Tradimento dopo 18 anni di matrimonio

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Grande82

Utente di lunga data
Romano, ognuno di noi crede d'avere accanto la miglior persona, quella che non oserebbe mai...
Impara a guardare i fatti e non le parole. Come si usa dire, la miglior teoria è la pratica.
Ora, hai valutato che sa mentire bene. Lo so, brucia il sedere trovarsi al fianco una persona che si è rivelata diversa da quel che credavamo...ma se hai valutato che sa mentire bene, così è e così rimarrà. E' un suo cromosomo. Fa parte del suo 'io'.
Airforever
non potrebbe, scusate se intervengo, invece essere che stesse bene quasi sempre, con la sua famiglia? che fosse sincera nei suoi valori e nel suo amore? che quello fosse un errore? dall'inizio? il lasciare il pc a portata di mano... lui poteva vederlo ogni giorno, perchè compromettersi? forse voleva essere scoperta e fermata? come kid che vuol essere riportato a casa per le orecchie?
 
O

Old Airforever

Guest
Ho cercato di capire. Mi sono immedesimata. Ma la conclusione è stata che ho sofferto come un cane ogni giorno x 365 giorni x 3 anni. Se avesse chiuso prima ,quando ero carica di voglia di fare,quando ancora credevo che lui mi amasse ,,.iNo.gli ho perdonato ma sono delusa anche da me.Ho sbagliato tutto.
Ama, un tradito non deve cercare di capire e di comprendere perchè sta di fatto che i traditori trovano pretesti di vario genere, dai più stupidi ai più 'seri'. Sta di fatto che la persona che diviene poi traditrice può, prima di diventarlo, lasciare il partner: quindi, poche scusanti.
Il tradito può:
- Perdonare, dimenticando, cancellando l'accaduto senza farsi pippe mentali e senza cercare di comprendere-capire
- Non perdonare e mandare a quel paese il traditore
Se 'perdoni' ma nella testolina rimangono dubbi, punti interrogativi e via dicendo, in realtà non hai perdonato.
Come si faccia a perdonare un simile gesto, onestamente non lo so, perchè faccio anch'io parte di quella categoria di traditi che ha incassato il tradimento e ha tirato avanti. Ma non perdonato. A me, quelle corna mi pungevano cuore ed anima.
Air
 
O

Old Airforever

Guest
non potrebbe, scusate se intervengo, invece essere che stesse bene quasi sempre, con la sua famiglia? che fosse sincera nei suoi valori e nel suo amore? che quello fosse un errore? dall'inizio? il lasciare il pc a portata di mano... lui poteva vederlo ogni giorno, perchè compromettersi? forse voleva essere scoperta e fermata? come kid che vuol essere riportato a casa per le orecchie?
Gioia, non t'offendere: sai che Marcolino parla sempre col cuore in mano e con massimo rispetto anche verso i traditori.
La tua ipotesi è classica di una certa categoria di persone. Sono (fino ad ora) di un'altra categoria: non mi trovi d'accordo con quanto scrivi. Sbaglierò io...
Può darsi che stesse bene come tu dici fino a quando non ha iniziato ad evadere. Questa te l'abbuono.
Air
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
non potrebbe, scusate se intervengo, invece essere che stesse bene quasi sempre, con la sua famiglia? che fosse sincera nei suoi valori e nel suo amore? che quello fosse un errore? dall'inizio? il lasciare il pc a portata di mano... lui poteva vederlo ogni giorno, perchè compromettersi? forse voleva essere scoperta e fermata? come kid che vuol essere riportato a casa per le orecchie?
Non metto in dubbio che poi in famiglia stesse bene...poi ...senza esserci mai davvero interamente.
Grande l'hai provato ...quante volte (e vivendo in famiglia accade ogni giorno molte volte al giorno) ti vengono in mente cose accadute durante la giornata e quante volte hai pensato (immagina quante volte accade in un tradimento di anni!) cose che hai dovuto occultare o raccontare deformate: da un propblema di lavoro affrontato con l'amante, al semplice prendere il caffè, ai tanti discorsi, fino ad arrivare a pensieri su sesso e tenerezze e confidenze che o racconti due volte o scegli a chi raccontare, fino ai pensieri di affetto e intimità che non so se è possibile condividerli e forse è peggio farlo...
E' una vita di menzogne.
 
O

Old romano

Guest
non potrebbe, scusate se intervengo, invece essere che stesse bene quasi sempre, con la sua famiglia? che fosse sincera nei suoi valori e nel suo amore? che quello fosse un errore? dall'inizio? il lasciare il pc a portata di mano... lui poteva vederlo ogni giorno, perchè compromettersi? forse voleva essere scoperta e fermata? come kid che vuol essere riportato a casa per le orecchie?


No, non era così, lo ripeto, il messaggio che mi ha rivelato il tradimento recitava: Tesoro, mi dispiace, vorrei essere li..... ma non posso, e tu lo sai......
Era domenica pomeriggio, lei era a casa con la sua famiglia, i suoi bambini, ma desiderava errere con lo st**nzo, evidentemente non gli bastava più solo la settimana lavorativa. E poi ammesso fosse così come ipotizzi tu, che stesse bene anche con la sua famiglia, ti sembra accettabile da parte mia questa sua relazione parallela? Non è vero neanche che lei volesse essere scoperta, lo avrebbe fatto prima, di tempo ne ha avuto, ha invece commesso l'errore di usare una tecnologia che conosce poco (il computer è stato un mio recente regalo), invece di limitarsi all'uso del cellulare.
 
O

Old romano

Guest
Non metto in dubbio che poi in famiglia stesse bene...poi ...senza esserci mai davvero interamente.
Grande l'hai provato ...quante volte (e vivendo in famiglia accade ogni giorno molte volte al giorno) ti vengono in mente cose accadute durante la giornata e quante volte hai pensato (immagina quante volte accade in un tradimento di anni!) cose che hai dovuto occultare o raccontare deformate: da un propblema di lavoro affrontato con l'amante, al semplice prendere il caffè, ai tanti discorsi, fino ad arrivare a pensieri su sesso e tenerezze e confidenze che o racconti due volte o scegli a chi raccontare, fino ai pensieri di affetto e intimità che non so se è possibile condividerli e forse è peggio farlo...
E' una vita di menzogne.

Esatto, suppongo che lei stesse vivendo esattamente questa condizione, ora so per certo che finito il lavoro, lei passava il resto della giornata ad analizzare la mattinata trascorsa con lui, e a come comportarsi il giorso seguente per stimolare al massimo la sua relazione. Quanto impegno profuso in una sola direzione. Certo, mi prendo anche io la mia parte di responsabilità per la fine del nostro rapporto, ma se lei avesse speso anche solo la metà delle sue forze insieme a me.... chissà? Invece le pagine della sua agenda sono piene di annotazioni tipo... Mattinata a 1000.... non mi sono mai sentita così bene...... mi sembra di essere tornata a 20 anni e poi : casa , mi sento uno straccio..... sono stanchissima ... etc. Quante menzogne
 
O

Old romano

Guest
Ama, un tradito non deve cercare di capire e di comprendere perchè sta di fatto che i traditori trovano pretesti di vario genere, dai più stupidi ai più 'seri'. Sta di fatto che la persona che diviene poi traditrice può, prima di diventarlo, lasciare il partner: quindi, poche scusanti.
Il tradito può:
- Perdonare, dimenticando, cancellando l'accaduto senza farsi pippe mentali e senza cercare di comprendere-capire
- Non perdonare e mandare a quel paese il traditore
Se 'perdoni' ma nella testolina rimangono dubbi, punti interrogativi e via dicendo, in realtà non hai perdonato.
Come si faccia a perdonare un simile gesto, onestamente non lo so, perchè faccio anch'io parte di quella categoria di traditi che ha incassato il tradimento e ha tirato avanti. Ma non perdonato. A me, quelle corna mi pungevano cuore ed anima.
Air
Condivido pienamente, ed aggiungo: quando una coppia è in crisi, il disagio è comune a tutti e due, la differenza per quel che mi riguarda è stata che dopo qualche chiacchierata in cui abbiamo cercato di capire cosa stesse succedendo fra noi (senza successo), io mi sono messo in una posizione di attesa, non avendo segnali chiari da parte sua, non avevo alternativa, non avevo elementi su cui lavorare per migliorarmi. Lei al contrario si è creata le premesse giuste, si è creata l'alibi per fare quello che poi è successo.
Non posso perdonare, è troppo. Ha ucciso tutti i miei ricordi, non ho più un passato, trovarmi nei luoghi a noi un tempo comuni, mi fa sentire male.
Un pensiero mi assilla, e mi sprona in questo periodo: ma se morissi oggi, che ricordi avrei della mia vita? Mi vedo chiuso nella bara, pieno di rabbia, tanta rabbia da fare muovere la bara anche da morto. E allora visto che la vita è unica ed irripetibile, credo che la cosa per me migliore sia quella di pensare al futuro, un futuro con i miei bambini, senza mai voltarmi indietro. Da oggi voglio anche io UNA VITA COME NEI FILM.
 
O

Old amarax

Guest
Condivido pienamente, ed aggiungo: quando una coppia è in crisi, il disagio è comune a tutti e due, la differenza per quel che mi riguarda è stata che dopo qualche chiacchierata in cui abbiamo cercato di capire cosa stesse succedendo fra noi (senza successo), io mi sono messo in una posizione di attesa, non avendo segnali chiari da parte sua, non avevo alternativa, non avevo elementi su cui lavorare per migliorarmi. Lei al contrario si è creata le premesse giuste, si è creata l'alibi per fare quello che poi è successo.
Non posso perdonare, è troppo. Ha ucciso tutti i miei ricordi, non ho più un passato, trovarmi nei luoghi a noi un tempo comuni, mi fa sentire male.
Un pensiero mi assilla, e mi sprona in questo periodo: ma se morissi oggi, che ricordi avrei della mia vita? Mi vedo chiuso nella bara, pieno di rabbia, tanta rabbia da fare muovere la bara anche da morto. E allora visto che la vita è unica ed irripetibile, credo che la cosa per me migliore sia quella di pensare al futuro, un futuro con i miei bambini, senza mai voltarmi indietro. Da oggi voglio anche io UNA VITA COME NEI FILM.[/quote]


Se sei così arrabbiato, e ai miei occhi hai 9 anni di motivi per essere così arrabbiato, credo anch'io che la lascerai. Ma stai attento a non soffrire più di questo.

La vita è come nei film solo per pochi.
 
O

Old Becco

Guest
ti propongo una visione alternativa, in cui i suoi scatti di rabbia sono l'espressione di un odio per se stessa, non più capace di amarti e che ti tradisce e ti mente. si odia, si fa schifo, si arrabbia con te. lo lascia, lo riprende. lo lascia. lo riprende. a un certo punto lo lascia e si illude che tutto nasca dai figli che non ci sono. ti chiede di trovare insieme una strada. per un periodo pensa sia tutto sereno. invece no. la sua vita non è tornata la magia iniziale. e' tutto come prima. e non sei tu ad essere sabgliato, ma lei a non essersi resa conto che l'amore matura e il resto.. è solo emozione. E' vero, 9anni sono tanti. ma quante volte si saranno visti? se le metti insieme... 2-3mesi? forse meno.... non è un metrimonio parallelo. E' l'emozione dell'adulterio e del proibito che sostituisce l'emozione dell'inanmoramento. Credo che la via sia chiederle di andare via e riflettere su ciò che vuole, tenendo tu per ora la casa e i figli, dicendole di tornare solo SE e QUANDO è convinta. Sapendo però che non l'aspetterai in eterno.
Cercando di essere freddo e non pregarla. nè mostrarle l'amore e il dolore.
Ti abbraccio.
Altro non posso fare.

.. ma per favore......
 
O

Old Felino

Guest
Che brutta storia... mamma mia! Sarà che i tradimenti di solo sesso li vedo in un modo, mentre invece le relazioni/amori paralleli mi danno sempre fastidio...

Mi spiace molto per te...
 
O

Old giulia

Guest
Mi permetto di citare una cosa che mi è stata scritta qui sul forum non ricordo da chi: il vero perdono è il dimenticare il torto (tradimento) subito. Se non dimentichi, non vuol significare perdonare.
Air
Non si dimentica un tradimento, lo puoi rimuovere, lo storicizzi, puoi imparare a non ricordare...
Per un periodo di tempo il pensiero del torto subito ti accompagna ad ogni momento della giornata, per settimane, per mesi... per anni.
Poi ti accorgi di non pensarci più... a volte basta un gesto, una parola per ricordartelo... ma non fà più tanto male, è un ricordo sbiadito... e ti rendi conto che non è parte di te, di questa nuova quotidianità.
Se è vero che sbagliare è umano è altrettanto vero che perdonare non ha senso in quanto (lo sbaglio) si giustifica da sè.
 
O

Old Becco

Guest
Io invece credo che il problema non sia nel perdonare, nel dimenticare, nello scordarsi il male ricevuto. Il lutto del tradimento a livello profondo è la squalifica ch ne riceviamo.
Io ho subito il tradimento prima del matrimonio e poi lei ha confessato . Io ho cercato di ripartire ma poi ho capito che non c'era più niente come prima. ma la squalifica che ho ricevuto và otre il /i tradimenti che ho subito. Romano dà l'impressione di essere un buon padre e un marito ragionevole e serio. In cambio ha subito un grave affronto dalla moglie. Come farà a riamare, a fidarsi, e riedificare un progetto di vita con una donna che non lo stima. Eh sì gente, perchè se tu hai una doppia vita con un'altro e desideri "essere là" significa che il tuo compagno è un soprammobile, una cosa di seconda scelta. Qui non siamo di fronte a una scopatina, questa storia è roba pesa!
 
O

Old giulia

Guest
Non si dimentica un tradimento, lo puoi rimuovere, lo storicizzi, puoi imparare a non ricordare...
Per un periodo di tempo il pensiero del torto subito ti accompagna ad ogni momento della giornata, per settimane, per mesi... per anni.
Poi ti accorgi di non pensarci più... a volte basta un gesto, una parola per ricordartelo... ma non fà più tanto male, è un ricordo sbiadito... e ti rendi conto che non è parte di te, di questa nuova quotidianità.
Se è vero che sbagliare è umano è altrettanto vero che perdonare non ha senso in quanto (lo sbaglio) si giustifica da sè.
Io invece credo che il problema non sia nel perdonare, nel dimenticare, nello scordarsi il male ricevuto. Il lutto del tradimento a livello profondo è la squalifica ch ne riceviamo.
Io ho subito il tradimento prima del matrimonio e poi lei ha confessato . Io ho cercato di ripartire ma poi ho capito che non c'era più niente come prima. ma la squalifica che ho ricevuto và otre il /i tradimenti che ho subito. Romano dà l'impressione di essere un buon padre e un marito ragionevole e serio. In cambio ha subito un grave affronto dalla moglie. Come farà a riamare, a fidarsi, e riedificare un progetto di vita con una donna che non lo stima. Eh sì gente, perchè se tu hai una doppia vita con un'altro e desideri "essere là" significa che il tuo compagno è un soprammobile, una cosa di seconda scelta. Qui non siamo di fronte a una scopatina, questa storia è roba pesa!
Il mio intervento era riferito ad un qualcosa scritto da Air a proposito del dimenticare e perdonare.
Per quanto riguarda la storia di Romano penso che sia molto complicata...
Posso solo dire che a volte le parole scritte posso essere interpretate in mille modi: a volte hanno significato profondo altre volte possono riflettere un "ruolo".
 
O

Old oscar

Guest
e quale sarebbe la società che permette più matrimoni anche per le donne?
forse in una civiltà più evoluta ?
forse in una civiltà del futuro ?

nell'antica Grecia, nell'antica Cina, l'uomo poteva avere più donne, chissà, in un futuro, si potrà avere la parità fra donna-uomo anche in questo.
 
O

Old giulia

Guest
forse in una civiltà più evoluta ?
forse in una civiltà del futuro ?

nell'antica Grecia, nell'antica Cina, l'uomo poteva avere più donne, chissà, in un futuro, si potrà avere la parità fra donna-uomo anche in questo.
Nel mondo celtico ci si sposava per amore e per scelta... questa unione era rinnovabile, o no, anno per anno.

In alcune feste era possibile e lecito scambi tra mogli e mariti (quest'ultima fonte nn è certa)

A differenza della donna romana... la donna celtica era molto considerata e accettata in società, le sue opinioni venivano ascoltate.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Nel mondo celtico ci si sposava per amore e per scelta... questa unione era rinnovabile, o no, anno per anno.

In alcune feste era possibile e lecito scambi tra mogli e mariti (quest'ultima fonte nn è certa)

A differenza della donna romana... la donna celtica era molto considerata e accettata in società, le sue opinioni venivano ascoltate.
Non per contraddirti, ma nel mondo romano la domina era la regina indiscussa della domus....in casa anche il marito stava a quello che lei diceva e decideva...se vuoi aveva forse meno visibilità pubblica...
 

Fedifrago

Utente di lunga data
forse in una civiltà più evoluta ?
forse in una civiltà del futuro ?

nell'antica Grecia, nell'antica Cina, l'uomo poteva avere più donne, chissà, in un futuro, si potrà avere la parità fra donna-uomo anche in questo.
Veramente non in civiltà più evolute, del futuro ma in certe tribù/comunità africane e se ricordo bene anche dell'amazzonia e del tibet è già oggi praticato...
 
O

Old giulia

Guest
Non per contraddirti, ma nel mondo romano la domina era la regina indiscussa della domus....in casa anche il marito stava a quello che lei diceva e decideva...se vuoi aveva forse meno visibilità pubblica...
Solo nelle famiglie nobili, di alto rango
 
Stato
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