto di carattere, pessimista, arrabbiato col mondo...ma quasi certamente mi ama ed io, anche quando non lo dice, so che sono l'unica cosa positiva che si sente di aver avuto dalla vita. Se deciderò per questa seconda possibilità, però, dovrò smettere di lamentarmi e disperarmi, piangere e tutto il resto della fiera...ovvero ciò che ho fatto a fasi alterne negli ultimi dieci anni.
Nel frattempo mi sto ammalando, nel corpo e nell'anima; chi mi incontra mi chiede inevitabilmente cosa mi è successo, perchè ho gli occhi tristi, il sorriso triste...
Credo che opterò per la seconda delle due possibilità perchè non voglio farlo soffrire, lo amo ancora molto anche se mi sono resa conto che non mi darà mai la felicità che cercavo.
Nel frattempo mi sto ammalando, nel corpo e nell'anima; chi mi incontra mi chiede inevitabilmente cosa mi è successo, perchè ho gli occhi tristi, il sorriso triste...
Credo che opterò per la seconda delle due possibilità perchè non voglio farlo soffrire, lo amo ancora molto anche se mi sono resa conto che non mi darà mai la felicità che cercavo.