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soleluna80

Utente di lunga data
Soprattutto è fatica sprecata voler a tutti i costi dargli qualcosa che lui non sente come necessaria...almeno non a livello conscio.

Sarà invece ben accetto ciò che sentirai di dargli di tuo, amplificato magari dalla tua consapevolezza di queste sue "carenze" adolescenziali.

forse vorrei "disintossicarmi" non vedere + i suoi x un po', riflettere e poi riprendere le visite settimanali...ma dovrei spiegargli il perchè e saremmo punto e a capo. Va beh, mi ciuccerò le mie paranoie da sola, al max rompendo le balle a voi
 
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Old Loscma1

Guest
forse vorrei "disintossicarmi" non vedere + i suoi x un po', riflettere e poi riprendere le visite settimanali...ma dovrei spiegargli il perchè e saremmo punto e a capo. Va beh, mi ciuccerò le mie paranoie da sola, al max rompendo le balle a voi

posso chiederti di quali colpe si sono macchiati i genitori del tuo lui??
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Vi riporto una mail che ho scritto 2 secondi fa ad una mia amica. Dato che ormai vi considero amici, mi daresta un parere anche voi? Grazie

Ciao .........,
scusa ma ti devo assillare con un mio problema.
Ti ricordi quello che ti avevo raccontato sul mio ragazzo dopo che ha avuto l'incidente? Ecco, io non capisco perchè a distanza di un anno da che la sorella mi ha raccontato quanto successo io sia così arrabbiata.
Insomma, sembra sia un problema solo x me....forse perchè io ho avuto solo 1 anno x metabolizzare mentre loro lo sanno da 15 anni....non lo so.
Fatto sta che provo un fortissimo fastidio quando vedo i genitori di lui, non vorrei condividere niente con loro sono arrabbiata e non ne posso parlare. Forse è proprio il non poterne parlare con lui che mi innervosisce, abbiamo sempre condiviso tutto ed ora mi rendo conto di fare la figura della nevrotica senza un apparente perchè.
Ma è una cosa così delicata. Io penso che se in 8 anni non me ne ha mai parlato significa che è x lui una cosa sepolta e che tale deve rimanere. Quindi io voglio e devo stargli vicino in silenzio, ma non so se ce la faccio. E' difficile.
Come pissicologa hai una cura contro la rabbia?
Bacio

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scusate se assillo anche voi ma.....non voglio essere una persona arrabbiata, voglio tornare ad essere la cara e vecchia I
Sole non ero intervenuta nell'altro thread per una forma di rispetto per una questione molto delicata su cui è difficile dare un parere.
Ma credo che davvero il problema sta nell'empatia che tu provi per lui sentendo l'evento come avvenuto in tempi recenti, mentre per lui è un evento avvenuto in un tempo lontano e che magari ha metabolizzato e di cui pure si vergogna un po' come segno di una debolezza, di una mancanza di equilibrio che ora non sente parte della sua personalità.
Tu lo vedi come una reazione e ti accanisci sulla causa (i suoi), ma lui probabilmente sa di aver reagito in modo sproporzionato e ora sta bene così.
Poi se vuoi parlare di cosa suscita in te questo pensiero e l'angoscia del non detto perlane tu con uno psicologo (non amico e non della domenica), per potere POI parlarne con lui con serenità.
Ma soprattutto non attribuire a lui desideri, aspettative e carenze rispetto al rapporto con i genitori, come ti ha detto giustamente Feddy.
Un abbraccio!
 

soleluna80

Utente di lunga data
Sole non ero intervenuta nell'altro thread per una forma di rispetto per una questione molto delicata su cui è difficile dare un parere.
Ma credo che davvero il problema sta nell'empatia che tu provi per lui sentendo l'evento come avvenuto in tempi recenti, mentre per lui è un evento avvenuto in un tempo lontano e che magari ha metabolizzato e di cui pure si vergogna un po' come segno di una debolezza, di una mancanza di equilibrio che ora non sente parte della sua personalità.
Tu lo vedi come una reazione e ti accanisci sulla causa (i suoi), ma lui probabilmente sa di aver reagito in modo sproporzionato e ora sta bene così.
Poi se vuoi parlare di cosa suscita in te questo pensiero e l'angoscia del non detto perlane tu con uno psicologo (non amico e non della domenica), per potere POI parlarne con lui con serenità.
Ma soprattutto non attribuire a lui desideri, aspettative e carenze rispetto al rapporto con i genitori, come ti ha detto giustamente Feddy.
Un abbraccio!

grazie Persa. Credo che tu abbia centrato il punto. X me è come se fosse avvenuto in tempi recenti perchè è una cosa che ho saputo da poco e non ne ho mai parlato con nessuno (se non questa mia amica) perchè è una cosa troppo personale e delicata. In + sono molto timida a riguardo dei miei sentimenti + profondi x lasciarmi andare totalmente, forse anche con questa mia amica, che x me è quasi una sorella.
X lui, invece, è passato è un episodio successo e doloroso, ma sepolto.
Sono totalmente convinta che in una coppia sia necessario rispettare i tempi ed i silenzi dell'altro, in quanto una coppia è formata da 2 persone che pur condividendo la vita, l'amore e l'esistenza abbiano tutto il diritto ad avere un proprio spazio personale. Io vi giuro che l'ho sempre rispettato e che sono convintissima sia giusto così, è solo che questa volta faccio un po' più fatica.....
Non abbiate remore se volete intervenire, nel momento in cui ho deciso di aprirmi qui sul web ho messo in conto anche critiche vs di me ed il mio atteggiamento, se non fossi stata pronta ad accettarle non avrei aperto i due 3d.
 
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