E Berlusca applaude..ma applaude a cosa?

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LDS

Utente di lunga data
e come no, tutte piccole scimmiette capaci solo di copiare


sarà per quello che non tutti i figli di alcolizzati diventano alcolizzati?
che non tutti i figli di persone violente diventano violente?
che non tutti i figli di chiesaioli diventano chiesaioli?

che 2 fratelli possono essere diversi quanto il giorno e la notte?

non mi copia-incollare le teorie del solito pirla che alla fine si impara non essere ne padre e neppure accompagnato eh
........non vivere nel tuo mondo.

i bambini sono indifesi...non sto parlando di adulti, ma di bambini.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
credo che su questo siamo tutti d'accordo...

quanto alla riabilitazione, deve avvenire in un secondo momento rispetto a cosa? dopo la tortura? dopo 5 anni in isolamento? se bastoni un cane per anni, non puoi pretendere di farlo poi diventare un cucciolo affettuoso eh.

i reati gravi devono essere puniti con l'ergastolo. e l'ergastolo deve essere scontato. l'idea della imperitura mancanza di libertà, può fare più da deterrente dell'idea di tre anni di lavori forzati o isolamento e poi il reinserimento nella società. ti posso anche dare sky, ma fino a che campi sarà il tuo solo contatto con il mondo esterno. non credi che sia una buona punizione? credi che sia leggero privare un uomo della propria libertà?


sinceramente, alle elementari soprattutto, quando si gettano le basi per la crescita della persona, forse sarebbe anche opportuno sacrificare qualche ora sottraendola ad altre discipline, a vantaggio dell'educazione civica. la storia si può imparare anche alle scuole medie.
Non ne facevo una questione cronologica di prima-dopo, ma parlavo a livello di pensiero. Spesso l'idea che un detenuto debba essere riabilitato ha più importanza dell'idea che debba essere punito, per me andrebbe punito severamente con l'aggiunta della riabilitazione.
 

Iris

Utente di lunga data
Brugole' non dimenticare che questi individui nascono/provengono anche dalle famiglie bene, quelle del mulino bianco eh
... e ce ne sono di questi casi in giro sui giornali.
Non è detto che le famiglie benestanti siano per bene. Io non direi proprio.
 

LDS

Utente di lunga data
Non ne facevo una questione cronologica di prima-dopo, ma parlavo a livello di pensiero. Spesso l'idea che un detenuto debba essere riabilitato ha più importanza dell'idea che debba essere punito, per me andrebbe punito severamente con l'aggiunta della riabilitazione.
nessuna riabilitazione per un assassino e uno stuprature, ho perso il diritto anche solo di parlare di vivere in comunità.
 
O

Old Alexantro

Guest
esattamente come mi fili tu.

ti ho salutato svariati post addietro.

e ora smettila o porto via il pallone e non giochi più.
mai detto che non ti filo...filo te come filo tutti
se vuoi ti lascio nella tua mediocrita' virtuale che e' evidente
basta che me lo dici
 
O

Old Alexantro

Guest
hai scritto "ma chi ti fila?"
e poi nel post successivo "ti filo esattamente come mi fili tu"
abiti per caso vicino a qualche discarica abusiva e le esalazioni ti hanno annebbiato un p'o le facolta' mentali???
 

Mari'

Utente di lunga data
credo che su questo siamo tutti d'accordo...

quanto alla riabilitazione, deve avvenire in un secondo momento rispetto a cosa? dopo la tortura? dopo 5 anni in isolamento? se bastoni un cane per anni, non puoi pretendere di farlo poi diventare un cucciolo affettuoso eh.

i reati gravi devono essere puniti con l'ergastolo. e l'ergastolo deve essere scontato. l'idea della imperitura mancanza di libertà, può fare più da deterrente dell'idea di tre anni di lavori forzati o isolamento e poi il reinserimento nella società. ti posso anche dare sky, ma fino a che campi sarà il tuo solo contatto con il mondo esterno. non credi che sia una buona punizione? credi che sia leggero privare un uomo della propria libertà?


sinceramente, alle elementari soprattutto, quando si gettano le basi per la crescita della persona, forse sarebbe anche opportuno sacrificare qualche ora sottraendola ad altre discipline, a vantaggio dell'educazione civica. la storia si può imparare anche alle scuole medie.

Le condizioni di vita delle carceri italiane sono regolamentate da una legge del 1975[2], nota come Ordinamento Penitenziario. Quanto ai "principi direttivi" della norma, l'articolo 1 recita:
« Il trattamento penitenziario deve essere conforme ad umanità e deve assicurare il rispetto della dignità della persona.
Il trattamento é improntato ad assoluta imparzialità, senza discriminazioni in ordine a nazionalità, razza e condizioni economiche e sociali, a opinioni politiche e a credenze religiose.
Negli istituti devono essere mantenuti l'ordine e la disciplina. Non possono essere adottate restrizioni non giustificabili con le esigenze predette o, nei confronti degli imputati, non indispensabili ai fini giudiziari.
I detenuti e gli internati sono chiamati o indicati con il loro nome.
Il trattamento degli imputati deve essere rigorosamente informato al principio che essi non sono considerati colpevoli sino alla condanna definitiva.
Nei confronti dei condannati e degli internati deve essere attuato un trattamento rieducativo che tenda, anche attraverso i contatti con l'ambiente esterno, al reinserimento sociale degli stessi. Il trattamento é attuato secondo un criterio di individualizzazione in rapporto alle specifiche condizioni dei soggetti.
»

http://wikipedia.sapere.virgilio.it/wikipedia/wiki/Prigione


Questo lo prevede la legge, E' chiaro?
 
O

Old angelodelmale

Guest
hai scritto "ma chi ti fila?"
e poi nel post successivo "ti filo esattamente come mi fili tu"
abiti per caso vicino a qualche discarica abusiva e le esalazioni ti hanno annebbiato un p'o le facolta' mentali???

dio santo ma impara l'italiano e rileggiti i post, che magari capisci cosa vuol dire quello ho scritto.
 

brugola

Utente di lunga data
i bambini non sono scemi ...... capiscono benissimo, pure meglio di noi messi assieme .... e scelgono
questo si triglia, ma se crescono in una situazione di degrado, dove la violenza è naturale e il non rispetto per la vita degli altri è la prassi è chiaro che hanno un destino già parecchio segnato.
poi certo, è anche pieno di gente nata in situazioni terribili che nella vita se ne tira fuori.
 

Nobody

Utente di lunga data
Nessuno ha parlato di perdono e pietà, e alcuni hanno tirato in ballo il perdono e la pietà. Nessuno ha parlato di dio, ed alcuni hanno tirato in ballo dio.
Per qualunque reato, ci vuole prevenzione e repressione. Ma trasformare la repressione in crudeltà e vendetta, abbassa lo stato al livello del criminale... e alla fine, da la vittoria al criminale.
Hai sbagliato? Ti fai i tuoi anni di carcere senza fiatare. Ma isolare la gente in bare di cemento, evirarla... sinceramente, son discorsi pessimi, IMHO.
 
O

Old angelodelmale

Guest
Le condizioni di vita delle carceri italiane sono regolamentate da una legge del 1975[2], nota come Ordinamento Penitenziario. Quanto ai "principi direttivi" della norma, l'articolo 1 recita:
« Il trattamento penitenziario deve essere conforme ad umanità e deve assicurare il rispetto della dignità della persona.
Il trattamento é improntato ad assoluta imparzialità, senza discriminazioni in ordine a nazionalità, razza e condizioni economiche e sociali, a opinioni politiche e a credenze religiose.
Negli istituti devono essere mantenuti l'ordine e la disciplina. Non possono essere adottate restrizioni non giustificabili con le esigenze predette o, nei confronti degli imputati, non indispensabili ai fini giudiziari.
I detenuti e gli internati sono chiamati o indicati con il loro nome.
Il trattamento degli imputati deve essere rigorosamente informato al principio che essi non sono considerati colpevoli sino alla condanna definitiva.
Nei confronti dei condannati e degli internati deve essere attuato un trattamento rieducativo che tenda, anche attraverso i contatti con l'ambiente esterno, al reinserimento sociale degli stessi. Il trattamento é attuato secondo un criterio di individualizzazione in rapporto alle specifiche condizioni dei soggetti. »

http://wikipedia.sapere.virgilio.it/wikipedia/wiki/Prigione


Questo lo prevede la legge, E' chiaro?

scusa ma davanti al carcere a vita, di quale reinserimento nella società si parla?
 
Stato
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