Carla Bruni, di padre in figlio: niente di grave
Il romanzo autobiografico che racconta di quando Carla Bruni sedusse il figlio del suo compagno e soffiò il marito a Justine Levi, moglie tradita e scrittrice appassionata, che racconta la sofferenza del tradimento.
Sei anni fa l'ex top model Carla Bruni non era ancora la chiacchieratissima moglie di Nicolas Sarkozy, ma viveva con Raphael Enthoven. Tuttavia, durante una vacanza, preferì a lui suo figlio Jean Paul.
Sembra la storia din Brook nella soapopera americana "Beautiful", invece è una storia vera tutta europea: è la trama autobiografica raccontata nel libro "Niente di grave" dalla moglie tradita Justine Levi.
Un romanzo del 2005, ma che oggi torna di grande attualità: mentre la bella Carla diventa la first lady di Francia a tempo record, lasciando tutti senza parole, il mondo dello spettacolo e del giornalismo non fanno che parlare di lei. Molti la descrivono come una donna ambiziosa sempre a caccia di uomini dotati di talento e potere. Altri ne compatiscono l'estremo tentativo di tornare alla ribalta al fianco del primo uomo di Francia, perchè troppo vecchia per il mondo della moda, e troppo "scarsa" come cantautrice.
Forse non sapremo mai la verità, ma leggendo questo libro non potremmo non patteggiare per l'autrice e farci un'idea molto severa della bella top model che compare oggi più che mai sulle pagine dei giornali scandalistici. Tuttavia, oltre l'aspetto legato inevitabilmente al pettegolezzo, "Nientre di grave" è un libro che racconta con stile diretto e tono sincero, quanto soffre una donna tradita
P.S. Anche padre e figlio ...bei campioni, eh...