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soleluna80

Utente di lunga data
Vi riporto una mail che ho scritto 2 secondi fa ad una mia amica. Dato che ormai vi considero amici, mi daresta un parere anche voi? Grazie

Ciao .........,
scusa ma ti devo assillare con un mio problema.
Ti ricordi quello che ti avevo raccontato sul mio ragazzo dopo che ha avuto l'incidente? Ecco, io non capisco perchè a distanza di un anno da che la sorella mi ha raccontato quanto successo io sia così arrabbiata.
Insomma, sembra sia un problema solo x me....forse perchè io ho avuto solo 1 anno x metabolizzare mentre loro lo sanno da 15 anni....non lo so.
Fatto sta che provo un fortissimo fastidio quando vedo i genitori di lui, non vorrei condividere niente con loro sono arrabbiata e non ne posso parlare. Forse è proprio il non poterne parlare con lui che mi innervosisce, abbiamo sempre condiviso tutto ed ora mi rendo conto di fare la figura della nevrotica senza un apparente perchè.
Ma è una cosa così delicata. Io penso che se in 8 anni non me ne ha mai parlato significa che è x lui una cosa sepolta e che tale deve rimanere. Quindi io voglio e devo stargli vicino in silenzio, ma non so se ce la faccio. E' difficile.
Come pissicologa hai una cura contro la rabbia?
Bacio

________________________________________________
scusate se assillo anche voi ma.....non voglio essere una persona arrabbiata, voglio tornare ad essere la cara e vecchia I
 
è giusto che tu stia vicino a lui in rispettoso silenzio,
fatti passare il rancore nei confronti dei suoi perché sono cose estremamente delicate dove c'è sofferenza per tutti e metterti in mezzo di certo non servirebbe a nulla.
 
O

Old Asudem

Guest
è giusto che tu stia vicino a lui in rispettoso silenzio,
fatti passare il rancore nei confronti dei suoi perché sono cose estremamente delicate dove c'è sofferenza per tutti e metterti in mezzo di certo non servirebbe a nulla.
quoto.
se poi lo percepisce e non capisce il motivo è peggio
 
O

Old Anna A

Guest
Vi riporto una mail che ho scritto 2 secondi fa ad una mia amica. Dato che ormai vi considero amici, mi daresta un parere anche voi? Grazie

Ciao .........,
scusa ma ti devo assillare con un mio problema.
Ti ricordi quello che ti avevo raccontato sul mio ragazzo dopo che ha avuto l'incidente? Ecco, io non capisco perchè a distanza di un anno da che la sorella mi ha raccontato quanto successo io sia così arrabbiata.
Insomma, sembra sia un problema solo x me....forse perchè io ho avuto solo 1 anno x metabolizzare mentre loro lo sanno da 15 anni....non lo so.
Fatto sta che provo un fortissimo fastidio quando vedo i genitori di lui, non vorrei condividere niente con loro sono arrabbiata e non ne posso parlare. Forse è proprio il non poterne parlare con lui che mi innervosisce, abbiamo sempre condiviso tutto ed ora mi rendo conto di fare la figura della nevrotica senza un apparente perchè.
Ma è una cosa così delicata. Io penso che se in 8 anni non me ne ha mai parlato significa che è x lui una cosa sepolta e che tale deve rimanere. Quindi io voglio e devo stargli vicino in silenzio, ma non so se ce la faccio. E' difficile.
Come pissicologa hai una cura contro la rabbia?
Bacio

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scusate se assillo anche voi ma.....non voglio essere una persona arrabbiata, voglio tornare ad essere la cara e vecchia I
dovresti parlare con uno psicologo e farti dare dei consigli validi.
ti posso solo dire che le cose non risolte sono pericolose e possono rifiorire nel corso degli anni, cercando strane vie per venire alla luce...
 
O

Old Anna A

Guest
è giusto che tu stia vicino a lui in rispettoso silenzio,
fatti passare il rancore nei confronti dei suoi perché sono cose estremamente delicate dove c'è sofferenza per tutti e metterti in mezzo di certo non servirebbe a nulla.
come ho scritto anche a lei, è pericoloso aspettare gli sviluppi in casi come questo. meglio di tutto sarebbe aiutarlo a farsi aiutare.
 

Grande82

Utente di lunga data
carissima soleluna, dato che sono psicologa della domenica e che questa questione è davvero così delicata, mi limito ad abbracciarti.
Non so qual è la strada giusta, se non l'amore.
Nè se sia meglio parlare o tacere.
Ma credo che con il cuore tu possa forse trovare la via per agire (o non agire, ma è lo stesso, no, una scelta)
Solo un consiglio, per la sua famiglia. Pensa e fatti raccontare da lui e da loro i momenti belli. Quando era bambino, quanto lo hanno voluto e amato, episodi divertenti... tu ora porti dentro solo questa immagine di dolore e incomprensione, loro no, nessuno di loro....
 

soleluna80

Utente di lunga data
carissima soleluna, dato che sono psicologa della domenica e che questa questione è davvero così delicata, mi limito ad abbracciarti.
Non so qual è la strada giusta, se non l'amore.
Nè se sia meglio parlare o tacere.
Ma credo che con il cuore tu possa forse trovare la via per agire (o non agire, ma è lo stesso, no, una scelta)
Solo un consiglio, per la sua famiglia. Pensa e fatti raccontare da lui e da loro i momenti belli. Quando era bambino, quanto lo hanno voluto e amato, episodi divertenti... tu ora porti dentro solo questa immagine di dolore e incomprensione, loro no, nessuno di loro....

forse hai ragione. cavolo, sono sempre stata una inguaribile ottimista il mio caxxo di bicchiere è sempre mezzo pieno e ora? Anche lui non ha grandi ricordi di affetto.....non so quando e se sarò mamma ma che Dio mi aiuti ad essere diversa dalla sua
 

Grande82

Utente di lunga data
forse hai ragione. cavolo, sono sempre stata una inguaribile ottimista il mio caxxo di bicchiere è sempre mezzo pieno e ora? Anche lui non ha grandi ricordi di affetto.....non so quando e se sarò mamma ma che Dio mi aiuti ad essere diversa dalla sua
sai non è facile essere madri.
Io ho avuto una madre meravigliosa e la amo in modo indefinibile, ma non è mai stata una madre affettuosa, coccolosa.... mi chiama con un nomignolo una volta l'anno, ora che sono adulta, e da bambina credo meno spesso. Non era critica con me, ma non sapeva darmi sicurezze. Ma io so che non era colpa sua, non aveva mai avuto una madre, lei!
E spero con tutto il cuore di essere una buona madre anche solo la metà di come è ed è stata lei.
Non conta solo l'affetto mostrato.... ci sono cose.... un piccolo gesto, vederla in ansia renderdosi conto di non sapermi dare sicurezza nelle sciocchezze ('no, grande, non sei grassa/brutta/banale!'), cucinarti quello che sa che ami.... Non so spiegarmi meglio... però pensa a quell'amore sole, pensaci!
 
O

Old Anna A

Guest
mah, sono in parte d'accordo ma ora come ora il problema sembra essere mio. Lui è pacifico, io no. sono incavolata nera.
ti capisco.. perché anche io ho reagito come te, quando sono venuta a sapere una certa cosa... dopo taaaaanti anni.
non so quanti anni ha il tuo ragazzo, ma posso garantirti che certi traumi tornano a farsi vivi anche dopo molti, molti anni. lo so per certo.
 

soleluna80

Utente di lunga data
è sicuramnete difficile essere madri ne sono consapevole, e se ho dato l'impressione di non averlo capito mi scuso. Ma una madre che stravede x la figlia grande che poverina non sta bene (certo ha degli acciacchi ma mica sta morendo), che poverina lavora tanto ( no, perchè un operaio in un'officina si gratta dalla mattina alla sera), che poverina ha problemi economici (ma cambia macchina, televisione ed imbiancancatura ad ogni cambio di vento).
Non so....sarò io che non riesco a vedere le cose positive.
 

soleluna80

Utente di lunga data
ti capisco.. perché anche io ho reagito come te, quando sono venuta a sapere una certa cosa... dopo taaaaanti anni.
non so quanti anni ha il tuo ragazzo, ma posso garantirti che certi traumi tornano a farsi vivi anche dopo molti, molti anni. lo so per certo.
33 anni. ora come ora non me la sento di affrontare il discorso, non me ne ha mai parlato.........
 
O

Old Anna A

Guest
33 anni. ora come ora non me la sento di affrontare il discorso, non me ne ha mai parlato.........
non ne parlano, lo so. poi scoppia tutto in un momento x e sono casini, però.
non so, tdi, però fossi in te una parlatina con uno psicologo la farei, se non altro per capire cosa smuove in te questa cosa.
 

Grande82

Utente di lunga data
è sicuramnete difficile essere madri ne sono consapevole, e se ho dato l'impressione di non averlo capito mi scuso. Ma una madre che stravede x la figlia grande che poverina non sta bene (certo ha degli acciacchi ma mica sta morendo), che poverina lavora tanto ( no, perchè un operaio in un'officina si gratta dalla mattina alla sera), che poverina ha problemi economici (ma cambia macchina, televisione ed imbiancancatura ad ogni cambio di vento).
Non so....sarò io che non riesco a vedere le cose positive.
ma quando erano bambini.... quella volta che sono andati al mare o che hanno fatto a casa una mega festa..... o quella cosa buonissima che la madre gli cucinava o quando il padre ha sorriso per un bel voto... sono queste cose che rendono un uomo e una donna i tuoi genitori, più che metterti al mondo e più di quanto siano in grado o meno di sostenerti e mostrarti a parole amore da adulti.
 

soleluna80

Utente di lunga data
ma quando erano bambini.... quella volta che sono andati al mare o che hanno fatto a casa una mega festa..... o quella cosa buonissima che la madre gli cucinava o quando il padre ha sorriso per un bel voto... sono queste cose che rendono un uomo e una donna i tuoi genitori, più che metterti al mondo e più di quanto siano in grado o meno di sostenerti e mostrarti a parole amore da adulti.

Non so...proveniamo da 2 ambienti culturali ed economici molto diversi. Sia chiaro, non sono la figlia di Berlusconi ma i miei hanno ed avevano disponibilità diverse.
X lui non ci sono state vacanze o feste, ha studiato solo perchè figlio maschio (e con questo ho detto tutto) non ci sono stati i giochi con mamma e papà perchè impegnati in campagna e le sorelle troppo grandi. non ci sono stati momenti di incontro con gli altri bimbi fuori dalla scuola perchè accompagnarlo era x il papà una perdita di tempo....lui ricorda i giochi fatti da solo....mi spiego?

ma forse non ci vedo bene...forse ho solo bisogno di occhiali x l'anima e per il cuore....
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Non so...proveniamo da 2 ambienti culturali ed economici molto diversi. Sia chiaro, non sono la figlia di Berlusconi ma i miei hanno ed avevano disponibilità diverse.
X lui non ci sono state vacanze o feste, ha studiato solo perchè figlio maschio (e con questo ho detto tutto) non ci sono stati i giochi con mamma e papà perchè impegnati in campagna e le sorelle troppo grandi. non ci sono stati momenti di incontro con gli altri bimbi fuori dalla scuola perchè accompagnarlo era x il papà una perdita di tempo....lui ricorda i giochi fatti da solo....mi spiego?

ma forse non ci vedo bene...forse ho solo bisogno di occhiali x l'anima e per il cuore....
Credo che una certa "gelosia" per conto terzi si possa arrivare a provarla, ma non puoi tu chiedere ai suoi attenzioni per lui, che lui stesso non chiede (anche perchè non avvezzo a chiederle).

Dovresti provare ad metterti più nei loro panni, per loro, probabilmente, già aver fatto sacrifici per farlo studiare è avergli dato tanto, più delle attenzioni che oggi tu vedi date alla sorella...

Occhio a non innescare malumori nella sua famiglia d'origine per cose che TU avverti importanti per lui, ma che forse lui non avverte allo stesso modo...

Considera anche che il passato ormai non lo puoi cambiare, e quello che può esser mancato nella crescita dei suoi bisogni affettivi non puoi ORA cercare di supplirli TU...tu puoi solo dargli tutto ciò che un amore adulto può dare, ma che non potrà mai esser compensativo di quello filiale che eventualmente può sembrarti carente...
 

soleluna80

Utente di lunga data
Credo che una certa "gelosia" per conto terzi si possa arrivare a provarla, ma non puoi tu chiedere ai suoi attenzioni per lui, che lui stesso non chiede (anche perchè non avvezzo a chiederle).

Dovresti provare ad metterti più nei loro panni, per loro, probabilmente, già aver fatto sacrifici per farlo studiare è avergli dato tanto, più delle attenzioni che oggi tu vedi date alla sorella...

Occhio a non innescare malumori nella sua famiglia d'origine per cose che TU avverti importanti per lui, ma che forse lui non avverte allo stesso modo...

Considera anche che il passato ormai non lo puoi cambiare, e quello che può esser mancato nella crescita dei suoi bisogni affettivi non puoi ORA cercare di supplirli TU...tu puoi solo dargli tutto ciò che un amore adulto può dare, ma che non potrà mai esser compensativo di quello filiale che eventualmente può sembrarti carente...

forse hai ragione...io sono abituata a vedere il bianco ed il nero...le varie sfumature faccio fatica a coglierle. Non posso dargli quello che non ha avuto prima, speriamo almeno di essere una buona compagna...
 

Fedifrago

Utente di lunga data
forse hai ragione...io sono abituata a vedere il bianco ed il nero...le varie sfumature faccio fatica a coglierle. Non posso dargli quello che non ha avuto prima, speriamo almeno di essere una buona compagna...

Soprattutto è fatica sprecata voler a tutti i costi dargli qualcosa che lui non sente come necessaria...almeno non a livello conscio.

Sarà invece ben accetto ciò che sentirai di dargli di tuo, amplificato magari dalla tua consapevolezza di queste sue "carenze" adolescenziali.
 
Stato
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