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Old latriglia

Guest
Triglia, colpa mia. Ho modellato la mia vita sulla sua nel senso che in questi anni ho parlato, parlato ma non ho preteso nulla, ero felice se lui era felice e triste quando le sue cose andavano male. Io mi sono adattata ad essere solo la fidanzata di...e poi la moglie di...., accontentandomi in cambio dell'amore che lui mi dava con i suoi modi ed i suoi tempi e confidando nel fatto che un giorno le cose sarebbero cambiate per lui...e quindi anche per me.L'unico modo in cui posso spiegarlo è che io non ho più una MIA vita da devastare...cacchio, oggi giornata no, mi sto facendo pena da sola
guarda, che tu da giovane hai scelto quel modo di rapportarti a lui non significa che ora sei obbligata a mantenerlo, puoi e secondo me devi, restituire un tuo valore alla tua vita e fare in modo che anche il rapporto tra di voi cambi, se serve appendilo al muro e fagli capire che se non cerca un modo per tirarsi su, stavolta gli fai assaggiare la casa vuota (poi devi scegliere il momento in cui è reattivo ovviamente in modo che tempo 1 max 2 settimane viene a prenderti)
 

Verena67

Utente di lunga data
Imponendosi di non girarsi mai indietro a guardare la devastazione che si è lasciata, di non pensare mai a come sarà la vita dell'altro "dopo" se già prima era infelice...

c'è una cosa che spesso non si comprende (se non forse dopo certe mazzate della vita....).

Il ciclo della vita (in questo lo studio dell'astrologia e dei simboli archetipi aiuta...) è composto di MORTE ma anche di RINASCITA.

Il terreno di gennaio (capricorno) è gelido e nudo, ma sotto sta già germogliando (Pesci) il seme (ariete), che annuncia la primavera (toro)!

E' limitato pensare (dico in generale, non è una critica a nessuno) che dopo la devastazione di una separazione non ci sia niente piu'.

Dal terreno nudo della solitudine rinascerà qualcosa. Magari non sarà quel che si era pensato o sperato o voluto, ma la vita VA AVANTI. Letteralmente.
 

Verena67

Utente di lunga data
Oggi ho visto nel bar aziendale una persona con un foulard in testa.

Un anno fa io ero così (anche se non indossavo foulard, bensì una parrucca molto bella e stilosa).

Oggi ho i miei capelli, corti, ricci, biondi e belli. E respiro.

La vita continua ...se continua.

Tutto il resto sono alibi.
 

brugola

Utente di lunga data
Oggi ho visto nel bar aziendale una persona con un foulard in testa.

Un anno fa io ero così (anche se non indossavo foulard, bensì una parrucca molto bella e stilosa).

Oggi ho i miei capelli, corti, ricci, biondi e belli. E respiro.

La vita continua ...se continua.

Tutto il resto sono alibi.
possibile che riusciamo a capirlo solo quando le cose intorno traballano?? un bacio a te e ai tuoi ricci biondi
 
O

Old Asudem

Guest
Oggi ho visto nel bar aziendale una persona con un foulard in testa.

Un anno fa io ero così (anche se non indossavo foulard, bensì una parrucca molto bella e stilosa).

Oggi ho i miei capelli, corti, ricci, biondi e belli. E respiro.

La vita continua ...se continua.

Tutto il resto sono alibi.
 

lale75

Utente di lunga data
Oggi ho visto nel bar aziendale una persona con un foulard in testa.

Un anno fa io ero così (anche se non indossavo foulard, bensì una parrucca molto bella e stilosa).

Oggi ho i miei capelli, corti, ricci, biondi e belli. E respiro.

La vita continua ...se continua.

Tutto il resto sono alibi.


Davanti a queste cose mi vergogno così tanto a definire "problemi" le mie questioni con mio marito...Hai ragione Vere, la vita va avanti e, purtroppo, è una sola....grazie
 

Verena67

Utente di lunga data
Davanti a queste cose mi vergogno così tanto a definire "problemi" le mie questioni con mio marito...Hai ragione Vere, la vita va avanti e, purtroppo, è una sola....grazie

non è vero, anche questi sono problemi. Passata l'urgenza, io stessa mi sono ritrovata...con qualche grana tra le mani. Certo, acquisisci il senso di precarietà...e il relativismo di certe cose.

Ma le grane restano grane
 

lale75

Utente di lunga data
Volevo aprire una piccola parentesi. Da alcuni vostri post ho intuito che qualcun altro (gIusy, mi pare) si trovi in una situazione analoga alla mia. Ora, io non conosco la situazione di Giusy nello specifico ma posso, con il cuore in mano, consigliarle di staccarsi da questo rapporto se è ancora in tempo per farlo senza troppi danni a sè e a lui. Ripensando alla mia esperienza mi rendo conto di quanto tutte le mie parole, le mie lacrime, le mie minacce siano state inutili: l'infelicità è un male che corrode l'animo e si attacca a chi abbiamo vicino. Chi ama una persona infelice ed insoddisfatta si sente in dovere di essere infelice a propria volta perchè arrivi a "vergognarti" di essere felice se chi ama non riesce ad esserlo. Ma l'amore che provi per quella persona non passa, non cambia ed anzi aumenta perchè è come amare una persona malata, la sua condizione tela fa amare sempre di più...alla fine, conti alla mano, ti rendi conto che hai vissuto in funzione dell'altro e non sai più riconoscere le tue esigenze, i tuoi desideri, perchè ciò che desideri è ormai solo quello che può far felice l'altro e di te non importa più...occhio Giusy
 

Verena67

Utente di lunga data
Lale, Giusy non è la sola ad aver che fare con un "rompicoglions" (es. anche Ranatan ed io abbiamo coniugi adorabili sotto molti punti di vista, ma....)

Non è un caso che entrambe abbiamo tradito...pur senza mandare a monte la famiglia.
 

Grande82

Utente di lunga data
Domandona
Pensa ad episodi passati: quando lui era felice, eri tu a renderlo felice?
Ti accolli il peso della felicità/infelicità di quest'uomo, ma non è un tuo peso!
Lui è tale del tutto indipendentemente da te!!
Forse togliendoti quest'ansia potresti vivere meglio anche la coppia!
 

lale75

Utente di lunga data
Domandona
Pensa ad episodi passati: quando lui era felice, eri tu a renderlo felice?
Ti accolli il peso della felicità/infelicità di quest'uomo, ma non è un tuo peso!
Lui è tale del tutto indipendentemente da te!!
Forse togliendoti quest'ansia potresti vivere meglio anche la coppia!

Io so di non essere la causa della sua infelicità così come non sarò io la causa di una sua eventuale futura felicità...
 

Iago

Utente di lunga data
Volevo aprire una piccola parentesi. Da alcuni vostri post ho intuito che qualcun altro (gIusy, mi pare) si trovi in una situazione analoga alla mia. Ora, io non conosco la situazione di Giusy nello specifico ma posso, con il cuore in mano, consigliarle di staccarsi da questo rapporto se è ancora in tempo per farlo senza troppi danni a sè e a lui. Ripensando alla mia esperienza mi rendo conto di quanto tutte le mie parole, le mie lacrime, le mie minacce siano state inutili: l'infelicità è un male che corrode l'animo e si attacca a chi abbiamo vicino. Chi ama una persona infelice ed insoddisfatta si sente in dovere di essere infelice a propria volta perchè arrivi a "vergognarti" di essere felice se chi ama non riesce ad esserlo. Ma l'amore che provi per quella persona non passa, non cambia ed anzi aumenta perchè è come amare una persona malata, la sua condizione tela fa amare sempre di più...alla fine, conti alla mano, ti rendi conto che hai vissuto in funzione dell'altro e non sai più riconoscere le tue esigenze, i tuoi desideri, perchè ciò che desideri è ormai solo quello che può far felice l'altro e di te non importa più...occhio Giusy

credo che l'infelicità derivi anche dall'aspettativa perenne di credere di riuscire a cambiare quello che non ci piace dell'altro.
 

lale75

Utente di lunga data
rileggiti.
Ripeti spessissimo di come volessi / cercassi / facessi cose per renderlo felice.....

Io almeno ci ho provato, ma non credo di esserci riuscita se non per alcuni attimi. Lo renderebbe probabilmente felice diventare padre ma questa è una cosa che non riesco a fare...
 

Grande82

Utente di lunga data
Io almeno ci ho provato, ma non credo di esserci riuscita se non per alcuni attimi. Lo renderebbe probabilmente felice diventare padre ma questa è una cosa che non riesco a fare...
ma il nodo della cosa è che non dipende da te!!!
e non è diventare padre secondo me che cambierebbe le cose! La felicità l'avrebbe certo, ma passeggera come tutto!!!
Non pensare a te in funzione di lui e vedrai che alla fine lo amerai di più e sarai più serena!! Nella sua gioia o nel suo dolore.
 
Stato
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